<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sconfitta &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/sconfitta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jan 2020 10:20:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Basket, VelcoFin InterLocks ancora Ko. A Milano fa festa Sanga, brutta prestazione per la ragazze di Corno</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/01/05/basket-velcofin-interlocks-ancora-ko-a-milano-fa-festa-sanga-brutta-prestazione-per-la-ragazze-di-corno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jan 2020 15:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[aldo corno]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Sanga Milano]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[velcofin InterLocks]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14990</guid>

					<description><![CDATA[Non riesce VelcoFin InterLocks a interrompere a Milano la maledetta serie negativa che perdura dalla seconda giornata del campionato. E proprio alla vigilia di 2 turni decisivi per continuare a sperare &#8211; con Marghera domenica al Palazzetto e poi a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non riesce VelcoFin InterLocks a interrompere a Milano la maledetta serie negativa che perdura dalla seconda giornata del campionato. E proprio alla vigilia di 2 turni decisivi per continuare a sperare &#8211; con Marghera domenica al Palazzetto e poi a Ponzano &#8211; la squadra vicentina disputa una prova incolore che davvero impensierisce e che nessuno si aspettava dopo la buona partita (pur perdente) contro S.Martino.</p>
<p>Dopo un confortante inizio, 5/7 al 4° col primo canestro di Olajide, è stato tutto un monologo vincente milanese a cui Vicenza si è arresa senza difesa, su cui Corno molto contava, e senza riuscire a trovare la via del canestro. Eloquenti i numeri: 24/12 alla fine del primo periodo; 44/20 al termine del secondo (quando Sanga raggiunge il massimo vantaggio di 29 punti al 9° per 44/15);  64/36 al terzo e solo nel 4° atto, quando Sanga ha mollato le redini dando spazio a tutte le sue giovani, si è verificata una piccola rimonta, frutto soprattutto del grande impegno di <strong>Federica Monaco</strong> che ha disputato un secondo tempo davvero encomiabile, unica a salvarsi dal marasma generale. Ed è attorno alla loro capitana, sempre generosa e grintosa che mai alza bandiera bianca, capace di realizzare 14 punti e di catturare 7 rimbalzi in 34 minuti di gioco, che tutte le altre devono stringersi: il suo è il giusto- e unico-  esempio per poter cercare di uscire dalle sabbie mobili. Marghera ieri ha perso con Mantova per cui si presenta domenica prossima uno scontro al cardiopalma tra penultima e ultima (Marghera ancora a zero punti); Ponzano terzultimo è stato sconfitto a Carugate e la prossima gara va a Bolzano. Da questo intreccio esce il futuro di VelcoFin InterLocks, a patto però che la squadra di Aldo Corno le batta tutt’e due. Domenica prossima al Palazzetto di via Goldoni si gioca una partita, in tutti i sensi, da non perdere. Vogliamo terminare sportivamente elogiando l’ottima prova del Sanga Milano tra le cui file sono brillate fra tutte tre giocatrici giovani come Toffali, Lussana e Beretta, che davvero possono aspirare a vette più alte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>TABELLINO:</h4>
<p><strong>Sanga Milano- VelcoFin InterLocks Vicenza</strong> 73-52 (24/12, 44/20, 64/44)</p>
<p><strong>Sanga Milano:</strong> Toffali 18, Cicic 7, Guarneri 5, Beretta 14, Dell’Orto ne., Visigalli 2, Pagani, Lussana 11, Quaroni 4, Trianti, Carrara 9, Stilo 3. <strong>All</strong> Franz Pinotti</p>
<p>Tiri da due 19/39   tiri da tre 7/21   TL 14/18   Roff 10  Rdif 27  Rtot 37  PP 12 PR 5</p>
<p><strong>VelcoFin InterLocks:</strong> Olajide 10, Peric 9, Gramaccioni 3, Monaco 14, Luraschi, Zavalloni, Kolar, Profaiser 3, Mioni 5, Salvucci 1, Sartore 3. <strong>All</strong> Aldo Corno</p>
<p>Tiri da due 15/43   tiri da tre  3/11  TL 13/28  Roff 16  Rdif 25 Rtot 41  PP 15 PR 4</p>
<p>Arbitri Simona Belprato e Arianna Del Gaudio</p>
<p>Nella foto in copertina: Federica Monaco</p>
<p>Uff. Stampa VelcoFin InterLocks</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14990</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Basket Serie B, niente bollicine per Tramarossa. A San Vendemiano brindano i trevigiani</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/10/17/basket-serie-b-niente-bollicine-per-tramarossa-a-san-vendemiano-brindano-i-trevigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 15:50:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bbasket]]></category>
		<category><![CDATA[gara]]></category>
		<category><![CDATA[pallacanestro]]></category>
		<category><![CDATA[Rucker]]></category>
		<category><![CDATA[San Vendemiano]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<category><![CDATA[tramarossa vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14778</guid>

					<description><![CDATA[Dopo sei vittorie consecutive in partite ufficiali contro la Rucker, la Tramarossa Vicenza per la prima volta cede il fianco ai trevigiani e cade: finale 71-53, in una partita davvero difficile per Vicenza, rimasta orfana di Corral giusto ieri sera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo sei vittorie consecutive in partite ufficiali contro la <strong>Rucker</strong>, la <strong>Tramarossa Vicenza</strong> per la prima volta cede il fianco ai trevigiani e cade: <strong>finale 71-53,</strong> in una partita davvero difficile per Vicenza, rimasta orfana di Corral giusto ieri sera a causa di una contrattura. Una brutta partita da parte dei biancorossi, da dimenticare in fretta. Tanti errori ai liberi (11/23) e molti errori nel pitturato. Top scorer vicentino è Brighi con 13 punti.</p>
<div id="attachment_14780" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/PierGiacomo-Rigon.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14780" class="wp-image-14780 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/PierGiacomo-Rigon-300x200.jpeg" alt="Piergiacomo Rigon" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/PierGiacomo-Rigon-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/PierGiacomo-Rigon.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/PierGiacomo-Rigon-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-14780" class="wp-caption-text"><em>Piergiacomo Rigon</em></p></div>
<p>Inizio per i padroni di casa, che in meno di 4′ vanno subito a +7, ispirati dai canestri di Toniato. Il timeout di Venezia non sortisce effetti e Tassinari poco dopo porta il vantaggio trevigiano in doppia cifra; dopo 6′ il tabellone segna 20-5, con la Rucker in controllo del match. Vista l’assenza di Corral, a svegliare i biancorossi ci pensa Montanari, che in penetrazione dà respiro alla squadra; quindi Galipò dalla distanza riporta il distacco in singola cifra (20-11). Sulla sirena della prima frazione Tognacci segna dalla distanza e manda le due squadre a riposo sul 26-14.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-8638" src="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-16-at-22.23.31-3-1024x683.jpeg" sizes="(max-width: 432px) 100vw, 432px" srcset="https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-16-at-22.23.31-3.jpeg 1024w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-16-at-22.23.31-3-300x200.jpeg 300w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-16-at-22.23.31-3-768x512.jpeg 768w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-16-at-22.23.31-3-900x600.jpeg 900w, https://www.pallacanestrovicenza2012.it/wp/wp-content/uploads/2019/10/WhatsApp-Image-2019-10-16-at-22.23.31-3-212x140.jpeg 212w" alt="" width="432" height="287" /><figcaption></figcaption></figure>
</div>
<p>Il secondo quarto inizia con 2′ di attacchi a secco, prima</p>
<div id="attachment_14779" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Enrico-Crosato.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14779" class="wp-image-14779 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Enrico-Crosato-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Enrico-Crosato-300x200.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Enrico-Crosato.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/10/Enrico-Crosato-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-14779" class="wp-caption-text"><em>Enrico Crosato</em></p></div>
<p>che Montanari e Brighi accennino la rimonta portando Vicenza a -7 e costringendo Mian al timeout. I biancorossi tengono per un po’ il passo della Rucker, ma nella seconda metà della prima frazione i padroni di casa scappano di nuovo in avanti, arrivando ad avere 16 lunghezze di distanza alla pausa lunga.</p>
<p>La Tramarossa cerca nel secondo tempo di ribaltare la situazione, ma entrambi gli attacchi in avvio di ripresa sono asfittici: dopo 6′ il punteggio è 48-31. Poco dopo Gatto segna due bombe in rapida successione e manda Sanve avanti di 22, chiudendo i fatto la partita. Venezia inserisce Gianesini, all’esordio in campionato, e Vicenza tenta di diminuire lo svantaggio, chiudendo a -19 prima dell’ultima frazione. Gli ultimi dieci minuti sono solo per dovere, con Crosato che scalda la mano ed è l’ultimo ad arrendersi con tre triple consecutive a segno. Nel finale esordio in serie B per il giovane under Milani.</p>
<p>Una brutta sconfitta, che i biancorossi dovranno mettersi alle spalle già da domani: domenica c’è il derby contro Padova e dovrà essere tutt’altra Tramarossa.</p>
<h4>TABELLINO:</h4>
<p>SAN VENDEMIANO &#8211; TRAMAROSSA VICENZA  71 &#8211; 53</p>
<p><strong>Parziali: </strong>26-14, 17-13 (43-27); 11-8 (54-35), 17-18</p>
<p><strong>San Vendemiano: Tassinari 14 (5/10, 2/6), Vedovato 8 (4/6), Toniato 17 (7/10, 2/3), Ricci 10 (4/10, 0/3), Preti 9 (3/8, 2/7);</strong> Durante (0/2 da tre), Rossetto 1 (0/7, 0/2), Finardi, Gatto 8 (3/7, 2/4), Tognacci 4 (2/4, 0/1); Grugovic NE. All. Mian</p>
<p><strong>Vicenza: Montanari 5 (2/6, 1/4), Brighi 13 (3/6, 3/5), Crosato 10 (3/7, 3/5), Cernivani 5 (1/10, 1/5), Pedrazzani 4 (1/6);</strong> Galipò 9 (3/10, 2/6), Gianesini (0/1), Rigon 3 (1/4, 1/2), Conte 4 (1/5, 1/2), Milani; Corral e Owens NE. All. Venezia.</p>
<p><strong>Note. </strong></p>
<p><strong>San Vendemiano:</strong> 28/64 al tiro, 8/28 da tre, 7/10 ai liberi. Rimbalzi 42 (Vedovato 11): 36 dif. + 6 off. Assist 16 (Ricci e Tassinari 5), palle rubate 10 (Vedovato 3), stoppate 2 (Vedovato 2), palle perse 12 (quattro giocatori 2). Falli 23.</p>
<p><strong>Vicenza:</strong> 15/55 al tiro, 12/30 da tre, 11/25 ai liberi. Rimbalzi 43 (tre giocatori 7): 32 dif. + 11 off. ASsist 10 (Galipò 5), palle rubate 5 (Crosato 2), stoppate 1 (Pedrazzani), palle perse 18 (Brighi e Crosato 4). Falli 14</p>
<p>Uff. Stampa Tramarossa</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14778</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Due sconfitte in quattro giorni e per il L.R. Vicenza è crisi profonda</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/12/15/due-sconfitte-in-quattro-giorni-e-per-il-l-r-vicenza-e-crisi-profonda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2018 22:18:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[L.R. Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza-ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12790</guid>

					<description><![CDATA[Seconda sconfitta consecutiva per i biancorossi. Poche idee e mente offuscata da pressioni che salgono di partita in partita hanno fatto emergere grosse difficoltà. Mister Colella dovrà cercare di rimettere in moto un giocattolo che un mese fa girava alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Seconda sconfitta consecutiva per i biancorossi. Poche idee e mente offuscata da pressioni che salgono di partita in partita hanno fatto emergere grosse difficoltà. Mister Colella dovrà cercare di rimettere in moto un giocattolo che un mese fa girava alla perfezione.</p>
<p>C&#8217;è anche da dire che l&#8217;obiettivo dichiarato ad inizio stagione )playoff) è li a portata di mano e con un paio di risultati pieni questo Vicenza può tornare saldamente a sedersi nel divano delle big. Urge, però, una inversione di rotta da subito.</p>
<p>Veniamo alla cronaca della partita curata da <strong>Alessandro Lancellotti</strong>.</p>
<p>In una fredda serata di fine autunno con fischio d’inizio alle ore 20.45 è andata in scena la gara tra L.R. Vicenza e Ravenna. I giallorossi erano seguiti da un buon numero di sostenitori con tamburi al seguito. Per il Vicenza torna in campo Giacomelli dopo l’infortunio. Al 4’ il L.R. Vicenza si fa in avanti proprio col numero dieci. Al 10’ primo angolo per i biancorossi: batte Giacomelli ma Laurenti non centra lo specchio della porta. Al 13’ primo affondo del Ravenna che con Galuppini e poi con Pellizzari cerca la rete: la palla finisce in angolo e la difesa biancorossa è attenta.<br />
Successivamente i giallorossi tirano una punizione che la difesa annulla. Al 17’ Giacomelli centra lo specchio della porta ma il portiere Venturi neutralizza. Pochi minuti dopo al 20’ Bizzotto di testa si fa respingere dall’estremo difensore ravennate, che si ripete un minuto dopo.<br />
Al 23’ altro attacco ospite che Grandi neutralizza; al 28’ De Falco tira un bolide parato dal solito Venturi, e sul cambio di fronte il Ravenna va vicino al vantaggio. Alla mezzora Nicola Bianchi devia il cross di Giacomelli ma la palla si perde nella difesa avversaria. Al 36’ Arma punge ma la palla vola alta. Al 39’ primo angolo di Giacomelli, parapiglia in area palla toccata da Arma che non entra in rete. Al 41’ giocata del Lane che il solito portiere ravennate annulla. Al 43’ di nuovo ospiti in avanti e uscita felina di Grandi. Al 46’ ammonito Pellizzari per gli ospiti. Il tempo si chiude con la punizione di Giacomelli che esce di poco a lato e tutti negli spogliatoi sullo 0-0.</p>
<p>Al 5’ della ripresa Arma non aggancia il pallone e dall’altra parte al 52’ Grandi esce sicuro. Il LR Vicenza si fa di nuovo avanti al 65’ ma subito dopo il Ravenna segna con il vicentino Tommaso Lely, lasciato troppo solo dalla difesa biancorossa. Dopo lo svantaggio i biancorossi cercano di assediare la porta avversaria. Al 73’ Laurenti tira da fuori area ma non c’entra la porta. Al 75’ dopo un’azione in area Leonardo Zarpellon, da poco entrato, trafigge il portiere del Ravenna riportando le squadre in pareggio sul 1-1.<br />
Due minuti dopo rigore per il Ravenna: Pasini atterra Trovade e dagli undici metri tira Galuppini che non sbaglia portando il Ravenna in vantaggio: è il 1-2 che cdi fatto chiude il match.<br />
Ma il Vicenza non ci sta: al 88’ da segnalare almeno un tiro di De Falco in porta neutralizzato ancora dal portiere ravennate. Il Vicenza pressa, ma dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Per i biancorossi dopo Gubbio è la seconda sconfitta consecutiva.</p>
<p><strong>LR VICENZA-RAVENNA, 1-2 (0-0 pt)</strong></p>
<p><strong>L.R. Vicenza:</strong> Grandi, Bianchi D. (67’ Bonetto), Pasini, Bizzotto, Solerio, Laurenti (78’ Tronco), De Falco, Bianchi N. (78’ Zonta), Curcio (60’ Zarpellon), Arma, Giacomelli. <strong>All</strong>.: Colella</p>
<p><strong>Ravenna:</strong> Venturi, Pellizzari (80’ Eleuteri), Galuppini (86’ Siani), Nocciolini (86’ Raffini), Seleri, Lelj, Bresciani (58’Barzagli), Ronchi, Trovade (86’ Martorelli), Jidayi, Papa. <strong>All.</strong>: Montanari</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Camplone di Pescara. Assistenti: Basile di Chieti e Ruggieri di Pescara)</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> 65′ Lelj (R), 75′ Zarpellon (V), 79′ Galuppini (rig) (R)<br />
<strong>Ammonti:</strong> Bizzotto, Giacomelli, De Falco (V), Pellizzari e Ronchi (R)<br />
<strong>Recupero:</strong> 1 minuto pt; 4 minuti st.<br />
<strong>Spettatori:</strong> 8.192</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12790</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Venezia conquista la 1^ Divisione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2013/06/17/il-venezia-conquista-la-1-divisione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AccadeinZona]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 05:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[1^divisione]]></category>
		<category><![CDATA[ac monza brianza]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[davide d'appolonia]]></category>
		<category><![CDATA[finalissima]]></category>
		<category><![CDATA[lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[play off]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo bocalon]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[seconda divisione]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[tifosera]]></category>
		<category><![CDATA[Union Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://accadeinzona.it/sitepress/ck2-sport/2013/06/17/il-venezia-conquista-la-1-divisione/</guid>

					<description><![CDATA[Grande spettacolo allo Stadio Mecchia di Portogruaro (Ve) dove quasi 5.000 spettatori hanno dato vita ad uno spettacolo sugli spalti per la finalissima play off tra Venezia e Monza. L&#8217;epilogo è vietato ai deboli di cuore, al 90° Venezia e Monza sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="userContent"><span class="userContent">Grande spettacolo allo Stadio Mecchia di Portogruaro (Ve) dove quasi 5.000 spettatori hanno dato vita ad uno spettacolo sugli spalti per la finalissima play off tra Venezia e Monza.</span></span></p>
<p>L&#8217;epilogo è vietato ai deboli di cuore, al 90° Venezia e Monza sono sull&#8217; 1-2 quando arriva il pareggio dei lagunari con <strong>Bocalon</strong> e al 93° il gol beffa di <strong>D&#8217;Appolonia</strong>. Sono dunque due veneziani Doc a portare il Venezia in Prima Divisione. </p>
<p>  <span id="more-21"></span>  </p>
<p> </p>
<p><span class="userContent"><span class="userContent">Una volta raggiunte le tribune lo spettacolo diventava reale, due curve colme di gente completamente colorate, una di bianco-rosso l&#8217;altra di arancio-nero-verde, con  2 striscioni  che sintetizzavano il valore di questo match &#8220;<em>chi scrive la storia vive in eterno&#8221; </em>per i lagunari e &#8220;<em>non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta&#8221; </em>per i brianzoli.</span></span></p>
<p><span class="userContent"><span class="userContent"> Con queste premesse prende il via l&#8217;ultima gara stagionale, la più importante, quella che darà il paradiso ad una formazione e l&#8217;inferno all&#8217;altra. Venezia e Monza arrivano a questa finalissima dopo aver seguito lo stesso percorso,entrambe infatti, a dicembre sembravano non poter competere per la promozione. Addirittura i brianzoli pesantemente penalizzati di 6 punti per questioni burocratiche ed illeciti sportivi. Ecco però da gennaio l&#8217;inversione di marcia, l&#8217;Union Venezia, forte della proprietà russa, ha rivoluzionato l&#8217;organico a partire dall&#8217;allenatore, via <strong>Mister Zanin</strong> per far posto a <strong>Sottili</strong> e inserendo pedine che risulteranno fondamentali. Il Monza invece trova gli stimoli giusti grazie al cambio di proprietà lasciandosi alle spalle problemi economici e burocratici. Mister<strong> Antonio Asta</strong> è un vero condottiero, come lo è stato in campo, puntando sui giovani e sull&#8217;esperienza di Gasbarroni arriva in 5 mesi a sfiorare il 1° posto in classifica e quindi promozione diretta per soli 3 punti.</span></span></p>
<p><span class="userContent"><span class="userContent">Ma ora raccontiamo il match:</span></span></p>
<p><span class="userContent"><span class="userContent">Buon avvio del Venezia nei primi dieci minuti, ma poi esce il Monza che per tutto il primo tempo metterà in seria difficoltà i lagunari. Al 27&#8242; i brianzoli passano,<strong> Finotto</strong> dalla sinistra semina il panico entrando in area e da posizione ravvicinata insacca.</span></span><span class="userContent"><span class="userContent">Al 40&#8242; la palla per il raddoppio è sui piedi di <strong>Valagussa</strong> che a porta vuota colpisce male il pallone facendolo terminare fuori.L&#8217;unica occasione del Venezia capita a<strong> Lauria</strong> al 3&#8242; di recupero con un bel tiro che termina di poco fuori.</span></span></p>
<p><span class="userContent"><span class="userContent">Il secondo tempo inizia con i padroni di casa più vivaci e al 5&#8242; arriva il pareggio con un gran gol di<strong> Riccardo Bocalon. </strong>Il Monza subisce il colpo e sembra vulnerabile alle offensive lagunari che pochi minuti più tardi colpiscono una traversa. All&#8217;11&#8217; però il solito<strong> Gasbarroni</strong> inventa un gol dei suoi, dal limite dell&#8217;area sulla parte destra, fa partire un sinisto che si infila sotto l&#8217;incrocio, Monza di nuovo in vantaggio. A questo punto la gara cambia nuovamente ed il Venezia crolla, poco movimento e poche idee. Il Monza ha la possibilità di chiudere la partita grazie ad uno scatenato <strong>Gasbarroni</strong> che alla mezz&#8217;ora entra in area saltando la difesa avversaria e tutto solo al centro dell&#8217;area incredibilemte spara alto. Come spesso succede nel calcio quando tutto sembra deciso, al 90&#8242;  <strong>Bocalon  </strong>approfitta di un errore su rimessa e sigla la sua doppietta personale per un 2-2 davvero insperato. Si torna a centrocampo e i giocatori bianco-rossi sono visibilmente scossi, addirittura increduli. Sulle ale dell&#8217;entusiasmo, invece, i lagunari si buttano alla ricerca della vittoria e il gol arriva al 93&#8242; con un grande gol di D&#8217;Appolonia, tra l&#8217;altro sotto gli occhi di <strong>Valerio Bertotto </strong>CT della Nazionale di Lega Pro, che entra in area e fa secco Castelli. Lo stadio è una bolgia, al 95° l&#8217;arbitro fischia la fine, gioia per il Venezia che approda in <strong>Prima Divisione</strong> e grande delusione per il Monza.</span></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">21</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
