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	<title>Siria &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Archeologia ferita e distruzione della memoria in Siria e Iraq. Se ne parla a Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/04/24/archeologia-ferita-distruzione-della-memoria-siria-iraq-ne-parla-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 16:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Morandi Bonacossi]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Musei Civici agli Eremitani]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto dovrà sparire, promette l’Isis: i siti archeologici, i musei e i manufatti antichi, i santuari e le tombe non islamiche, i luoghi di culto non sunniti, le statue e i monumenti moderni insieme alle biblioteche pubbliche delle regioni dell’Iraq [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Tutto dovrà sparire, promette l’Isis: i siti archeologici, i musei e i manufatti antichi, i santuari e le tombe non islamiche, i luoghi di culto non sunniti, le statue e i monumenti moderni insieme alle biblioteche pubbliche delle regioni dell’Iraq e della Siria controllate dal Califfato.</div>
<div>Dopo il saccheggio del museo di Mosul, con i suoi tesori provenienti dell’antica Ninive e le numerose importantissime sculture provenienti dalla città partica di Hatra, la corsa alla distruzione sistematica dei siti più importanti dell’antica Mesopotamia non conosce battute d’arresto: le barbare azioni già compiute, facilmente prevedibili e largamente previste dalla comunità scientifica internazionale, non sono destinate a rimanere isolate. Le magnifiche capitali assire di Ninive, Nimrud, Khorsabad, miracolosamente ben conservate, hanno subito attacchi i cui danni ancora non si riescono a valutare. Hatra, la perla ellenistica e partica isolata nel deserto a sud-ovest di Mosul, usata dall’Isis per addestrare i suoi combattenti, ha subito la stessa sorte. In Siria, nel cuore del Califfato, l’antica città carovaniera di Palmira è distrutta e il suo custode, Khaled Al-Assad, trucidato. Siti come Dura Europos e Mari sono stati sottoposti a saccheggi sistematici dai jihadisti, le cui azioni seguono un doppio e ipocrita binario: da un lato immettono nel mercato illegale dell’arte i reperti di piccole dimensioni e facilmente smerciabili portati alla luce illegalmente, traendo grandi profitti che alimentano l’industria del terrore, e, dall’altro, distruggono le statue e i monumenti inamovibili e non commerciabili come idoli di un passato pre- o anti-islamico, e comunque eretico, con una furia iconoclasta che non conosce limiti.</div>
<div>Ma perché l’iconoclastia dell’Isis è un crimine contro l’umanità? Qual è il disegno politico dei jihadisti del Califfato? Quali concrete azioni è possibile intraprendere per proteggere il patrimonio culturale dei paesi sottoposti al suo giogo?</div>
<div>A queste e altre domande cercherà di rispondere Daniele Morandi Bonacossi, professore di Archeologia del Vicino Oriente antico all’Università di Udine e direttore del Progetto Archeologico Regionale Terra di Ninive nel Kurdistan iracheno, un progetto di ricerca, ma anche di documentazione, tutela e valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale dell’Iraq e dell’umanità intera a poche decine di chilometri dai territori del Califfato. L&#8217;appuntamento, ad ingresso libero, è <strong>giovedì 27 aprile </strong>2017 alle ore 17:30 presso i Musei Civici agli Eremitani (Sala del Romanino) a Padova.</div>
<div></div>
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		<title>Siti archeologici siriani in pericolo. Se ne parla a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/01/08/siti-archeologici-siriani-in-pericolo-se-ne-parla-a-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2016 17:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[Centro culturale Proti]]></category>
		<category><![CDATA[CRT Centro Ricerche Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[É dedicato ai patrimoni archeologici in pericolo di Siria e Libia il ciclo di conferenze che si terrà al centro culturale “Proti” ogni lunedì alle 20.45 a partire dall&#8217;11 gennaio organizzato dal gruppo archeologico CRT &#8211; Centro ricerche territorio in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>É dedicato ai patrimoni archeologici in pericolo di Siria e Libia il ciclo di conferenze che si terrà al centro culturale “Proti” ogni lunedì alle 20.45 a partire dall&#8217;11 gennaio organizzato dal gruppo archeologico CRT &#8211; Centro ricerche territorio in collaborazione con l’assessorato alla partecipazione.<br />
L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza facendo conoscere alcuni siti Patrimonio dell’Umanità, in particolare di Siria e Libia, che, in seguito ai recenti drammatici conflitti, hanno subito o rischiano il danneggiamento o addirittura la distruzione.</p>
<p>Durante il primo incontro, l&#8217;11 gennaio, sarà Valentina Traverso a parlare di Aleppo, Mari ed Ebla. Traverso condurrà anche gli incontri del 18 (Apamea e Bosra), del 25 gennaio (Palmira) e dell&#8217;1 febbraio (Dura Europos, Rasafa, Krak Des Chevaliers).<br />
Concluso il ciclo dedicato alla Siria si aprirà quello di Libia e Tripolitania con Mario Colombo (15-22-29 febbraio, 7-14-21 marzo, 4-11-18 aprile).</p>
<p>Il corso monografico si concluderà ad aprile mentre il mese di maggio, come di consueto, sarà dedicato ai racconti di viaggio con Mario Colombo, Michelangelo Zucchini, Emilio Cavallini e Valentina Traverso.</p>
<p>Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si terranno al centro culturale “Proti” in contra&#8217; de’ Proti 3 a Vicenza. Per informazioni: Circoscrizione 1 0444 222711, <a href="mailto:circoscrizione1@comune.vicenza.it" target="_blank">circoscrizione1@comune.<wbr />vicenza.it</a>; gruppo archeologico CRT &#8211; Centro ricerche territorio 0444 32185, <a href="mailto:presti.grazia@fastwebnet.it" target="_blank">presti.grazia@fastwebnet.it</a></p>
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