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	<title>solidarietà &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Solidarietà, azienda vicentina pronta a produrre tre milioni di mascherine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 10:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;italia si riscopre solidale, tante sono le iniziative di supporto per contrastare l&#8217;attuale emergenza sanitaria. Donazioni, aiuto fisico, conversione della produzione da parte di aziende e molto altro stanno dando una boccata di ossigeno all&#8217;intero sistema, fortemente provato. Ecco allora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;italia si riscopre solidale, tante sono le iniziative di supporto per contrastare l&#8217;attuale emergenza sanitaria. Donazioni, aiuto fisico, conversione della produzione da parte di aziende e molto altro stanno dando una boccata di ossigeno all&#8217;intero sistema, fortemente provato.</p>
<p>Ecco allora che la storia che vi stiamo per raccontare giunge dalla nostra provincia, più precisamente da Torrebelvicino. Siamo a pochi chilometri da Schio e qui ha sede la <strong>Chioccarello s.r.l</strong>. azienda tessile, nata nel 1962. In oltre mezzo secolo di attività si è specializzata nella produzione e commercializzazione di tessuti di fibre naturali, artificiali e sintetiche per il settore dell’arredamento. Da sempre tutta la produzione è locale. “Siamo 100% made in Veneto”, rivendicano i titolari, i fratelli Matteo e Michele Chioccarello che, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, hanno deciso di<strong> cambiare completamente le priorità della produzione</strong>, coinvolgendo i 15 dipendenti e attivando degli innovativi processi per creare materiali adatti alle <strong>mascherine</strong> nei due stabilimenti aziendali, quattromila metri quadri in tutto di superficie.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16219" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/unnamed.jpg 570w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />I primi a beneficiarne sono stati i volontari della <strong>Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia</strong>: hanno consegnato nei passati giorni il loro tessuto all’azienda confezionatrice Prelinea Srl di Treppo Grande, in provincia di Udine, che dopo la lavorazione sta facendo avere in queste ore le prime 20 mila mascherine ai volontari.</p>
<p>Ma si potrebbe far molto di più. A <strong>Schio</strong> oggi sono accatastati <strong>300 mila metri quadrati di tessuto</strong> da destinare al settore per l&#8217;arredamento home-office, sedie, poltrone e pannelli per ufficio, forniture contract, sale da cinema e comunità. Negli ultimi giorni 100 mila metri di poliestere sono stati sottoposti ad un trattamento ad hoc, tramite una immersione in un apposito liquido. L’azienda già cinque anni fa aveva ottenuto le certificazioni necessarie per questo processo produttivo, aveva infatti venduto del materiale per mascherine realizzate in Svezia, dove la normativa è molto severa.</p>
<p>“Il tessuto che abbiamo realizzato è riciclabile al 100% e può essere lavato fino a cinque volte a 60 gradi in lavatrice”, spiegano i Chioccarello. “Non è quindi un prodotto usa e getta. Ma il nostro problema è che non siamo produttori di mascherine, servono dei macchinari professionali per tagliare e cucire che noi non abbiamo. Ci stanno contattando molte aziende, anche dall’estero, per comperare il materiale. Ma preferiamo che rimanga in Italia. È ora di finirla con questa dipendenza dalla Cina per gli strumenti di protezione individuali”.</p>
<p>Considerato che in media, da <strong>ogni metro</strong> si possono ricavare dalle<strong> 25 alle 30 mascherine</strong>, significa che nei magazzini di Schio sono ferme circa<strong> tre milioni di possibili mascherine</strong>. “In Italia servono 90 milioni di mascherine al mese”, conclude Michele Chioccarello. “E non le abbiamo. Il fatto di aver delocalizzato la produzione in Cina (non è il nostro caso) adesso è uno svantaggio. Noi stiamo giocando la nostra parte. Chi ha la possibilità di convertire questo tessuto è il benvenuto. Noi esportiamo in 27 paesi del mondo, abbiamo una quota del nostro fatturato di circa il 70% in export grazie a 500 colori di tessuti tecnici sempre disponibili a magazzino e a 300 mila metri di tessuto a stock. In questo caso però vorremmo che il tessuto per le mascherine rimanga in Italia. Aiutateci a trovare chi lo possa cucire”.</p>
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		<title>L&#8217;8 dicembre a Verona c&#8217;è Veneto Solidale in aiuto ad aziende bellunesi e boschi vicentini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 16:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[aziende bellunesi]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva a Verona, nel giorno dell’Immacolata, il “Villaggio solidale di Coldiretti”. Saranno almeno una quarantina le aziende agricole che all’Arsenale daranno vita ad un vero e proprio mercato contadino con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore del ripristino delle aree [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Arriva a Verona, nel giorno dell’Immacolata, il “Villaggio solidale di Coldiretti”. Saranno almeno una quarantina le aziende agricole che all’Arsenale daranno vita ad un vero e proprio mercato contadino con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore del ripristino delle aree boschive e la ripresa delle attività delle fattorie dell’Altopiano di Asiago e quelle del Cansiglio, Agordino e Cadore interessate dalle recenti calamità. Saranno proprio gli imprenditori agricoli  delle province di Vicenza e Belluno i protagonisti dell’evento, i primi  ad animare con le loro bancarelle l’iniziativa proponendo prodotti ai consumatori scaligeri nonché  ai turisti presenti nella città per le feste natalizie.</p>
<p style="font-weight: 400;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12642" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero-146x300.jpg" alt="" width="146" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero-146x300.jpg 146w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero-768x1580.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero-498x1024.jpg 498w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero-109x225.jpg 109w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/12/adottaunalbero.jpg 933w" sizes="(max-width: 146px) 100vw, 146px" /></a>Ma insieme, con lo stesso spirito di aggregazione ci saranno anche gli operatori di Rovigo, Treviso, Verona, Padova e Venezia che oltre alla vendita di tipicità locali, alla possibilità di scegliere le specialità per la “cesta fai da te”, di vivere esperienze sensoriali, organizzeranno uno spazio per i più piccoli con i laboratori didattici,  prepareranno il cibo da passeggio e perché no, anche un piatto di risotto caldo secondo la tradizione locale il tutto accompagnato dai canti del Coro dell’Antoniano presente alla manifestazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Atmosfera garantita come la qualità delle produzioni che portano il logo di Campagna Amica – spiega Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Verona e del Veneto &#8211; Gli agricoltori bellunesi e vicentini con grande forza cercano di riprendere la loro quotidianità, ma c’è ancora molto da fare in certe zone. Il coraggio di guardare avanti non è mai mancato alla gente dei campi che è pronta a dimostrare gratitudine a chi aiuterà a sostenere entrambi le operazioni di solidarietà #comprabellunese e #adottaunalbero”.</p>
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		<title>Bassano FC 1903, consegnati 2000 euro ai locali colpiti dal maltempo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/11/bassano-fc-1903-consegnati-2000-euro-ai-locali-colpiti-dal-maltempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Nov 2018 08:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sport in aiuto del proprio territorio, così si potrebbe riassumere la bellissima iniziativa ideata dalla squadra di calcio bassanese FC Bassano 1903, che domenica scorsa aveva lanciato l&#8217;invito di presenziare allo stadio Mercante alla partita tra la loccale formazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sport in aiuto del proprio territorio, così si potrebbe riassumere la bellissima iniziativa ideata dalla squadra di calcio bassanese <strong>FC Bassano 1903</strong>, che domenica scorsa aveva lanciato l&#8217;invito di presenziare allo stadio Mercante alla partita tra la loccale formazione e i trevigiani del Badoere per raccogliere fondi da devolvere alle attività del <strong>massiccio del Grappa</strong> messe in ginocchio dal maltempo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga.jpeg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12337" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga-300x225.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga-768x576.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga-1024x768.jpeg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga-1320x990.jpeg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/11/FC-bassano-1903-malga.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Ecco allora che ieri, sabato 10 novembre,  il presidente del Fc Bassano 1903 <strong>Fabio Campagnolo</strong> e <strong>Ivano Costenaro</strong>, uno degli oltre 60 soci del sodalizio giallorosso, sono saliti sul monte sacro alla patria per consegnare la somma di <strong>2000 euro</strong> raccolta nella partita di domenica scorsa tra Bassano e Badoere.  Tre le realtà del Massiccio che hanno beneficiato della generosità dei tifosi bassanesi: la trattoria al Lepre, Malga dee Foji e un terzo locale, che senza clamori ha scelto di rinunciare alla somma donatagli dal Bassano 1903 per devolverla all’associazione Progeria di Sammy Basso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come segno di ringraziamento Silvia Todesco, titolare della Trattoria al Lepre ha consegnato ai soci del sodalizio giallorosso un pacco di biscotti da consegnare alla squadra accompagnati da un biglietto nel quale si legge:</p>
<p style="font-weight: 400;">“Grazie! Una piccola parola ma una grande significato. Piccola come la realtà in cui viviamo noi quassù, grande come la vostra generosità&#8230; Credo che siate riuscirci a capirci perché forse è un po’ quello che è successo a voi qualche mese fa. Basta però trovare qualcuno che crede in te e che ti faccia sentire importante per darti una forza che forse non sapevi nemmeno di avere: siete una grande squadra!”</p>
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		<title>Edipo Re, il peschereccio di Pasolini solca l’Adriatico per promuovere le fattorie sociali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/venezia/2018/03/27/edipo-re-il-peschereccio-di-pasolini-solca-ladriatico-per-promuovere-le-fattorie-sociali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 16:25:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Edipo Re]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Zigaina]]></category>
		<category><![CDATA[laguna veneta]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[A bordo ci sono i valori della solidarietà, i prodotti  delle fattorie sociali e tutte le buone intenzioni di sviluppare un progetto ponte tra Friuli, Veneto e il resto d’Italia che metta insieme tante realtà che si occupano di marginalità. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A bordo ci sono i valori della <strong>solidarietà</strong>, i prodotti  delle <strong>fattorie sociali</strong> e tutte le buone intenzioni di sviluppare un progetto ponte tra Friuli, Veneto e il resto d’Italia che metta insieme tante realtà che si occupano di marginalità. E’ diventato questo il destino di un ex peschereccio che fu del pittore <strong>Giuseppe Zigaina</strong> e del suo grande amico <strong>Pier Paolo Pasolini</strong>.</p>
<p>“<strong>Edipo Re</strong>” è il nome di una barca speciale di 16 metri a vela e motore, attrezzata per essere una casa viaggiante. Grazie alla famiglia Righetti che l’ha restaurata e tolta dall’oblio l’imbarcazione solca la<strong> laguna veneta</strong> spingendosi fino ai vicini confini friulani quale ambasciatrice di un turismo utile e lento ricco di bontà realizzate dagli ultimi. Insieme alle testimonianze di molti artisti del ‘900 come <strong>Moravia</strong>, la <strong>Morante</strong> e la divina <strong>Maria Callas</strong>, con il giovane capitano (anche chef) Enrico Vianello, è possibile fare tappa a<strong> Torcello</strong> nella Casa dell’artista Lucio Andrich, oppure incontrare Domenico Rossi a <strong>Burano</strong> intento nell’attività di pesca delle “moeche”, visitare gli orti dei dogi di Sant’Erasmo, addirittura approdare ai casoni gli stessi teatro delle riprese del film “Medea”.</p>
<p>Il merito è di Sibylle regista e sceneggiatrice che insieme al padre Angelo Righetti direttore sanitario del Centro Don Orione di Chirignago (Ve) hanno investito le loro energie per recuperare e rigenerare un veicolo adatto alla promozione del lavoro delle svariate cooperative impegnate ogni giorno ad integrare in società le persone emarginate che proprio con il lavoro dei campi hanno saputo riscattarsi. Il cibo, il vino è fornito da imprese agricole che da nord a sud della Penisola hanno scelto di percorrere una vocazione parallela all’indirizzo agronomico realizzando quello che viene definito “agriwelfare” italiano.</p>
<p>“<em>Siamo difronte alla punta più avanzata della mulifunzionalità</em> – spiega Coldiretti che abbraccia il progetto con una propria rete fatta di un tesoretto di <strong>937 fattorie sociali</strong> di cui quasi un centinaio in Veneto &#8211;  <em>conciliare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e la valorizzazione della persona è una svolta epocale&#8221;</em>.</p>
<p>Queste realtà rappresentano secondo il Rapporto sull’ <strong>Agricoltura Sociale</strong> del Ministero per le<strong> Politiche Agricole e Forestali</strong> un settore in continua espansione con una crescita dell’80% in dieci anni e <strong>1.200 realtà totali</strong> operanti in Italia. Secondo la mappa dell’agricoltura sociale di Campagna Amica  la metà delle aziende ha sede in Piemonte Veneto ed Emilia Romagna come regioni con più esperienze, il 16 % è collocato nelle regioni centrali con Lazio, Marche e Abruzzo come capofila e il restante 34% nel meridione con la Puglia protagonista nel Mezzogiorno. “Edipo Re” si candida a far veleggiare questo concetto offrendo servizi non solo di degustazione, esaltazione della biodiversità e del turismo minore, ma sostenendo anche interventi educativi e formativi di team building.</p>
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		<title>Padova Marathon, arrivare al traguardo per vincere in solidarietà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 12:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[assindustria sport]]></category>
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		<category><![CDATA[Rete del Dono]]></category>
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					<description><![CDATA[Sin dal 2000, anno della prima edizione, quella di Padova è sempre stata la “maratona della solidarietà”. Una definizione che, dal 2016, è ancora più calzante, perché il “Charity Program” abbinato all’evento è diventato, appunto, un vero e proprio “programma”, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sin dal 2000, anno della prima edizione, quella di Padova è sempre stata la “maratona della solidarietà”. Una definizione che, dal 2016, è ancora più calzante, perché il “Charity Program” abbinato all’evento è diventato, appunto, un vero e proprio “programma”, organizzato in collaborazione con Rete del Dono.<span id="more-3915"></span></p>
<p>Ebbene, nel 2017 si arricchirà ancora, coinvolgendo 18 charities partner e dando la possibilità ai podisti di partecipare a una delle prove della <strong>Padova Marathon</strong> (la gara principale che partirà dallo Stadio Euganeo, la mezza al via da Abano Terme e le Stracittadine che hanno il proprio fulcro in Prato della Valle) in cartellone <strong>domenica 23 aprile </strong>associando alla propria sfida sportiva una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una buona causa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni onlus ha scelto un proprio progetto specifico da abbinare all’evento e individuerà un proprio testimonial che la rappresenterà ufficialmente. Sono: AICE Onlus (Progetto Scuola); AIL Veneto &#8211; Sezione Padova (Assistenza domiciliare pediatrica; Amici di Adamitullo (Corri per i bambini di Adamitullo &#8211; 2017); Città della Speranza (Migliorare la diagnosi delle leucemie); CUAMM (Prima le mamme e i bambini); De Leo Fund Onlus (Fuori dal buio); Associazione Genitori Attenti (Corri per Progetto Pinocchio); Gruppo Polis (Corri per Casa Viola!); Lifeline (La storia di Diyego); Associazione LINFA (Corri per Una Sfida per la Vita!); Associazione Luca Ometto (Dona e corri per Luca); Malattie Rare (p63 EEC Syndrome); Piccoli Punti Onlus (Una cura più efficace per il melanoma!); Team For Children (Vesti insieme a noi la Teen Zone); The Small NOW (Passa le scarpe); Un Cuore un Mondo (Missione Eritrea 2017); VIMM &#8211; Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata (#adottaunricercatore); Associazione Giovani e Cuore Aritmico Onlus &#8211; GECA Onlus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Come sapete, con la prossima edizione dell’evento proseguiamo nell’operazione di rinnovamento con un nome e un logo in grado di fare presa ancora più facilmente fuori dal nostro Paese, con un nuovo sito, ancora più “social” e più ricco di contenuti e informazioni, e con un tour internazionale che ci ha portato a stringere numerosi gemellaggi, fra cui quelli con Valencia, Shanghai e a Dublino. Con l’occasione, sulla scia degli ottimi risultati raggiunti nel 2016, abbiamo voluto ampliare ulteriormente la nostra proposta arricchendo il Charity Program e supportando così un maggior numero di associazioni» ha sottolineato<strong>Leopoldo Destro</strong>, presidente di <strong>Assindustria Sport</strong>, la società che organizza l’evento, nel corso della conferenza stampa di lancio dell’iniziativa, ospitata a Palazzo S. Stefano, sede della Nuova Provincia di Padova. «Il modello si basa sul <em>personal fundraising</em>: ogni organizzazione s’impegna a raccogliere fondi tramite il coinvolgimento di maratoneti, che a loro volta diventano ambasciatori di una buona causa e si attivano attraverso una rete personale di amici e parenti. È un progetto a cui crediamo fortemente e che spero consentirà alle varie associazioni di realizzare qualcosa di importante. Per i podisti partecipare è semplice. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere per quale non profit correre, diventando così suo “ambasciatore” e avviando una colletta online sul sito di Rete del Dono a sostegno del progetto solidale promosso».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un progetto che il presidente della <strong>Nuova Provincia di Padova</strong> <strong>Enoch Soranzo</strong> ha accolto con entusiasmo per i risvolti sociali e di solidarietà che anche quest’anno la Maratona saprà stimolare. «Vogliamo anche noi farci ambasciatori di questa iniziativa che fin da subito abbiamo sostenuto» ha detto Soranzo «perché siamo convinti che abbinare la Maratona di Padova all’associazionismo significhi dar voce al più grande capitale del nostro territorio: il volontariato. Noi siamo davvero orgogliosi di essere al fianco delle nostre onlus e degli sportivi che correranno nel loro nome per portare in alto il grande cuore dei cittadini di tutta la provincia padovana».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma che cos’è <strong>Rete del Dono</strong>? Si tratta di una piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale. In collaborazione con gli eventi sportivi Rete del Dono coordina il Charity Program aiutando runner e ciclisti ad associare alla sfida sportiva quella solidale e a raccogliere fondi. Dalla nascita del portale a oggi, tramite Rete del Donosono stati raccolti fondi per oltre 3,8 milioni di euro, in gran parte grazie all’impegno di tanti sportivi solidali che si sono attivati in prima persona dedicando le loro imprese alla solidarietà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nella foto i partecipanti alla conferenza stampa di Palazzo S. Stefano</em></p>
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		<title>Commercianti di Bressanvido e Quinto uniti per solidarietà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/12/20/commercianti-bressanvido-quinto-uniti-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2016 21:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo vetrine addobbate a festa e non solo il “rito” dei regali: per i commercianti Natale è anche solidarietà. A dimostrarlo sono due iniziative che nei giorni scorsi hanno visto protagoniste le delegazioni Confcommercio di due paesi dell’hinterland di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo vetrine addobbate a festa e non solo il “rito” dei regali: per i commercianti Natale è anche solidarietà. A dimostrarlo sono due iniziative che nei giorni scorsi hanno visto protagoniste le delegazioni Confcommercio di due paesi dell’hinterland di Vicenza: Bressanvido e Quinto Vicentino. <span id="more-3015"></span></p>
<p>Con una lettera spedita a tutti gli associati, <strong>Franca Zazzeron</strong>, presidente dei commercianti di Bressanvido, e <strong>Otello Franzoni</strong>, che guida la delegazione di Quinto Vicentino, hanno chiesto ai loro colleghi di donare prodotti per le famiglie bisognose dei rispettivi paesi. Ne è nata una gara di solidarietà, che nei giorni scorsi si è concretizzata con la consegna di ben 500 euro di merce alla Caritas parrocchiale di Bressanvido e altrettanto a quella di Quinto.<br />
“E’ stato un bel risultato – <strong>afferma la presidente Zazzeron</strong> &#8211; , con il quale abbiamo voluto testimoniare che i piccoli esercizi di vicinato di Bressanvido e Poianella sono anche attenti alle istanze sociali del territorio, oltre ad offrire un essenziale servizio ai cittadini”.</p>
<p>Soddisfazione anche nelle parole del presidente dei commercianti di Quinto Vicentino <strong>Otello Franzoni</strong>: “Per noi aver raccolto questi prodotti e averli donati alle famiglie bisognose del paese è una festa nella festa, ringrazio tutti i colleghi per la grande sensibilità dimostrata anche in questa occasione”.</p>
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		<title>Gli amatori del Calcio Camazzole campioni in solidarietà, le &#8220;suonano&#8221; anche fuori dal campo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2016/12/19/gli-amatori-del-calcio-camazzole-campioni-solidarieta-le-suonano-anche-dal-campo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 21:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carmignano Di Brenta]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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		<category><![CDATA[Giovanni Botton “ di Carmignano di Brenta]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato un pomeriggio diverso dal solito, niente campo da calcio, freddo, fango e lotta agonistica ma il risultato vale come una finale vinta. L&#8217;intera compagine di amatori Camazzole ha visitato la casa di riposo locale.<span id="more-2995"></span>E&#8217; accaduto lo scorso sabato 17 Dicembre alla Casa di riposo “ Giovanni Botton “ di Carmignano di Brenta, non capita molto spesso di vedere calciatori improvvisarsi cantanti, tantomeno se amatoriali, ma è quello che è successo sabato pomeriggio quando l&#8217;intera squadra del Calcio Camazzole, che milita nel campionato Aics di Vicenza nel girone A Primavera, ha fatto visita alla casa di riposo “ Giovanni Botton “ di Carmignano di Brenta portando, con canti e tanta<br />
simpatia, una ventata di felicità e serenità a chi, in questi momenti natalizi, sente con maggiore peso la solitudine e la tristezza.</p>
<p>La squadra, in veste natalizia con tanto di Babbo Natale al seguito, si è esibita in 4 brani natalizi ( Astro del Ciel, Bianco Natale, Din Don Dan e Tu scendi dalle stelle ) al termine dei quali ha omaggiato tutti gli ospiti presenti con dei ciclamini e delle pile.</p>
<p>Un po<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/camazzole.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2997" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/camazzole-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/camazzole-300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/camazzole-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/camazzole-600x600.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/camazzole-225x225.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/camazzole.jpg 658w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>meriggio dedicato a chi ha più bisogno, un momento di solidarietà che la squadra del Calcio Camazzole ha voluto fortemente per fare del bene agli altri e per dimostrare ancora una volta che anche il calcio e lo sport in generale possono trasmettere e condividere valori importanti come quelli dell&#8217;amicizia, della solidarietà e della generosità.</p>
<p>Con questo bel messaggio si può tranquillamente affermare che il Camazzole Calcio ha senza dubbio conquistato i 3 punti più importanti e significativi del girone di andata del campionato.</p>
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		<title>Partiti gli acquisti di Natale, con un budget di 614 euro a famiglia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/07/partiti-gli-acquisti-natale-un-budget-614-euro-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 11:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[spese di natale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad inizio dicembre è già tempo di bilanci e numeri, parliamo dei soldoni che gli italiani spenderanno durante le festività. A darli è la Coldiretti che ha stimato un budget sotto i mille euro a famiglia che verranno spesi tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad inizio dicembre è già tempo di bilanci e numeri, parliamo dei soldoni che gli italiani spenderanno durante le festività. A darli è la Coldiretti che ha stimato un budget sotto i mille euro a famiglia che verranno spesi tra regali, viaggi, cibo e divertimenti.<span id="more-2857"></span></p>
<p>Quasi tre italiani su quattro (64%) effettuano entro la metà dicembre lo shopping di Natale che comporterà in media una spesa complessiva di 614 euro per famiglia destinata nell’ordine per il 38% ai regali, per il 26% ai viaggi, per il 24% al cibo e per il 12% ai divertimenti al cinema, al teatro, nei concerti o nelle discoteche. E’ quanto emerge da una analisi della <strong>Coldiretti</strong> sulla base dei dati Deloitte presentata a 100 giorni dal sisma nel centro di Roma nel mercato di Campagna Amica di Circo Massimo con le aziende agricole colpite nel Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Una iniziativa per acquistare, nel primo weekend di shopping natalizio, direttamente da chi con coraggio vive e lavora nelle campagne ferite, regali e cesti per cenoni che saranno offerti anche on line per difendersi dal rischio truffe ed inganni che spesso si nascondono in rete.</p>
<p>Complessivamente le spese per Natale degli italiani – sottolinea la Coldiretti &#8211; sono sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno (-1%), ma superiori del 19% rispetto alla media dell’Europa dove risultano inferiori solo a quelle di danesi e spagnoli. La strenna natalizia è attesa sotto l’albero piu’ dai grandi che dai piccini con otto italiani su dieci che compreranno doni per sé o per altri adulti mentre solo la metà (52%) comprerà un dono per un bambino sotto i 12 anni e il 28% acquisterà qualcosa per adolescenti dai 12 ai 18 anni. Rispetto allo scorso anno gli italiani cambia il mix degli acquisti previsti per il Natale 2016 con una riduzione delle spese per viaggi dettata anche dai recenti episodi di terrorismo internazionale che hanno precluso mete invernali storiche mentre – continua la Coldiretti &#8211; aumenta il budget destinato all’alimentare.</p>
<p>Si conferma infatti &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; una spinta verso spese utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici, si preferisce scegliere prodotti che non vanno sprecati oppure oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno. L’enogastronomia cresce anche per l&#8217;affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione “fai da te” di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Da segnalare &#8211; continua la Coldiretti &#8211; la preferenza accordata all&#8217;acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa con una particolare attenzione a quelli provenienti dalle aree terremotate anche grazie alle iniziative ad hoc.</p>
<p>Il terremoto ha colpito un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini che occorre ora sostenere concretamente per non rassegnarsi all’abbandono e allo spopolamento” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare l’esigenza che “la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo”.</p>
<p>Quasi 3 italiani su 4 (74%) hanno partecipato ad iniziative di solidarietà per il terremoto secondo l’indagine Coldiretti/Ixè dalla quale emerge che il 42% ha donato con SMS o su conto corrente, il 19% tramite associazioni e ben il 13% mangiando l’amatriciana nei luoghi che hanno aderito all’iniziativa.  Tra coloro che hanno donato &#8211; conclude la Coldiretti &#8211;  il 76% ritiene che acquistare prodotti alimentari del territorio colpito dal sisma possa aiutare la ripresa, dalla caciotta solidale ai cesti di Natale.</p>
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