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	<title>recupero &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2020 14:16:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cinquanta Sfumature di Alessia-L&#8217;Orgoglio quale cattiva bestia!</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/opinioni/2020/04/16/cinquanta-sfumature-di-alessia-lorgoglio-quale-cattiva-bestia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Nicetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 08:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Appetibile ma Velenosa]]></category>
		<category><![CDATA[Armonia Relazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[Sortilegio dell'Animo]]></category>
		<category><![CDATA[Troppo Tardi]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari i miei lettori in quarantena, siete in troppi a raccontarmi delle insidie che una cattiva bestia vi genera, l&#8217;orgoglio è davvero così malefico nelle relazioni? L&#8217;orgoglio è uno stato d&#8217;animo che si attua per difesa a seguito di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cari i miei lettori in quarantena, siete in troppi a raccontarmi delle insidie che una <strong>cattiva bestia</strong> vi genera, l&#8217;<strong>orgoglio</strong> è davvero così malefico nelle relazioni?</p>
<p>L&#8217;orgoglio è uno stato d&#8217;animo che si attua per difesa a seguito di un accaduto fastidioso o spiacevole, è giusto nel momento in cui si usa il buon senso e diventa quel <strong>sano orgoglio</strong> che noi tutti dovremmo possedere ma diventa corrosivo quanto se ne abusa.</p>
<p>L&#8217;orgoglio diventa una cattiva bestia divoratrice di tutto, quando non lo si sa <strong>controllare e dosare</strong>. Il passo è molto labile per cadere nel vortice annientatore del <strong>sortilegio dell&#8217;animo</strong>, si diventa quasi <strong>schiavi</strong> di questo stato interiore che ci controlla come dei corpi ipnotizzati al suo servizio ma i danni che ne derivano saranno devastanti.</p>
<p>Il soggiogato da se stesso, senza rendersene conto, attuerà verso il partner degli atteggiamenti di lontananza, freddezza, semi chiusura che rasentano la quasi indifferenza scadendo nello dar per scontato l&#8217;altro che indubbiamente trarrà sofferenza. La parte lesa tenterà, quasi sicuramente, di scalfire questo <strong>muro invisibile</strong> alzato dall&#8217;altra metà ma con insuccesso, perchè non si farà altro che nutrire il mostro che si alimenta del <strong>dolore</strong> in segno di una specie di rivincita ma che poi si rivelerà il <strong>male assoluto</strong>.</p>
<p>La vittima della bestia, a seguito delle <strong>sofferenze</strong> riportate dalla tortura quotidiana, si sentirà talmente <strong>incompresa ed ingiustamente negata</strong> che di fronte alla <strong>distanza inconscia</strong> del partner soggiogato inizierà ad elaborare ciò che sta vivendo, giungendo a conclusioni anche inesistenti. Il comportamento dell&#8217;alienato risulterà talmente assurdo, soprattutto se protratto per lunghi periodi, che la parte colpita crederà nel <strong>disinteresse </strong>e nell&#8217;<strong>assenza di sentimenti</strong> così che inizierà a poco a poco ad allontanarsi, spegnendosi nel nulla in modo autonomo nella scia di deserto che &#8220;l&#8217;indemoniato&#8221; ha lasciato dietro di se&#8217;.</p>
<p>Il danno più grave che l&#8217;orgoglio potrebbe generare, se non fermato per tempo, è la <strong>perdita</strong> di chi amiamo. L&#8217;incantato di fronte al lutto si risveglierà dal sonno prolungato ma li potrebbe essere <strong>troppo tardi</strong>, perchè accorgersi di aver sbagliato solamente quando l&#8217;altro ci ha abbandonati stabilmente è un affare molto arduo da gestire. Il <strong>recupero</strong> potrebbe essere, in certi casi, un&#8217;opera titanica se non impossibile perchè abbiamo involontariamente fatto del male a chi ci stava affianco e che ha lottato per noi ma che per eccesso di dolore ha smesso di credere.</p>
<p>L&#8217;orgoglio va <strong>quantificato</strong> con il conta gocce e posso capire che in certi casi sia molto difficile non farne a meno perchè è come la mela dei &#8220;Giardini dell&#8217;Eden&#8221;, <strong>appetibile ma velenosa</strong>. Vi sono persone orgogliose di natura che sono coloro che più facilmente cedono alla sua suadenza ma in quel momento in cui state per trasformarvi nella bestia, <strong>fermatevi un attimo</strong> e respirate affondo, ne vale la pena entrare in guerra per motivazioni risolvibili con un confronto costruttivo e rischiare di perdere tutto? Quando state per passare al vostro alter pensate alla mie parole: <strong>Potrei distruggere</strong> tutto e non averla/lo più. Il risultato sarà la <strong>soddisfazione</strong> più importante che potreste regalarvi, quella d&#8217;aver usato il raziocinio ed aver al vostro fianco chi per voi conta davvero. Lasciate andare quella cattiva bestia ed entrate nell&#8217;<strong>armonia relazionale</strong> che vi donerà serenità, appagamento, felicità ed emozioni vere; <strong>fate l&#8217;amore e non la guerra</strong>.</p>
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		<title>Arzignano Valchiampo impegnato nella difficile trasferta di Piacenza. Colombo: &#8220;Venderemo cara la pelle&#8221; -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/01/22/arzignano-valchiampo-impegnato-nella-difficile-trasferta-di-piacenza-colombo-venderemo-cara-la-pelle-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 13:34:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[alberto colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato di Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[FC arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza calcio]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; In previsione del recupero della prima giornata di ritorno del Campionato di Serie C, il tecnico dell’FC Arzignano Valchiampo, Alberto Colombo, nella conferenza stampa pre-gara ha parlato di come la squadra arriva alla partita esterna di Giovedì 23 gennaio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-15329-1" width="640" height="352" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/VID-20200122-WA0003.mp4?_=1" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/VID-20200122-WA0003.mp4">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/VID-20200122-WA0003.mp4</a></video></div>
<p>In previsione del<strong> recupero</strong> della prima giornata di ritorno del <strong>Campionato di Serie C</strong>, il tecnico dell’<strong>FC Arzignano Valchiampo</strong>, <strong>Alberto Colombo</strong>, nella conferenza stampa pre-gara ha parlato di come la squadra arriva alla partita esterna di Giovedì 23 gennaio, alle 20.45, al “Garilli” contro il Piacenza.</p>
<p>“La partita di Piacenza non ha bisogno di presentazioni –spiega- abbiamo di fronte un’avversaria tra le più competitive del girone, guidata da un allenatore sempre molto bravo a trovare le giuste chiavi di lettura delle situazioni delicate. E’ una squadra che piano piano si sta riportando sotto nelle posizioni che contano. Le difficoltà saranno tante perché hanno qualità, e pure possibilità di ruotare molto la propria rosa, anche se il vero problema non sarà questa gara ma la terza partita della settimana”.</p>
<p>“Sappiamo che troveremo una squadra molto preparata dal punto di vista tattico, con individualità importanti e con una grande abilità nello sfruttare le palle inattive. Dovremo prestare la massima attenzione, non sbagliare l’approccio ed avere pure una grande dose di attenzione in certi frangenti, gestendo al meglio i duelli individuali, avendo la forza di raddoppiare su quei giocatori che possono creare negli uno contro uno”.</p>
<p>“Il successo di Gubbio ci ha dato un’importante boccata d’ossigeno, e ci ha dato grande consapevolezza, permettendoci di andare a Piacenza con maggiore serenità, vogliosi di giocarci le nostre carte, vendendo cara la pelle”.</p>
<p>Uff.Sta. Arzignano Valchiampo</p>
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		<title>Bassano, due nuovi street artist di fama internazionale daranno nuova vita a luoghi abbandonati della città</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/05/bassano-due-nuovi-street-artist-di-fama-internazionale-daranno-nuova-vita-a-luoghi-abbandonati-della-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2019 12:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[Altri due artisti e altri due muri trascurati da riqualificare per lo sviluppo in città del ProgettoRame: dopo Ericailcane e Centocanesio, che  con le loro opere di streetart hanno cambiato la fisionomia del sottopasso ferroviario di via Tabacco, altri due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Altri due artisti e altri due muri trascurati da riqualificare per lo sviluppo in città del <strong>ProgettoRame</strong>: dopo Ericailcane e Centocanesio, che  con le loro opere di streetart hanno cambiato la fisionomia del sottopasso ferroviario di via Tabacco, altri due artisti di fama internazionale<br />
saranno all’opera a partire dal prossimo 10 aprile.<br />
A Fabrizio Sarti, Seacreative, è stato affidato il muro di via De Blasi che corre parallelo alla stazione ferroviaria, mentre Andrea Mattoni, Ravo, lavorerà sul muro alle spalle dell’oratorio Frassati, a Santa Croce.<br />
Sarti sarà il primo a partire, mercoledì 10 aprile, mentre lunedì 15 aprile toccherà a Ravo.<br />
Data la collocazione degli spazi oggetto dei due interventi, non saranno necessarie modifiche alla viabilità.<br />
Il progetto Rame, ideato da Andrea Crestani e sostenuto dall’Amministrazione comunale di <strong>Bassano Del Grappa</strong> a partire dallo scorso inverno, mira alla rigenerazione e allo sviluppo culturale degli spazi cittadini e delle periferie con interventi di arte urbana e i linguaggi della cultura underground, graffiti e street art.<br />
Attraverso interventi di rinomati artisti professionisti provenienti dal mondo dei graffiti, street art e muralismo, Rame è diventato uno dei progetti a più alto impatto pubblico dell&#8217;Assessorato alla Cultura di Bassano, avvalendosi della collaborazione di Urban Center, che ha un ruolo di supporto e pianificazione degli interventi.<br />
Attraverso una ricerca degli artisti coinvolti, il progetto si pone come aggregatore per gli autori di murales, writer e illustratori, ormai professionisti nel proprio settore, riconosciuti a livello internazionale. Gli artisti narrano visivamente le loro storie, simbologie e aneddoti, colorando le città e gli spazi pubblici o privati, per fare conoscere un modo del tutto nuovo di interpretare l’ambiente che ci circonda.</p>
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		<item>
		<title>Investiti 590 mila euro per recupero ex scuola di Vicenza, diventerà centro socio-culturale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/06/investiti-590-mila-euro-per-recupero-ex-scuola-di-vicenza-diventera-centro-socio-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 15:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando periferie]]></category>
		<category><![CDATA[ex scuola]]></category>
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		<category><![CDATA[Laghetto]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa settimana è stato allestito il cantiere e sono stati avviati i lavori per la  riqualificazione ad uso socio-culturale della ex scuola elementare di Laghetto, in via Lago di Pusiano. La scuola è chiusa da circa tre anni, da quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana è stato allestito il cantiere e sono stati avviati i lavori per la  riqualificazione ad uso socio-culturale della ex scuola elementare di Laghetto, in via Lago di Pusiano. La scuola è chiusa da circa tre anni, da quando le lezioni si svolgono all’ex scuola Ghirotti, appositamente sistemata e che ospita anche le medie.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11010" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’intervento alla ex scuola elementare di Laghetto verrà eseguito dalla ditta Secis di Venezia in <strong>110 giorni</strong> per una <strong>spesa</strong> complessiva di <strong>590 mila euro</strong>, finanziati con il <strong>Bando periferie</strong>, prevede l’unione degli spazi esistenti con la demolizione di pareti per realizzare sale polifunzionali. Verranno riadattati i servizi igienici, presenti in ogni piano, ma ridotti di dimensioni rispetto ai precedenti che dovevano essere più grandi perché a servizio degli alunni. Sono previsti interventi di insonorizzazione per attività musicali e teatrali, saranno migliorati i percorsi di accessibilità, garantita l’efficienza energetica con la rimessa in funzione dei pannelli solari e la predisposizione del cappotto termico e la sostituzione degli infissi.</p>
<p>Il progetto è finanziato nell’ambito del Bando periferie che consentirà di restituire alla città non solo dal punto di vista estetico e strutturale ma anche dal punto di vista sociale <strong>aree da tempo dismesse</strong> e spesso degradate. Tra i progetti principali ci sono la riqualificazione del parco dell’ex colonia Bedin Aldigheri, di viale Dalmazia a Campo Marzo, della ex Centrale del Latte e dell’ex area produttiva Zambon. E poi il parco della Pace, il restauro delle ex serre a parco Querini, la bonifica e la riqualificazione delle aree ex acciaierie Valbruna e Beltrame.</p>
<p>Il progetto di riqualificazione dell’ex scuola elementare di Laghetto è stato studiato dopo aver ascoltato le esigenze degli abitanti del quartiere emerse durante gli incontri effettuati con le realtà del territorio: LAGOrà, Comitato genitori delle scuole elementari e medie di Laghetto, Circolo Noi Laghetto e Polegge, Arcobaleno Aics, Gruppo scout Agesci Vicenza 14 Laghetto e Vicenza 11 San Bortolo.</p>
<p><strong>La costruzione dell’edificio è iniziata nel 1966</strong> all’interno delle opere di urbanizzazione del quartiere di Laghetto nell’ambito della zona P.E.E.P. e venne completata nei cinque anni successivi.</p>
<p>Più tardi è stato realizzato l’ascensore e successivamente sono state eseguite opere di manutenzione ordinaria. Inoltre al secondo piano è stata ricavata un’aula dall’ampio spazio di ritrovo esistente.</p>
<p>La struttura si presenta come un edificio composto da un unico corpo di tre piani fuori terra in stile razionalista e si inserisce in un lotto a forma regolare a nord (ingresso); la porzione a ovest dell’area esterna è asfaltata; l’area a sud e a est è a prato e ghiaino con una serie di alberi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il progetto</strong></p>
<p>La riqualificazione consentirà di riutilizzare gli spazi per nuove funzioni, culturali e sociali accogliendo così le richieste provenienti dal quartiere. Pertanto, per una gestione accurata si è deciso di destinare ad ogni piano un ingresso separato e autonomo.</p>
<p>Al <strong>piano terra</strong> sono previsti uffici e sale polifunzionali per attività amministrative o una sala lettura e biblioteca con ingresso dal lato ovest.</p>
<p>Spazi polifunzionali ci saranno anche al <strong>primo piano</strong> da adibire ad attività culturali con ingresso dalla scalinata nord, esterna e scoperta.</p>
<p>Al <strong>secondo piano</strong>, salendo dalla scala interna sul lato est sono previsti uffici da destinarsi ad attività sociali.</p>
<p>Tutti i piani saranno raggiungibili con l’ascensore esistente.</p>
<p>Per adeguare gli spazi interni alle nuove funzioni sono previste delle demolizioni nei vari piani. Verrà anche<strong> ridotto il numero dei servizi igienici</strong> e garantita la presenza di un bagno per persone con disabilità sia al primo che al secondo piano.</p>
<p>Per consentire la percorrenza nei vani in sicurezza e autonomia anche alle persone con ridotta capacità motoria o sensoriale verranno <strong>abbattute le barriere architettoniche</strong>. In particolare l’accesso principale più agevole sarà quello sul lato ovest da dove sarà possibile raggiungere l’ascensore.</p>
<p>In alcune sale, del piano terra e del primo piano, sono previsti interventi di <strong>isolamento acustico</strong> con la posa di pannelli isolanti di tipo fonoassorbente ecologico, composti da fibre di poliestere termolegate senza collanti da applicare sia a parete che a soffitto.</p>
<p>Il progetto prevede anche la<strong> massimizzazione del livello di efficienza</strong> energetica tramite il miglioramento dell’involucro e l’installazione di impianti ad alto rendimento e a basso consumo.</p>
<p>Per ridurre le dispersioni è prevista la<strong> coibentazione delle pareti esterne</strong> esistenti con la realizzazione di un isolamento a cappotto dall’interno.</p>
<p>Verranno <strong>sostituiti gli attuali infissi</strong> in alluminio con vetro semplice con nuovi del tipo monoblocco in alluminio a taglio termico e doppio vetro.</p>
<p>Verrà <strong>coibentato sia il solaio di copertura che il solaio controterra</strong> del piano terra, sul pavimento esistente; sopra verrà poi posato un nuovo pavimento laminato.</p>
<p>All’ultimo piano verrà ripristinata la pensilina.</p>
<p>Nelle parerti esterne verrà rimosso l’<strong>intonaco</strong> ammalorato e ripristinato.</p>
<p>E’ prevista la<strong> rimodulazione dell’impianto elettrico</strong> e di riscaldamento per adeguarli alla normativa.</p>
<p>Per quanto riguarda l’impianto elettrico verranno rimossi i corpi illuminanti dei servizi igienici dismessi e ne verranno installati a seconda dell’uso degli ambienti.</p>
<p>Il nuovo impianto di riscaldamento prevede ventilconvettori a parete collegati ad una caldaia murale a gas a condensazione.</p>
<p>Verrà inoltre installato un <strong>impianto solare termico</strong> nella copertura per la produzione di acqua calda sanitaria, comprensivo di accumulo termico della capacità di 500 litri. Il sistema funzionerà in combinazione con la caldaia a condensazione.</p>
<p>Infine verrà implementato l’impianto antincendio.</p>
<p>Il progetto non prevede opere nelle aree esterne che potranno essere comunque utilizzate per spettacoli all’apert</p>
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		<item>
		<title>Via ai lavori di recupero e valorizzazione dell&#8217;area archeologica della Basilica Palladiana di Vicenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 13:55:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad aprile, a Vicenza,  partiranno i lavori del primo stralcio del progetto di recupero e valorizzazione dell&#8217;area archeologica della Basilica palladiana del valore complessivo di 380 mila euro. Gli interventi di questo primo stralcio, del valore di 200 mila euro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad aprile, a Vicenza,  partiranno i lavori del primo stralcio del progetto di recupero e valorizzazione dell&#8217;area archeologica della Basilica palladiana del valore complessivo di 380 mila euro.<span id="more-1490"></span></p>
<p>Gli interventi di questo primo stralcio, del valore di 200 mila euro già coperti per 140 mila euro dal finanziamento regionale e per 60 mila euro da fondi del piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Vicenza, dureranno circa un anno e riguarderanno il recupero e la fruizione dei preziosi spazi emersi durante i lavori di restauro dell&#8217;intero edificio.</p>
<p>Il secondo stralcio del progetto, del valore di 180 mila euro da finanziarsi successivamente, riguarderà il completamento e l&#8217;allestimento dell&#8217;attigua sala polifunzionale che ospiterà attività culturali legate all&#8217;area archeologica. L&#8217;apertura al pubblico dell&#8217;area archeologica avverrà prima della realizzazione di questa ulteriore parte di opere.</p>
<p>Ciò che sarà sperimentabile dal percorso in legno e strutture metalliche che consente di osservare dall&#8217;alto i ritrovamenti sarà un vero e proprio viaggio a ritroso nella storia più antica del monumento. Moderne teche conterranno gli oggetti rinvenuti durante gli scavi e pannelli espositivi ne illustreranno le origini. L&#8217;ambiente sarà valorizzato da una nuova illuminazione che consentirà di realizzare scenari suggestivi.</p>
<p>Nel corso dei lavori di restauro che hanno interessato la Basilica palladiana sono state infatti rinvenute preziose testimonianze di epoca romana che si sviluppano su una superficie coperta di circa 150 metri quadrati sotto le fondamenta dell&#8217;edificio.<br />
E&#8217; emerso una tratto dell&#8217;antico cardo di direttrice nord sud di collegamento tra le attuali piazze dei Signori e delle Erbe che, prima del ritrovamento, era stato soltanto ipotizzato dagli studiosi.</p>
<p>Sul marciapiede in terra battuta che fiancheggiava la strada, di cui si conservano alcune lastre di trachite, si apriva verso nord la facciata di una casa signorile dell&#8217;età imperiale (I secolo avanti Cristo) della quale sono stati messi in luce due vani. La pavimentazione di questa domus era costituita da mosaici monocromi di cui rimangono poche tracce. L&#8217;intero edificio era dotato di infrastrutture per il controllo e deflusso delle acque, come si evince da una canaletta in cotto parzialmente conservata.</p>
<p>L&#8217;edificio venne costruito su abitazioni preromane, di cui sono stati rinvenuti piani di argilla con resti di focolai che testimoniano la presenza dei Veneti fino nel cuore della città.<br />
Nel corso degli scavi è stata inoltre rinvenuta una tomba longobarda che sarà riposizionata lungo il percorso di visita.</p>
<p>Questo primo stralcio dei lavori interesserà dunque l’area archeologica vera e propria e riguarderà la pulizia, il consolidamento ed il restauro delle strutture archeologiche rinvenute, il riposizionamento della tomba longobarda e degli elementi della canaletta romana, il rifacimento dell&#8217;impianto di illuminazione, l&#8217;allestimento di vetrine per l&#8217;esposizione degli oggetti rinvenuti, la realizzazione di pannelli esplicativi per accompagnare il visitatore lungo il percorso.</p>
<p>Il progetto è stato realizzato dal Settore lavori pubblici e manutenzioni del Comune di Vicenza in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia del Veneto, attraverso la sottoscrizione di una apposita Convenzione per l’attuazione dell’intervento. Anche la fase di realizzazione dei lavori sarà seguita direttamente dalla Soprintendenza, grazie alla costituzione di un ufficio di Direzione Lavori con figure professionali altamente specializzate, considerata la specificità dell’area su cui si va ad intervenire.<br />
Sono già state selezionate anche le ditte che eseguiranno i lavori: la ditta CROMIA srls si occuperà del restauro delle strutture archeologiche, la ditta OTT ART srl in associazione con la ditta FIEL spa realizzerà l’allestimento e gli impianti elettrici e speciali, mentre la ditta GAETANO PAOLIN spa seguirà i lavori di adeguamento dell’impianto di climatizzazione.</p>
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