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	<title>ristoranti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>La ristorazione vicentina si prepara al primo weekend post lockdown. Baratto (Fipe):&#8221; E&#8217; il momento di recuperare il piacere di sedersi a tavola con familiari e amici”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2020 14:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[La ristorazione vicentina si prepara al primo weekend post lockdown, puntando su un ritorno dei clienti ai tavoli dei locali per una cena speciale il sabato sera o per la classica uscita di famiglia al pranzo di domenica. “La sensazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">La <strong>ristorazione vicentina</strong> si prepara al primo weekend post <strong>lockdown</strong>, puntando su un ritorno dei clienti ai tavoli dei locali per una cena speciale il sabato sera o per la classica uscita di famiglia al pranzo di domenica. “La sensazione è che più del 90 per cento dei ristoranti, pizzerie e trattorie abbia riaperto o comunque sarà operativo da domani – afferma <strong>Gianluca Baratto</strong>, presidente di Fipe Confcommercio Vicenza, l’associazione che rappresenta un settore di oltre <strong>4.300 imprese in provincia</strong>, di cui circa 2 mila sono ristoranti -. Le prenotazioni cominciano ad arrivare: certo non siamo ai numeri pre-covid, ovviamente, ma la voglia di riprendere l’abitudine di mangiare fuori casa cresce”.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">A dire il vero a frenare l’entusiasmo dei vicentini c’è a volte la titubanza creata da due mesi e oltre di chiusura: “C’è chi chiama per informarsi se prenotando una tavolata in cui stare con gli amici c’è il rischio di creare assembramento. – spiega il presidente di Fipe Confcommercio – Ci tengo ad rassicurare tutti che non è così: nei locali vengono rispettate le regole anti contagio previste dalle normative, le Linee Guida della Regione con le misure organizzative, oltre che specifici protocolli di sicurezza aziendale. Dunque, una tavolata tra amici non è un assembramento”.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Tanto più che la Regione del Veneto ha emesso nei giorni scorsi alcuni chiarimenti alla propria ordinanza del 17 maggio, che specificano come nei ristoranti si possano tornare a festeggiare matrimoni o eventi collettivi. “D’altronde non c’è oggi nessuna logica nel limitarli – conferma il presidente Baratto – perché i locali si sono organizzati nel rispetto delle norme, compreso quanto indicato dalla Regione stessa dal punto di vista delle distanze delle sedute, della messa a disposizione dei prodotti igienizzanti anche per i clienti, della consultazione dei menu”. Negli stessi chiarimenti, la Regione è anche tornata sulla questione dei buffet, che inizialmente sembravano vietati: “Non lo sono se il banco dove sono esposte le pietanze è adeguatamente protetto da una superficie impermeabile e se il prelievo viene fatto da un nostro operatore, su indicazione del cliente”, spiega Gialunca Baratto. Dunque nemmeno le formule a buffet sono più off limits, purché regolate correttamente.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Ci vorrà probabilmente ancora un po’ di tempo per tornare alle “buone, vecchie abitudini”, ma il messaggio che Fipe Confcommercio provinciale vuol lanciare ai vicentini è di fiducia: “Possiamo convivere con questa situazione particolare – conclude il presidente Baratto –. Ristoranti e bar sono i luoghi giusti per recuperare, in tutta sicurezza, la voglia di stare assieme. Tornare a frequentarli con assiduità fa bene a tutti: alle nostre imprese, che potranno così riprendere in pieno la propria operatività, richiamando i dipendenti al lavoro e ai cittadini stessi che hanno voglia di passare qualche ora assieme con familiari e amici, nelle sale di un ristorante o seduti all’aperto, dove gli spazi stanno diventando sempre più grandi e sempre più accoglienti”.</span></p>
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		<title>Capodanno, i vicentini preferiscono fare il cenone al ristorante</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Dec 2019 14:11:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Trovare un posto last minute non sarà facile, soprattutto in quei ristoranti che da tempo pubblicizzano il loro menu fisso per il tradizionale Cenone di fine anno; ma per chi ha scelto di aspettare proprio l’ultimo momento per passare in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Trovare un posto last minute non sarà facile, soprattutto in quei ristoranti che da tempo pubblicizzano il loro menu fisso per il tradizionale <strong>Cenone di fine anno</strong>; ma per chi ha scelto di aspettare proprio l’ultimo momento per passare in qualche locale la serata del <strong>31 dicembre</strong> vale sempre la pena tentare, magari allargando la ricerca a chi tiene comunque aperto con la classica formula “à la carte”. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“Le prenotazioni per il Cenone sono sugli stessi livelli dello scorso anno, quando la maggioranza dei locali che danno la possibilità di passare la sera di <strong>S. Silvestro</strong> seduti a tavola avevano registrato il tutto esaurito – conferma Gianluca Baratto, presidente provinciale della Fipe Confcommercio di Vicenza, la federazione dei pubblici esercizi -. Per molti festeggiare fuori casa è l’occasione per riunire familiari e amici in modo facile e piacevole, senza che qualcuno sia caricato dall’impegno di preparare da mangiare: per questo il trend del Cenone non accenna a calare”. Per Fipe nazionale, che nei giorni scorsi ha diffuso alcuni dati su questo appuntamento, in Italia saranno <strong>5,6 milioni i clienti</strong> dei <strong>78.000 ristoranti</strong> aperti per l’appuntamento della notte di fine anno, con un giro di affari complessivo stimato di <strong>445 milioni di euro</strong>.<br />
D’altronde, anche a livello di prezzi ce n’è per tutte le tasche e tutti i gusti. Guardando alle proposte per il Cenone di S. Silvestro presenti sul sito </span><span style="color: #0082bf; font-family: Times New Roman; font-size: large;"><u>www.ristoratoridivicenza.it</u></span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">, il portale Confcommercio della cucina vicentina, la media è di 65 euro a persona, ma si può cenare anche stando tra i 35 e i 45 euro, mentre il limite massimo è di 110 euro.  “Non c’è dubbio: a tavola vince la tradizione, ma l’offerta è così variegata che non mancano anche proposte più innovative e interessanti rivisitazioni – sottolinea il presidente dei ristoratori vicentini Gianluca Baratto -. Il pesce domina negli antipasti anche nei ristoranti non specializzati nel servire prodotti di mare, con menu nei quali spicca il tonno, il pesce spada, il salmone, le capesante, i gamberi, le mazzancolle. Anche la trota è una “prima scelta”, considerato che ne abbiamo delle ottime tipologie nelle nostre zone. Per i primi: risotti, gnocchi e tortelloni sono tra i più proposti, in moltissime varianti. Tra le carni, ovviamente, vince il cotechino, ma in tanti hanno in menu la tacchinella, il petto d’anatra, il petto d’oca. E poi spazio al radicchio e al broccolo fiolaro tra le verdure”. Tanti vicentini saluteranno, dunque, il 2019 puntano sui “buoni sapori” della tavola, augurandosi che sia di auspicio per un 2020 buono in tutti i sensi.</span></p>
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		<title>Il Gastronauta ha scelto 13 ristoranti con le migliori selezioni dei vini. A ricevere il premio saranno ben sette i locali veneti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/30/il-gastronauta-ha-scelto-13-ristoranti-con-le-migliori-selezioni-dei-vini-a-ricevere-il-premio-saranno-ben-sette-i-locali-veneti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2018 08:48:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
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					<description><![CDATA[Saranno tredici i ristoranti che riceveranno il Premio Gastronauta – Cantina Tramin rivolto alle migliori carte dei vini d’Italia. Un riconoscimento per i locali che nella selezione dei vini si impegnano con proposte originali, non ricorrono a carte prefabbricate ma ricercano novità, prestano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Saranno tredici i ristoranti che riceveranno il <em><strong>Premio Gastronauta – Cantina Tramin</strong></em> rivolto alle <strong>migliori carte dei vini d’Italia</strong>. Un riconoscimento per i locali che nella selezione dei vini si impegnano con proposte originali, non ricorrono a carte prefabbricate ma ricercano novità, prestano attenzione al biologico e al naturale, sempre rispettando un equilibrio tra i prezzi e la portata della clientela. La <strong>premiazione</strong> sarà <strong>lunedì 14 maggio 2018</strong> <strong>alle 15</strong> in occasione della terza edizione di <strong>Gourmandia</strong> in programma da sabato 12 a lunedì 14 maggio 2018 all&#8217;Ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso).</p>
<p>Il premio è il risultato della ricerca della redazione di Gastronauta® e dei suoi collaboratori: esperti, giornalisti e winelovers sparsi per tutta Italia.<br />
<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Gourmandia-2018.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10583" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Gourmandia-2018-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Gourmandia-2018-300x206.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Gourmandia-2018.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Lunedì 14 maggio Davide Paolini consegnerà il riconoscimento ai tredici locali selezionati, per la maggior parte stellati. Saranno premiati <strong>Le Calandre</strong> di Sarmeola (PD), <strong>Agli Amici</strong> di Godia (UD), <strong>Rovello 18</strong> di Milano, <strong>Casin del Gamba</strong> di Altissimo (VI), <strong>La Peca</strong> di Lonigo (VI), <strong>Dal Pescatore</strong> di Canneto sull’Oglio (MN), <strong>Enoteca Marcucci</strong> di Pietrasanta (LU), <strong>Osteria della Brughiera</strong> di Villa d’Almè (BG), <strong>Ristorante Gellius</strong> di Oderzo (TV), <strong>Locanda San Lorenzo</strong> di Puos d’Alpago (BL), <strong>Il Ridotto</strong> di Venezia, <strong>La Stüa di Michil</strong> dell’Hotel La Perla di Corvara In Badia (BZ) e <strong>Osteria Mondodoro</strong> di Verona.<br />
<strong>Gastronauta®</strong> promuove il premio insieme alla <strong>Cantina Tramin</strong> di Termeno (BZ), considerata <em>La casa del Gewürztraminer</em> e conosciuta in tutto il mondo come firma inconfondibile del territorio dell’Alto Adige.</p>
<p>A Gourmandia – Le terre golose del Gastronauta il vino sarà protagonista anche con <strong>“PIZZA&amp;PROSECCO DOC”</strong>: un ciclo di incontri con due simboli del Made in Italy per scoprire come la versatilità e la freschezza del Prosecco DOC si abbinino perfettamente alla Pizza, diventando così una valida alternativa alle classiche proposte che aggiungono lieviti a lieviti, penalizzando digeribilità e apporto calorico. Il primo appuntamento è per <strong>sabato 12 maggio</strong> <strong>alle 14</strong> con <strong>“Lieviti spontanei del grano saraceno”</strong> con Massimo Frighetto di Premiata Fabbrica Pizza e il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc. <strong>Domenica 13 maggio alle 13</strong> ci sarà invece <strong>“Passione a lenta lievitazione”</strong> con Michele Basso di Arrigoni &amp; Basso e sempre i vini del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC. Infine <strong>lunedì 14 maggio alle 14</strong> in programma <strong>“Sofficecroccante, le diverse consistenze in un’unica pizza”</strong> con Angelo di Lieto de La Fenice Belluno e ancora i vini tutelati dal Consorzio del Prosecco DOC.<br />
Durante i tre giorni un fitto programma di incontri, dibattiti e show cooking con i grandi nomi della cucina italiana, storie di ricerca e innovazione in cucina che saranno filo conduttore dell’edizione di quest’anno.<br />
Gourmandia sarà aperta al pubblico. Ingresso a pagamento.</p>
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		<title>Non sapete dove fare il pranzo di Natale? In rete i menu dei ristoratori vicentini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/07/non-sapete-pranzo-natale-rete-menu-dei-ristoratori-vicentini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 11:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[menu]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo natale]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei ristoranti di Vicenza sarà possibile gustare le migliori prelibatezze che gli Chef berici sono pronti a proporre per il pranzo di Natale, ma come scegliere il posto ideale dove festeggiare con i propri cari? Confcommercio con i ristoratori vicentini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei ristoranti di Vicenza sarà possibile gustare le migliori prelibatezze che gli Chef berici sono pronti a proporre per il pranzo di Natale, ma come scegliere il posto ideale dove festeggiare con i propri cari? Confcommercio con i ristoratori vicentini hanno messo in rete tutte le proposte.<span id="more-2861"></span></p>
<p>Per chi sta cercando il posto giusto per il proprio pranzo di Natale, arriva anche quest&#8217;anno in aiuto il sito <a href="http://www.ristoratoridivicenza.it/ita/menu/menu-fisso-per-natale-2016-19887a1-ita.html" target="_blank">ristoratoridivicenza.it</a>. Il portale Internet di Confcommercio Vicenza, infatti, ha messo on line i menu proposti dai locali della provincia, in modo da dare a tutti, attraverso il proprio pc o  smartphone, la possibilità di pianificare uno dei giorni più speciali dell&#8217;anno, anche per la buona tavola. Comodamente e in pochi click si possono confrontare quasi 40 menu (ma la pagina è in continuo aggiornamento), visualizzare le varie location e le loro caratteristiche, come: capienza, facilities, modalità di pagamento accettate, ecc. Le proposte in rete possono essere consultate in base al nome del locale oppure per località.</p>
<p>A scorrere i vari menu che si potranno gustare in questa speciale occasione, si scopre che sulla tavola di Natale i veri protagonisti saranno soprattutto i sapori della tradizione e del territorio: i risotti, gli gnocchi, i tortellini e poi il bollito, il cappone, il cotechino, ma anche tanto pesce; e tra i prodotti del territorio il radicchio, il tartufo dei Berici, il riso di Grumolo, le patate di montagna, i funghi e molto altro ancora. Anche l’abbinamento dei vini ai piatti trova un’ottima scelta nelle produzioni vicentine.<br />
Resta ampio il panorama delle proposte dei cuochi del territorio, che mai come in occasione del Natale, sfoderano il meglio della loro passione ed esperienza in cucina.</p>
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