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	<title>stagione balneare &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Stagione balneare, stabilimenti attrezzati per disabili. Occupazione per 50 lavoratori a rischio esclusione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/18/stagione-balneare-stabilimenti-attrezzati-per-disabili-occupazione-per-50-lavoratori-a-rischio-esclusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 16:44:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per il terzo anno consecutivo in Veneto la stagione balneare sarà ‘sociale’ e ‘inclusiva’. Le spiagge venete si preparano alla riedizione del progetto “Turismo sociale e inclusivo” messo a punto dalle tre Ulss del litorale adriatico (la 4 Veneto Orientale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il terzo anno consecutivo in <strong>Veneto</strong> la <strong>stagione balneare</strong> sarà ‘sociale’ e ‘inclusiva’. Le spiagge venete si preparano alla riedizione del progetto “<strong>Turismo sociale e inclusivo</strong>” messo a punto dalle tre Ulss del litorale adriatico (la 4 Veneto Orientale, la 3 Serenissima e la 5 Polesana) e finanziato dalla Regione Veneto. Ma con una novità: quest’anno ogni località balneare del litorale veneto offrirà non solo una spiaggia attrezzata a misura di disabilità, in grado di accogliere e di offrire servizi di animazione a persone con problemi fisici e/o psichici; ma offrirà anche un’opportunità di lavoro a persone fragili, alla ricerca di un inserimento occupazionale.</p>
<p>La Regione del Veneto mette a disposizione 50 borse-lavoro per altrettanti tirocini destinati all’inserimento lavorativo nei servizi di accoglienza e ospitalità turistica ‘accessibile’ rivolti a persone in carico ai Servizi di Integrazione Lavorativa delle nove Ulss regionali. Le spiagge venete, da Bibione a Porto Tolle, saranno quindi luoghi di inclusione non solo per gli ospiti, ma anche per gli operatori.</p>
<p>Il progetto ‘Turismo Sociale e Inclusivo nelle Spiagge venete 2019” coinvolge tutte le nove Ulss del Veneto e tre assessorati: quello alla sanità e al sociale, quello al turismo e promozione e quello al lavoro. Il progetto quest’anno dispone di un budget complessivo di 394 mila euro, di cui 188.800 per i tirocini lavorativi e l’ospitalità abitativa per 50 giorni delle 50 persone selezionate dai Sil (i servizi per l’inserimento lavorativo delle Ulss): i tirocinanti si occuperanno dell’accoglienza, delle piccole manutenzioni, dei servizi in spiaggia, della ristorazione, del verde. Vivranno una esperienza di full-immersione e di autonomia, accolti nelle strutture di turismo sociale della costa veneta, come il villaggio Marzotto di Jesolo o il villaggio San Paolo del Cavallino Treporti. E riceveranno una borsa lavoro della Regione Veneto, finanziata con il Fondo regionale per l’occupazione e la disabilità</p>
<p>Ieri, a San Donà di Piave, la prima riunione tecnica dei Sil veneti per mettere in moto l’organizzazione di un progetto complesso, che ha assunto una dimensione regionale e che prevede il coinvolgimento attivo di comuni, servizi sociali, consorzi balneari, strutture recettive sociali, grande distribuzione, organizzazioni sportive e ricreative, enti turistici. Gli obiettivi da raggiungere sono l’ulteriore potenziamento dell’offerta ricettiva del litorale veneto per i turisti con disabilità e la messa in rete dei servizi per l’inserimento lavorativo nella prima industria del Veneto, rappresentata dal comparto turistico.</p>
<p>L’estate 2019 sulle spiagge ‘inclusive’ del Veneto sarà raccontata anche con un cortometraggio, che verrà presentato alla Mostra del Cinema di Venezia di settembre.</p>
<p>“La novità del progetto sta nel perseguire la vera inclusione – mette in chiaro l’assessore regionale al sociale &#8211; quella degli ospiti, ai quali verrà offerta una vacanza attiva, coinvolgente e sicura, e quella dei giovani tirocinanti, selezionati dai Sil di tutto il Veneto, che grazie alla stretta collaborazione tra Ulss potranno vivere una esperienza di vita autonoma all’insegna della vacanza-lavoro. Le realtà imprenditoriali del turismo balneare possono creare nuove opportunità di lavoro anche per persone fragili o diversamente abili: con questo progetto apriamo la strada a nuovi percorsi di collocamento mirato e di vita indipendente”</p>
<p>Di “progetto pilota in Italia e in Europa, dalla grande valenza etica ma anche economica”. parla l’assessore al turismo della Regione Veneto, che ha ricordato che la competitività dell’offerta balneare del litorale veneto si regge non sul prezzo, ma sulla qualità e sull’innovazione dei servizi. “Sono 37 milioni i disabili in Europa – ha precisato &#8211; che esprimono esigenze di vacanze e chiedono servizi accoglienti e inclusivi, con opportune garanzie di salute, alimentari e di assistenza qualificata”.</p>
<p>A nome dei comuni della conferenza del litorale veneto il sindaco di Rosolina sottolinea il coinvolgimento dell’intero territorio e la capacità delle istituzioni di ‘fare squadra’ per tradurre in concretezza il concetto di ‘inclusività’ e offrire risposte concrete ed efficaci alle esigenze delle famiglie.</p>
<p>Per il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, ente capofila, il progetto è già realtà: il bar dell’ospedale di Jesolo è già gestito da giovani diversamente abili, e l’Outlet della moda del Veneto orientale ha già assicurato la disponibilità a quattro assunzioni ‘protette’ durante la stagione estiva.</p>
<p>La vera sfida ora è nel lavoro di rete dei SIL delle nuove Ulss – avverte la coordinatrice regionale Silvia Ceschel – che stanno già organizzando, con la collaborazione degli enti locali, delle associazioni e delle realtà turistiche del litorale veneto, le vacanze-lavoro indipendenti dei primi 50 giovani disabili del Veneto.</p>
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		<title>Iniziata la nuova stagione balneare. Bottacin: &#8220;Acque venete eccellenti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/16/iniziata-la-nuova-stagione-balneare-bottacin-acque-venete-eccellenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2018 09:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione del Veneto, tramite la sua agenzia per ambiente, anche quest’anno garantirà che i bagnanti possano tuffarsi in acque pulite attraverso controlli capillari sulle acque di balneazione marine e lacustri. Come abbiamo riportato qualche giorno fa, al Veneto sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La <strong>Regione del Veneto</strong>, tramite la sua agenzia per ambiente, anche quest’anno garantirà che i bagnanti possano tuffarsi in acque pulite attraverso controlli capillari sulle acque di balneazione marine e lacustri. Come abbiamo riportato qualche giorno fa, al Veneto sono state assegnate ben <strong>8 bandiere blu</strong> (<a href="https://www.accadeinzona.it/ambiente/2018/05/07/spiagge-il-veneto-conferma-le-8-bandiere-blu-per-il-mare-piu-pulito/">leggi qui</a>), che certificano l&#8217;eccellenza della balneazione nel nostro litorale e nei laghi veneti.</div>
<div></div>
<div>“<em>La stagione balneare 2018 per il Veneto si è aperta ieri</em> – specifica l’assessore all’Ambiente Bottacin &#8211;<em> e durerà fino al 15 di settembre. Durante questo arco temporale, ARPAV effettuerà controlli con cadenza almeno mensile, intensificati in caso di situazioni anomale, prevedendo la rilevazione di parametri ambientali come  la temperatura dell’aria e dell’acqua, l’analisi di parametri microbiologici indicatori di contaminazione fecale legata soprattutto agli apporti dei reflui urbani e con ispezioni di natura visiva”.</em></div>
<div></div>
<div>I <strong>controlli per il 2018</strong> saranno effettuati su <strong>174 acque di balneazione</strong> distribuite su 8 corpi idrici: 95 sul mare Adriatico, 65 sul lago di Garda, 4 sul lago di Santa Croce, 1 sul lago del Mis, 4 sul lago di Centro Cadore, 2 sul lago di Lago, 2 sul lago di Santa Maria e 1 sullo specchio nautico di Albarella, con ben 1044 campioni programmati, per un totale di 2088 analisi, senza contare gli eventuali campionamenti aggiuntivi che saranno effettuati in caso di riscontro di campioni anomali per verificare la persistenza o meno del fenomeno inquinante e identificarne le eventuali cause.</div>
<div></div>
<div>Alla fine di questa<strong> stagione balneare</strong> 2018 sarà possibile valutare per la prima volta anche l’acqua “baia delle Sirene” nel lago di Santa Croce e le acque “Vallesella Cologna”, “Lagole”, “Miralago” nel lago di Centro Cadore, mentre l’acqua “Vallesella casette” del lago di Centro Cadore sarà possibile classificarla alla fine della prossima stagione balneare 2019.</div>
<div></div>
<div>“<em>Dal risultato dell’ultima classificazione di legge, relativa al quadriennio 2014-2017</em> – conclude l’assessore Bottacin &#8211;<em> su 169 acque di balneazione in esame in Veneto, ben 163 risultavano di classe eccellente e le restanti 6, di classe buona. Nei giorni dal 7 al 9 maggio è stata comunque effettuata la prima campagna di monitoraggio delle acque di balneazione del Veneto per il 2018, precedendo l’inizio della stagione balneare, per confermare la loro idoneità all’avvio stagionale. Alla data odierna si conferma, sulla base dei risultati delle analisi effettuate a cura di ARPAV, la piena conformità ai requisiti di qualità previsti per la balneabilità di tutte le acque di balneazione ricadenti nel territorio regionale, ad eccezione di un unico piccolo punto nel lago di Centro Cadore per il quale faremo dei campionamenti aggiuntivi”.</em></div>
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