<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>premio memo geremia &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/premio-memo-geremia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2016 18:13:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Grande successo per il &#8220;Memo Geremia&#8221;, lo sport premiato a Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/12/07/grande-successo-memo-geremia-lo-sport-premiato-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 18:12:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[premio memo geremia]]></category>
		<category><![CDATA[premio sport letterario]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Padova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2871</guid>

					<description><![CDATA[C’erano anche una delegazione della nazionale di rugby di Tonga e il mitico Petrarca degli anni ’70. Ma questo, a dimostrazione che lo sport è universale, è stato l’unico riferimento allo sport di mischia al quale ha indissolubilmente legato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’erano anche una delegazione della nazionale di rugby di <strong>Tonga</strong> e il mitico <strong>Petrarca</strong> degli anni ’70. Ma questo, a dimostrazione che lo sport è universale, è stato l’unico riferimento allo sport di mischia al quale ha indissolubilmente legato il suo nome <strong>Memo Geremia</strong>, figura carismatica che l’Ascom Confcommercio di Padova ha adottato per intitolare il suo <strong>Premio Letterario Sportivo.</strong><span id="more-2871"></span></p>
<p>Giunto quest’anno alla sua terza edizione ed impreziosito, nell’occasione, dalla vittoria di <strong>Marco e Sara Tardelli</strong> che con il loro “Tutto o niente”, biografia “senza reticenze” del campione del mondo di Spagna ’82, ha fatto sì che l’Aula Magna dell’Università di Padova, sede della cerimonia di premiazione, risultasse gremita.</p>
<p>E che l’occasione della serata condotta da <strong>Mariella Panfilio</strong> fosse un “unicum” per collegare sport e cultura lo ha detto innanzitutto il Rettore<strong>, Rosario Rizzuto</strong>, ma poi lo hanno ribadito il presidente della Camera di Commercio, <strong>Fernando Zilio</strong>, quello dell’Ascom, <strong>Patrizio Bertin</strong>, il presidente della commissione aggiudicatrice, <strong>Dino Ponchio</strong> e soprattutto i partecipanti al talk show condotto dal telecronista Rai, <strong>Franco Bragagna</strong> che con i Tardelli ed i vincitori degli altri due premi (lo “Speciale Ali Librai” aggiudicato a <strong>Mauro Garofolo</strong> per “Alla fine di ogni cosa” ed. Frassinelli e lo “Speciale Coni” appannaggio di <strong>Marco Balestracci</strong> con “I guardiani” ed. 66THA2ND), ha coinvolto il maratoneta di Assindustria Sport <strong>Ruggero Pertile</strong> (Premio alla Carriera Sportiva) e gli olimpionici <strong>Silvio Martinello, Rossano Galtarossa e Francesca Bortolozzi.</strong></p>
<p>“Lo sport può cambiare il mondo?” ha chiesto Bragagna ottenendo risposte che sono andate dal “sì, è possibile” al “sì, lo ha già cambiato”, non mancando però di rilevare quante e quali siano le difficoltà che stanno attraversando il mondo e delle quali, purtroppo, lo sport non risulta esente.</p>
<p>“Una serata all’altezza delle attese e, soprattutto, di grande spessore – ha detto a commento finale il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin nel consegnare ad <strong>Andrea Valente</strong> per il suo “Così per sport” ed. Lapis, il premio per l’appunto, “del Presidente Ascom” – che conferma la validità di puntare sulla letteratura sportiva come veicolo per diffondere i valori che sono insiti nella pratica sportiva e che erano alla base della straordinaria attività di Memo Geremia in favore delle giovani generazioni”.</p>
<p>Una serata di spessore, dunque, ma anche di belle emozioni (valga per tutti l’applauso a scena aperta sul filmato che riproponeva il gol e l’”urlo” di Marco Tardelli al Mundial spagnolo) alle quali non hanno potuto fare a meno di fare riferimento, anche in sede di premiazione, sia il presidente dei librai Ascom, <strong>Antonio Zaglia</strong>, che i vicepresidenti Ascom <strong>Franco Pasqualetti e Silvia Dell’Uomo</strong>, come pure il prorettore <strong>Tomaso Patarnello</strong>, il sub-commissario del Comune di Padova <strong>Aldo Luciano</strong> e, soprattutto, il figlio di Memo, <strong>Giampietro Geremia.</strong></p>
<p>Il gran finale, anticipato dalla performance di Ballestracci in versione cantante con l’accompagnamento alla fisarmonica di <strong>Claudio Cecchetto</strong> oltre che dalla consegna dei premi e delle foto ufficiali, è stato caratterizzato dalla richiesta a tamburo battente dei selfie con Marco Tardelli e degli autografi vergati sui rispettivi libri da tutti i vincitori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2871</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
