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	<title>prodotti biologici &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>“Rete Bio Innovativa”, in Veneto 50 realtà economiche promuovono l&#8217;agricoltura biologica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/27/rete-bio-innovativa-in-veneto-50-realta-economiche-promuovono-lagricoltura-biologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2018 17:10:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Veneto come leader della ricerca e del territorio vocato alla sostenibilità ambientale. E’ questo il comune denominatore che unisce cinquanta soggetti privati e non in una “Rete Bio Innovativa” e che hanno firmato, qualche giorno fa, dal notaio a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Veneto come leader della ricerca e del territorio vocato alla sostenibilità ambientale. E’ questo il comune denominatore che unisce cinquanta soggetti privati e non in una “Rete Bio Innovativa” e che hanno firmato, qualche giorno fa, dal notaio a Padova ufficialmente per la costituzione.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/07/rete-bio-biodiversity-friendly-coldiretti-fonte-coldiretti-veneto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11488" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/07/rete-bio-biodiversity-friendly-coldiretti-fonte-coldiretti-veneto-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/07/rete-bio-biodiversity-friendly-coldiretti-fonte-coldiretti-veneto-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/07/rete-bio-biodiversity-friendly-coldiretti-fonte-coldiretti-veneto.jpg 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A capo di questa cordata c’è Coldiretti che rileva il salto culturale di molte aziende che hanno intrapreso questa scelta per molte coltivazioni, dai vigneti alle grandi colture, dall’<strong>ortofrutticoltura</strong> agli allevamenti. Coldiretti le ha messe insieme e ha formalizzato una filiera che prevede produzione, trasformazione, distribuzione compresi i servizi e la ricerca. “L’interesse è alto – spiega il Presidente <strong>Martino Cerantola</strong> primo firmatario insieme al Direttore Pietro Piccioni  – basti pensare che il Veneto bio conta migliaia di operatori e 15.800 ettari certificati che sono però destinati ad aumentare sensibilmente considerato il successo delle misure agroambientali a cui già 10mila addetti ai lavori hanno ricorso”.<u></u><u></u></p>
<p>Aderiscono oltre a Coldiretti Veneto,  Agricola Grains Spa, AIG gelsibachicoltori, Arav per gli allevatori, Aipo in rappresentanza dei produttori d’olio, Avicola Berlanda Edio snc, Cooperativa Agricola Ca’ Verde Bio, Consorzio Agrario del Nord Est e Treviso con Belluno, EcorNaturaSì Spa, Gal dell’Alta Marca Trevigiana Scarl, Istituto Tecnico per la Selvicoltura di Feltre, Malocco Veneto Spa, Maschio Gaspardo Spa, OPOVE per i produttori ortofrutticoli, Viticola Piazza Antonio Giorgio e Stefano Ss, Redoro Frantoi Veneti, Fattoria alle Origini F.lli Zaggia, Università degli Studi di Padova, IUAV di Venezia, Fondazione Univeneto, A.L.Ca.Ve lattiero caseario, Biodistretto dell’Altopiano di Asiago, Rigoni Srl, Perlage Srl, Azienda Florovivaistica Fratelli Simionato, Ortoromi, Az.Agr. Quirina, Canal dei Cuori, Filippo De Sero della provincia di Rovigo, Biodistretto dei Colli Euganei, A.VE.PRO.BI, Confagricoltura Veneto, AZOVE, BIOSLINE Spa, T&amp;T Srl Agricola, S.r.l. P.A.N.  Derebus Plantarum, KOPPER Italia S.r.l., Az.Agr. Marco Sambin, Az.Agr. WAISTER di Rela Riccardo, Soc. Agr. Bisele Ss, Az. Agr. Cescon Giuseppe e Antonella Ss, Biodistretto Venezia, Latteria Soligo Sac, Terre del Guà Sca.</p>
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		<title>L’export premia anche il “Made in Vicenza” dell’artigianato alimentare</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/25/lexport-premia-anche-made-vicenza-dellartigianato-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2016 21:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[crescita economica]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti biologici]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche a tavola piace il “Made in Vicenza”. È quanto emerge dall’elaborazione dell’Ufficio Studi della Confartigianato provinciale sui dati dell’ultimo trimestre relativi all’export dell’artigianato alimentare.Nel 2016, infatti, le esportazioni vicentine di prodotti alimentari e bevande hanno confermato il trend di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche a tavola piace il “Made in Vicenza”. È quanto emerge dall’elaborazione dell’Ufficio Studi della Confartigianato provinciale sui dati dell’ultimo trimestre relativi all’export dell’artigianato alimentare.<span id="more-3085"></span>Nel 2016, infatti, le esportazioni vicentine di prodotti alimentari e bevande hanno confermato il trend di crescita dell’ultimo decennio registrando il massimo storico, con un valore di 626 milioni di euro tra ottobre 2015 e settembre 2016.<br />
“L’Italia è conosciuta nel mondo anche per la buona cucina e per i suoi prodotti tipici e Vicenza &#8211; commenta <strong>Christian Malinverni</strong>, presidente Confartigianato provinciale della categoria Ristoratori, nonché presidente regionale e nazionale della Federazione Alimentazione &#8211; dimostra di non fare eccezione. Anzi, l’impegno di tante imprese nel proporre il meglio della nostra tradizione enogastronomica, puntando sulla qualità degli ingredienti e dei processi di trasformazione e produzione, viene sempre più premiato. Non bisogna inoltre dimenticare che oggi il consumatore è molto più attendo e informato su quanto porta in tavola, e ciò ha stimolato la riscoperta e la rivalutazione dei prodotti artigianali. Prodotti che, non dimentichiamolo, sono anche un ottimo mezzo di promozione turistica per Vicenza”.<br />
I dati dicono che nei primi nove mesi del 2016 le esportazioni di prodotti alimentari e bevande hanno rappresentato il 3,8% delle esportazioni manifatturiere vicentine e sono cresciute dell’8%, registrando una migliore dinamica rispetto al -3,2% del totale delle esportazioni manifatturiere. Nel dettaglio, il 70,2% dell’export è relativo ai prodotti alimentari e il rimanente 29,8% alle bevande, entrambi settori in crescita, rispettivamente, del 7,6% e del 9%.<br />
Quanto alla destinazione dei prodotti, si rileva che i mercati dell’Unione Europea – che rappresentano il 62,2% dell’export del comparto – sono stabili, mentre nei mercati extra UE a 28 si registra un forte incremento del 24,3%.<br />
E così, la crescita dell’export del settore Alimentare e bevande colloca Vicenza al decimo posto tra le principali e più dinamiche province esportatrici italiane. Merito delle 1.090 piccole imprese vicentine del settore, in crescita dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2015, mostrando una performance migliore rispetto al -1% registrato dal totale artigianato.<br />
<strong>Il comparto più consistente</strong> risulta quello della <strong>Pasticceria, Panifici e Gelaterie</strong> (487 imprese, pari al 44,7% del settore), seguito dalla Lavorazione e conservazione di carne e produzione a base di carne (27 imprese, pari al 2,5%), dalla Pasta (24 imprese, pari al 2,2%), e Vini, Distillerie, Birre e altre bevande (20 imprese, pari all’1,8%).<br />
“Fa piacere notare &#8211; aggiunge <strong>Ruggero Garlani</strong>, presidente dei Panificatori di Confartigianato Vicenza &#8211; che i consumatori tornano a scoprire la qualità e la bontà dei prodotti freschi. In questi anni ci siamo quotidianamente impegnati per offrire il meglio, in termini di qualità e di varietà di proposte, convinti che un buon e sano prodotto, come nel caso del pane, sia sempre vincente. Ora i numeri ci confortano nelle scelte e ci spronano a fare ancora meglio”.<br />
Proprio i Panificatori hanno recentemente lanciato la campagna “Dal Fornaio ogni giorno è straordinario”, azione promozionale che per la prima volta ha utilizzato i social network diffondendo video tramite smartphone e programmi di messaggeria istantanea.<br />
A completare i dati del quadro del settore alimentare è presente la componente che coniuga produzione e servizio, rappresentata dai Servizi di ristorazione e dei cibi da asporto in cui sono attive 467 imprese, pari al 42,8% del totale.<br />
Nell’ultimo anno, inoltre, si registrano le maggiori crescite per il comparto della Pasta fresca (+20%), dei Produttori alimentari vari (+16,7%) e dei Servizi di ristorazione e dei cibi da asporto (+3,1%).<br />
Dati lusinghieri che sono anche merito anche dei 12 prodotti agroalimentari vicentini di qualità a Denominazione di Origine e a Indicazione Geografica riconosciuti dall’Unione Europea. Di questi, otto sono DOP (Denominazione di Origine Protetta) e quattro IGP (Indicazione Geografica Protetta).<br />
A livello settoriale, tre prodotti agroalimentari di qualità DOP e IGP si riferiscono al settore degli Ortofrutticoli e Cereali (25%), tre a quello dei Formaggi (25%), cinque ai Prodotti a base di carne (41,7%) e uno agli Oli e grassi (8,3%). Nel dettaglio, i prodotti agroalimentari di qualità della sola provincia di Vicenza, e non anche di altri territori, sono l’Asparago bianco di Bassano, la Ciliegia di Marostica e la Soprèssa Vicentina.</p>
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		<title>Mercato contadino di Sarego, si assegnano posti ad imprese agricole di qualità</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/04/13/mercato-contadino-sarego-si-assegnano-posti-ad-imprese-agricole-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2016 16:55:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[attività didattiche]]></category>
		<category><![CDATA[comune di sarego]]></category>
		<category><![CDATA[marchio di qualità]]></category>
		<category><![CDATA[mercato contadino]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti biologici]]></category>
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					<description><![CDATA[Da ieri, martedi 12 aprile 2016, fino a martedì 10 maggio 2016 gli imprenditori agricoli interessati al mercato contadino potranno presentare al protocollo del Comune di Sarego la domanda di partecipazione per l’assegnazione di un posto. La modulistica è disponibile sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Da ieri, martedi 12 aprile 2016, fino a martedì 10 maggio 2016 gli imprenditori agricoli interessati al mercato contadino potranno presentare al protocollo del Comune di Sarego la domanda di partecipazione per l’assegnazione di un posto.</div>
<div>La modulistica è disponibile sul sito del Comune di Sarego.</div>
<p><span id="more-1714"></span></p>
<div>Il Mercato Contadino di Sarego ha lo scopo di favorire e promuovere la vendita diretta al consumatore dei prodotti dell’agricoltura veneta, accrescendon la conoscenza ed il consumo dei prodotti locali nel rispetto della naturale stagionalità di maturazione degli stessi nella trasparenza del prezzo e della sua formazione e secondo un equo rapporto qualità/prezzo.<br />
Questo serve ad assicurare al consumatore la provenienza e la completa tracciabilità dei prodotti delle aziende agricole ed in particolare delle aziende agricole locali garantendo qualità, freschezza e genuinità.<br />
Si punta, dunque, a promuovere la cultura rurale e la particolarità degli ambiti agrari provinciali attraverso la conoscenza delle produzioni tipiche tradizionali e biologiche, realizzando nell&#8217;ambito del Mercato almeno un’iniziativa annuale di valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio con particolare riguardo alla sostenibilità ecologica delle stesse e al loro valore alimentare e nutrizionale.</p>
<div></div>
<p>Il Mercato Contadino si svolgerà in Piazza Umberto I, a Sarego, dal 1° Ottobre al 31 Marzo con cadenza bimensile, nel pomeriggio del secondo e quarto Sabato di ogni mese.</p></div>
<div>Dal 1° Aprile al 30 Settembre l&#8217;appuntamento avrà cadenza settimanale ogni Sabato pomeriggio sempre dalle ore 15 alle ore 19, ad eccezione dei giorni di ricorrenza religiosa del 1 e 6 Gennaio, 15 Agosto, 8,25 e 26 Dicembre.<br />
L’organizzazione e la gestione del Mercato Contadino è affidata al competente ufficio S.U.A.P., coadiuvato per i controlli dalla Polizia Locale.</p>
<div></div>
<p>I requisiti richiesti per l&#8217;ottenimento della concessione sono la, sede aziendale nell&#8217;ambito territoriale delle provincie di Vicenza e Verona e vendere esclusivamente prodotti coltivati nelle suddette provincie. In particolare si intende dare preferenza a imprese con sede nel Comune di Sarego o nei Comuni limitrofi di Lonigo, Brendola, Montebello Vicentino, Grancona, San Germano dei Berici, Gambellara, Alonte.<br />
Possono presentare richiesta anche aziende agricole situate nel raggio di 30 Km dalla sede del Mercato Contadino, ma rientranti nelle suddette provincie.<br />
I cittadini troveranno tra i banchi in vendita prodotti protetti da marchi di tutela (IGP, IGT, DOP, DOC, DOCG, STG, Biologico, Biodinamico, PAT, Marchio di qualità tutelato e certificato dalla Regione Veneto), esclusivamente biologici, biodinamici o tradizionali di propria produzione.<br />
Inoltre non mancheranno, durante il mercato, attività didattiche e dimostrative legate ai prodotti del territorio di riferimento.</p>
<div></div>
<p>Sono previsti massimo<strong> 9 posteggi.</strong></div>
<div>Le dimensioni sono pari a 30 mq ciascuno (6&#215;5) per 8 e di 25 mq (5&#215;5) per 1 posteggio.</p>
<div></div>
<p>Agli imprenditori agricoli non verrà rilasciata alcuna concessione esclusiva per l&#8217;occupazione del posteggio, considerando il criterio della stagionalità dei prodotti e la volontà del Comune di dare la possibilità a quanti più imprenditori agricoli di poter portare i propri prodotti al Mercato Contadino.</p>
<div></div>
<p>I prodotti agricoli provenienti dalla propria azienda agricola o dall&#8217;azienda di soci imprenditori agricoli devono essere posti in vendita nel rispetto della naturale stagionalità degli stessi e l&#8217;azienda deve rispettare tutte le altre indicazioni del Disciplinare.</p>
<div></div>
<p>Nell&#8217;ambito del mercato, oltre alla vendita dei prodotti agricoli, sono ammesse:<br />
a) degustazione gratuita dei prodotti per la promozione dell’attività produttiva;<br />
b) attività didattiche e dimostrative legate ai prodotti alimentari, tradizionali ed artigianali del territorio rurale di riferimento organizzate dagli imprenditori agricoli o da altri soggetti sinergici alle attività concordate con l’ente comunale;<br />
c) Non è ammessa attività di trasformazione e confezionamento sul posto dei prodotti agricoli da parte degli imprenditori agricoli, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.</p>
<div></div>
<p>Per qualsiasi ulteriore chiarimento o informazione consultare il S.U.A.P. del Comune di Sarego.</p>
<div></div>
<div></div>
</div>
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