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	<title>sostegno &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Agricoltura italiana, Prandini (Coldiretti): &#8220;L&#8217;agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/04/agricoltura-italiana-prandini-coldiretti-lagricoltura-italiana-ha-bisogno-di-una-robusta-iniezione-di-liquidita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 09:52:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[“L&#8217;agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità. L&#8217;emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore strategico del settore agroalimentare, ne sta però mettendo a nudo tutte le fragilità. Un evento di dimensioni epiche come quello che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“L&#8217;agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità. L&#8217;emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore strategico del settore agroalimentare, ne sta però mettendo a nudo tutte le fragilità. Un evento di dimensioni epiche come quello che sta vivendo il mondo intero non può essere affrontato con interventi normali.” E’ quanto scrive il <strong>Presidente della Coldiretti Ettore Prandini</strong> nell’intervento pubblicato sul Sole 24 Ore del 3 aprile, con richiamo in prima pagina.</p>
<p>Nel testo si legge che “Una conferma arriva dagli <strong>Stati Uniti</strong> che hanno varato un consistente pacchetto di misure da <strong>2000 miliardi di dollari</strong> per dare ossigeno all&#8217;<strong>economia</strong> e all&#8217;<strong>agricoltura</strong>, in particolare, sono stati destinati sostegni per 48 miliardi di dollari tra aiuti diretti (24 miliardi), programmi alimentari (15,5 miliardi) e per la nutrizione (8,8 miliardi). L&#8217;Unione europea non può restare indietro. E per questo riteniamo indispensabile attivare un fondo crisi al di fuori del bilancio agricolo. Se è vero che agricoltura, industria di trasformazione e distribuzione stanno tenendo duro, non si può negare che molte filiere siano in profonda crisi. Come Coldiretti abbiamo lanciato l&#8217;allarme sui rischi che si corrono dal settore vitivinicolo al florovivaismo, dall’olivicola fino alla pesca. Penso a tutte quelle attività e quei servizi forniti al settore dell&#8217;Horeca che oggi con la chiusura in tutto il mondo di bar e ristoranti rischiano la debacle. Ma è Sos anche per molte attività che rientrano tra quelle che integrano la produzione, meglio note come &#8220;attività connesse&#8221;. L&#8217;agriturismo in primis, ma non solo. Le nostre imprese non possono essere lasciate sole, Devono essere sostenute. Sono fondamentali sul piano economico e sociale. Si tratta di una filiera allargata che dai campi agli scaffali vale oltre 538 miliardi e d&#8217;altra parte proprio l&#8217;allarme globale provocato dal Coronavirus ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico rappresentato dal cibo e dalle necessarie garanzie di qualità e sicurezza. Le nostre filiere si stanno dimostrando all&#8217;altezza confermando quella che è la caratteristica dell&#8217;agroalimentare Made in Italy e cioè qualità, distintività, sicurezza e sostenibilità. Non si dovrà più dunque sottovalutare il potenziale agricolo nazionale e soprattutto si dovrà invertire la tendenza. Ci sono le condizioni per rispondere alle domanda dei consumatori ed investire sull’agricoltura nazionale che è in grado di offrire produzione di qualità realizzando rapporti di filiera virtuosi con accordi che valorizzino i primati del Made in Italy e garantiscano la sostenibilità della produzione in Italia con impegni pluriennali e il riconoscimento di un prezzo di acquisto “equo”, basato sugli effettivi costi sostenuti. Investire è dunque un imperativo categorico in un’ottica di sviluppo sostenibile che spinga l’innovazione e valorizzi le potenzialità del settore anche nella promozione di energie rinnovabili. Ma in attesa che anche Bruxelles apra il cantiere per definire misure forti occorre agire e con tempestività a livello nazionale. Rastrellare risorse è possibile. Ci sono, per esempio circa 12 miliardi di risorse dello Sviluppo Rurale, il secondo pilastro della Politica agricola comune che si affianca agli aiuti diretti.  Si tratta di fondi non spesi per una quota dei quali si rischia addirittura il disimpegno. Nei mesi scorsi come Coldiretti abbiamo denunciato i ritardi di molte regioni che rischiavano di rispedire a Bruxelles fondi preziosi per sostenere gli investimenti e il ricambio generazionale. Ora quelle risorse potrebbero essere impegnate nell&#8217;annualità 2020. Per questo chiediamo un atto di coraggio. L&#8217;eccesso di burocrazia è una delle cause della difficoltà di utilizzare i contributi europei. Se veramente vogliamo cambiare registro questa è l&#8217;occasione giusta per sostenere l&#8217;agricoltura, ma anche tutti i cittadini e il sistema Paese nel suo complesso che mai come in questo momento sta dimostrando di aver bisogno di un&#8217;agricoltura in salute ed efficiente. E allora quello che chiediamo è di andare oltre le regole, superare i mille vincoli burocratici e spendere subito. L&#8217;articolato progetto elaborato dalla Coldiretti che parte dalla costituzione di un Fondo straordinario Covid 19 per l&#8217;agricoltura ha individuato una gamma di misure dove è possibile reperire risorse residuali per alcuni interventi prioritari. Si parte da un pagamento diretto aggiuntivo ed eccezionale fino a 1000 euro ad ettaro per le imprese con un tetto di 50.000 euro detratto il costo del lavoro e che comporterebbe un costo di 5,5 miliardi. Un&#8217;altra misura di carattere assicurativo per il ristori dei danni causati dagli eventi climatici avversi che hanno penalizzato le aziende nelle annate 2019- 2020. Il costo stimato dell&#8217;operazione è di circa un miliardo. Priorità poi ai giovani già insediati negli ultimi tre anni che rischiano di perdere gli aiuti. Per gli under 41 si propone l&#8217;abbassamento della quota di cofinanziamento sugli investimenti del 20/30%.  E poi, ancora interventi supplementari per il benessere animale per promuovere le migliori condizioni con un impegno finanziario indicativo di 500 milioni e voucher per gli agriturismi rimasti vuoti”.</p>
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		<title>Bassano, 230 mila euro in buoni spesa. Sindaco Pavan: &#8220;Utilizziamo questo strumento per superare il momento di difficoltà&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 09:38:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Amministrazione comunale di Bassano corre in aiuto delle famiglie attraverso l’emissione di buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità e farmaci di fascia C da utilizzare presso gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa. Considerata l&#8217;emergenza sanitaria che sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Amministrazione comunale di Bassano corre in aiuto delle famiglie attraverso l’emissione di buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità e farmaci di fascia C da utilizzare presso gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa.</p>
<p>Considerata l&#8217;emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio tutto il paese e le conseguenti ripercussioni economiche la giunta bassanese cerca di adottare le misure necessarie per sostenere chi è in difficoltà economica. L’aiuto è rivolto esclusivamente ai bassanesi in stato di bisogno, più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali.</p>
<p>“Abbiamo a disposizione <strong>230.000 euro</strong> – sottolinea il sindaco Elena Pavan – e il consiglio che io do, l&#8217;appello che faccio, è quello di utilizzare questo strumento. I soggetti a cui è destinato sono normalmente quelli che non chiedono, però questa è una situazione eccezionale, pertanto non c&#8217;è da avere nessun tipo di pudore. Utilizziamo questo strumento per superare questo momento di difficoltà. Sul sito del Comune di Bassano trovate tutta la modulistica e le informazioni necessarie per accedervi”.</p>
<p>&#8220;Tra quanti ne faranno richiesta, -prosegue il sindaco Pavan- verrà data priorità a coloro che non sono già seguiti in via continuativa dai servizi sociali o che non usufruiscono di altre misure pubbliche a sostegno del reddito (ad es. reddito di cittadinanza, cassa integrazione, assegno ordinario, naspi, ecc.); coloro che non dispongono di una giacenza bancaria/postale e/o di investimenti finanziari alla data del 29 marzo 2020 superiori ad euro 3.000,00; coloro che pagano un canone di locazione o un mutuo prima casa; coloro che hanno figli a carico; i titolari di partita iva che oltre ai requisiti suddetti, hanno subito una chiusura o restrizione dell’attività dovuta all’emergenza epidemiologica; coloro che non hanno un lavoro stabile e non percepiscono alcun reddito nel nucleo familiare.<br />
I buoni spesa cartacei saranno di taglio unico del valore di 20,00 euro ciascuno, cumulabili, non saranno trasformabili in denaro e sono così determinati: 140,00 euro per nucleo familiare con una persona; 240,00 euro per nucleo familiare con due persone, 340,00 euro per nucleo familiare con tre persone, 500,00 euro per nucleo familiare con quattro o più persone.<br />
Per procedere velocemente a stilare la graduatoria e alla emissione e consegna a domicilio dei buoni spesa, il termine di ricezione delle domande è fissato tassativamente entro le ore 12,00 di venerdì 10 aprile 2020.&#8221;</p>
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		<title>Coronavirus, alla Conferenza delle Regioni stilato documento a favore di aziende e lavoratori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/06/coronavirus-alla-conferenza-delle-regioni-stilato-documento-a-favore-di-aziende-e-lavoratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 14:47:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[“Le richieste di ristoro economico avanzate al Tavolo Verde da Coldiretti Veneto sono arrivate a livello nazionale: ora mancano solo i provvedimenti legislativi necessari” Lo annuncia l’Associazione nell’apprendere che la Conferenza delle Regioni, convocata il 4 marzo scorso, ha stilato un documento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Le richieste di ristoro economico avanzate al Tavolo Verde da Coldiretti Veneto sono arrivate a livello nazionale: ora mancano solo i provvedimenti legislativi necessari” Lo annuncia l’Associazione nell’apprendere che la <strong>Conferenza delle Regioni</strong>, convocata il 4 marzo scorso, ha stilato un documento a favore delle <strong>imprese</strong> e dei <strong>lavoratori</strong> per affrontare l’emergenza <strong>coronavirus</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel dettaglio sono state accolte misure per garantire <strong>liquidità alle aziende</strong> come l’anticipo dei premi Pac, interventi di agevolazioni sui mutui, moratoria per i pagamenti, <strong>snellimenti burocratici</strong> degli organismi pagatori. Sul versante dell’occupazione è prevista la semplificazione di voucher, come pure ammortizzatori sociali per i lavoratori agricoli. Ci sono specifiche proposte per arginare la <strong>crisi degli agriturismi</strong> e della multifunzionalità delle imprese. In questo senso Coldiretti ricorda che anche le 300 <strong>Fattorie Didattiche</strong> sono in sofferenza a causa dell’impossibilità di organizzare dopo scuola, accoglienza di scolaresche e comitive familiari.</p>
<p style="font-weight: 400;">In prospettiva, Coldiretti rileva, l’importanza di una strategia per la valorizzazione e tutela del Made in Italy anche attraverso piani di comunicazione per ripristinare la fiducia dei consumatori e turisti stranieri nei confronti del patrimonio agroalimentare e culturale italiano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In sintesi l’elenco delle  misure previste dal documento della Conferenza Stato Regioni  relative a tutti i settori compreso quello agricolo.</strong></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph">1.      <u></u>Estendere il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali in deroga ( lavoratori agricoli)<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>2.      <u></u>Rivedere l’entità dell’indennità per lavoratori autonomi per dare reale copertura al danno del fermo attività (come nel caso del ponte Morandi) ed assicurarne l’applicazione a tutti i professionisti iscritti a casse o enti;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>3.      <u></u>Estendere le misure di sostegno al reddito di cui agli articoli da 13 a 17 del D.l 9/2020 a tutte le regioni oggetto di specifiche misure restrittive ( cassa integrazione inderoga)<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>4.      <u></u>Per le imprese che hanno subito una riduzione di ordini dall’estero e delle prenotazioni in ambito ricettivo e della ristorazione con riferimento al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2017-2019, è riconosciuta, a domanda, una somma fino al 100 per cento del predetto decremento, nel limite massimo di euro 200.000;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>5.      <u></u>L’individuazione di misure specifiche per gli intermediari nel settore del turismo compresi gli agriturismi e gli operatori congressuali.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>6.      <u></u>L’accelerazione della liquidazione di risorse (anche su fondi europei) mediante semplificazione delle verifiche (ad es. su DURC e Antimafia), prevedendo controlli ex post a campione al termine dell’emergenza per pagamenti al di sotto di 1 milione di euro.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>7.      <u></u>L’anticipo della PAC 2020 con l’innalzamento dal 50% al 70% (emendamento all’art.10 ter del DL 29/03/2019 n.27 convertito in L.n.44 del 21/05/2019).<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>8.      <u></u>L’approvazione dello schema di DM (Mipaaf) che innalza il de minimis alle imprese agricole a 25.000 euro/triennio in adeguamento al reg UE 316/2019.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>9.      <u></u>Si propone per sopperire alla carenza di manodopera di ripristinare voucher semplificati in agricoltura;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>10.   <u></u>La previsione di misure di semplificazione erogazione contributi da parte di OPR.<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>11.   <u></u>L’estensione degli effetti degli articoli 6 e 33 del decreto legge 2 marzo 2020 numero 9 (interventi su mutui per aziende agricole).<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>12.   <u></u>La temporanea moratoria per l’effettuazione dei pagamenti dei fondi europei agricoli, senza effettuare le compensazioni sul registro debitori regionale e nazionale previste dalla legge 33/2009 e successive modifiche e integrazioni<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>13.   <u></u>Eventuali contributi ed indennizzi connessi all’emergenza CORONAVIRUS di qualsiasi natura ed indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito e dell’irap;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>14.   <u></u>Sostegno al Made in Italy e misure per il rilancio dell’internazionalizzazione;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>15.   <u></u>Sostegno al settore privato-promozione e commercializzazione;<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>16.   <u></u>Per tutti i tributi, si propone la sospensione, la rateizzazione fino alla cancellazione degli obblighi tributari per l’anno d’imposta in corso, compresi quelli degli Enti Territoriali per i quali occorre prevedere idonea compensazione al fine di non alterarne gli equilibri di bilancio<u></u><u></u></p>
<p class="m_8095408812159409470MsoListParagraph"><u></u>17.   <u></u>Si richiede l’attivazione del Fondo di Solidarietà e la riduzione della percentuale di cofinanziamento UE per la dotazione Fondi Strutturali 2021 – 2027, verificando anche la possibilità di un posticipo della rendicontazione dei fondi strutturali della precedente programmazione 2014-2020.</p>
<p style="font-weight: 400;">
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