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	<title>spesa alimentare &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Pasta e riso avranno l&#8217;etichetta obbligatoria, spesa alimentare ancora con molti prodotti anonimi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2018 15:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la decisione di accelerare sull’etichettatura di origine obbligatoria anche per la pasta e per il riso di fronte alle incertezze comunitarie si realizza un passo determinante nella direzione della trasparenza dell’informazione ai consumatori in una situazione in cui però [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Con la decisione di accelerare sull’<strong>etichettatura</strong> di origine <strong>obbligatoria</strong> anche per la <strong>pasta</strong> e per il <strong>riso</strong> di fronte alle incertezze comunitarie si realizza un passo determinante nella direzione della trasparenza dell’informazione ai <strong>consumatori</strong> in una situazione in cui però ancora<strong> 1/4 della spesa degli italiani resta anonima</strong>. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo in occasione del<strong> Pasta Day</strong> organizzato alla scadenza dei 180 giorni per l’entrata in vigore dei due decreti interministeriali sull’ indicazione dell’<strong>origine obbligatoria</strong> del <strong>riso</strong> e del grano per la <strong>pasta</strong> in etichetta pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">“<em>Di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga ad indicare l’etichetta per la carne fresca, ma non per quella trasformata in salumi, per la frutta fresca, ma non per i succhi, l’Italia che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie”</em>, ha precisato Moncalvo nel sottolineare che <em>“in un momento difficile per l’economia dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">L’iniziativa dell’<strong>Italia</strong> ha spinto la <strong>Commissione Europea</strong> – sottolinea la Coldiretti – ad avviare con quattro anni di ritardo una consultazione pubblica sulle modalità di indicazione dell’origine in etichetta come previsto dal regolamento europeo sulle informazioni ai consumatori n.1169/2011, entrato in vigore nel dicembre 2013. Per soddisfare le esigenze dei propri cittadini Italia, Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania e Romania – spiega la Coldiretti &#8211; hanno adottato decreti nazionali per disciplinare l’obbligo di indicazione dell’origine per diversi alimenti, un chiaro successo della mobilitazione di cittadini e organizzazioni sensibili ai temi della qualità del cibo.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">“<em>Adesso occorre vigilare affinché la normativa comunitaria risponda realmente agli interessi dei consumatori e non alle pressioni esercitate dalle lobbies del falso Made in Italy prodotto in Italia che non si arrendono ai pronunciamenti della Giustizia e vogliono continuare ad ingannare i cittadini cercando subdolamente di frenare nel nostro Paese l’entrata in vigore di norme di trasparenza e di grande civiltà”</em>, ha dichiarato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “<em>le prossime battaglie per il Made in Italy riguardano l’obbligo di indicare in etichetta l’origine della frutta utilizzata nelle bevande e quello della carne impiegata nei salumi”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">L’obbligo di indicare in etichetta l’origine è una battaglia storica della Coldiretti che con la<strong> raccolta di un milione di firme</strong> alla legge di iniziativa popolare ha portato all’approvazione della legge n.204 del 3 agosto 2004. L’Italia, sotto il pressing della Coldiretti, ha fatto scattare il 19 aprile 2017 l’obbligo di indicare il Paese di mungitura per latte e derivati dopo che il 7 giugno 2005 era entrato già in vigore per il latte fresco e il 17 ottobre 2005 l’obbligo di etichetta per il pollo Made in Italy mentre, a partire dal 1° gennaio 2008, vigeva l’obbligo di etichettatura di origine per la passata di pomodoro. A livello comunitario – continua la Coldiretti – il percorso di trasparenza è iniziato dalla carne bovina dopo l’emergenza mucca pazza nel 2002, mentre dal 2003 è d’obbligo indicare varietà, qualità e provenienza nell’ortofrutta fresca. Dal primo gennaio 2004 c’è il codice di identificazione per le uova e, a partire dal primo agosto 2004, l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Cibi con l’indicazione origine                   E quelli senza</em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Carne di pollo e derivati                               Salumi</p>
<p style="font-weight: 400;">Carne bovina                                                 Carne di coniglio</p>
<p style="font-weight: 400;">Frutta e verdura fresche                               Carne trasformata</p>
<p style="font-weight: 400;">Uova                                                                Frutta e verdura trasformata</p>
<p style="font-weight: 400;">Miele                                                                Pane</p>
<p style="font-weight: 400;">Passata di pomodoro</p>
<p style="font-weight: 400;">Pesce</p>
<p style="font-weight: 400;">Extravergine di oliva</p>
<p style="font-weight: 400;">Latte/Formaggi</p>
<p style="font-weight: 400;">Pasta</p>
<p style="font-weight: 400;">Riso</p>
<p style="font-weight: 400;">Derivati del pomodoro diversi da passata e sughi pronti in itinere</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">FONTE ELABORAZIONI COLDIRETTI</p>
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