<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Riserve Urbane &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/riserve-urbane/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Apr 2017 07:24:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Riserve urbane, la città con gli occhi dei bambini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/04/07/riserve-urbane-la-citta-gli-occhi-dei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2017 07:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato alla Cultura di Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[la piccionaia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Riserve Urbane]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4601</guid>

					<description><![CDATA[Giunge alla terza edizione “riserve urbane”, il percorso di cittadinanza attiva, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura di Marostica, che in questi anni ha promosso, attraverso i linguaggi poetici dell’arte, un percorso formativo di rigenerazione urbana. Ideato da Elisa Geremia, Mirco Corato, Silvia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giunge alla terza edizione <strong>“riserve urbane</strong>”, il percorso di cittadinanza attiva, sostenuto dall’<strong>Assessorato alla Cultura di Marostica</strong>, che in questi anni ha promosso, attraverso i linguaggi poetici dell’arte, un percorso formativo di rigenerazione urbana.<br />
Ideato da Elisa Geremia, Mirco Corato, Silvia Petronici, Antonio Zarpellon e Martin Verdross, grazie alla collaborazione con  La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale, la nuova edizione sarà dedicata <strong>al</strong><strong>l’indagine sugli spazi urbani a partire dal punto di</strong> <strong>vista dei bambini e delle bambine</strong>, ben sapendo che una città a misura di bambino può essere una città sostenibile, attenta alle diversità, accogliente e aperta all’immaginazione.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/riserve-urbane-2017.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4603" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/riserve-urbane-2017-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/riserve-urbane-2017-212x300.jpg 212w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/riserve-urbane-2017-159x225.jpg 159w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/riserve-urbane-2017.jpg 500w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a>“<em>Un lavoro corale che coinvolge gli spazi cittadini ma anche tutta la cittadinanza</em>” commenta il<strong>sindaco di Marostica Marica Dalla Valle <em>“</em></strong><em>L’obiettivo è che l’azione di riserve urbane, uno dei progetti più innovativi dal punto di vista culturale e sociale di questi anni, continui ad incidere nella comunità, con processi partecipativi e la creazione di nuovi strumenti per il miglioramento della vita quotidiana e la rigenerazione degli spazi urbani”. </em></p>
<p>“<em>L’invito del progetto di quest’anno</em>” spiega <strong>l’assessore alla cultura Serena Vivian</strong> <em>“è di guardare alla città con occhi nuovi, consapevoli che una città a misura di bambino è anche una città per i grandi, che tiene conto di diverse sensibilità e di tutte le diversità. Uno dei tratti importanti di questa edizione è il collegamento e il dialogo con eventi e realtà esistenti, come il Premio di letteratura per l’infanzia Marostica Città di Fiabe, la manifestazione sull’accessibilità Marosticabile e la rassegna teatrale Marostica… di fiaba in fiaba. Anche quest’anno si punta poi a coinvolgere fette sempre più larghe di cittadinanza nell’azione collettiva di rigenerazione urbana di spazi pubblici: in questo senso stanno andando gli incontri nel giardino della biblioteca e le riflessioni sull’area verde a sud dell’asilo nido comunale”.</em></p>
<p><strong>Il progetto prevede seminari, workshop, mostre ed eventi, che coinvolgono artisti, attori, urbanisti, operatori sociali e culturali.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento è previsto per <strong>domenica 7 maggio</strong> (ore 9.30, Chiesetta San Marco, ingresso libero) con il <strong>seminario “I bambini pensano in grande” </strong>con l’introduzione di Carlo Presotto, attore e regista de La Piccionaia, e gli interventi dell’urbanista Giancarlo Paba, di Raffaela Mulato e Stephan Riegger del progetto Moving school 21, e il racconto delle esperienze di Pippo Gentile, attore e regista di Ullallà Teatro, di Elena Giagosti e Valentina Suzzani del progetto Anziani e bambini assieme di Unicoop Piacenza, della curatrice ed atelierista Valentina Pagliarini.</p>
<p>Aperto a tutti e volto ad approfondire i temi del progetto, è il <strong>workshop</strong> in tre appuntamenti:<strong>domenica 7 maggio</strong> (dalle 15.00) con Carlo Perotto sul tema “Giocare con la fiaba nel paesaggio urbano”; <strong>venerdì 12 maggio</strong> (ore 14.30) con Raffaela Mulato e Stephan Riegger “Per una politica dei piccoli passi con le Scarpe Blu”; <strong>sabato 27 maggio</strong> con Giorgia Valmorri “Mappe sentimentali: la città, l’arte e le relazioni”.</p>
<p>Proprio all’opera d’arte pubblica <strong>“</strong><strong><em>Giardini Di Connessione. Terzo Movimento”</em></strong> di <strong>Giorgia Valmorri</strong> è dedicata la <strong>mostra a cura di Silvia Petronici e di Antonio Zarpellon</strong> che interessa il Giardino della Biblioteca come luogo di relazioni per costruire, in maniera condivisa, una nuova fruizione dello spazio. Bambini e adulti sono coinvolti nella fase di progettazione e a ciascuno è chiesto di immaginare il proprio giardino ideale. Il risultato sarà un giardino costruito insieme, sia per la parte ideale che per quella concreta di messa a dimora delle piante e di realizzazione degli arredi, nel quale tutti i partecipanti sapranno di avere una parte, saranno un po’ “giardinieri” e un po’ giardino loro stessi.</p>
<p><strong>Castello Inferiore, Piazza degli Scacchi, la Biblioteca, così come i parchi e i giardini delle scuole</strong> saranno nel corso dei mesi palcoscenico di <strong>laboratori di ecologia creativa e di performance a cielo aperto,</strong> spesso con il coinvolgimento dei bambini. Un grande progetto collettivo che, oltre alle aree pubbliche, interesserà i temi della mobilità e del rapporto tra lo spazio domestico e lo spazio urbano.</p>
<p><strong>Riserve urbane è promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Marostica con il sostegno di Etra, Fondazione Banca Popolare di Marostica, Bios, Farmacia Riello, Super Pizza, Vicentini, Coop, Osteria Madonetta, Banca San Giorgio Quinto Valle dell’Agno.</strong>, che in questi anni ha promosso, attraverso i linguaggi poetici dell’arte, un percorso formativo di rigenerazione urbana.<br />
Ideato da Elisa Geremia, Mirco Corato, Silvia Petronici, Antonio Zarpellon e Martin Verdross, grazie alla collaborazione con  La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale, la nuova edizione sarà dedicata <strong>al</strong><strong>l’indagine sugli spazi urbani a partire dal punto di</strong> <strong>vista dei bambini e delle bambine</strong>, ben sapendo che una città a misura di bambino può essere una città sostenibile, attenta alle diversità, accogliente e aperta all’immaginazione.</p>
<p>“<em>Un lavoro corale che coinvolge gli spazi cittadini ma anche tutta la cittadinanza</em>” commenta il<strong>sindaco di Marostica Marica Dalla Valle <em>“</em></strong><em>L’obiettivo è che l’azione di riserve urbane, uno dei progetti più innovativi dal punto di vista culturale e sociale di questi anni, continui ad incidere nella comunità, con processi partecipativi e la creazione di nuovi strumenti per il miglioramento della vita quotidiana e la rigenerazione degli spazi urbani”. </em></p>
<p>“<em>L’invito del progetto di quest’anno</em>” spiega <strong>l’assessore alla cultura Serena Vivian</strong> <em>“è di guardare alla città con occhi nuovi, consapevoli che una città a misura di bambino è anche una città per i grandi, che tiene conto di diverse sensibilità e di tutte le diversità. Uno dei tratti importanti di questa edizione è il collegamento e il dialogo con eventi e realtà esistenti, come il Premio di letteratura per l’infanzia Marostica Città di Fiabe, la manifestazione sull’accessibilità Marosticabile e la rassegna teatrale Marostica… di fiaba in fiaba. Anche quest’anno si punta poi a coinvolgere fette sempre più larghe di cittadinanza nell’azione collettiva di rigenerazione urbana di spazi pubblici: in questo senso stanno andando gli incontri nel giardino della biblioteca e le riflessioni sull’area verde a sud dell’asilo nido comunale”.</em></p>
<p><strong>Il progetto prevede seminari, workshop, mostre ed eventi, che coinvolgono artisti, attori, urbanisti, operatori sociali e culturali.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento è previsto per <strong>domenica 7 maggio</strong> (ore 9.30, Chiesetta San Marco, ingresso libero) con il <strong>seminario “I bambini pensano in grande” </strong>con l’introduzione di Carlo Presotto, attore e regista de La Piccionaia, e gli interventi dell’urbanista Giancarlo Paba, di Raffaela Mulato e Stephan Riegger del progetto Moving school 21, e il racconto delle esperienze di Pippo Gentile, attore e regista di Ullallà Teatro, di Elena Giagosti e Valentina Suzzani del progetto Anziani e bambini assieme di Unicoop Piacenza, della curatrice ed atelierista Valentina Pagliarini.</p>
<p>Aperto a tutti e volto ad approfondire i temi del progetto, è il <strong>workshop</strong> in tre appuntamenti:<strong>domenica 7 maggio</strong> (dalle 15.00) con Carlo Perotto sul tema “Giocare con la fiaba nel paesaggio urbano”; <strong>venerdì 12 maggio</strong> (ore 14.30) con Raffaela Mulato e Stephan Riegger “Per una politica dei piccoli passi con le Scarpe Blu”; <strong>sabato 27 maggio</strong> con Giorgia Valmorri “Mappe sentimentali: la città, l’arte e le relazioni”.</p>
<p>Proprio all’opera d’arte pubblica <strong>“</strong><strong><em>Giardini Di Connessione. Terzo Movimento”</em></strong> di <strong>Giorgia Valmorri</strong> è dedicata la <strong>mostra a cura di Silvia Petronici e di Antonio Zarpellon</strong> che interessa il Giardino della Biblioteca come luogo di relazioni per costruire, in maniera condivisa, una nuova fruizione dello spazio. Bambini e adulti sono coinvolti nella fase di progettazione e a ciascuno è chiesto di immaginare il proprio giardino ideale. Il risultato sarà un giardino costruito insieme, sia per la parte ideale che per quella concreta di messa a dimora delle piante e di realizzazione degli arredi, nel quale tutti i partecipanti sapranno di avere una parte, saranno un po’ “giardinieri” e un po’ giardino loro stessi.</p>
<p><strong>Castello Inferiore, Piazza degli Scacchi, la Biblioteca, così come i parchi e i giardini delle scuole</strong> saranno nel corso dei mesi palcoscenico di <strong>laboratori di ecologia creativa e di performance a cielo aperto,</strong> spesso con il coinvolgimento dei bambini. Un grande progetto collettivo che, oltre alle aree pubbliche, interesserà i temi della mobilità e del rapporto tra lo spazio domestico e lo spazio urbano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4601</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Riserve urbane&#8221;: a Marostica arte pubblica e rigenerazione urbana</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2016/07/01/riserve-urbane-marostica-arte-pubblica-rigenerazione-urbana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2016 18:24:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Castello Inferiore Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Riserve Urbane]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Petronici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=2564</guid>

					<description><![CDATA[La mostra “La vera natura. Arte pubblica e veget/azioni”,  in programma al Castello Inferiore di Marostica (VI) e negli spazi verdi della città, dal 3 al 31 luglio, è l’esito finale di “Riserve urbane”, l’innovativo progetto di arte pubblica e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La mostra <strong>“La vera natura. Arte pubblica e veget/azioni”</strong>,  in programma al Castello Inferiore di Marostica (VI) e negli spazi verdi della città, dal 3 al 31 luglio, è l’esito finale di “Riserve urbane”, l’innovativo progetto di arte pubblica e rigenerazione urbana, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Marostica e a cura di Silvia Petronici. Ideato e organizzato da Mirco Corato, Elisa Geremia, Silvia Petronici, Antonio Zarpellon e Martin Verdross, il progetto nasce da un percorso partecipativo che ha coinvolto in un lungo seminario formativo gente comune e artisti selezionati, per proseguire con un workshop di 40 persone da tutta Italia impegnate nell’ideazione e organizzazione dell’evento.<br />
Tema della nuova edizione, ispirata al pensiero dell’illustre medico e botanico marosticense Prospero Alpini (<a title="Marostica" href="http://facebook.us10.list-manage1.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=d7a577a868&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage1.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3Dd7a577a868%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1467483435016000&amp;usg=AFQjCNGVfrMRue3Yd50csYmkNXrbpT4VIQ">Marostica</a>, <a title="1553" href="http://facebook.us10.list-manage1.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=b282f0d87c&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage1.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3Db282f0d87c%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1467483435016000&amp;usg=AFQjCNGBijdsLWUybfeci_psTxbP2Gs9nw">1553</a> – <a title="Padova" href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=d0610a61a9&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3Dd0610a61a9%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1467483435016000&amp;usg=AFQjCNEaR_IMTamjdogfAjEmw3ESfVYBqg">Padova</a>, 1616) del quale ricorrono i 400 anni dalla morte, le <strong>aree verdi della città</strong>, con l’obiettivo di coltivare la biodiversità naturale, la bellezza ma anche le relazioni tra persone.</p>
<p>Il risultato è una mostra <em>site specific</em>, firmata da <strong>17 </strong><strong>tra artisti e collettivi artistici</strong> <strong>che si snoda fra il Castello Inferiore e gli spazi verdi del centro storico, della cinta muraria, dei borghi e delle frazioni, con video, performance, installazioni ambientali, percorsi guidati e itineranti, azioni collettive,</strong> in programma per tutto il periodo della mostra, spesso realizzati con il contributo di cittadini comuni, ai quali gli artisti si sono rivolti per costruire i loro progetti, con appelli pubblici, richieste personali, domande insolite.</p>
<p><strong>La mostra è visitabile fino al 31 luglio, con ingresso libero. Il programma degli eventi, parte integrante del progetto, con performance, visite guidate, presentazioni, incontri, azioni collettive, è disponibile sul sito </strong><a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=a9e1526120&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3Da9e1526120%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1467483435016000&amp;usg=AFQjCNEa9dNzcoZgh8I0KmSOOFsHLDSnzA"><strong>www.riserveurbane.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p><strong>Inaugurazione sabato 3 luglio, ore 17.30. A seguire </strong>performance degli artisti Lorella Calzolari (alle 18.30, Castello Inferiore) e Daniela Spagna Musso (alle 20.00, al torresino della Compagnia delle mura all&#8217;interno del Parco Salin).</p>
<p><strong>“La vera natura. Arte pubblica e veget/<em>azioni</em></strong>” è l’esito finale di “riserve urbane”, un progetto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Marostica curato da Silvia Petronici, ideato e realizzato da Mirco Corato, Elisa Geremia, Silvia Petronici, Antonio Zarpellon e Martin Verdross, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Marostica, Etra, Bios, Banca di Credito Cooperativo Quinto Valle Agno, Osteria la Madonnetta, Farmacia Riello, COOP Consumatori Marostica, Agriturismo Ca’ Tres, e il contributo tecnico di AZEROprint, Colorificio 2M, Emporio Generale, Garden Tres, Panificio Tomasi, Az. Agricola Verdevivo e Az. Agricola Vecchio Mulino, Agriturismo Al Filò, Enoteca La Pergola, Casa del Caffè.</p>
<p><strong><u>CALENDARIO EVENTI</u></strong><br />
<strong>domenica 3 luglio </strong><br />
sala espositiva Castello inferiore<br />
ore 17.30 – Vernissage<br />
ore 18.30 – Lorella Calzolari: <em>Improvviso</em> (performance)<br />
Castello superiore<br />
ore 20.00 – Daniela Spagna Musso: <em>3 minuti di mare per te</em> (performance)</p>
<p><strong>mercoledì 6 luglio </strong><br />
Biblioteca di Marostica<br />
ore 21.00 – rassegna open night: <em>riserve urbane si racconta</em></p>
<p><strong>domenica 10 luglio </strong><br />
Azienda Agricola Verdevivo, Bassano del Grappa<br />
ore 9.30 – Rachele Lapponi: <em>Pane! Pane! / fase 4</em> (mietitura collettiva)</p>
<p><strong>martedì 12 luglio </strong><br />
scalinata dei Carmini<br />
<em>ore 20.30 – Damiano Fina: Mewe</em> (performance)</p>
<p><strong>sabato 16 luglio </strong><br />
sala espositiva Castello inferiore<br />
ore 17.00 – percorso guidato itinerante ore<br />
19.30 – presentazione del catalogo</p>
<p><strong>domenica 17 luglio </strong><br />
colle Pauso<br />
ore 18.00 – Moira Parise: <em>Quo vadis?</em> (performance)<br />
ritrovo in via Convento, Borgo Giara</p>
<p><strong>sabato 23 luglio </strong><br />
sala espositiva Castello inferiore<br />
ore 16.00 – percorso guidato itinerante Valle San Floriano<br />
ore 19.00 – Antonio Irre: <em>Il prato infinito</em> (performance)<br />
ritrovo parcheggio ristorante La Rosina</p>
<p><strong>domenica 31 luglio </strong><br />
Chiesetta San Marco<br />
ore 17.00 – Grigiosiro: <em>Teku cana, vita in movimento</em> (azione collettiva)<br />
sala espositiva Castello inferiore<br />
ore 19.00 – Finissage</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2564</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
