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	<title>Sergio Rossi &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Schio, sconti sull&#8217;Imu per chi converte aree di proprietà in non edificabili</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/schio/2018/01/18/schio-sconti-sullimu-converte-aree-proprieta-non-edificabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 18:10:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Imu]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[variante verde]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sarà tempo fino a lunedì 12 marzo 2018 (entro le ore 13 per la richiesta in formato cartaceo, entro le ore 24 tramite PEC), per presentare richiesta al Comune di Schio per convertire aree edificabili in aree non edificabili. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Ci sarà tempo fino a lunedì 12 marzo 2018 (entro le ore 13 per la richiesta in formato cartaceo, entro le ore 24 tramite PEC), per presentare richiesta al Comune di Schio per <strong>convertire aree edificabili in aree non edificabili</strong>. È il quarto anno che la cosiddetta “Variante Verde”, consente ai cittadini di risparmiare sull’IMU e al Comune di andare nella direzione delle più recenti leggi che favoriscono la riduzione di consumo del suolo edificato.</p>
<p align="JUSTIFY">Entro sessanta giorni, il Comune valuterà tutte le domande e, qualora le ritenga coerenti con le finalità di limitare il consumo del suolo e con il modello di sviluppo urbano di Schio, le accoglierà con apposita variante allo Strumento Urbanistico Comunale. In tal caso l&#8217;area diventerà non edificabile e il proprietario potrà beneficiare di un forte sconto all&#8217;atto del pagamento dell&#8217;IMU.</p>
<p align="JUSTIFY">Dal 2015, cioè da quando questa opportunità è stata attivata, le domande pervenute sono circa una trentina; 21 accolte di cui 2 in modo parziale, per una superficie a verde di quasi 63.000 metri quadri e 40.000 metri cubi di potenziale volume eliminato.</p>
<p>Ci sono molti spazi verdi privati che anche se classificati come edificabili, costituiscono un elemento di qualità urbana. Partendo da questo presupposto, le richieste che riguardano la riclassificazione di singoli lotti ancora verdi all&#8217;interno di un tessuto urbano consolidato sono sicuramente coerenti sia con le finalità delle legge che con quelle dell’amministrazione e quindi, saranno viste con favore, salvo le necessarie verifiche da fare caso per caso.</p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;<em>Continua l&#8217;impegno dell&#8217;Amministrazione</em> – puntualizza Sergio Rossi, Assessore all’Urbanistica &#8211; <em>a ridurre il consumo di suolo e a sostenere i proprietari che ritengono di rinunciare all&#8217;edificabilità di un determinato terreno riportandolo a verde.<br />
Questa linea è coerente con le politiche Regionali rafforzate anche dalla recente Legge Regionale n. 14 del 2016, che ribadisce la necessità di preservare e, se possibile, incrementare le aree &#8220;verdi&#8221; del territorio Veneto, fortemente urbanizzato negli scorsi decenni. Le richieste di riclassificazione saranno in ogni caso attentamente valutate affinché il loro accoglimento non pregiudichi la possibilità di edificazione da parte di proprietari confinanti</em>&#8220;.</p>
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		<title>Schio, bocciato il secondo piano urbanistico sull&#8217;area ex Lanerossi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/schio/2018/01/04/schio-bocciato-secondo-piano-urbanistico-sullarea-ex-lanerossi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 18:21:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[ex Lanerossi]]></category>
		<category><![CDATA[lanerossi]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta comunale scledense ha respinto, e ritorna così al mittente, la proposta di Piano Urbanistico Attuativo – PUA – presentata la scorsa primavera dall&#8217;immobiliare proprietaria della grande area conosciuta come “Stabilimenti ex Lanerossi”. Le destinazioni proposte per l&#8217;area erano: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">La Giunta comunale scledense ha respinto, e ritorna così al mittente, la proposta di Piano Urbanistico Attuativo – PUA – presentata la scorsa primavera dall&#8217;immobiliare proprietaria della grande area conosciuta come “Stabilimenti ex Lanerossi”. Le destinazioni proposte per l&#8217;area erano: industriale-artigianale ed eventualmente direzionale per una prima macro-area di 78.500 mq, mentre vendita e servizi per una seconda macro-area di 50.300 mq, oltre a circa 25.900 mq di superficie a viabilità.</p>
<p align="JUSTIFY">Si tratta della seconda proposta, dopo quella presentata nel 2016, sempre dalla società immobiliare che gestisce l&#8217;area Marzotto, e che è stata respinta.</p>
<p align="JUSTIFY">“<em>Il motivo per cui abbiamo assunto questa decisione è molto tecnico e, sostanzialmente, anche semplice</em>. – spiega Sergio Rossi, assessore all&#8217;urbanistica del comune di Schio &#8211; <em>Dopo aver esaminato la documentazione presentata, abbiamo richiesto, in modo dettagliato, l&#8217;integrazione delle relazioni e delle tavole progettuali, che erano carenti sotto diversi aspetti: da quello urbanistico in genere agli aspetti edilizi e commerciali; da quelli ambientali e idraulici a quelli di compatibilità e sviluppo con la bonifica in atto da parte della Provincia; per non parlare dell&#8217;impatto sulla viabilità di via Maestri del Lavoro e via dell&#8217;Artigianato, la cui analisi si basava su dati vecchi di un decennio e più. Quest&#8217;area</em> – prosegue l&#8217;Assessore – <em>è importantissima per Schio, ma anche per i Comuni limitrofi, per le potenzialità urbanistiche ed edilizie, per la sua storia, per l&#8217;impatto ambientale, idro-geologico e paesaggistico che qualsiasi intervento su di essa avrebbe. L&#8217;attenzione nostra e dei nostri tecnici è massima nell&#8217;esaminare qualsiasi proposta che la proprietà ci presenti. Sta di fatto – conclude l&#8217;Assessore – che abbiamo respinto e ritorniamo questa proposta di Piano al mittente, perché, pur con una dilazione dei termini, il proponente non ha presentato le integrazioni che abbiamo richiesto ancora lo scorso giugno. Con quanto avevamo agli atti non è stato infatti possibile proseguire con l&#8217;istruttoria: mancavano elementi essenziali per valutare la conformità o la non conformità alle norme e agli strumenti urbanistici vigenti della proposta di PUA presentatoci e mai integrato, al fine di consentirci di procedere con l&#8217;iter previsto dalla legge.</em>”</p>
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		<title>Mutui per opere pubbliche, Schio investe più di un milione in interventi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/06/15/mutui-opere-pubbliche-schio-investe-piu-un-milione-interventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 09:54:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[assessore ai Lavori Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<category><![CDATA[opere pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola “A. Fusinato”]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ammonta a un milione 314 mila euro l&#8217;impegno del Comune di Schio con la Casa Depositi e Prestiti per mutui a copertura di una serie di importanti opere pubbliche, in gran parte per la manutenzione della città, tema caro all&#38;#39;Amministrazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ammonta a un milione 314 mila euro l&#8217;impegno del Comune di Schio con la Casa Depositi e Prestiti per mutui a copertura di una serie di importanti opere pubbliche, in gran parte per la manutenzione della città, tema caro all&amp;#39;Amministrazione Comunale.<span id="more-2401"></span></p>
<p>Partiranno a breve i lavori già programmati nel Piano delle opere e già concordati con gli uffici comunali interessati. Alcuni sono attesi da tempo come l&#8217;intervento di risanamento conservativo e l&#8217;adeguamento alla normativa di prevenzione incendi nell&#8217;Auditorium della <strong>Scuola “A. Fusinato</strong>”. Il relativo mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti è pari a <strong>109.000,00 euro</strong>.<br />
Altri riguardano manutenzioni straordinarie, di adeguamento, di nuove realizzazioni e in particolare, la riqualificazione energetica e la manutenzione straordinaria degli alloggi comunali di via Abba (mutuo di <strong>45.000,00 euro</strong>).<br />
E ancora, la manutenzione straordinaria di strade del centro cittadino ( mutuo di <strong>115.000,00 euro</strong>).<br />
Il recupero del suolo stradale con la manutenzione dei manti asfaltici degradati (mutuo di <strong>590.000,00 euro</strong>).<br />
Si pensa anche al turismo con la realizzazione di un&#8217;area attrezzata per la sosta dei camper in arrivo in città (mutuo di <strong>115.000,00 euro</strong>).<br />
Altro investimento importante riguarda i lavori di adeguamento e ampliamento dell&#8217;asilo nido comunale di Magrè (<strong> 340.000,00 euro</strong>).</p>
<p>I mutui sono tutti a tasso fisso e i piani di ammortamento hanno una durata che varia<strong> dai 10 ai 25 anni</strong>.<br />
“<em>La nuova programmazione della gestione del bilancio in base alla Legge di Stabilità 2016 ci vede in leggero ritardo con l&#8217;avvio di alcuni dei lavori previsti</em>  -precisa <strong>Sergio Rossi</strong> assessore ai Lavori Pubblici-  <em>ma alcuni sono già partiti, altri sono imminenti e altri ancora seguiranno, equamente distribuiti nei prossimi mesi. Ci tengo a sottolineare che la maggior parte degli interventi riguarda la manutenzione della città, un tema che è sempre stato a cuore di questa amministrazione, perché va nel segno non solo della sicurezza ma anche del decoro. È questo un punto costantemente all&#8217;ordine del giorno che ci stiamo impegnando a tenere aggiornato di continuo”.</em></p>
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