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	<title>scuole primarie &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Educazione stradale, più di 800 alunni impegnati in prove pratiche</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/10/educazione-stradale-piu-di-800-alunni-impegnati-in-prove-pratiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2019 15:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, venerdì 10 maggio, l&#8217;assessore alla formazione Cristina Tolio e l&#8217;assessore alle infrastrutture Claudio Cicero si sono recati al campo scuola per l’educazione stradale &#8220;Maggiore Pilota Stefano Bazzo&#8221; di via Bellini 41 in occasione dello svolgimento di prove pratiche con le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, venerdì 10 maggio, l&#8217;assessore alla formazione Cristina Tolio e l&#8217;assessore alle infrastrutture Claudio Cicero si sono recati al campo scuola per l’<strong>educazione stradale</strong> <span lang="">&#8220;Maggiore Pilota Stefano Bazzo&#8221; </span>di via Bellini 41 in occasione dello svolgimento di <strong>prove pratiche</strong> con le <strong>bici</strong> da parte di alcune classi della scuola primaria S. Pertini.</p>
<p>Si è trattato del momento conclusivo del laboratorio di educazione stradale nell&#8217;ambito del progetto P.O.F.T. 2018/2019, denominato “<span lang="">On the Road. In strada sicuramente: A scuola A piedi o in bici…da soli” che, nel corso dell&#8217;anno scolastico, ha coinvolto più di 800 bambini delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie della città.</span></p>
<p lang="">Obiettivi del progetto sono l&#8217;<strong>educazione alla mobilità</strong> attiva e sostenibile oltre che alla corretta e sicura circolazione stradale tramite prove pratiche al campo scuola di via Bellini; inoltre, i ragazzi imparano ad eseguire piccoli interventi di <strong>riparazione della bicicletta</strong>.</p>
<p lang="">L&#8217;iniziativa è stata realizzata in collaborazione con gli assessorati alla formazione e alle infrastrutture, la polizia locale, l’Azienda Ulss 8 Berica. Grazie all’associazione FIAB Vicenza Tuttinbici e Autoscuole Ready2Go, nelle scuole sono stati promossi i temi dell’educazione civica, del rispetto delle regole, dell’educazione stradale, del decalogo del ciclista, anche attraverso uscite specifiche nel campo scuola comunale per l’educazione stradale.</p>
<p>Nello specifico, attraverso un’attività didattica e metodologica guidata, bambini e ragazzi sono stati aiutati a muoversi in autonomia e sicurezza nelle vie del quartiere, grazie a percorsi sicuri, come, ad esempio, i piedibus già attivati negli scorsi anni.</p>
<p>“Sono molto legato a questo campo scuola che è stato realizzato nel 2012 per volontà del sottoscritto per insegnare ai bambini ad andare in bici in modo corretto – ha spiegato l&#8217;<strong>assessore alle infrastrutture Claudio Cicero</strong> –. Sono presenti un semaforo, una rotatoria, segnali stradali così da permettere ai bambini di imparare le regole del codice della strada “sul campo” e in tutta sicurezza. Ringrazio l&#8217;assessore Tolio per aver creduto in questa importante iniziativa che ha permesso di restituire nuovo impulso a una struttura a servizio non solo della zona ovest di Vicenza ma dell&#8217;intera città”.</p>
<p>“Si tratta di un progetto di mobilità esistente da qualche tempo ma che quest&#8217;anno abbiamo voluto fortemente rilanciare, mettendo a disposizione delle scuole il trasporto gratuito per raggiungere la struttura e investendo nella pubblicità dell&#8217;iniziativa – ha precisato l&#8217;<strong>assessore alla formazione Cristina Tolio</strong> –. Questo ha permesso di ottenere una fortissima adesione da parte degli istituti scolastici che, mi auguro, si ripeta anche il prossimo anno visto che la sosterremo sicuramente. Imparare giocando è il massimo, soprattutto in tema di educazione civica. Il primo giocattolo importante che diamo ai nostri figli è la bici, ma bisogna trasmettere ai bambini la consapevolezza che si tratta di un mezzo di trasporto che deve ripettare le regole del codice della strada ma che si deve anche far rispettare<span lang="">”.</span></p>
<h3><strong>Laboratori di educazione stradale per scuole primarie</strong></h3>
<p>Nel corso dell&#8217;anno scolastico 2018/2019 i laboratori di educazione stradale per scuole primarie sono stati gestiti da Autoscuole Ready2Go che ha proposto un percorso strutturato che si è svolto in quattro incontri per ogni classe.</p>
<p>Nel dettaglio, sono stati proposti tre<span lang=""> interventi in aula con l’utilizzo di materiale didattico e tecniche partecipative per l’acquisizione delle competenze del pedone e del ciclistica.</span></p>
<p>Il percorso si è concluso con una prova pratica &#8211; momento rilevante sul piano educativo ed estremamente efficace per l&#8217;apprendimento dei corretti comportamenti – al campo scuola di educazione stradale di via Bellini, dove Autoscuole Ready2Go ha messo a disposizione specifiche attrezzature e bici per bambini di sua proprietà.</p>
<h3><strong>Doctor Bike per scuole primarie e secondarie di primo grado</strong></h3>
<p>Un&#8217;altra attività proposta alle scuole primarie e secondarie di primo grado è stata <span lang=""><strong>Doctor Bike</strong></span><span lang="">, </span><span lang="">che prevede laboratori di riparazione e manutenzione bici, a cura dell’associazione Cicletica con l&#8217;obiettivo di spronare lo studente ad utilizzare la bici per andare a scuola e ad imparare una corretta manutenzione del mezzo per garantirne un uso sicuro. Il corso è finanziato dal progetto  </span><span lang=""><strong>MobilitateVi, </strong></span><span lang="">quindi per le scuole è gratuito.</span></p>
<h3><strong>MobilitateVi</strong></h3>
<p>Nell&#8217;ambito del progetto <strong>MobilitateVi </strong>è stato proposto, quindi, un laboratorio di l&#8217;educazione alla mobilità attiva a cura delle associazioni Fiab Vicenza Tuttinbici e Cicletica, svoltosi in tre incontri per classe: una lezione frontale con alcuni esperti dell’associazione e con agenti della polizia locale; una prova pratica al campo scuola di via Bellini con bici messe a disposizione dal Comune; una lezione-laboratorio a scuola a cura di esperti dell’associazione Cicletica per imparare ad eseguire piccoli interventi di riparazione sulla propria bici, portata da casa per l’occasione.<span lang=""> Il corso è finanziato dal progetto  </span><span lang=""><strong>MobilitateVi, </strong></span><span lang="">quindi per le scuole è gratuito.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Sempre nell&#8217;ambito del progetto </span><span lang="it-IT">MobilitateVi, è previsto, per il prossimo anno scolastico, un </span><span lang="">percorso di formazione per docenti che andranno a ricoprire il ruolo di Mobility Manager scolastic</span><span lang="it-IT">o per l&#8217;acquisizione di </span><span lang="">competenze finalizzate a fornire strumenti specifici per rendere operativa questa nuova figura, approfondire le tematiche legate alla mobilità sostenibile, verificare soluzioni per il miglioramento dei servizi di trasporto cittadini, favorire l&#8217;utilizzo della bicicletta e di servizi di noleggio di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale, segnalare eventuali problemi legati al trasporto delle persone con disabilità.</span></p>
<h3><strong>Campo scuola per l’educazione stradale “Stefano Bazzo” di via Bellini</strong></h3>
<p lang="">Il campo scuola per l’educazione stradale di via Bellini 41, intitolato alla memoria del Maggiore pilota Stefano Bazzo, è stato pensato e realizzato per l&#8217;insegnamento delle norme del codice della strada a bambini e ragazzi.</p>
<p lang="">È luogo di formazione ed esercitazione per studenti, associazioni e scuole guida e liberamente accessibile a tutti i cittadini.</p>
<p lang="">Al suo interno è presente un circuito di 600 metri lungo il quale gli utenti possono imparare le regole di circolazione stradale conoscendo il significato ed il rispetto della segnaletica.</p>
<p lang="">Negli orari dedicati, il campo scuola è accessibile gratuitamente da tutti cittadini e il circuito può essere percorso con la bicicletta. È consentito l’uso del circuito fino ad un numero massimo di 25 biciclette contemporaneamente.</p>
<p lang="">Al di fuori degli orari di libero accesso per la cittadinanza, gli altri utilizzatori (istituti scolastici, associazioni e scuole guida) possono accedere all’impianto solo su prenotazione da effettuare almeno 7 giorni prima telefonando all’associazione sportiva che ha in gestione il campo (&#8220;ASD San Lazzaro Serenissima&#8221;: 3271332180).</p>
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		<title>Scuole venete multietniche, più di uno studente su dieci è straniero</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/19/scuole-venete-multietniche-piu-di-uno-studente-su-dieci-e-straniero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2018 15:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[politiche di integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[scuole primarie]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
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					<description><![CDATA[In Veneto più di 1 alunno su 10 nelle scuole primarie è straniero per un totale di oltre 35mila alunni iscritti alla scuola primaria nell’anno scolastico 2016/2017. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui dati Miur. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Veneto più di 1 alunno su 10 nelle <strong>scuole primarie</strong> è straniero per un totale di oltre 35mila alunni iscritti alla scuola primaria nell’anno scolastico 2016/2017.</p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui dati Miur. Riguardo alle scuole primarie fra le regioni con maggiore incidenza di <strong>studenti</strong> con cittadinanza non italiana – spiega Uecoop &#8211; il <strong>Veneto</strong> con il 15,5% è terzo subito dopo l’<strong>Emilia Romagna</strong> (17,6%) e la <strong>Lombardia</strong> (16,9%).</p>
<p>Il fenomeno migratorio – sottolinea Uecoop Veneto – impone un’efficace gestione delle <strong>politiche di integrazione</strong> con progetti che partano dalla scuola ma che arrivino anche alle famiglie in modo da facilitare un vero e costruttivo inserimento con diritti e doveri nella società italiana. Un’integrazione che – afferma Uecoop Veneto – parte dalla conoscenza della lingua e della cultura italiana che secondo il sondaggio Uecoop/Ixè rappresenta una delle principali condizioni di accoglienza degli stranieri per 8 italiani su 10. In particolare secondo il Miur – spiega Uecoop Veneto – a livello nazionale i tassi di scolarità degli studenti cittadinanza non italiana sono vicini a quelli degli italiani sia nella fascia di età 6-13 anni, sia nella fascia 14-16 anni, corrispondente al primo triennio di secondaria di II grado, mentre fra i 17 e 18 anni di età il tasso di scolarità degli studenti con cittadinanza non italiana diminuisce fino al 64,8% rispetto all’80,9% degli studenti italiani.</p>
<p>La scuola – conclude Uecoop Veneto – è una delle sfide principali per una reale integrazione degli immigrati in un percorso didattico e di sostegno che in Italia e in Veneto – rileva Uecoop – può contare anche nel contributo e nella professionalità  delle cooperative sociali e di istruzione</p>
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