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	<title>servizi per l’infanzia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Fase due post lockdown, il sindaco di Bassano Pavan scrive all&#8217;Assessore Donazzan per la riapertura delle scuole</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/26/fase-due-post-lockdown-il-sindaco-di-bassano-pavan-scrive-allassessore-donazzan-per-la-riapertura-delle-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 09:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[“Le scuole e i servizi per l’infanzia dovranno essere i primi a riaprire, non appena ci saranno le condizioni epidemiologiche per riprendere la vita di comunità”. Le affermazioni pronunciate dagli assessori regionali alla sanità, Manuela Lanzarin e all’istruzione, Elena Donazzan, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>“Le scuole e i servizi per l’infanzia dovranno essere i primi a riaprire, non appena ci saranno le condizioni epidemiologiche per riprendere la vita di comunità”. Le affermazioni pronunciate dagli assessori regionali alla sanità, <strong>Manuela Lanzarin</strong> e all’istruzione, <strong>Elena Donazzan</strong>, rendono ancora più attuale il piano che già da tempo il Comune di  Bassano, con il suo assessorato all’Istruzione, sta stilando in vista della fine del cosiddetto <strong>lockdown</strong>.</div>
<div></div>
<div>«Da settimane stiamo pensando a come aiutare le famiglie che a breve dovranno rientrare al lavoro  &#8211; fa sapere il sindaco <strong>Elena Pavan</strong>&#8211; per aiutarle nella gestione dei figli minori. Molte decisioni, al momento non spettano ancora a  noi, ma non abbiamo certo intenzione di farci trovare impreparati quando ci verrà concesso di riprendere le attività».</div>
<div>Per questo il sindaco ha inviato una lettera all’assessore regionale Donazzan per conoscere, si legge nella missiva, quali «iniziative intende sostenere la <strong>Regione Veneto</strong> in riferimento al percorso scolastico-didattico in programma per i bambini e ragazzi con riferimento alle fasce 6-14 anni».</div>
<div>«Avrei piacere di confrontarmi con Lei &#8211; continua il primo cittadino &#8211; al fine di farle esaminare i progetti e di condividere le strategie e le linee di indirizzo, essendo la materia molto influenzata dall’ambito sanitario». Nell’occasione, il sindaco Pavan ha invitato l’assessore regionale a presenziare, il prossimo mercoledì 29 aprile, ad un incontro in videoconferenza con tutti i Dirigenti Scolastici di Bassano proprio per confrontarsi sulle numerose esigenze emerse in questa fase emergenziale.</div>
<div>Nell’occasione, verrà illustrata la prima ipotesi di piano già tempo lanciata dall’assessore Mariano Scotton e che parte dal dare risposte alla fascia d’età dei bambini tra  0-6 anni.</div>
<div>L’intenzione dell’Amministrazione è quella di chiedere ai gestori la possibile apertura dei nidi, ma anche delle scuole d’infanzia, per i mesi di luglio e agosto, «con finalità educative, certo, ma anche ludiche, considerato che i bambini sono costretti a casa ormai da mesi».  «Il servizio &#8211; spiega ancora l’assessore &#8211; potrebbe essere potenziato con l’impiego dei ragazzi che frequentano le classi quarte e quinte degli indirizzi socio-sanitari e socio-pedagogici che, appositamente formati, permetterebbero di svolgere le attività con gruppi ridotti di bambini, adeguatamente distanziati». E a proposito di spazi, l’ipotesi allo studio è che si possano utilizzare anche le scuole primarie  di primo o di secondo grado per poter distribuire in modo migliore i bambini.</div>
<div>«Ovviamente stiamo elaborando soluzioni anche le le famiglie con ragazzi in età scolare &#8211; continua Scotton &#8211;  per i quali prevediamo aiuti in vista dei centri estivi. L’intenzione è quella di potenziare in modo consistente i contributi per il pagamento delle rette, allargando la fascia dei beneficiari anche ai ragazzi delle medie. E anche qui pensiamo a coinvolgere gli studenti delle superiori per aumentare il numero degli operatori a disposizione dei bambini».</div>
<div>Nell’atto di indirizzo approvato la scorsa settimana dalla giunta comunale, è prevista anche la possibilità di sostenere economicamente le famiglie nel pagamento delle rette scolastiche di nidi e scuole d’infanzia anche per i prossimi, come già fatto  per il  mese di marzo con uno stanziamento di <strong>85mila euro.</strong></div>
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