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	<title>profughi &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Profughi, in Veneto crolla il numero di arrivi. Presenze inferiori alle quote in tutte le province</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/05/17/profughi-in-veneto-crolla-il-numero-di-arrivi-quote-inferiori-in-tutte-le-province/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 11:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cona]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli arrivi di profughi in Veneto sono crollati negli ultimi due anni e l&#8217;emergenza sbarchi, che nelle estati del 2016 e 2017 sembrava senza fine, sta rientrando nella normalità. Per la prima volta dal 2014 il Veneto registra un numero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli arrivi di profughi in Veneto sono crollati negli ultimi due anni e l&#8217;emergenza sbarchi, che nelle estati del 2016 e 2017 sembrava senza fine, sta rientrando nella normalità.</p>
<p>Per la prima volta dal 2014 il Veneto registra un numero di migranti inferiore alla quota imposta dal ministero dell’Interno e pari a 12.944: lo rileva il <a href="https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/politica/18_maggio_16/profughi-crollano-arrivi-venetotutte-provincesono-sotto-quota-99554f30-58d1-11e8-b453-79e8cb81e3df.shtml">Corriere del Veneto</a> in base ai dati forniti dal Viminale.</p>
<p>Questi i dati per provincia: Venezia accoglie 2039 migranti, ovvero 218 in meno rispetto al riparto assegnato; Padova 2398 (-57); Treviso 1878 e rileva il calo più significativo: -458; Vicenza ne registra 1955 (-335); Rovigo 546 (-100); Belluno 481 (-78); solo Verona ha il bilancio in pareggio: 2495 su una quota assegnata di 2400.</p>
<p>Nel novembre 2016 si toccò il record assoluto di presenze, 14.145. A livello nazionale, dal primo gennaio, il Ministero dell&#8217;Interno segnala 10.660 arrivi, contro i 45.757 del 2017 (-76%) e i 32.292 del 2016 (-67%). In conseguenza di questi dati in Veneto si svuotano le basi di Cona, che dalle 1200/1400 presenze dei periodi più caldi scende a 574, e di quella di Bagnoli, passata da 800/1000 ospiti al minimo storico di 240.</p>
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		<title>Vicenza, attestato ai richiedenti asilo per l&#8217;attività come volontari</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/11/24/vicenza-attestato-ai-richiedenti-asilo-lattivita-volontari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 16:03:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[AIM Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[filippo zanetti]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina 103 richiedenti asilo hanno ricevuto gli attestati dell&#8217;amministrazione comunale di Vicenza a conclusione del quarto turno di attività volontaria gratuita a servizio della città. Nella sede di Aim l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti e l&#8217;amministratore unico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina 103 richiedenti asilo hanno ricevuto gli attestati dell&#8217;amministrazione comunale di Vicenza a conclusione del quarto turno di attività volontaria gratuita a servizio della città.</p>
<p>Nella sede di Aim l’assessore alla semplificazione e innovazione <strong>Filippo Zanetti</strong> e l&#8217;amministratore unico di AIM Ambiente<strong> Maria Menin</strong> hanno consegnato il riconoscimento ai giovani che hanno garantito una frequenza superiore al 70% delle ore previste, ringraziandoli per il lavoro prestato.</p>
<p>I 103 ragazzi, ospitati da 10 cooperative, da giugno a ottobre di quest&#8217;anno hanno svolto attività di spazzamento delle strade e delle aree verdi, oltre che lavori di piccola manutenzione dei parchi pubblici dopo aver seguito una formazione a cura di personale di AIM Ambiente e AIM Amcps che li ha seguiti durante le attività, fornendo loro gli strumenti di lavoro.</p>
<p>Nelle scorse settimane è partito il quinto turno di volontariato, formato da circa ottanta persone. L&#8217;iniziativa, infatti, continua a risultare particolarmente apprezzata sia dai cittadini sia dagli stessi giovani stranieri, che si sentono utili alla comunità che li ospita in attesa dello status di rifugiato.</p>
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		<title>Hotel Europa, il sindaco incontra la proprietà: &#8220;Non si farà accoglienza di profughi&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/10/16/hotel-europa-sindaco-incontra-la-proprieta-non-si-fara-accoglienza-profughi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2017 16:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Europa]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[“La proprietà si è impegnata a realizzare un hotel a quattro stelle e ha escluso qualsiasi ipotesi riguardante l’accoglienza di richiedenti asilo”. È il commento del sindaco Achille Variati al termine dell’incontro, insieme all’assessore alla sicurezza urbana Dario Rotondi, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La proprietà si è impegnata a realizzare un hotel a quattro stelle e ha escluso qualsiasi ipotesi riguardante l’accoglienza di richiedenti asilo”.</p>
<p>È il commento del sindaco Achille Variati al termine dell’incontro, insieme all’assessore alla sicurezza urbana Dario Rotondi, con Riccardo Andreatta, legale rappresentante della società San Francesco Costruzioni srl che si è aggiudicata in asta l’immobile dell’ex hotel Europa, e con Meri Spiller, amministratrice dell’hotel Adele, controllata sempre dalla società San Francesco.</p>
<p>“Ho voluto questo incontro – spiega il sindaco Variati – per capire in modo inequivoco le intenzioni della proprietà riguardanti questa grande struttura ricettiva in una zona strategica e delicata della città. Ho portato con me la petizione promossa dal consigliere Colombara con oltre 1.700 firme di cittadini che si sono schierati contro l’ipotesi circolata nelle scorse settimane sulla possibilità che lì vengano ospitati migranti in attesa del riconoscimento della protezione internazionale. La proprietà ha dichiarato di voler partire quanto prima con la ristrutturazione radicale dello stabile, affermando di voler investire per aumentare la capacità ricettiva della città dotando l’albergo di tutti i servizi propri di un hotel di alta qualità. Proprio per questo il nuovo hotel non sarà in modo assoluto utilizzato, né direttamente né indirettamente, per l’accoglienza di richiedenti asilo. L’amministrazione è molto soddisfatta per questa soluzione e ha quindi invitato la proprietà a presentare al più presto il progetto per la ristrutturazione”.</p>
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		<title>Pozzoleone, arrivati 5 profughi senza preavviso. Il sindaco Scuccato insorge e convoca la cittadinanza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sociale/2017/06/21/pozzoleone-arrivati-5-profughi-senza-preavviso-sindaco-scuccato-insorge-convoca-la-cittadinanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 20:28:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pozzoleone]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa “Con te]]></category>
		<category><![CDATA[giada scuccato]]></category>
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					<description><![CDATA[La situazione profughi sta diventando spinosa per molti comuni locali. Figuriamoci poi in quei piccoli centri dove le poche unità residenti hanno sempre vissuto nella massima tranquillità, conoscendo ogni singolo concittadino. Ecco allora che anche l&#8217;arrivo di 5 soli profughi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione profughi sta diventando spinosa per molti comuni locali. Figuriamoci poi in quei piccoli centri dove le poche unità residenti hanno sempre vissuto nella massima tranquillità, conoscendo ogni singolo concittadino. Ecco allora che anche l&#8217;arrivo di <strong>5</strong> soli <strong>profughi</strong> può portare ad una destabilizzazione a livello sociale.</p>
<p><strong>Pozzoleone</strong> è un comune di poco più di <strong>2700 abitanti</strong>, l&#8217;ultimo paese della provincia di Vicenza ai confini con quella di Padova. Da oggi avrà 5 nuove unità presenti gestite dalla <strong>Cooperativa “Con te</strong>”, di Quinto Vicentino. Il primo cittadino <strong>Giada Scuccato</strong> ha ricevuto una telefonata dal viceprefetto di Vicenza che l’ha informata che da oggi sarebbero arrivati nel suo paese cinque richiedenti asilo dalla <strong>Somalia</strong>, tutti maschi e adulti. Sistemati al civico 6/c di via Nicoletti, in un appartamento di proprietà della società immobiliare “<strong>Vegra srl</strong>” di Quinto Vicentino.</p>
<div id="attachment_6033" style="width: 646px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/giada-scuccato.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6033" class="wp-image-6033 size-full" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/giada-scuccato.png" alt="" width="636" height="210" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/giada-scuccato.png 636w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/giada-scuccato-300x99.png 300w" sizes="(max-width: 636px) 100vw, 636px" /></a><p id="caption-attachment-6033" class="wp-caption-text"><em>Il post pubblicato oggi dal sindaco Giada Scuccato</em></p></div>
<p>Da qui la rabbia del primo cittadino che ha voluto subito convocare tutti i residenti per discutere la situazione e soprattutto com&#8217;è maturata. In un post su facebook il sindaco ha espresso la propria perplessità su quanto accaduto.</p>
<p>Quello che è certo è che i 5 profughi sono stati assegnati ed ora resta da capire come verranno gestiti e, soprattutto, come sarà l&#8217;inserimento nella comunità di Pozzoleone</p>
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		<title>Lo spettacolo interattivo sul tema del profugato in scena a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/01/12/lo-spettacolo-interattivo-sul-tema-del-profugato-scena-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 18:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Biblico 2016]]></category>
		<category><![CDATA[la piccionaia]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Strafexpedition]]></category>
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					<description><![CDATA[Cento anni fa l’Altovicentino fu investito dalla furia della Strafexpedition austroungarica, che tra il maggio e l’agosto del 1916 causò l’esodo di 76.338 abitanti. Un fiume di profughi che vennero smistati, frammentando comunità e famiglie, nei paesi di pianura, in altre città del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cento anni fa l’Altovicentino fu investito dalla furia della Strafexpedition austroungarica, che tra il maggio e l’agosto del 1916 causò l’esodo di 76.338 abitanti. Un fiume di profughi che vennero smistati, frammentando comunità e famiglie, nei paesi di pianura, in altre città del nord Italia e in piccola parte anche nel Sud, e che si trovarono a fare i conti nelle città ospitanti con un’accoglienza spesso carica di sospetto e ostilità. <span id="more-3295"></span></p>
<p>Dopo un secolo, il dramma del profugato è ben lontano dall’essere soltanto una pagina di storia. A partire da questa riflessione è nata una performance teatrale scritta a quattro mani da <strong>Carlo Presotto</strong> da <strong>Diego Dalla Via</strong>: <strong>“MEMORIE DEL NOSTRO FUGIMENTO. PARTIRE È UN PO’ MORIRE”</strong>, che andrà in scena mercoledì 18 gennaio (ore 21) in <strong>Basilica Palladiana</strong>, fuori abbonamento nel programma di <strong>“Terrestri 16/17”</strong>, la rassegna curata da <strong>La Piccionaia</strong> per il <strong>Comune di Vicenza</strong> con il sostegno di<strong> Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto </strong>e <strong>Provincia di Vicenza</strong><strong>.</strong></p>
<p>La performance vede sei attori – <strong>Paola Rossi, Matteo Balbo, Valentina Dal Mas, Lucia Ferraro, Sofia Presotto</strong>, oltre allo stesso <strong>Carlo Presotto</strong> – interagire con il pubblico, che contemporaneamente da una voce in cuffia ascolterà domande e riceverà istruzioni per gesti e piccoli movimenti. Grazie alla modalità del Silent Play, infatti, lo spettatore diventerà così parte attiva di una drammaturgia di azioni e reazioni senza ruoli prefissati, per provare a dare un nuovo significato al termine “spaesamento”: un’esperienza in prima persona, dalla parte di chi scappa e da quella di chi osserva, trovandosi a decidere se prendere posizione e reagire, oppure subire e adeguarsi. In gioco, le emozioni e le sensazioni che si provano di fronte all’altro, allo straniero, che diventa un muro bianco sul quale si proiettano le proprie paure – prima tra tutte, quella di vedersi rubare l’identità, gli oggetti e le relazioni che la disegnano.</p>
<p>Presentata per la prima volta in occasione del <strong>Festival Biblico 2016</strong>, la performance è nata in collaborazione con l’associazione <strong>Non dalla Guerra</strong>, nata dall’esperienza di alcuni ragazzi vicentini in Giordania, a contatto con la realtà dei profughi siriani che raggiungono la città di Al Mafraq, e cresciuta con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere i progetti della Caritas giordana a favore dell’educazione dei bambini profughi e sensibilizzare la cittadinanza italiana, europea e mondiale attraverso testimonianze dirette e documentari. Tra i sostenitori, anche la <strong>Regione Veneto</strong>, il <strong>Mibact </strong>e <strong>Urban Experience</strong> in qualità di media partner.</p>
<p><strong>La partecipazione è a numero limitato, si consiglia la prenotazione.</strong></p>
<p><strong>Biglietti </strong>€ 12 l&#8217;intero, € 10 il ridotto, in prevendita on-line e presso l&#8217;Ufficio del Teatro Astra; in vendita la sera di spettacolo in Basilica a partire dalle ore 20.</p>
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