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	<title>prezzi &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Vacanze, il carburante in Italia costa il 13 per cento in più rispetto alla Germania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 16:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivata la tanto attesa estate. Le famiglie italiane si dividono tra chi sta pianificando le vacanze e chi le ha già fatte. Per tutti, però, c&#8217;è la sorpresa dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante. Ad onor della cronaca i rifornimenti per i veicoli sono oramai soggetti a sbalzi di costo nei periodi di maggior traffico, dicembre-gennaio e luglio-agosto, ma quello che stupisce di più è la differenza che si è creata con altri paesi europei, e c&#8217;è chi sta ancora peggio.</p>
<p>Supera il 13% lo “spread” del pieno di benzina fra Italia e Germania. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui prezzi medi dei carburanti alla pompa in relazione all’ultima rilevazione Istat sull&#8217;inflazione a giugno che continua a crescere nelle componenti più legate agli acquisti quotidiani delle famiglie fra cui proprio i carburanti e in vista dei prossimi esodi estivi con milioni di turisti in viaggio da nord a sud della Penisola.</p>
<p>Se si prende in considerazione il diesel – spiega l’analisi Uecoop – il differenziale con le stazioni di servizio in Germania sfiora il 18%. Su un pieno medio di 55 litri un automobilista italiano paga dai 10 ai 13 euro in più rispetto a un tedesco. I prezzi del pieno al dettaglio – sottolinea Uecoop – possono variare anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una pompa servita o self service, che ci si trovi dentro la rete autostradale oppure che si faccia rifornimento in una cosiddetta pompa bianca, ossia fuori dal network delle grandi aziende petrolifere.</p>
<p>Nell’Unione europea il <strong>record del caro prezzi</strong> per la benzina – rileva Uecoop &#8211; è dei <strong>Paesi Bassi</strong> con un valore medio di <strong>1,67 al litro</strong>, seguita dalla <strong>Grecia</strong> con 1,66 e appena sopra l’<strong>Italia</strong> che segue a ruota con 1,63 euro al litro.</p>
<p>L’Italia – conclude Uecoop &#8211; è nella top ten della benzina più cara del mondo con pesanti ripercussioni sia sui bilanci delle famiglie che sui costi che le imprese, comprese quelle cooperative, devono affrontare ogni giorno.</p>
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