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	<title>sociale &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Thiene, 302 famiglie usufruiranno dei buoni spesa. Verranno consegnati mercoledì 15 aprile</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/14/thiene-302-famiglie-usufruiranno-dei-buoni-spesa-verranno-consegnati-mercoledi-15-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 12:32:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La scadenza entro cui fare domanda per i buoni spesa era stata fissata per giovedì scorso, 9 aprile, e già nella giornata di venerdì 10 aprile gli Uffici dell’Assessorato ai Servizi alla Persona e alla Famiglia di Thiene avevano esaminato tutte le 414 richieste pervenute, accogliendone 302.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16262" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Sociale-Thiene-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Sociale-Thiene-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Sociale-Thiene-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Sociale-Thiene-1152x1536.jpg 1152w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Sociale-Thiene-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Sociale-Thiene.jpg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />Ad altrettanti nuclei familiari, dunque, i buoni spesa saranno consegnati a partire da domani, mercoledì 15 aprile,  direttamente al domicilio da quattro squadre formate, ciascuna, da un volontario della Protezione Civile e da un dipendente comunale.</p>
<p>Ogni buono spesa è del valore di € 20,00, spendibile in ciascuno degli esercizi commerciali che hanno presentato disponibilità al Comune e il cui elenco è allegato ai buoni.</p>
<p>Gli importi complessivi sono, come era stato deciso dalla Giunta Comunale, di € 200,00 per famiglie monoparentali, € 320,00 per nuclei familiari di due persone, € 440,00 per nuclei di tre persone e di € 560,00 per famiglie con quattro o più componenti.</p>
<p>«<em>Abbiamo così esaurito </em>&#8211; dichiara il Sindaco, Giovanni Casarotto – <em>l’intero fondo, di quasi 130mila euro che il Governo aveva stanziato per il Comune di Thiene. Nel novero degli assegnatari la maggior parte è di nuclei familiari che non hanno mai chiesto finora alcun aiuto ai Servizi Sociali. Figurano anche partite iva. C’è anche qualche caso di ex assistiti, da tempo diventati economicamente autonomi». </em></p>
<p>Le domande che non sono state soddisfatte erano in gran parte non in regola con i requisiti richiesti in quanto spedite oltre il termine di scadenza o presentate da cittadini non residenti a Thiene o da richiedenti la cui condizione patrimoniale era tale da escludere situazione di reale necessità di sussidio economico.</p>
<p>«<em>Per alcune famiglie che sono rimaste escluse dall’assegnazione dei buoni spesa governativi per l’esaurimento del fondo stesso, –</em> commenta in proposito Anna Maria Savio, Assessore ai Servizi alla Persona e alla Famiglia – <em>il sostegno che daremo sarà sotto forma di buoni spesa elargiti da associazioni e liberi cittadini e che sono stati offerti in questi giorni al Comune. Ringrazio, in proposito, anche i Vigili del Fuoco Volontari di Thiene che mi hanno appena comunicato la loro generosa disponibilità al riguardo. Stiamo continuando, inoltre, con la consegna diretta giornaliera di generi alimentari e di borse spesa».</em></p>
<p>Si ricorda che, per chi volesse contribuire con donazioni al Comune di Thiene per l’emergenza CORONAVIRUS, è possibile effettuare un bonifico nel seguente conto corrente di tesoreria del Comune: IBAN: IT 14 O 03069 12117 10000 00 46 267 presso Banca INTESA SAN PAOLO Filiale di Padova, Corso Garibaldi, 22/26, con la seguente causale: “<em>Erogazione liberale finalizzata all’acquisto di beni di prima necessità e interventi nell’ambito dell&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19 – art. 66 D.L. 17 marzo 2020 n. 18</em>” .</p>
<p>Per tali somme il Decreto Legge “Cura Italia” prevede una detrazione Irpef del 30% per le donazioni effettuate dalle persone fisiche e la deduzione integrale ai fini Ires e Irap per le donazioni effettuate dalle imprese.</p>
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		<title>Coronavirus, cosa cambia a Vicenza con il nuovo decreto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/10/coronavirus-cosa-cambia-a-vicenza-con-il-nuovo-decreto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 15:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[nuove disposizioni]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[zona rossa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco commenta così il provvedimento del presidente del consiglio dei ministri che fissa rigorose misure in tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile. “Sono ore concitate perché come amministratori locali ci troviamo a dover [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Vicenza <strong>Francesco Rucco</strong> commenta così il provvedimento del presidente del consiglio dei ministri che fissa rigorose misure in tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile.</p>
<p class="western">“<span lang="it-IT">Sono ore concitate perché come amministratori locali ci troviamo a dover applicare provvedimenti differenti di giorno in giorno, sulla base dell&#8217;aggiornamento delle indicazioni della presidenza del consiglio dei ministri. Fin da ieri sera abbiamo analizzato il nuovo decreto che ha trasformato in z</span>ona di contenimento rafforzato l&#8217;intero territorio nazionale per capirne le ricadute nel territorio e siamo in attesa di alcuni chiarimenti attraverso la prefettura. E&#8217; stata fatto una scelta difficile, che però condivido e che avevo auspicato per il contenimento del virus. A Vicenza e nell&#8217;Ulss 8 la situazione è ancora sotto controllo, ma non possiamo per questo abbassare la guardia. Mi auguro che questo provvedimento, che fissa obblighi ben precisi e relative sanzioni, sia rispettato anche da chi finora non ha percepito la situazione emergenziale in cui ci troviamo. Rinnovo l&#8217;appello al rigoroso rispetto di quanto ci viene chiesto di fare. Prima vine la salute”.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Ecco le disposizioni principali.</strong></p>
<p class="western"><strong>Divieto di spostamenti. Uffici comunali accessibili solo su appuntamento</strong></p>
<p class="western">La norma principale del decreto riguarda l&#8217;obbligo di evitare lo spostarsi nel territorio, se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità, che andranno autocertificate in caso di controlli.</p>
<p class="western">“L&#8217;invito è a stare a casa quanto più è possibile – raccomanda il sindaco – perché è il modo più sicuro per scongiurare il contagio. A questo proposito preciso che i servizi comunali restano aperti, ma da domani saranno tutti accessibili solo su prenotazione online o telefonica. Invito pertanto i cittadini a non venire in Comune se non hanno prima chiesto un appuntamento e a rinviare al dopo emergenza tutte le richieste di pratiche non urgenti. Come previsto dal provvedimento, anche il nostro personale sarà invitato, quando possibile, ad usufruire di ferie e congedi, in modo da contribuire alla riduzione degli spostamenti delle persone”.</p>
<p class="western">E&#8217; possibile telefonare all&#8217;urp (0444 221360) per farsi assistere nella prenotazione di un appuntamento online.</p>
<p class="western">Chi ha infezioni respiratorie o febbre superiore ai 37,5 gradi deve restare obbligatoriamente a casa e contattare il medico curante.</p>
<p class="western">Hanno divieto assoluto di muoversi da casa coloro che sono in quarantena.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Sospesi tutti gli eventi, chiuse palestre e piscine</strong></p>
<p class="western">Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni sportive in luoghi pubblici o privati. Anche gli allenamenti e tutte le attività di centri sportivi, palestre e piscine sono pertanto sospese. Solo atleti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dalle rispettive federazioni potranno allenarsi negli impianti a porte chiuse, in vista dei giochi olimpici o di manifestazioni nazionali o internazionali. Sono consentite solo attività motorie all&#8217;aperto con distanza interpersonale di un metro. Chiusi anche gli impianti sciistici, i centri benessere, i centri termali (salvo per l&#8217;erogazione di prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), i centri culturali, sociali, ricreativi.</p>
<p class="western">Sono sospese anche tutte le manifestazioni culturali, ludiche, sportive, religiose, fieristiche, i grandi eventi, le attività nei cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Rete sociale per le fragilità</strong></p>
<p class="western">“Con la chiusura obbligatoria dei centri ricreativi e sociali – commenta il sindaco – molte persone sole e anziane potrebbero sentirsi abbandonate. Raccomando a parenti e vicini di casa di vigilare sulle situazioni di fragilità di cui sono a conoscenza. Da parte nostra, con la collaborazione delle associazioni di volontariato, stiamo approntando uno specifico servizio per garantire a chi ne avrà bisogno l&#8217;attività di supporto, compresa la consegna della spesa”.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Scuole chiuse fino al 3 aprile</strong></p>
<p class="western">La sospensione di tutti i servizi educativi è stata prorogata al 3 aprile, così come le gite scolastiche. Alla riapertura delle attività, la riammissione a scuola dopo 5 giorni di assenza per malattia infettiva richiederà il certificato medico. E&#8217; promossa la didattica a distanza.</p>
<p class="western">
<p class="western">“Si tratta di un enorme sacrificio – è il commento del sindaco – per le famiglie che devono gestire per un periodo così lungo i figli a casa. Per questo con gli altri amministratori locali premo sul <span lang="it-IT">Governo perché introduca congedi straordinari per i genitori oltre ad ammortizzatori straordinari per le attività”.</span></p>
<p class="western">
<p class="western">Gli educatori comunali e gli insegnati di scuola dell&#8217;infanzia del Comune resteranno in servizio per tutta la settimana, successivamente potranno essere collocati a casa a disposizione. Il personale ausiliario e di cucina resterà in servizio, salvo ferie o congedi.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Musei e biblioteche chiusi</strong></p>
<p class="western">Chiusi i musei, i centri culturali, le biblioteche. Sospesi i concorsi.</p>
<p class="western">I luoghi di culto possono restare aperti nel rispetto della distanza di un metro tra le persone. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Accessi alle case di risposo</strong></p>
<p class="western">L&#8217;accesso dei parenti degli ospiti delle case di riposo è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura che garantisce tutte le misure di sicurezza.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Trasporto pubblico</strong></p>
<p class="western">Le aziende di trasporto pubblico continuano a garantire il servizio e interventi straordinari di sanificazione dei mezzi</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Bar, ristoranti, negozi e mercati</strong></p>
<p class="western">Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6 alle 18 con obbligo, a carico del gestore, di far mantenere la distanza di un metro tra gli avventori.</p>
<p class="western">La consegna di pasti a domicilio è consentita anche dopo le 18.</p>
<p class="western">Le altre attività commerciali devono prevedere ingressi contingentati e rispetto della distanza di un metro tra le persone. Le strutture di vendita medie e grandi vanno chiuse nelle giornate prefestive e festive.</p>
<p class="western">In caso di violazione, scatta la sanzione della sospensione dell&#8217;attività.</p>
<p class="western">
<p class="western">“Si tratta di norme che è importantissimo rispettare &#8211; rileva il sindaco – e per questo faccio appello al senso di responsabilità di tutti gli operatori. Già questa settimana, dopo la fase informativa dei giorni scorsi, la polizia locale avvierà controlli sul rispetto delle disposizioni, la cui violazione comporta anche responsabilità penali”.</p>
<p class="western">
<p class="western">La chiusura prefestiva e festiva non riguarda farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari.</p>
<p class="western">&#8220;Come espressamente indicato dal prefetto, i mercati settimanali in centro storico e nei quartieri si terranno regolarmente &#8211; precisa ancora il sindaco &#8211; perché il Governo li ritiene assolutamente necessari per i cittadini, al pari dei negozi&#8221;.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Attivato il Coc, il Centro operativo comunale</strong></p>
<p class="western">“Visto l&#8217;evolversi della situazione – ha aggiunto il sindaco – ho disposto l&#8217;attivazione del Coc, il Centro operativo comunale, in forma ridotta, ovvero con le funzioni di protezione civile, assistenza sanitaria in diretto contatto con il 118, assistenza e informazione alla popolazione”.</p>
<p class="western">
<p class="western"><strong>Solidarietà alla polizia penitenziaria</strong></p>
<p class="western">Il sindaco, infine, ha voluto esprimere solidarietà alle forze di polizia penitenziaria di tutta Italia che nelle scorse ore hanno dovuto gestire una situazione di inaudita gravità e in particolare a quella di Vicenza, che ha subito la pressione di una manifestazione promossa da esponenti del Bocciodromo.</p>
<p class="western">“<span lang="it-IT">Censuro e stigmatizzo – ha detto il sindaco – la condotta dell&#8217;associazione Bocciodromo che in un momento così delicato per tutta la comunità ha messo in atto un&#8217;azione di protesta inaccettabile. Esprimo solidarietà alle forze di polizia che anche in questa situazione si sono comportate in modo esemplare. Con il provvedimento governativo anche il Bocciodromo da oggi viene chiuso. Non è il momento delle polemiche, ma dico fin d&#8217;ora che su questo fatto ci saranno approfondimenti. Non escludo provvedimenti conseguenti”.</span></p>
<p class="western">
<p class="western">
<p class="western"><strong>Misure igienico sanitarie da adottare e promuovere</strong></p>
<p class="western">Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani</p>
<p class="western">Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.</p>
<p class="western">Evitare abbracci e strette di mano.</p>
<p class="western">Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro.</p>
<p class="western">Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).</p>
<p class="western">Evitare l&#8217;uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l&#8217;attività sportiva.</p>
<p class="western">Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.</p>
<p class="western">Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.</p>
<p class="western">Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.</p>
<p class="western">Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.</p>
<p class="western">Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.</p>
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		<title>Servizio di accoglienza per persone in estrema povertà aggiudicato al consorzio Prism</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/12/30/servizio-di-accoglienza-per-persone-in-estrema-poverta-aggiudicato-al-consorzio-prism/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2019 15:01:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio Prisma]]></category>
		<category><![CDATA[persone in estrema povertà]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stato aggiudicato al consorzio Prisma il servizio di accoglienza per persone in estrema povertà nelle strutture comunali e i servizi mensa rivolti alle persone adulte o anziane autosufficienti, in stato di estrema fragilità o senza dimora e di famiglie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="zimbraEditorContainer" class="1">E&#8217; stato aggiudicato al <strong>consorzio Prisma</strong> il servizio di accoglienza per <strong>persone in estrema povertà</strong> nelle strutture comunali e i servizi mensa rivolti alle persone adulte o anziane autosufficienti, in stato di estrema fragilità o senza dimora e di famiglie anche monoparentali in stato di bisogno.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Il bando, a procedura aperta svolta per conto del <strong>Comune di Vicenza</strong> dalla Stazione unica appaltante della Provincia di Vicenza, ha aggiudicato al Consorzio Prisma, per il periodo dall&#8217;1 settembre 2019 al 31 agosto 2023, con la possibilità di proroga per altri due anni fino al 31 agosto 2023, i servizi offerti dall&#8217;albergo cittadino, in viale San Lazzaro 73, con la mensa cittadina e le docce pubbliche, i co-housing di via dei Mille 32, in via Bedin 27, via Alberto Mario 8, e a Settecà in strada Padana verso Padova 135/f, 135/g.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Si è recato in sopralluogo all&#8217;albergo cittadino il vicesindaco e assessore alle politche sociali Matteo Tosetto: &#8220;Abbiamo concordato con il nuovo gestore, il consorzio Prisma, un maggior rigore e la necessità di mettere al centro la persona a cui deve essere garantita un&#8217;accoglienza dignitosa nell&#8217;albergo cittadino dove giungono uomini e donne in stato di estrema necessità. Si tratta pur sempre di una soluzione non definitiva pertanto è indispensabile che gli operatori cerchino di indirizzare l&#8217;ospite in un percorso di inserimento lavorativo per tentare di avviarlo verso la parziale o completa autonomia&#8221;.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Ha qundi spiegato nel dettaglio il vicesindaco: &#8220;Prisma farà in modo che gli ospiti, tutti residenti a Vicenza e in contatto con i servizi sociali del Comune che ne valutano i loro bisogni, matengano un comportamento rigoroso in modo che la struttura risulti sempre pulita, ordinata e sicura a tutela di tutti coloro che vengono accolti. Gli assistenti sociali, attraverso l&#8217;attivazione di progetti di accompagnamento, individueranno il supporto necessario al richiedente: pernottamento, necessità del pasto o di utilizzare le docce, senza trascurare il bisogno di socializzazione. Inoltre gli operatori cercheranno di includere gli ospiti in progetti di reiserimento lavorativo in modo che possano diventare autonomi anche attraverso un reinserimento abitativo. In questo perdiodo dell&#8217;anno, quando il freddo rende difficile rimanere all&#8217;aperto, anche nell&#8217;albergo cittadino sono riservati dei posti per chi ha necessità di un ricovero temporaneo garantito fino al 31 marzo. Posti che vanno ad aggingersi a quelli del ricovero all&#8217;ex studentato di San Marco (30 posti) e a quelli resi disponibili da Caritas&#8221;.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Con il vicesindaco erano presenti anche Roger Bonin, gestore dell&#8217;albergo cittadino, Chiara Carta del Consorzio Prisma, Luca Sinigaglia per il Gabbiano 2.0, Gianni Bettini per Cosmo.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Il bando, con scadenza prorogata al 6 settembre 2019, ha visto quindi la proroga della gestione da parte della ditta uscente Cosep Cooperativa Sociale, fino al subentro del nuovo gestore che è avvenuto il 15 dicembre.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Prisma, del cui consorzio fanno parte le cooperative Cosmo e Gabbiano 2.0, si è aggiudicata la gestione con l&#8217;offerta economica di 733mila euro più iva.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">La cooperativa Cosmo si occuperà della gestione dei servizi di accoglienza, sorveglianza gestione degli ospiti, la cooperativa Gabbiano 2.0 delle attività ausiliarie: pulizia, cucina e gestione materiale delle strutture.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Verranno effettuate 42 ore settimanali di presenza di personale per la gestione dei cohousing, in particolare utilizzando il profilo di educatore, e 129 ore per l&#8217;Albergo Cittadino (AC), rese da un&#8217;equipe qualificata, composta da un coordinatore, un&#8217;assistente sociale, tre educatori, cinque operatori in turno (personale gestito da Cosmo) e poi da un referente del personale ausiliario e cinque ausiliari (personale gestito da Gabbiano 2.0). Per la gestione della mensa, in particolare il Gabbiano 2.0 curerà il recupero delle eccedenze alimentari, così da proporre un&#8217;offerta più ampia ai beneficiari della mensa, sia per il pranzo che per la cena.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Sarà cura dell&#8217;assistente sociale verificare che gli ospiti, all&#8217;ingresso, sottoscrivano il regolamento di accoglienza e nel caso, contesterà loro in modo formale, le violazioni, attuando i provvedimenti disciplinari, secondo quanto previsto dal regolamento stesso e dal disciplinare regolante la struttura, tutto ciò secondo gradualità e proporzionalità dell&#8217;evento, chiedendo, se necessario, l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine. Le violazioni, se gravi e reiterate, potranno portare, in accordo con i Servizi sociali, al trasferimento o al cambio del progetto di accompagnamento individualizzato. Inoltre l&#8217;assistente sociale segnalerà le incompatibilità tra gli ospiti e le strutture. Allontanerà, con l&#8217;aiuto degli operatori, l&#8217;ospite che si renderà autore di minacce gravi o atti di violenza nei confronti degli altri ospiti o degli operatori. Concorderà con il committente eventuali autonome iniziative volte a rilevare la soddisfazione degli utenti. Particolare attenzione verrà dedicata a garantire che gli operatori seguano la formazione professionale specifica, osservino diligentemente il segreto professionale, gli oneri e le norme previste dal capitolato. L&#8217;assistente sociale, figura cardine della gestione del programma assistenziale,collaborerà all&#8217;eventuale aggiornamento del progetto di accompagnamento individualizzato, cercherà di favorirne il più possibile, l&#8217;acquisizione da parte dell&#8217;interessato, promuovendone la condivisione, sviluppandone le autonomie relazionali e socio economiche, in modo da contenere i tempi di permanenza nella struttura di accoglienza e curandone i percorsi di sgancio ed integrazione.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Gli educatori, figure strategiche nella gestione dei co-housing, saranno in servizio principalmente in queste strutture, anche se verrà loro richiesto di supportare particolari attività anche all&#8217;albergo cittadino. Accoglieranno le persone ammesse per la prima volta, le registreranno ed assegneranno loro il posto letto, consegnando le chiavi della struttura e si occuperanno di tutti gli adempimenti, normativi e regolamentari, relativi all&#8217;ospitalità nella struttura. Si relazioneranno con gli ospiti presenti, coinvolgendoli, sostenendo le persone in condizione di maggior difficoltà ed intervenendo in caso di contrasti fra gli utenti, anche allontanando, sentito il coordinatore, i soggetti che mettono in atto comportamenti contrari al buon andamento della struttura</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Verrà curato in modo particolare il tentativo di inserire gli ospiti, in grado di rispondere, nel mondo del lavoro per poi accompagnarli verso una soluzione abitativa autonoma, con l&#8217;inserimento in tirocini formativi presso le cooperative consorziate con Prisma, soggetto accreditato a questa funzione dalla Regione Veneto, o con altre aziende del territorio. Attraverso il consorzio Prisma vengono messi in rete i progetti e le convenzioni per l&#8217;inserimento lavorativo per categorie svantaggiate di cui il consorzio stesso si occupa.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">In particolare il progetto PUOI (protezione unita a obbiettivo integrazione), che riguarda l&#8217;attivazione di doti individuali di inserimento socio lavorativo per titolari di protezione internazionale ed umanitaria e titolari di permesso di soggiorno per casi speciali e protezione speciale; il progetto Cittadinanze Reincontrate in collaborazione con lo stesso Comune di Vicenza, servizio di gestione ed attivazione di tirocini di inclusione sociale ed inserimento lavorativo a favore di soggetti svantaggiati in carico ai servizi sociali territoriali della provincia di Vicenza; in convenzione con ULSS 8 Berica i percorsi socio-riabilitativi degli utenti del SER D e l&#8217;attività di inserimento nelle cooperative associate (ed in alcuni casi nelle aziende del territorio) degli utenti in carico al SIL (Servizio Inserimento Lavorativo dell&#8217;AULSS Berica), in particolare quelli serviti dai servizi specialistici quali il Dipartimento di Salute mentale.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Si tratta di interventi per soggetti con disabilità o con altre tipologie di svantaggio (dipendenze, disturbi psichiatrici) o migranti che necessitano di un periodo di formazione e consolidamento di alcune abilità prima di accedere al mondo del lavoro. I tutor dell&#8217;Agenzia per l&#8217;inserimento lavorativo di Prisma accompagnano il percorso dei soggetti durante il periodo di permanenza nelle cooperative di tipo B associate (cooperative che inseriscono tra i lavoratori persone con fragilità sociale). Quest&#8217;azione di coordinamento ha permesso, tra l&#8217;altro, di costruire modalità omogenee di intervento tra le cooperative. L&#8217;equipe del Servizio Educativo dell&#8217;Accoglienza farà rete con i tutor dell&#8217;Agenzia.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">In caso di emergenza Prisma metterà a disposizione posti letto nelle proprie strutture.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Verrà attuato un aggiornamento periodico del personale attraverso riunioni di equipe e formazione specifica; verrà curata con attenzione la turnazione del personale stesso per evitare situazioni di stress, vista la particolarità e complessità di gestione dell&#8217;utenza di queste strutture.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Agli operatori del consorzio verranno inoltre affiancati, tirocinanti, provenienti da percorsi di formazione professionale, accademica o specialistica, nonché volontari che già hanno rapporti continuativi con il consorzio.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">All&#8217;albergo cittadino gli ospiti possono alloggiare dalle 19 alle 8 del giorno successivo, o tutto il giorno in caso di malattia, e vengono accolti dalle 19 alle 22. Possono essere allestiti fino a 69 posti letto.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">La mensa all&#8217;albergo cittadino prepara in media 56 colazioni e 40 pasti tra pranzi e cene.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Le docce disponibili all&#8217;albergo cittadino sono 12 e sono aperte il martedì, giovedì e sabato dalle 14.30 alle 15.45.</div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1"></div>
<div id="zimbraEditorContainer" class="1">Il co-housing di via dei Mille 32 (famiglie con minori) ha 8 stanze e 19 posti letto, quelli di via Bedin 27 (donne e mamme con bambini), quello di via Alberto Mario 8 (donne e mamme con bambini) 4 stanze e 9 posti letto ciascuno, e a Settecà in strada Padana verso Padova 135/f, 135/g (uomini con un progetto di autonomia in corso) 8 stanze e 14 posti letto.</div>
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		<title>Festa della mamma, 80 donne al giorno costrette al licenziamento per difficoltà nella gestione familiare</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/10/festa-della-mamma-80-donne-al-giorno-costrette-al-licenziamento-per-difficolta-nella-gestione-familiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2019 14:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[festa della mamma]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamento]]></category>
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					<description><![CDATA[In Italia più di 80 mamme al giorno in media sono costrette a licenziarsi perché non ce la fanno a conciliare lavoro e vita familiare con la cura dei figli. E’ quanto emerge da un’elaborazione di Uecoop, l’Unione europea delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia più di<strong> 80 mamme al giorno</strong> in media sono<strong> costrette a licenziarsi</strong> perché non ce la fanno a conciliare lavoro e vita familiare con la cura dei figli.</p>
<p>E’ quanto emerge da un’elaborazione di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati dell’Ispettorato del lavoro in occasione della Festa della mamma il 12 maggio. I ritmi della vita moderna, gli impegni sempre più pressanti, la precarietà di molte professioni, le crisi economiche e l’incertezza sul futuro stanno mettendo a dura prova la capacità di resistenza delle famiglie – spiega Uecoop – con il problema di trovare e pagare un posto alla scuola materna per i figli. Negli asili nido italiani c’è posto solo per 1 bambino su 4, il 24% di quelli fino a tre anni d’età contro il parametro del 33% fissato dall’Unione europea per poter conciliare vita familiare e professionale e promuovere la partecipazione delle donne al mondo del lavoro. Il welfare privato è ormai complementare rispetto al pubblico per rispondere a una crescente richiesta di servizi – sottolinea Uecoop – e se da una parte il 46% dei benefit più desiderati è legato alle spese scolastiche dei figli per tasse e libri di testo c’è un altro 22% che punta su asili nido e baby sitter. Per questo i servizi di welfare familiare sono sempre più importanti – spiega Uecoop – e quelli legati all’infanzia hanno ormai un ruolo strategico soprattutto in presenza di due genitori che lavorano entrambi e che non hanno parenti a cui affidare la prole nelle ore di assenza fuori casa. Non è un caso che per 6 dipendenti su 10 (59%) al primo posto nella classifica dei benefit aziendali preferiti – spiega Uecoop su dati Ipsos &#8211; ci siano quelli legati alle spese familiari, dall’asilo alla scuola dei figli. Infatti. Per rispondere a questa domanda di assistenza – sottolinea Uecoop – sono sempre più diffusi nelle grandi aziende anche asili per i figli dei dipendenti oppure iniziative di mini nido con “tate” che seguono piccoli gruppi di bambini in grandi appartamenti attrezzati. Servizi che sia nel pubblico che nel privato – evidenzia Uecoop &#8211; sono spesso realizzati insieme a cooperative in grado di offrire personale già formato e locali adatti. Purtroppo tutto questo a volte non basta e le mamme – conclude Uecoop – si trovano divise tra famiglia e lavoro con la necessità di lasciare il secondo per poter seguire la prima.</p>
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		<title>Stagione balneare, stabilimenti attrezzati per disabili. Occupazione per 50 lavoratori a rischio esclusione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/18/stagione-balneare-stabilimenti-attrezzati-per-disabili-occupazione-per-50-lavoratori-a-rischio-esclusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 16:44:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo sociale e inclusivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il terzo anno consecutivo in Veneto la stagione balneare sarà ‘sociale’ e ‘inclusiva’. Le spiagge venete si preparano alla riedizione del progetto “Turismo sociale e inclusivo” messo a punto dalle tre Ulss del litorale adriatico (la 4 Veneto Orientale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il terzo anno consecutivo in <strong>Veneto</strong> la <strong>stagione balneare</strong> sarà ‘sociale’ e ‘inclusiva’. Le spiagge venete si preparano alla riedizione del progetto “<strong>Turismo sociale e inclusivo</strong>” messo a punto dalle tre Ulss del litorale adriatico (la 4 Veneto Orientale, la 3 Serenissima e la 5 Polesana) e finanziato dalla Regione Veneto. Ma con una novità: quest’anno ogni località balneare del litorale veneto offrirà non solo una spiaggia attrezzata a misura di disabilità, in grado di accogliere e di offrire servizi di animazione a persone con problemi fisici e/o psichici; ma offrirà anche un’opportunità di lavoro a persone fragili, alla ricerca di un inserimento occupazionale.</p>
<p>La Regione del Veneto mette a disposizione 50 borse-lavoro per altrettanti tirocini destinati all’inserimento lavorativo nei servizi di accoglienza e ospitalità turistica ‘accessibile’ rivolti a persone in carico ai Servizi di Integrazione Lavorativa delle nove Ulss regionali. Le spiagge venete, da Bibione a Porto Tolle, saranno quindi luoghi di inclusione non solo per gli ospiti, ma anche per gli operatori.</p>
<p>Il progetto ‘Turismo Sociale e Inclusivo nelle Spiagge venete 2019” coinvolge tutte le nove Ulss del Veneto e tre assessorati: quello alla sanità e al sociale, quello al turismo e promozione e quello al lavoro. Il progetto quest’anno dispone di un budget complessivo di 394 mila euro, di cui 188.800 per i tirocini lavorativi e l’ospitalità abitativa per 50 giorni delle 50 persone selezionate dai Sil (i servizi per l’inserimento lavorativo delle Ulss): i tirocinanti si occuperanno dell’accoglienza, delle piccole manutenzioni, dei servizi in spiaggia, della ristorazione, del verde. Vivranno una esperienza di full-immersione e di autonomia, accolti nelle strutture di turismo sociale della costa veneta, come il villaggio Marzotto di Jesolo o il villaggio San Paolo del Cavallino Treporti. E riceveranno una borsa lavoro della Regione Veneto, finanziata con il Fondo regionale per l’occupazione e la disabilità</p>
<p>Ieri, a San Donà di Piave, la prima riunione tecnica dei Sil veneti per mettere in moto l’organizzazione di un progetto complesso, che ha assunto una dimensione regionale e che prevede il coinvolgimento attivo di comuni, servizi sociali, consorzi balneari, strutture recettive sociali, grande distribuzione, organizzazioni sportive e ricreative, enti turistici. Gli obiettivi da raggiungere sono l’ulteriore potenziamento dell’offerta ricettiva del litorale veneto per i turisti con disabilità e la messa in rete dei servizi per l’inserimento lavorativo nella prima industria del Veneto, rappresentata dal comparto turistico.</p>
<p>L’estate 2019 sulle spiagge ‘inclusive’ del Veneto sarà raccontata anche con un cortometraggio, che verrà presentato alla Mostra del Cinema di Venezia di settembre.</p>
<p>“La novità del progetto sta nel perseguire la vera inclusione – mette in chiaro l’assessore regionale al sociale &#8211; quella degli ospiti, ai quali verrà offerta una vacanza attiva, coinvolgente e sicura, e quella dei giovani tirocinanti, selezionati dai Sil di tutto il Veneto, che grazie alla stretta collaborazione tra Ulss potranno vivere una esperienza di vita autonoma all’insegna della vacanza-lavoro. Le realtà imprenditoriali del turismo balneare possono creare nuove opportunità di lavoro anche per persone fragili o diversamente abili: con questo progetto apriamo la strada a nuovi percorsi di collocamento mirato e di vita indipendente”</p>
<p>Di “progetto pilota in Italia e in Europa, dalla grande valenza etica ma anche economica”. parla l’assessore al turismo della Regione Veneto, che ha ricordato che la competitività dell’offerta balneare del litorale veneto si regge non sul prezzo, ma sulla qualità e sull’innovazione dei servizi. “Sono 37 milioni i disabili in Europa – ha precisato &#8211; che esprimono esigenze di vacanze e chiedono servizi accoglienti e inclusivi, con opportune garanzie di salute, alimentari e di assistenza qualificata”.</p>
<p>A nome dei comuni della conferenza del litorale veneto il sindaco di Rosolina sottolinea il coinvolgimento dell’intero territorio e la capacità delle istituzioni di ‘fare squadra’ per tradurre in concretezza il concetto di ‘inclusività’ e offrire risposte concrete ed efficaci alle esigenze delle famiglie.</p>
<p>Per il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, ente capofila, il progetto è già realtà: il bar dell’ospedale di Jesolo è già gestito da giovani diversamente abili, e l’Outlet della moda del Veneto orientale ha già assicurato la disponibilità a quattro assunzioni ‘protette’ durante la stagione estiva.</p>
<p>La vera sfida ora è nel lavoro di rete dei SIL delle nuove Ulss – avverte la coordinatrice regionale Silvia Ceschel – che stanno già organizzando, con la collaborazione degli enti locali, delle associazioni e delle realtà turistiche del litorale veneto, le vacanze-lavoro indipendenti dei primi 50 giovani disabili del Veneto.</p>
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		<title>&#8220;Una vita&#8230;in gioco&#8221;, appuntamento &#8220;speciale&#8221; con il Nuoto pinnato Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/rubrica/2019/04/02/una-vita-in-gioco-appuntamento-speciale-con-il-nuoto-pinnato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[Una vita in gioco]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto pinnato]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_54947"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/miWMTJGUeMY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; un&#8217;associazione che si prefigge di far apprendere le tecniche del nuoto pinnato ad atleti con varie disabilità, tra cui ragazzi autistici. Una bella intervista per conoscere un mondo sconosciuto ai più ma dove vi sono dei ragazzi che dedicano il loro tempo libero al sociale svolgendo l&#8217;attività di istruttori. In studio anche loro, gli atleti Luca, Claudio e Giovanni che in vasca faticano non poco.</p>
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		<title>Gli anziani in difficoltà sociale sono più di 1,5 milioni. L&#8217;appello di Mattarella: &#8220;Serve l&#8217;aiuto di tutti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/01/05/gli-anziani-in-difficolta-sociale-sono-piu-di-15-milioni-lappello-di-mattarella-serve-laiuto-di-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2019 16:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[difficoltà]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Uecoop]]></category>
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					<description><![CDATA[Stare al fianco di chi è più debole e solo, come gli 1,5 milioni di anziani che in Italia vivono senza nessuno e senza relazioni sociali. E’ questo, sottolinea Uecoop l’Unione europea delle cooperative, uno dei passaggi più importanti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stare al fianco di chi è più debole e solo, come gli 1,5 milioni di anziani che in Italia vivono senza nessuno e senza relazioni sociali.</p>
<p>E’ questo, sottolinea Uecoop l’Unione europea delle cooperative, uno dei passaggi più importanti del discorso di Capodanno con il quale il <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</strong> ha ricordato a tutti la necessità di sentirsi parte della stessa comunità, aiutando chi ha bisogno come fanno realtà sociali e cooperative e come hanno fatto quei carabinieri che la sera di Natale sono andati a trovare una signora sola che li aveva chiamati per avere un po’ di compagnia.</p>
<p>“Siamo grati al Capo dello Stato per aver evidenziato da una parte un problema reale e dall’altro la capacità dell’Italia, in tante sue forme e rappresentanze, di dare risposta ai bisogni che emergono dalle fasce più deboli della società. Solidarietà è una delle prime parole della Costituzione, la troviamo subito nell’articolo 2, e riguarda direttamente anche le persone sole che proprio nella solidarietà altrui possono trovare conforto e sostegno.  Il Presidente della Repubblica ha colto anche in questa occasione un tema centrale del vivere insieme, lo ringraziamo per il suo forte senso della comunità nel quale Uecoop si riconosce” evidenzia Gherardo Colombo, ex pm di Mani Pulite e Presidente di Uecoop. In questo contesto diventa fondamentale – sottolinea Uecoop –  l’opera di sostegno e assistenza portata avanti dalle organizzazioni di volontariato, dai servizi sociali dei comuni, dalle cooperative di assistenza e solidarietà che si occupano di seguire le persone che non hanno più legami e contatti con parenti o amici e che sono tra le fasce sociali più a rischio. Anche perché – rileva Uecoop &#8211; la solitudine, i problemi della salute tipici dell&#8217;età avanzata, la ridotta capacità economica, la morte degli amici, l&#8217;inattività, sono alcuni dei fattori che possono portare gli anziani alla depressione, soprattutto fra gli uomini sopra gli 85 anni, secondo la Società nazionale medica interdisciplinare cure primarie. In Italia – afferma Uecoop – esiste una rete pubblico privata che fornisce assistenza e compagnia puntando sia sull’associazionismo e sulle cooperative, sia sulle relazioni di vicinato nei quartieri e nei condomini. A incidere sulla crescita della solitudine sono anche, ma non solo, le precarie condizioni economiche di una fascia sempre più ampia di popolazione composta da 5 milioni di poveri che non si possono permettere di spendere in viaggi e utilizzo del tempo libero. Una situazione che riguarda molti anziani considerato che in Italia – sottolinea Uecoop &#8211;  ci sono oltre <strong>4 milioni</strong> di pensionati che prendono meno di<strong> 750 euro al mese</strong> e un terzo di loro non arriva neppure a <strong>500 euro al mese</strong>. In questo contesto con la popolazione <strong>over 65</strong> destinata ad aumentare a <strong>20 milioni entro il 2050</strong> – rileva Uecoop &#8211; la gestione della terza età diventa un punto fondamentale del welfare pubblico e privato, con la necessità di un sempre maggiore coinvolgimento delle oltre <strong>9.700 cooperative</strong> sociali e di assistenza che operano sul territorio nazionale&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;In arte Dudù&#8221;, esce il libro per i 70 anni della Dichiarazione dei diritti umani</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/12/10/in-arte-dudu-esce-il-libro-per-i-70-anni-della-dichiarazione-dei-diritti-umani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2018 18:17:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (la &#8220;DUDU&#8221;), firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, esce un libro che ne illustra i 30 articoli attraverso trenta opere di arte contemporanea. Il volume, in formato pocket [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left;" align="center">In occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (la &#8220;DUDU&#8221;), firmata a <strong>Parigi il 10 dicembre 1948</strong>, esce un libro che ne illustra i <strong>30 articoli</strong> attraverso trenta opere di arte contemporanea.</p>
<p>Il volume, in formato pocket e pubblicato da &#8216;Arte per la libertà&#8217; (il festival veneto legato ad Amnesty International), si intitola &#8220;In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani&#8221;.</p>
<p class="western">Disegni e illustrazioni sono stati realizzati da un nutrito gruppo di artisti emergenti da tutta Italia, che hanno voluto regalare un&#8217;opera d&#8217;arte contemporanea ad ognuno dei 30 articoli della Dichiarazione. Sono Alessio-B, Alessio Bolognesi, Tony Gallo, Psiko, Marco Mei, Federica Carioli, Giusy Guerriero, Alessandra Carloni, Brome, Zentequerente, Artax, Eliana Albertini, Phobos, Anita Barghigiani, Centocanesio, Riccardo Buonafede, Federica Manfredi, Stefano Reolon, Cristina Chiappinelli, Flavia Fanara, Giulia Quagli, Alberto Cristini, Violetta Carpino, Herschel &amp; Svarion, Ivano Petrucci, Camilla Garofano, Miriam Serafin. La maggior parte di loro sono street artist e hanno meno di 35 anni.</p>
<p class="western">Ad affiancarli ci sono gli scritti del presidente e del portavoce di Amnesty Italia, Antonio Marchesi e Riccardo Noury, e dei due curatori del libro, Michele Lionello e Melania Ruggini (che sono anche i direttori artistici di Arte per la libertà). Il progetto grafico è di Studioartax.<br />
A questo indirizzo è possibile acquistare il volume: <u><span style="color: navy;"><a href="http://app.mailvox.it/nl/pvx3t9/ysedln/ka11cbs/uf/1/aHR0cHM6Ly9ncmFmaWNoZXBlcnV6em8uaXQvaW4tYXJ0ZS1kdWR1LTI?_d=3B9&amp;_c=1fb97627" target="_blank" rel="noopener">https://graficheperuzzo.it/in-arte-dudu-2</a></span></u></p>
<p class="western">Ad accompagnare il libro c&#8217;è, in omaggio, il cd della 21<sup>a</sup> edizione di &#8220;Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty&#8221;, tenutasi a Rosolina Mare lo scorso luglio. Racchiude alcuni dei brani della più recente edizione del festival che unisce musica di qualità e diritti umani con artisti come Brunori Sas e i Pupi di Surfaro (vincitori rispettivamente dei premi per i big e per gli emergenti), Enrico Ruggeri, Med Free Orkestra, Danilo Ruggero, La Malaleche, Mujeres Creando, Eleonora Betti, Giulia Ventisette. Si può ascoltare la compilation in streaming a questo indirizzo: <u><span style="color: navy;"><a href="http://app.mailvox.it/nl/pvx3t9/ysedln/ka11cbs/uf/2/aHR0cDovL3d3dy52b2NpcGVybGFsaWJlcnRhLml0L25ld3MvNDUtbmV3cy0yMDE4Lzk3NS1pbC1jZC1kZWxsYS0yMS1hLWVkaXppb25lLWRpLXZvY2ktcGVyLWxhLWxpYmVydGEtdW5hLWNhbnpvbmUtcGVyLWFtbmVzdHk?_d=3B9&amp;_c=e9e0d405" target="_blank" rel="noopener">www.vociperlaliberta.it/news/45-news-2018/975-il-cd-della-21-a-edizione-di-voci-per-la-liberta-una-canzone-per-amnesty</a></span></u></p>
<p class="western">Il cd e il libro sono stati prodotti dall&#8217;Associazione Voci per la Libertà con il supporto MiBAC e di SIAE, nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa &#8220;Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura&#8221;.</p>
<p class="western">Le due produzioni (che sono in distribuzione nazionale, il libro attraverso Peruzzo Editoriale e il cd attraverso l&#8217;Associazione Voci per la Libertà e Amnesty International) saranno protagoniste di una intera giornata a Rovigo, alla Pescheria Nuova, sabato 15 dicembre. Al mattino, alle 10, ci sarà l&#8217;inaugurazione di una mostra realizzata con le 30 opere del libro e un Laboratorio didattico per bambini, &#8220;Happy Birthday DUDU&#8221;, con l&#8217;artista Marco Mei. Alle 18.30 sarà la volta delle presentazioni del libro e del cd accompagnate da un concerto acustico di Danilo Ruggero (vincitore del Premio della Critica 2018). Parteciperanno i due curatori del libro, Melania Ruggini e Michele Lionello, e numerosi degli artisti che hanno donato una loro opera.</p>
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		<title>Via dei Berici 2018, un importante evento sportivo che devolve 41.000 a fini sociali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/13/via-dei-berici-2018-un-importante-evento-sportivo-che-devolve-41-000-a-fini-sociali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2018 10:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;edizione 2018 della Via dei Berici, mountain bike charity ride, che si è tenuta il 6 e 7 ottobre scorsi, traccia il bilancio della 25a edizione che ancora una volta ha consentito di devolvere una consistente somma, pari a 41 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">L&#8217;edizione 2018 della <strong>Via dei Berici</strong>, mountain <strong>bike charity ride</strong>, che si è tenuta il 6 e 7 ottobre scorsi, traccia il bilancio della 25a edizione che ancora una volta ha consentito di devolvere una consistente somma, pari a <strong>41 mila euro</strong>, a favore di associazioni impegnate in ambito sociale.</p>
<p class="western">In sala Bernarda erano presenti l&#8217;assessore alle attività sportive Matteo Celebron, il presidente della Via dei Berici Lino Mosele, il vicepresidente della Via dei Berici Andrea Cazzola e tanti altri ospiti tra cui le associazioni che hanno beneficiato dei contributi raccolti nell&#8217;ultima edizione.</p>
<p class="western">&#8220;Via dei Berici non è solo un evento sportivo ma anche sociale perchè, come lo dimostrano i numeri, contribuisce in modo importante a sostenere numerose realtà del territorio &#8211; ha spiegato l&#8217;<strong>assessore alle attività sportive Matteo Celebron</strong> -. E&#8217; evidente quindi il rapporto tra lo sport e il tessuto sociale del territorio ma anche tra sport, turismo e cultura tanto da rendere imprescindibile la coordinazione tra istituzioni della città ma anche della cintura urbana e della provincia intera, associazioni e imprenditori. Il Comune di Vicenza si impegnerà affinché Via dei Berici diventi un evento sempre più importante per la città di Vicenza&#8221;.</p>
<p class="western">Sono stati 2.570 gli iscritti alla competizione, a cui si aggiungono i 70 iscritti per la gara enduro, provenienti da 37 province italiane. Di questi 1250 hanno rinunciato alla cauzione per il chip pari a 5 euro ciascuna. L&#8217;organizzazione della manifestazione è stata possibile grazie all&#8217;intervento di 250 volontari che hanno dato la loro disponibilità per la buona riuscita dell&#8217;evento.</p>
<p class="western">I 41 mila euro di utile sono stati distribuiti alle associazioni Fondazione San Bortolo (16.000 euro), il Nuovo Ponte (12.500), Lega italiana fibrosi cistica (4.000 euro), Brain onlus (3.000), Unico 1 (2.000 euro), ai Comuni di Brendola e Arcugnano per l&#8217;acquisto di un defibrillatore ciascuno (2000 euro) e a Manueal e Giancarlo, due persone da sempre vicine alla Via dei Berici e che ora si trovano in una situazione di difficoltà.</p>
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		<title>Servizi sociali a Vicenza, la Fondazione Cariverona taglia oltre 1 milione per sociale e cultura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 15:34:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[La giunta ha adottato stamane la delibera di assestamento del bilancio che martedì 24 luglio verrà sottoposta al voto del consiglio comunale, come prevede la legge entro il 31 luglio di ogni anno, per assicurare il mantenimento del pareggio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La giunta ha adottato stamane la delibera di assestamento del bilancio che martedì 24 luglio verrà sottoposta al voto del consiglio comunale, come prevede la legge entro il 31 luglio di ogni anno, per assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.</p>
<p>La manovra – che è stata illustrata al termine della seduta dall&#8217;assessore alle risorse economiche Matteo Tosetto – ha riguardato in particolare la copertura, con gli <strong>utili derivanti da Aim e Vicenza Holding</strong> (ex Fiera), delle minori entrate, pari a <strong>1,1 milioni di euro</strong>, dovute al cambio delle modalità di erogazione dei contributi alle realtà territoriali da parte della <strong>Fondazione Cariverona</strong>.</p>
<p>“La Fondazione – ha spiegato Tosetto &#8211; aveva annunciato al Comune lo scorso ottobre che i contributi sarebbero stati assegnati con precisi bandi e quindi su presentazione di progetti. È dunque necessario un riallineamento delle previsioni dei contributi all&#8217;ammontare dei progetti effettivamente presentati alla Fondazione per ottenere i finanziamenti, vale a dire a due soli progetti alla data attuale, entrambi in ambito sociale, per 515 mila euro in tutto. Quindi la diminuzione dei finanziamenti è prevista in circa 800 mila euro per i servizi sociali e 300 mila per le attività culturali. Al fine quindi di non toccare i servizi essenziali alla popolazione – ha aggiunto l&#8217;assessore -, che interessano soprattutto famiglie con minori in disagio sociale, economico e abitativo, siamo costretti a ritoccare al ribasso le spese che si prevedeva di fare in ambito culturale, senza comunque tagliare alcuna manifestazione, e a fare ricorso agli utili che arrivano da Aim e dalla Fiera per complessivi 1,66 milioni di euro”.</p>
<p>L&#8217;assestamento di bilancio registra inoltre la previsione di minori entrate dall&#8217;Imu per <strong>500 mila euro</strong> (rispetto ai 26 milioni previsti) e dalla lotta all&#8217;evasione per altri <strong>500 mila euro</strong> (rispetto al milione 550 mila che si prevedeva di incassare), oltre a <strong>100 mila euro</strong> da minori trasferimenti dallo Stato alla voce Fondo di solidarietà comunale. In tutto una diminuzione rispetto al bilancio di previsione di 2,2 milioni di euro, cui la giunta ha deciso appunto di far fronte con gli utili derivanti da <strong>Aim</strong> pari a<strong> 1,4 milioni</strong> e da <strong>Vicenza Holding</strong> per altri <strong>263.302 euro</strong>, cui si aggiungono risparmi da mutui, che alla fine consentono appunto di garantire l&#8217;equilibrio di bilancio.</p>
<p>Nessuna variazione invece per il fondo di riserva di 495.640 euro, né per l&#8217;avanzo di bilancio pari a 800.441 euro, “che – ha aggiunto Tosetto – verrà eventualmente utilizzato verso fine anno per fare investimenti, salvo il caso in cui si verificassero debiti imprevisti derivanti dal contenzioso in essere, così come peraltro previsto dalla legge”.</p>
<p>L&#8217;assessore ha infine precisato che non ci sono debiti fuori bilancio e che il documento unico di programmazione viene rinviato a settembre per il recente rinnovo dell&#8217;amministrazione comunale, che impone una riprogrammazione generale dei servizi pubblici e degli investimenti sulla base anche delle linee programmatiche che verranno sottoposte al consiglio comunale la prossima settimana.</p>
<p>Quanto alla voce investimenti, la giunta ha confermato stamane di destinare ad altri capitoli gli 800 mila euro previsti dall&#8217;amministrazione precedente per il completamento dei lavori all&#8217;immobile di viale Torino, dove da maggio è attivo il front office del Comune. In particolare 100 mila euro andranno ad aggiungersi al fondo per i parchi gioco e i giardini di alcune scuole, 100 mila euro alla manutenzione straordinaria delle alberature e 600 mila euro al progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della zona ovest della città (viale san Lazzaro).</p>
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