<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>roberto campagnolo &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/roberto-campagnolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Mar 2016 16:11:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Il CISA Palladio e l’Amministrazione comunale di Bassano in piena convergenza di idee sul progetto di restauro del Ponte degli Alpini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/03/01/il-cisa-palladio-e-lamministrazione-comunale-di-bassano-in-piena-convergenza-di-idee-sul-progetto-di-restauro-del-ponte-degli-alpini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2016 16:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[CISA]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[ponte degli alpini]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[roberto campagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco riccardo poletto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1357</guid>

					<description><![CDATA[Il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza (CISA) e l’Amministrazione comunale di Bassano sono in piena convergenza di idee per quanto riguarda il progetto di restauro e consolidamento del Ponte degli Alpini di Bassano. E’ questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza (CISA) e l’Amministrazione comunale di Bassano sono in piena convergenza di idee per quanto riguarda il progetto di restauro e consolidamento del Ponte degli Alpini di Bassano. <span id="more-1357"></span>E’ questa la sintesi dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi a Vicenza, voluto dalla Soprintendenza di Verona per un ulteriore confronto in vista dell’avvio del cantiere bassanese che interesserà il manufatto palladiano per i prossimi due anni.<br />
Al tavolo erano seduti, per l’amministrazione comunale, il <strong>Sindaco Riccardo Poletto</strong>, il vicesindaco <strong>Roberto Campagnolo</strong>, il dirigente dei Lavori Pubblici <strong>Walter Stocco</strong> e il gruppo di progettazione interno con il RUP <strong>Diego Pozza</strong> e con la progettista, direttrice dei lavori,<strong> Viviana Bonato</strong> insieme con i professori Claudio Modena e Giovanni Carbonara.</p>
<p>Per il CISA c’erano il presidente del consiglio scientifico <strong>Howard Burns</strong>, il professor <strong>Mario Piana</strong>, componente del consiglio scientifico delegato per le tematiche del restauro e docente di restauro all’IUAV di Venezia e il direttore <strong>Guido Beltramini.</strong></p>
<p>L’incontro è stato presieduto dal Soprintendente <strong>Fabrizio Magani</strong>.<br />
“Abbiamo ricevuto una accoglienza ottima – commenta Riccardo Poletto – e condotto una discussione molto interessante dal punto di vista storico e culturale, oltre che tecnico. Gli esperti del CISA hanno dimostrato grande apprezzamento per l’approccio che l’amministrazione ha avuto nei confronti della necessità di restauro del ponte e degli alti livelli di progettazione che sono stati messi in campo. Una disponibilità a collaborare di cui siamo grati, che proseguirà anche nei prossimi mesi”.</p>
<p>E’ già stato messo in agenda infatti un nuovo appuntamento, che si svolgerà tra un paio di mesi a Bassano, per un ulteriore approfondimento che riguarderà, in particolare, la pavimentazione<br />
del ponte e le scelte stilistiche e di materiali ad essa legate.<br />
“I contatti con il CISA erano maturati già nei mesi scorsi – sottolinea il Vice sindaco Roberto Campagnolo – e questo incontro è stata un’ulteriore dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, della bontà del progetto e della serietà del metodo con cui abbiamo operato. Particolarmente apprezzato il lavoro di catalogazione e datazione del Ponte condotto dai tecnici comunali. Il confronto proseguirà a cantiere avviato studiando e catalogando quello che<br />
troveremo lavorando sul Ponte. Il restauro del Ponte di Bassano rimane un lavoro delicato e complesso, non privo di imprevisti, continuerà ad essere indispensabile e preziosa la collaborazione con il CISA”.</p>
<p>Soddisfazione anche da parte del CISA: “In questi mesi, con il professor Piana e la dottoressa Damiana Paternò abbiamo voluto approfondire il tema della pavimentazione originaria del ponte – sottolinea il presidente del Consiglio Scientifico Howard Burns &#8211; con una relazione che abbiamo condiviso con Soprintendenza e Amministrazione Comunale di Bassano. Per noi è un grande piacere, oltre che un preciso dovere, mettere a disposizione delle comunità le grandi competenze che siedono nel nostro Consiglio Scientifico, come del resto abbiamo fatto per le indagini preliminari all’intervento di restauro della Basilica palladiana e del Teatro Olimpico o di villa Trissino a Meledo. Tanto più in questo caso, data l’urgente necessità di un intevento.”</p>
<p>Il Soprintendente Fabrizio Magani ha concluso confermando che: “l&#8217;intera Amministrazione statale dei beni culturali, centrale e periferica, è a disposizione per sostenere il progetto di restauro del Ponte di Bassano. Penso che l&#8217;incontro presso il CISA sia stato importante anche per la verifica tecnica del lavoro fin qui svolto. La piena condivisione non fa che incoraggiare l&#8217;esperienza del confronto scientifico e metodologico, come del resto ha sottolineato di recente il nostro direttore generale Francesco Scoppola.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1357</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
