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	<title>sold out &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Stagione teatrale, a Bassano chiusa la campagna abbonamenti con +14%</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2018 18:31:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[artisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa venerdì 14 dicembre la campagna abbonamenti della prossima Stagione Teatrale Città di Bassano, segnando un nuovo record nelle vendite, con 320 abbonamenti completi e 130 carnet da 4 e 5 spettacoli, portando il “tutto esaurito” in 9 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa venerdì 14 dicembre la campagna abbonamenti della prossima Stagione Teatrale Città di Bassano, segnando un nuovo record nelle vendite, con <strong>320 abbonamenti</strong> completi e 130 carnet da 4 e 5 spettacoli, portando il “tutto esaurito” in 9 spettacoli su 10, e con l’apertura delle liste d’attesa.</p>
<p>Si conferma dunque il trend positivo degli ultimi anni, con un aumento del pubblico del teatro,<br />
(+ 14% rispetto allo scorso anno) e dimostrando ancora una volta come la Città di Bassano, sia un riferimento importante della programmazione culturale del territorio, dove le politiche di promozione della cultura avviate, stanno dando i loro frutti.<br />
E il risultato è anche quello di portare i giovani a teatro (gli under 35 hanno risposto in maniera forte ad un cartellone che sicuramente tocca anche le loro corde) attraverso il lavoro degli ultimi anni che prevede percorsi dedicati, momenti di formazione all’interno del mondo della scuola, incontri con gli artisti, e ovviamente con l’attività di Operaestate, che garantisce la continuità durante tutto l’anno, della proposta culturale di qualità.<br />
Contare sulla presenza massiccia del pubblico prima ancora che la stagione abbia inizia è sicuramente un attestato di fiducia da parte del pubblico, che riempie di orgoglio l&#8217;Assessorato alla promozione del Territorio e della Cultura, insieme ad Arteven e il Teatro Stabile del Veneto, con cui è stata costruita la Stagione Teatrale.</p>
<p>&#8220;I dati sulle vendite degli abbonamenti alla stagione teatrale cittadina sono molto incoraggianti<br />
– commenta l’Assessore Giovanni Cunico &#8211; perché dimostrano che gli investimenti nella promozione della cultura degli ultimi anni stanno dando i loro frutti. Ora è importante proseguire su questa strada, fidelizzando il nuovo pubblico e continuando ad investire in cultura, per fare di Bassano un polo culturale dall&#8217;offerta ampia e capace di incrociare gusti e aspirazioni del pubblico.”<br />
Dopo l’inaugurazione <strong>sold out</strong> con Valentina Lodovini in Tutta casa letto e chiesa il programma<br />
prosegue nel 2019 con attori amati dal grande pubblico, come Donatella Finocchiaro, Giuseppe<br />
Battiston, Silvia Gallerano, Francesco Mandelli, Elio Germano, Laura Morante e Giuliana Musso,<br />
ma anche con titoli di grande attualità per temi e linguaggi, come Falafel Express, della compagnia Lumen o Savana Padana del Teatro Stabile del Veneto.</p>
<p>L’appuntamento dunque si rinnova al Teatro Remondini, con tutti gli appassionati del teatro, e per coloro che non fossero riusciti a trovare posto per gli spettacoli in cartellone, ricordiamo la possibilità di partecipare agli incontri con gli artisti che precedono lo spettacolo, aperti a tutti al Color Caffè, con il seguente calendario: <strong>4 febbraio</strong> con Compagnia Lumen &#8211; &#8220;Falafel Express&#8221;, <strong>12 febbraio</strong> con Silvia Gallerano &#8211; &#8220;La locandiera&#8221;;<strong> 25 Febbraio</strong> con Francesco Mandelli &#8211; &#8220;Proprietà e atto&#8221;, <strong>26 marzo</strong> con Laura Morante &#8211; &#8220;Voci nel buio&#8221; e <strong>8 aprile</strong> con Giuliana Musso &#8211; &#8220;Mio eroe&#8221;.</p>
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		<title>A Mestre l’atteso concerto di Ezio Bosso</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/04/20/mestre-latteso-concerto-ezio-bosso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 10:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
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		<category><![CDATA[Regione del Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[Teatro Toniolo di Mestre]]></category>
		<category><![CDATA[The 12th Room]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Pisani]]></category>
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					<description><![CDATA[Sold out per la data del 22 aprile al Teatro Toniolo, ma ritorna il 6 luglio a Villa Pisani a Stra. Presenta “The 12th Room”, un viaggio attraverso le 12 stanze della vita. È fra gli artisti di Cultnet, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sold out per la data del 22 aprile al Teatro Toniolo, ma ritorna il 6 luglio a Villa Pisani a Stra. Presenta “The 12th Room”, un viaggio attraverso le 12 stanze della vita.<span id="more-1786"></span></p>
<p>È fra gli artisti di <strong>Cultnet</strong>, la rassegna firmata da Veneto Jazz e in programma in diversi teatri e locali della regione. <strong>Ezio Bosso,</strong> il compositore e direttore d’orchestra che ha emozionato l’Italia al Festival di Sanremo con la sua composizione “<em>Following A Bird</em>”, sarà al <strong>Teatro Toniolo di Mestre, venerdì 22 aprile</strong> (inizio ore 21), in una data che ha registrato il <strong>sold out già da molti mesi</strong>.</p>
<p>Per chi non fosse fra i fortunati ad avere il biglietto del concerto, <strong>Ezio Bosso</strong> sarà ancora ospite di Veneto Jazz nella nuova data estiva del <strong>6 luglio</strong> (ore 21.30) nella straordinaria cornice del <strong>Parco Villa Pisani a Stra (Ve)</strong>. Organizzato in stretta collaborazione con il Museo Nazionale Villa Pisani, l’evento si inserisce in un ricco calendario che vedrà il Parco di Villa Pisani, uno dei più celebri esempi di villa veneta nella Riviera del Brenta, riaprirsi alla musica live di qualità, nell’ambito di<strong> Venezia Jazz Festival</strong>, che quest’anno allarga i suoi orizzonti con una programmazione diffusa nei comuni della città metropolitana</p>
<p><strong>Ezio Bosso</strong> presenta live in piano solo il suo disco<strong> “<em>The 12th Room</em>”</strong> (Incipit/EGEA Music), dopo molti sold out in numerose città italiane e dopo che il disco ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti in Italia.<strong> </strong></p>
<p><strong>“</strong><em>The 12th Room</em>”, registrato quasi interamente live a settembre 2015 durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri (Reggio Emilia), è un concept album composto da due CD: un primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nella vita, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza.</p>
<p><strong>«</strong><em>Questi brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta narrativo</em> – racconta Ezio Bosso – <em>C’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da dodici stanze, nessuno può ricordare la prima stanza perché quando nasciamo non vediamo, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. E quindi si può tornare alla prima. E ricominciare</em>».</p>
<p><strong>Ezio Bosso</strong> è un pianista, compositore e direttore d&#8217;orchestra nato a Torino. Ha studiato Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna arrivando a dirigere alcune delle più importanti orchestre internazionali come la London Symphony Orchestra, The London Strings, l&#8217;Orchestra del Teatro Regio di Torino e l&#8217;Orchestra dell&#8217;Accademia della Scala. Ha composto musica classica, colonne sonore per il cinema (per “Io non ho paura” di Salvatores, per “Rosso come il cielo” di Bortone), per il teatro (per registi come James Thierrèe) e la danza (per coreografi come Rafael Bonchela) fino a scrivere sperimentazioni con i ritmi contemporanei.</p>
<p>Dal 2011 Ezio Bosso convive con una malattia neurodegenerativa progressiva. Si esibisce con il suo “amico” Pianoforte Gran coda Steinway &amp; Son della collezione Bussotti-Fabbrini, appositamente preparato sulle specifiche del Maestro da Piero Azzola, e utilizza uno sgabello versatile e di supporto, chiamato “12” e nato dalla collaborazione con l’architetto Simone Gheduzzi di Diverse Righe Studio.</p>
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