<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stefano Fracasso &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/stefano-fracasso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Dec 2018 16:08:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Tribunale di Bassano, il Ministro Bonafede annuncia che non riaprirà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/bassano-del-grappa/2018/12/13/tribunale-di-bassano-il-ministro-bonafede-annuncia-che-non-riaprira/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 18:08:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[Alfonso Bonafede]]></category>
		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=12784</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; notizia di oggi l&#8217;annuncio del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede di non riaprire il Tribunale di Bassano del Grappa. Il Ministero prevede soltanto la creazione di uffici di prossimità ma non il ‘ritorno’ degli sportelli soppressi. “Ricordate le promesse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>E&#8217; notizia di oggi l&#8217;annuncio del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede di non riaprire il Tribunale di Bassano del Grappa. Il Ministero prevede soltanto la creazione di uffici di prossimità ma non il ‘ritorno’ degli sportelli soppressi.</p>
<p>“Ricordate le promesse elettorali di Lega e 5 stelle durante la campagna elettorale per la riapertura del Tribunale di Bassano?&#8221;, commenta il Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Veneto Stefano Fracasso.</p>
<p>&#8220;Con una sola dichiarazione del Ministro della Giustizia è caduto il castello di sabbia che leghisti e grillini avevano creato illudendo i cittadini veneti e bassanesi. Dov&#8217;è finito il contratto di Governo dove era presente la rivisitazione della &#8216;geografia giudiziaria con la riforma del 2012&#8217;? Dove sono finiti i grandi discorsi, compresi quelli del Presidente della Regione Luca Zaia che qualche anno fa aveva addirittura dichiarato che il Tribunale ce lo saremmo &#8216;fatti da soli&#8217;? Tutto tace, mentre ancora una volta i cittadini sono stati presi in giro da un Governo che è forte solo a parole”.</p>
<p>Anche Alessandra Moretti si rivolge al presidente della Regione Zaia. “Tante promesse e zero fatti, il Tribunale di Bassano non aprirà. Le parole del ministro Bonafede chiudono ogni spiraglio. Cosa ha intenzione di fare Zaia che, poco dopo la sua rielezione, aveva dichiarato che se non si fosse mossa Roma, la Regione avrebbe fatto da sé”?</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12784</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fracasso (PD): &#8220;Mondiali di ciclismo, disastro leghista e sconfitta per lo sport&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/09/28/fracasso-pd-mondiali-di-ciclismo-disastro-leghista-e-sconfitta-per-lo-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Sep 2018 17:06:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali di ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=11787</guid>

					<description><![CDATA[“In campagna elettorale il trio Salvini, Zaia e Rucco, durante il comizio finale in piazza delle Poste a Vicenza, assicuravano il pieno sostegno per i Mondiali di ciclismo nel capoluogo berico nel 2020. A distanza di qualche mese, finito il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">“In campagna elettorale il trio Salvini, Zaia e Rucco, durante il comizio finale in piazza delle Poste a Vicenza, assicuravano il pieno sostegno per i Mondiali di ciclismo nel capoluogo berico nel 2020. A distanza di qualche mese, finito il tempo delle ciàcoe e arrivato il tempo delle azioni, i Mondiali di ciclismo, che lo scorso anno erano dati per certi a Vicenza,  sono svaniti nel nulla. Una storia surreale, se pensiamo che bastava un&#8217;ulteriore garanzia di 2 milioni di euro per non lasciarsi sfuggire l’evento”.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_11790" style="width: 276px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/09/Fracasso-Stefano.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-11790" class=" wp-image-11790" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/09/Fracasso-Stefano-300x267.jpg" alt="" width="266" height="236" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/09/Fracasso-Stefano-300x267.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/09/Fracasso-Stefano-768x683.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/09/Fracasso-Stefano-253x225.jpg 253w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/09/Fracasso-Stefano.jpg 863w" sizes="(max-width: 266px) 100vw, 266px" /></a><p id="caption-attachment-11790" class="wp-caption-text">Stefano Fracasso</p></div>
<p>Così il capogruppo in Consiglio regionale del Partito Democratico <strong>Stefano Fracasso</strong> commenta l’esclusione di Vicenza per la realizzazione dei Mondiali 2020 di ciclismo, che si svolgeranno in Svizzera.</div>
<div>“Una perdita importantissima per il territorio vicentino, che avrebbe potuto beneficiare di un evento internazionale in grado di richiamare decine di migliaia di tifosi da tutto il mondo. Tutto questo a causa della negligenza della Regione Veneto e dell&#8217;amministrazione Rucco che non hanno fornito le necessarie garanzie alla Federazione Ciclistica Internazionale. Una sconfitta clamorosa &#8211; termina Fracasso &#8211; che dimostra l&#8217;incapacità della Regione e del Comune di fare squadra: in campagna elettorale avevano garantito ai vicentini grandi risultati grazie alla filiera leghista ma al primo banco di prova si sono già resi protagonisti di un vero e proprio disastro”.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11787</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fracasso (PD): &#8220;Tav non venga bloccata, opera fondamentale per i pendolari veneti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/03/fracasso-pd-tav-non-venga-bloccata-opera-fondamentale-per-i-pendolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2018 12:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Lonigo]]></category>
		<category><![CDATA[Montebello Vicentino]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Montebello]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11556</guid>

					<description><![CDATA[“L’opera Tav-Tac venga realizzata quanto prima. Non si perda altro tempo, non lo si faccia perdere alle migliaia di pendolari veneti che aspettano da anni che, sulla tratta Verona-Vicenza-Padova, siano raddoppiati i binari, come è già stato fatto tra Padova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“L’opera Tav-Tac venga realizzata quanto prima. Non si perda altro tempo, non lo si faccia perdere alle migliaia di pendolari veneti che aspettano da anni che, sulla tratta Verona-Vicenza-Padova, siano raddoppiati i binari, come è già stato fatto tra Padova e Venezia. Non ci interessa arrivare a Milano dieci minuti prima, ma migliorare la vita a chi ogni giorno utilizza il trasporto pubblico su ‘ferro’. Senza i quattro binari, l&#8217;Ovest del Veneto rimarrà il far west dei pendolari, con linee intasate e frequenti ritardi. I pendolari lo sanno bene, il Ministro dei Trasporti Toninelli, probabilmente no”.</p>
<div id="attachment_11558" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/08/Fracasso-Stefano.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-11558" class="wp-image-11558 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/08/Fracasso-Stefano-300x267.jpg" alt="" width="300" height="267" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/08/Fracasso-Stefano-300x267.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/08/Fracasso-Stefano-768x683.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/08/Fracasso-Stefano-253x225.jpg 253w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/08/Fracasso-Stefano.jpg 863w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-11558" class="wp-caption-text">Stefano Fracasso</p></div>
<p>Con queste parole, affidate a una nota, il consigliere regionale del Partito Democratico, <strong>Stefano Fracasso</strong>, interviene “dopo il lancio della campagna Social ‘4Binari per te, 4Binari per i pendolari veneti’, che vuole sostenere la realizzazione dell&#8217;opera Tav-Tac”.</p>
<p>“Il nuovo progetto TAV Verona-Padova approvato nel 2016 e discusso con tutti i Comuni interessati – spiega il Capogruppo PD in Consiglio regionale &#8211;  costa un miliardo in meno del precedente del 2006, non prevede più il costosissimo tunnel sotto Vicenza, si affianca alla linea storica, prevede l&#8217;ammodernamento delle stazioni di Lonigo, Montebello, Vicenza e Padova e, soprattutto, contempla finalmente la realizzazione di quattro binari”.</p>
<p>“La Regione Veneto – conclude Stefano Fracasso &#8211; deve dire forte e chiaro se intende confermare il nuovo progetto che ha condiviso con i Comuni, le Ferrovie e il Ministero nel 2016. Noi manterremo alta l&#8217;attenzione per difendere i diritti dei pendolari&#8221;.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11556</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Con la Brexit il Veneto rischia di perdere 2 miliardi di fondi europei&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/03/20/con-la-brexit-il-veneto-rischia-di-perdere-2-miliardi-di-fondi-europei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 16:16:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Zottis]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10067</guid>

					<description><![CDATA[“Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, dopo il 2020 il Veneto rischia di perdere 2,1 miliardi di fondi strutturali comunitari. È un argomento che va affrontato apertamente, aspettando anche il prossimo Governo che, in sede di Commissione, dovrà dire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, dopo il 2020 il Veneto rischia di perdere 2,1 miliardi di fondi strutturali comunitari. È un argomento che va affrontato apertamente, aspettando anche il prossimo Governo che, in sede di Commissione, dovrà dire quale scenario intende sostenere: più o meno Europa?”. L’allarme arriva dal gruppo regionale del Partito Democratico, che ne discuterà sabato prossimo, 24 marzo, dalle 9.30 alle 12.00 al Viest Hotel nel corso del convegno ‘Le Regioni e l’Europa, due miliardi in meno’ dove interverranno il Capogruppo dem <strong>Stefano Fracasso </strong>(che concluderà i lavori), la Consigliera <strong>Francesca Zottis</strong>, Pierluigi Boda (responsabile #Cohesion Alliance, Comitato europeo delle Regioni), l’europarlamentare Damiano Zoffoli, Marco Dus (consigliere comunale di Vittorio Veneto) ed Enrico Peroni (responsabile Europa del Pd Veneto). L’introduzione è affidata a Stefano Campolo dell’associazione Eudem.</p>
<p>“A causa della Brexit &#8211; ha spiegato il Capogruppo Stefano Fracasso &#8211; mancheranno circa 100 miliardi al bilancio europeo. Quali saranno gli scenari futuri? Ci saranno dei tagli ai fondi strutturali oppure verrà chiesto un contributo maggiore agli altri Paesi? Con la ‘sforbiciata’, comunque, due scenari su tre non comprendono né il Veneto né le altre regioni dell’Italia centrosettentrionale, con i fondi destinati solo alle Regioni in difficoltà che devono recuperare il gap. Per questo è urgente sollevare il dibattito, da parte nostra presenteremo una mozione in Consiglio regionale e ne prepareremo una analoga per tutti i Consigli comunali”.</p>
<p>Sull’importanza delle risorse europee ha insistito la Consigliera Francesca Zottis: “Una parte dei Fondi europei di sviluppo regionale fanno parte del Por Fesr dedicati ai progetti di sviluppo, programma che coinvolge settori trainanti del Veneto come per esempio il settore ricettivo turistico. Finora questi soldi sono stati ben utilizzati, spendendo 180 dei 248 milioni disponibili, avviando 49 bandi e finanziando 1491 domande. Se non agiamo rischiamo di perdere, oltre ai finanziamenti Fesr, anche quelli per la formazione-lavoro Fondo sociale europeo e il miliardo per l’agricoltura previsto dal Piano di sviluppo rurale. Dobbiamo far capire che indebolendo le Regioni più virtuose, che fanno da traino, si penalizzano anche quelle più svantaggiate”.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10067</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Rifiuti interrati sotto la Pedemontana, Zanoni (PD): &#8220;La Regione faccia chiarezza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2018/03/02/rifiuti-interrati-la-pedemontana-zanoni-pd-la-regione-faccia-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 15:47:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
		<category><![CDATA[pedemontana]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9845</guid>

					<description><![CDATA[“Il Veneto sta diventando una gigantesca discarica: è sconfortante che ogni volta che si scava in un cantiere saltino fuori rifiuti di ogni tipo. Quello di Montecchio Maggiore è soltanto l’ultimo caso”. A dichiararlo sono Andrea Zanoni e Stefano Fracasso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il Veneto sta diventando una gigantesca discarica: è sconfortante che ogni volta che si scava in un cantiere saltino fuori rifiuti di ogni tipo. Quello di Montecchio Maggiore è soltanto l’ultimo caso”. A dichiararlo sono Andrea Zanoni e Stefano Fracasso che oggi hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta sui rifiuti emersi tra Molinetto e Pontesello, nell’area interessata dai lavori per la Pedemontana Veneta, dove sorgevano alcune discariche già negli anni Sessanta, realizzate nelle cave esaurite.</p>
<div id="attachment_9847" style="width: 246px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Andrea_Zanoni.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-9847" class=" wp-image-9847" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Andrea_Zanoni-300x300.jpg" alt="" width="236" height="236" /></a><p id="caption-attachment-9847" class="wp-caption-text">Andrea Zanoni</p></div>
<p>“Sono stato informato dai residenti durante un incontro a Montecchio Maggiore dell&#8217;altra sera, eppure il problema era già noto alle autorità già dal 2015, quando ci fu un sopralluogo e un incontro con Sis per capire come rimuovere e smaltire il materiale ritrovato. A distanza di quasi tre anni è quindi tempo di fare chiarezza: cosa è emerso dalla procedura di Via, ovvero la Valutazione di Impatto Ambientale, relativamente a questo lotto della Pedemontana? Ancora &#8211; prosegue Zanoni &#8211; quanti metri cubi di rifiuti sono stati estratti, dove verranno smaltiti e chi dovrà pagarne il costo? E come inciderà il tutto sul cronoprogramma dei lavori di questo martoriato cantiere? Infine è stata fatta la caratterizzazione del sito inquinato?”</p>
<p>“Ormai le discariche dimenticate sono diventate la norma: dalla presenza di materiali tossici nel sottofondo della Valdastico Sud, che ho denunciato quando ero ancora parlamentare europeo, fino ai rifiuti pericolosi interrati sotto il parcheggio P5 dell’aeroporto di Venezia che ha portato alla condanna dei vertici della ditta Mestrinaro e alla ciclabile Treviso-Ostiglia, con la scoperta risalente a qualche mese fa di rifiuti che ha rallentato la conclusione dell’opera”.</p>
<p>“Purtroppo &#8211; conclude il vicepresidente della commissione Ambiente &#8211; c’è stata a lungo una sottovalutazione del problema, evidenziato anche dalla relazione della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti (Ecomafie) in cui si parlava di illegalità diffusa in Veneto sul fronte dei rifiuti. E non si combatte con l’immobilismo della Giunta Zaia ora e di quelle Galan prima. Per fortuna che il governo Renzi ha fatto approvare le norme sugli ecoreati utili ad evitare il ripetersi di queste situazioni dannose per l&#8217;ambiente e per la salute dei cittadini”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9845</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Campagna referendaria, polemiche su richiesta di 1,2 milioni per la comunicazione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/08/03/campagna-referendaria-polemiche-richiesta-12-milioni-la-comunicazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2017 14:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[referendum autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6601</guid>

					<description><![CDATA[“Altri 700mila euro per la comunicazione referendaria sono ingiustificati. Alla fine, su questo versante, il Veneto spenderà il doppio della Lombardia: un milione e duecentomila per cinque milioni di abitanti contro un milione e trecentomila per dieci milioni di residenti”. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">“Altri 700mila euro per la comunicazione referendaria sono ingiustificati. Alla fine, su questo versante, il Veneto spenderà il doppio della Lombardia: un milione e duecentomila per cinque milioni di abitanti contro un milione e trecentomila per dieci milioni di residenti”. Oggi è stato presentata in Prima commissione la delibera della Giunta contenente anche il secondo stanziamento, provvedimento bocciato dal Partito Democratico, come ha ribadito il capogruppo Stefano Fracasso. “Abbiamo votato contro il nuovo Piano di comunicazione della Giunta per vari motivi. Non abbiamo mai visto i siti di Inps, Inail, Ferrovie e altri enti statali, utilizzare banner oppure mettere riferimenti alle consultazioni referendarie nelle mail dei dipendenti o sulla carta intestata come si farà in Veneto. Così come riteniamo inappropriato utilizzare i siti internet di società partecipate e delle Ulss. Di questo passo troveremo il ‘promemoria’ del referendum anche nel referto degli esami del sangue”.</div>
<div></div>
<div>
<div id="stcpDiv">Netta anche la posizione dei consiglieri pentastellati in seno al Consiglio regionale Veneto.  “Con delibera del 13/06 la Giunta predisponeva mezzo milione di euro per la campagna. Come e perché si è arrivati ad una lievitazione di ulteriori 700mila euro? Questo vorremmo saperlo. E vorremmo inoltre informare la Lega che siamo nel 2017: con strumenti online, come i social network, si arriva quasi all&#8217;intera popolazione. I telegiornali e la stampa che già da mesi parlano della consultazione fanno il resto. Questa di 1,2 milioni di euro – si legge in una nota del gruppo consigliare &#8211; è quindi a nostro avviso una cifra spropositata. Lo diciamo con coerenza, dato che il Movimento fa da sempre campagne low cost, puntando sulla rete e sugli spazi gratuiti sui media tradizionali”.</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6601</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
