<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>primavera &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/primavera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2020 10:49:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Meteo, Pasqua all&#8217;insegna del sole e temperature in aumento</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/04/meteo-pasqua-allinsegna-del-sole-e-temperature-in-aumento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 10:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[marco rabito]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16225</guid>

					<description><![CDATA[Pasqua in tempo di quarantena e restrizioni, niente grigliate tra amici, niente gita fuori porta e soprattutto niente viaggi di lunga durata. Lo scenario che prevede questo 2020 per le festività è ridotto al solo nucleo familiare, che in realtà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pasqua in tempo di quarantena e restrizioni, niente grigliate tra amici, niente gita fuori porta e soprattutto niente viaggi di lunga durata. Lo scenario che prevede questo 2020 per le festività è ridotto al solo nucleo familiare, che in realtà potrebbe non essere poi così male vista la sempre più frenetica corsa quotidiana che ognuno era chiamato a fare fino ad un mese fa. Il meteo potrebbe essere dalla parte di chi si può godere il  giardino assieme ai propri cari.</p>
<p>Abbiamo chiesto a<strong> Marco Rabito</strong>, Meteorologo AMPRO, come sarà il tempo in occasione della Pasqua:</p>
<p>&#8220;Per un Meteorologo c&#8217;è un periodo particolare all&#8217;anno in cui le previsioni assumono grande interesse da parte dei cittadini, questo è proprio il periodo pasquale.<br />
Purtroppo la situazione delicata che stiamo vivendo non ci permetterà di godere appieno dell&#8217;evoluzione prevista, una congiuntura atmosferica che ci riserverà una lunga serie di splendide giornate di sole, con temperature in progressivo sensibile aumento.<br />
Tutto merito (o colpa, per chi vorrebbe un po&#8217; di pioggia) dell&#8217;alta pressione che si sta gonfiando come un grosso palloncino ad occupare gran parte del Continente Europeo.<br />
Già da questo fine settimana le temperature degne di brinata che abbiamo misurato nei giorni scorsi, saranno un lontano ricordo e, verso metà settimana sarà possibile, sui valori massimi diurni, avvicinarsi ai 25 gradi.<br />
Da anomalie sottomedia ad anomalie sopramedia in pochi giorni insomma.<br />
Questa configurazione improntata al bel tempo pare destinata a perdurare per svariati giorni e l&#8217;ampiezza della struttura di alta pressione, di cui vi ho parlato all&#8217;inizio di questo articolo, ci permette di spingere la previsione al di là dei canonici tre giorni, mantenendo buona l&#8217;affidabilità almeno fino a venerdì prossimo.<br />
Insomma arriveremo al fine settimana di Pasqua con il bel tempo e le temperature elevate per il periodo&#8230; e poi?<br />
Come andranno Pasqua e Pasquetta?<br />
Appurato che non potremo muoverci per le gite fuori porta, come avremmo tanto desiderato, sarebbe quasi preferibile una Pasquetta col diluvio, vero?<br />
Invece appare al momento probabile un prolungamento ulteriore della fase stabile.<br />
Tuttavia, vista la distanza temporale ancora elevata, vi rimando per nuovi aggiornamenti alla <strong>pagina Facebook Meteo in Veneto</strong>.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16225</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Temperature alte, le api escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/18/temperature-alte-le-api-escono-dalle-arnie-richiamate-dal-risveglio-della-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 16:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[fioritura]]></category>
		<category><![CDATA[inverno bollente]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[rischio incendi]]></category>
		<category><![CDATA[siccità]]></category>
		<category><![CDATA[temperature alte]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15878</guid>

					<description><![CDATA[Le api escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura. In Veneto ci sono fioriture spontanee in anticipo come il tarassaco, o altre erbe di campo come rosole, “occhi della Madonna”, tipologie di rose selvatiche, primule e alberi da frutto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Le <strong>api</strong> escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura. In <strong>Veneto</strong> ci sono fioriture spontanee in anticipo come il tarassaco, o altre erbe di campo come rosole, “occhi della Madonna”, tipologie di rose selvatiche, primule e alberi da frutto. E’ l’anticipo della<strong> primavera</strong> ormai segnalata in tutta la Penisola nelle sue tante manifestazioni anche negative come la <strong>siccità al sud</strong> e il <strong>rischio incendi</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Coldiretti sta monitorando gli effetti di un <strong>inverno bollente</strong> con una temperatura che fino ad ora è stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica secondo le elaborazioni su dati Isac Cnr relativi al mesi di dicembre e gennaio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tornano al lavoro <strong>50 miliardi di api</strong> presenti sul territorio nazionale aiutate anche dal sostegno di iniziative locali promosse dalle amministrazioni comunali come <strong>Arcugnano</strong> nel vicentino, che sostiene la coltivazione della facelia, la pianta salva api che oltre a richiamarle completa la bellezza del paesaggio. “Un’idea che è diventata esperienza pilota – commenta Chiara Bortolas responsabile regionale di Donne Impresa – tanto che ci sono esempi in ogni provincia dove proprio la presenza delle imprenditrici agricole di Coldiretti è strategica in questo senso. La distesa viola cattura l’attenzione ed è motivo anche di indotto turistico e attenzione alla biodiversità”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le temperature sopra i <strong>15 gradi</strong> hanno fatto uscire le api dal milione e mezzo di alveari presenti in Italia, che hanno subito ricominciato il loro prezioso lavoro di bottinatura ed impollinazione ma ora – sottolinea la Coldiretti &#8211; il rischio è che ritorni di freddo possano far gelare i fiori e anche far morire parte delle api dopo una delle peggiori annate per la produzione di miele in Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il clima mite non si fa sentire solo sugli insetti utili ma anche sui parassiti alieni con le alte temperature che – continua la Coldiretti – stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di <strong>48mila aziende</strong> in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i <strong>740 milioni di euro</strong> a livello nazionale, secondo una stima della Coldiretti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15878</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
