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	<title>strage &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Cimice Killer, mobilitazione di trattori in diverse piazze d&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2020 16:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Per fermare la strage senza precedenti provocata dalla cimice killer dei campi, migliaia di agricoltori della Coldiretti delle diverse regioni con i trattori si mobilitano il prossimo mercoledì 29 gennaio dalle ore 9,30 a Verona in occasione della apertura della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per fermare la <strong>strage</strong> senza precedenti provocata dalla <strong>cimice killer</strong> dei campi, migliaia di<strong> agricoltori</strong> della Coldiretti delle diverse regioni con i trattori si mobilitano il prossimo mercoledì 29 gennaio dalle ore 9,30 a Verona in occasione della apertura della <strong>Fieragricola</strong>, la piu’ grande manifestazione dedicata al settore in Italia, dove sono attesi esponenti delle Istituzioni europee, nazionali e regionali<strong>.</strong><br />
<strong>                        </strong><br />
Si tratta della prima mobilitazione degli agricoltori italiani contro l’invasione di insetti alieni portati in Italia dai cambiamenti climatici e dai ritardi nella prevenzione e nei controlli dell’Unione Europea. Insieme alle storie drammatiche delle aziende colpite ci saranno esempi concreti dei danni provocati alle produzioni e gli esemplari di cimice asiatica (Halyomorpha halys), l’insetto polifago che colpisce oltre 300 diversi vegetali arrivato dall’Oriente che mettendo in ginocchio interi settori produttivi senza che siano state attivate misure di sostegno comunitarie adeguate a fronteggiare una vera calamità naturale.<u></u><u></u></p>
<p><u></u><u></u></p>
<p>Per l’occasione sarà diffuso il primo studio Coldiretti su “La strage aliena nelle campagne italiane” illustrato dal Presidente nazionale Ettore Prandini alla presenza tra gli altri del Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, del Presidente della regione Veneto Luca Zaia, degli Assessori all’agricoltura delle regioni interessate e dei Sindaci dei comuni colpiti ma anche dei ricercatori impegnati nella lotta al pericoloso parassita.<u></u><u></u></p>
<p><u></u><u></u></p>
<p>Il tema dei patogeni alieni è al centro quest’anno della partecipazione della Coldiretti a Fieragricola dove nello stand da A16 a B16 nel padiglione 9 vengono ricordati i 75 anni dalla fondazione con le battaglie del passato alle sfide del futuro come gli effetti dei cambiamenti climatici, le guerre commerciali e le nuove tecnologie con la possibilità data per la prima volta ai visitatori di conoscere on line come stanno crescendo le proprie coltivazioni, con dati sulla fertilità dei terreni, sulla riserva idrica, sulle previsioni meteo e la temperatura e tanto altro, per ottimizzare le rese e la produttività.</p>
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		<title>Arzignano ricorda Falcone e Borsellino con uno striscione su piazza Libertà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 17:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni falcone]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
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		<category><![CDATA[strage di capaci]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono passati 26 anni dalle stragi di Capaci (23 maggio 1992) e via D’Amelio (19 luglio 1992). Nella prima persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro; nella seconda, Paolo Borsellino e i cinque agenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati 26 anni dalle <strong>stragi di Capaci (23 maggio 1992) e via D’Amelio (19 luglio 1992)</strong>. Nella prima persero la vita il magistrato antimafia <strong>Giovanni Falcone</strong>, sua moglie <strong>Francesca Morvillo</strong>, e tre agenti della scorta, <strong>Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro</strong>; nella seconda, <strong>Paolo Borsellino</strong> e i cinque agenti di scorta <strong>Agostino Catalano, Emanuela Loi </strong>(prima donna a far parte di una scorta), <strong>Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. </strong>Il ricordo dei due magistrati vive anche nella nostra provincia, il comune di Arzignano espone uno striscione in loro memoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">“<em>Come tradizione, dopo l’assassinio dei due magistrati poniamo sulla facciata del palazzo comunale un manifesto che li ritrae mentre stanno dialogando. Vogliamo ricordare ai cittadini che Falcone e Borsellino hanno dato la vita per difendere lo stato dalle insidie mafiose”</em>. Così il sindaco di Arzignano Giorgio Gentilin commenta l’iniziativa, riproposta quest’anno, di posizionare uno striscione sulla facciata del Municipio, in ricordo di Giovanni Falcone e Borsellino, a 26 anni dalla Strage di Capaci in cui Falcone fu ucciso assieme alla moglie e altre tre persone della scorta in un attentato mafioso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il 19 luglio dello stesso anno anche Paolo Borsellino fu ucciso dalla Mafia, assieme a cinque agenti di scorta, nell&#8217;attentato di via d&#8217;Amelio a Palermo. “<em>È un gesto doveroso</em> <strong>–continua Gentilin-</strong> <em>richiamare l’attenzione per non abbassare mai la guardia sulla difesa degli apparati dello Stato che, certamente sono perfettibili migliorabili, ma sono sempre una garanzia di democrazia per i nostri cittadini”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">“<em>Il 23 maggio di 26 anni fa la furia mafiosa uccideva uno dei simboli della lotta alla mafia nel nostro Paese che assieme a Paolo Borsellino possono essere annoverati fra le figure più coraggiose della nostra storia”</em> <strong>–dichiara l’assessore agli Eventi Nicolò Sterle</strong>. “<em>Arzignano lo fa con uno striscione da molti anni, ma è un simbolo tangibile del dolore e del ricordo silenzioso da parte della nostra città”</em></p>
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		<title>Ambiente &#8211; Zanoni (PD): &#8220;Strage di pesci nel Bellunese per lo scarico di fanghi e detriti, intervenire prima che succedano altri episodi&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/27/ambiente-zanoni-pd-strage-pesci-nel-bellunese-lo-scarico-fanghi-detriti-intervenire-succedano-altri-episodi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2017 16:58:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
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					<description><![CDATA[Moria di pesci da Valle di Cadore a Trichiana, i lavori effettuati da Enel per la manutenzione straordinaria della centrale idroelettrica nel torrente Boite ha di fatto messo ko l&#8217;ecosistema del Piave. Il lago di Valle è secco, Piave e Boite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Moria di pesci </strong>da Valle di Cadore a Trichiana, i lavori effettuati da Enel per la manutenzione straordinaria della centrale idroelettrica nel torrente Boite ha di fatto messo ko l&#8217;ecosistema del Piave. Il lago di Valle è secco, Piave e Boite sono invasi dal <strong>fango</strong>. A soffrirne sono i pesci che non sono riusciti a superare una situazione di estremo disagio, creando una moria lungo tutto il corso e per i bacini di pesca è l&#8217;ennesima mazzata alle casse.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Andrea_Zanoni.jpg"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-7647" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/Andrea_Zanoni-300x300.jpg" alt="" width="192" height="193" /></a>“<em>Nel Boite e nel Piave c’è stata una vera e propria strage di pesci a causa dello sversamento di fanghi e detriti, in seguito ai lavori di manutenzione straordinaria della centrale idroelettrica nel torrente Boite effettuati da Enel. Non è la prima volta che accade, quindi chiedo alla Regione cosa intende fare per prevenire il ripetersi di questi episodi e per riparare ai danni dell’ecosistema danneggiato”</em>. Sono due delle domande contenute in un’Interrogazione presentata dal Consigliere regionale del Partito Democratico <strong>Andrea Zanoni</strong>.</p>
<p>“S<em>ervono indubbiamente maggiori controlli: i danni ambientali, ecologici ed economici sono pesanti. Già a luglio il presidente del Bacino di pesca numero 8 ‘Piave’ aveva segnalato come il problema dei fanghi si verificasse periodicamente. Arpav già svolse un’attività di monitoraggio sulle acque oggetto di sversamento di limi e fanghi; vorrei sapere se è nuovamente intervenuta e quali sono gli ultimi dati analitici aggiornati. Anche perché</em> &#8211; aggiunge il Vicepresidente della commissione Ambiente &#8211; <em>la situazione si è decisamente aggravata, con la morìa di pesci dovuta essenzialmente ad asfissia come dimostrano alcune foto inviatemi da alcuni presidenti di bacini di pesca e con l’intasamento degli interstizi della ghiaia del fiume habitat necessario per il deposito delle uova dei pesci. Sono molti i cittadini rimasti impressionati dalle immagini trasmesse anche dal Tg3 Veneto, con il Piave che sembra asfaltato dal fango”.</em></p>
<p>“<em>La Regione, oltre a effettuare maggiori controlli, dovrebbe farsi parte attiva, con gli assessorati all’Ambiente e alla Pesca, affinché alle Conferenze dei servizi possano partecipare anche i responsabili dei Bacini di pesca, in quanto conoscono in maniera molto approfondita le dinamiche dei corsi d’acqua e la situazione dei pesci che lì vivono e si riproducono. Inoltre</em> &#8211; continua Zanoni illustrando l’interrogazione sottoscritta anche dal collega Pietro Dalla Libera di Veneto Civico &#8211;<em> sarebbe utile il coinvolgimento tutti gli attori interessati al problema, come le associazioni ambientaliste, in particolare quelle che da sempre si battono per la tutela dei nostri corsi d’acqua. Tutto ciò sarebbe fondamentale in modo da programmare ogni intervento con la massima trasparenza e usare anziché lo sversamento dei fanghi, alternative non impattanti e non dannose, già in essere in altri fiumi, con l’obiettivo di prevenire qualsiasi danno a ittiofauna, ecosistema e ambiente”.</em></p>
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		<title>Attentato di Barcellona, a Vicenza bandiere a mezz’asta</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/18/attentato-barcellona-vicenza-bandiere-mezzasta-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Aug 2017 11:55:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;attentato di Barcellona ha scosso il mondo intero, oramai le parole si sprecano nel raccontare il dolore e lo stato d&#8217;animo di impotenza di fronte a certi atti ignobili. Per ricordare le vittime non si può che mettere in atto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>attentato</strong> di <strong>Barcellona</strong> ha scosso il mondo intero, oramai le parole si sprecano nel raccontare il dolore e lo stato d&#8217;animo di impotenza di fronte a certi atti ignobili. Per ricordare le vittime non si può che mettere in atto piccoli gesti dal grande significato.</p>
<p>Ecco, allora, che in Comune a Vicenza le <strong>bandiere</strong> rimarranno esposte a <strong>mezz’asta</strong> in segno di lutto per la l’<strong>attentato</strong> che si è verificato ieri, giovedì 17 agosto, in pieno centro a <strong>Barcellona</strong>.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-6797 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2-768x1023.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2-769x1024.jpg 769w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/Bandiera-a-mezzasta-vicenza2.jpg 1392w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>“<span lang="it-IT"><em>Ancora una volta il cuore di una grande città europea è stato scelto come obiettivo. E non è un caso che il terrore globale torni a colpire una delle città che è sinonimo della vitalità e della grandezza del nostro mondo, una capitale della bellezza, della ricerca artistica e spirituale, della gioia di vivere</em> – dichiara il </span><span lang="it-IT"><strong>vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci</strong></span><span lang="it-IT"> –. <em>Colpire le Ramblas di Barcellona è come attaccare un intero stile di vita: la risposta dovrà essere nel rifiuto di cambiare il modo con cui viviamo, amiamo, passiamo il nostro tempo, costruiamo le nostre relazioni. La grande battaglia del nostro tempo sarà quella per difendere tanto la nostra civiltà quanto la nostra anima: perché non c&#8217;è vittoria sulle macerie. A nome della città di Vicenza, due volte medaglia d&#8217;oro al valore militare, esprimo piena solidarietà alla nazione spagnola e all&#8217;orgoglioso popolo catalano”.</em></span></p>
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