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	<title>responsabilità disciplinare &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Statali e furbetti del cartellino, nuovo codice disciplinare con possibilità di licenziamento</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2017/06/11/statali-furbetti-del-cartellino-codice-disciplinare-possibilita-licenziamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2017 10:44:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[assenteisti]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[furbetti del cartellino]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamenti nel pubblico impiego]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[riforma Madia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fenomeno dei furbetti del cartellino è ormai noto, quello di dipendenti statali poco produttivi e incollati alla sedia un po meno scatenando l&#8217;ira di chi, invece, certi comportamenti non se li può permettere nel rispetto proprio e altrui. Eco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il fenomeno dei furbetti del cartellino è ormai noto, quello di dipendenti statali poco produttivi e incollati alla sedia un po meno scatenando l&#8217;ira di chi, invece, certi comportamenti non se li può permettere nel rispetto proprio e altrui. Eco allora arrivare preciso un nuovo decreto che potrebbe, finalmente, mettere fine a tanti episodi deplorevoli.</p>
<p>Dalla falsa attestazione della presenza allo scarso rendimento, arriva la <strong>riforma Madia</strong> che rimette mano anche al capitolo<strong> licenziamenti nel pubblico impiego</strong>. Il prossimo 22 giugno entrerà in vigore il nuovo codice disciplinare per gli statali. Le nuove regole del decreto 75/2017 sono state pubblicate, infatti, nella Gazzetta Ufficiale numero 130 del 7 giugno. <b>Lo statale bocciato per tre anni di fila potrà essere licenziato.</b></p>
<p>Ma la scure, come si legge su AdnKronos, si abbatterà anche sui <strong>furbetti del cartellino</strong>, sugli <strong>assenteisti</strong> e per chi è reo di &#8220;scarso rendimento&#8221; a causa di reiterate violazioni degli obblighi per cui è già stato sanzionato. Saranno previste norme, si legge sul decreto 75/2017, &#8220;in materia di responsabilità disciplinare dei pubblici dipendenti finalizzate ad accelerare e rendere concreto e certo nei tempi di espletamento e di conclusione l&#8217;esercizio dell&#8217;azione disciplinare&#8221;.</p>
<p>Nel mirino delle nuove misure anche chi dichiara il falso per ottenere posti e promozioni e per chi viola in modo grave e reiterato i codici di comportamento come accettare regali costosi e abusare dell&#8217;auto di rappresentanza.<b> Dito puntato, poi, verso chi si assenta dal lavoro </b>quando più serve, rischiando di creare difficoltà, magari in coincidenza con un grande evento, l&#8217;iscrizione alle scuole o la presentazione del 730.</p>
<p>Tra le novità per i concorsi l&#8217;obbligo di prevedere la <strong>conoscenza della lingua inglese</strong> (e di altre lingue aggiuntive) quale requisito di partecipazione o titolo di merito valutabile dalle commissioni giudicatrici, oltre alla valorizzazione del titolo di dottore di ricerca.</p>
<p>Per quanto riguarda la retribuzione &#8220;le <strong>disposizioni di legge</strong>, regolamenti o atti amministrativi che attribuiscono incrementi retributivi non previsti da contratti cessano di avere efficacia a far data dall&#8217;entrata in vigore dal relativo rinnovo contrattuale&#8221;. I trattamenti economici, continua il decreto, &#8220;più favorevoli in godimento sono riassorbiti con le modalità e nelle misure previste dai contratti collettivi e i risparmi di spesa che ne conseguono incrementano le risorse disponibili per la contrattazione collettiva&#8221;.</p>
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