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	<title>Spesometro &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Spesometro, Confindustria Vicenza: &#8220;Bene il blocco delle sanzioni e la semplificazione burocratica, accolte le nostre richieste&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/11/12/spesometro-confindustria-vicenza-bene-blocco-delle-sanzioni-la-semplificazione-burocratica-accolte-le-nostre-richieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Nov 2017 19:46:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Bilancio di Montecitorio]]></category>
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		<category><![CDATA[luciano vescovi]]></category>
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					<description><![CDATA[Qualche giorno fa, la Commissione Bilancio di Montecitorio ha dato il via libera ai correttivi sullo Spesometro che da un lato prevedono l&#8217;abolizione delle sanzioni relative all&#8217;invio dei dati delle fatture del primo semestre 2017 (purché sanati con un nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, la <strong>Commissione Bilancio di Montecitorio</strong> ha dato il via libera ai correttivi sullo <strong>Spesometro</strong> che da un lato prevedono l&#8217;abolizione delle sanzioni relative all&#8217;invio dei dati delle fatture del primo semestre 2017 (purché sanati con un nuovo invio); dall&#8217;altro semplificano le procedure di trasmissione dei dati con la possibilità sia di cumulare tutte le fatture <strong>sotto i 300 euro</strong>,<br />
sia di inviare i dati anche su base annua o semestrale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;<em>All&#8217;indomani del disastro dello Spesometro, ci siamo attivati subito sia intervenendo nel dibattito pubblico sia attraverso Confindustria nazionale&#8221;</em>, afferma il presidente di <strong>Confindustria Vicenza</strong> Luciano Vescovi in merito alla sospensione del servizio web ‘<strong>Fatture e Corrispettivi</strong>’ del canale web dello <strong>Spesometro</strong>, del settembre scorso.</p>
<p>&#8220;<em>Abbiamo chiesto due cose</em> &#8211; ricorda il presidente di Confindustria Vicenza -,<em> in primis il blocco di ogni possibile sanzione collegata al grave malfunzionamento dello Spesometro di cui le aziende non</em><br />
<em>sono in alcun modo responsabili, anzi sono le prime vittime. E poi abbiamo chiesto la semplificazione delle informazioni da comunicare all&#8217;Agenzia delle Entrate ed una conseguente indicazione organica, completa e coerente di come effettuare queste comunicazioni evitando pastoie burocratiche. Come riconosciuto anche dallo stesso relatore del Dl fiscale Silvio Lai, è evidente che questa sollecitazione del mondo imprenditoriale è stata tenuta in debito conto visto che la risposta del Governo e della Camera, su questi due punti, è stata positiva su tutta la linea. Ci aspettiamo che al Senato l&#8217;iter legislativo prosegua su questa via senza intoppi di sorta&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;<em>Ora</em> &#8211; continua Vescovi &#8211; <em>vigileremo attentamente sull&#8217;applicazione di quando deliberato anche perché queste modifiche sono strettamente correlate all&#8217;obbligo generalizzato della fattura elettronica per tutte </em><em>le imprese a partire dal 2019. Dopo l&#8217;esperienza dello Spesometro, che ha dimostrato l&#8217;inadeguatezza dei sistemi informatici a raccogliere masse enormi di dati, sarebbe opportuno introdurre gradualmente quest&#8217;obbligo allo scopo di dare maggior tempo all&#8217;Agenzia delle Entrate per testare e tarare in modo blindato i sistemi informatici e alle imprese di minori dimensioni per adeguare i </em><em>propri&#8221;.</em></p>
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		<title>&#8220;Spesometro&#8221;, Confindustria Vicenza: &#8220;No a sanzioni dopo il disastro del servizio web. Sì a risarcimenti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/09/28/spesometro-confindustria-vicenza-lagenzia-delle-entrate-escluda-sanzione-disastro-del-servizio-web-anzi-si-preveda-un-risarcimento-alle-aziende-danneggiate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 09:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[luciano vescovi]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[servizio web]]></category>
		<category><![CDATA[Spesometro]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Sul disastro del cosiddetto Spesometro, abbiamo fatto richiesta all&#8217;Agenzia delle entrate di escludere la possibilità che vengano applicate sanzioni di qualsiasi genere. Semmai si tratta di valutare come e quanto risarcire i contribuenti danneggiati&#8221;, afferma il presidente di Confindustria Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sul disastro del cosiddetto Spesometro, abbiamo fatto richiesta all&#8217;Agenzia delle entrate di escludere la possibilità che vengano applicate sanzioni di qualsiasi genere. Semmai si tratta di valutare come e quanto risarcire i contribuenti danneggiati&#8221;, afferma il <strong>presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi</strong> in riferimento alla sospensione del <strong>servizio web</strong> ‘Fatture e Corrispettivi’ del canale web dello <strong>Spesometro</strong>, del 22 settembre scorso.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/vescovi-luciano.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4519" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/vescovi-luciano-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/vescovi-luciano-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/vescovi-luciano.jpg 512w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>&#8220;<em>Non solo milioni di contribuenti sono stati impossibilitati ad operare; ma è incredibile come dati riservatissimi che stanno alla base delle strategie commerciali delle aziende, come l&#8217;elenco clienti, i</em><br />
<em>prezzi di vendita e le scontistiche, siano diventati accessibili in rete. Un danno incalcolabile che sta spingendo diverse imprese a valutare di rivalersi, per tutelare i propri interessi&#8221;</em>.</p>
<p>Il Garante della privacy ha avviato un&#8217;istruttoria sul caso degli accessi indebiti ai dati &#8220;<strong>Fatture e Corrispettivi</strong>&#8220;, mentre l&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate</strong> ha comunicato ufficialmente che &#8220;valuteranno la possibilità di non applicare le sanzioni per meri errori materiali e/o nel caso in cui l’adempimento sia stato effettuato <strong>dopo il 5 ottobre</strong>, ma entro i 15 giorni dall’originaria scadenza&#8221;.</p>
<p>Ma questo non basta agli <strong>Industriali berici</strong>.<br />
&#8220;<em>Visto il danno subito</em> -prosegue Vescovi-, <em>ritengo non debbano esserci tentennamenti di sorta o discrezionalità da parte dell&#8217;Agenzia. Credo sia una logica conseguenza che si blocchi ogni tipo di possibile sanzione che possa essere legata a questo grave malfunzionamento di cui le aziende non sono minimamente responsabili, anzi, sono le prime vittime.</em><br />
<em>L&#8217;eventuale beffa delle sanzioni sarebbe un grave segno di come ancora non si riesca ad uscire da quella cultura anti-impresa, che è tout court una cultura anti-Italia, con cui troppo spesso abbiamo a che fare&#8221;.</em></p>
<p>Sotto accusa, però, non è solo il sistema informatico che ha palesato, in quest&#8217;occasione, la propria permeabilità.</p>
<p>&#8220;<em>Non sono state fornite istruzioni organiche e complete, nonostante l&#8217;ampio lasso di tempo a disposizione degli Uffici, e le poche indicazioni ufficiali si pongono spesso in contrasto con le norme</em><br />
<em>istitutive dell&#8217;IVA, aumentando confusione e sconcerto tra i contribuenti</em> &#8211; aggiunge Vescovi -. <em>Il viceministro dell&#8217;Economia Luigi Casero ha dichiarato che in legge di bilancio potrebbero intervenire</em><br />
<em>aggiustamenti: lo speriamo vivamente, i nostri tecnici seguiranno certamente questo iter con l&#8217;obiettivo di poter tutelare in tutti i modi imprese e contribuenti&#8221;.</em><br />
&#8220;<em>Resta il fatto che l&#8217;intera vicenda</em> &#8211; conclude il presidente di Confindustria Vicenza &#8211; <em>danneggia profondamente il rapporto fiduciario tra Fisco e contribuenti e incide negativamente sulla pur</em><br />
<em>necessaria collaborazione attiva tra le parti rischiando, peraltro, di rallentare il processo verso la fatturazione elettronica&#8221;.</em></p>
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