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	<title>task force &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Addio al censimento decennale Istat, al via quello permanente. Coinvolte 2300 famiglie di Vicenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 15:37:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11842" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-11842" class="wp-image-11842 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Matteo-Celebron.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-11842" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;Assessore Matteo Celebron alla presentazione</em></p></div>
<p>L&#8217;Istat (Istituto nazionale di statistica) ha detto addio al censimento decennale. Da questo mese prende infatti il via in tutta Italia il primo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, rilevato annualmente per fornire informazioni tempestive alle istituzioni, utili a comprendere l&#8217;evoluzione del Paese e programmare e gestire più efficacemente i servizi sul territorio.</p>
<p>“Anche il Comune di Vicenza, dopo aver fatto parte per due anni degli enti sperimentatori del nuovo censimento – ha annunciato oggi l&#8217;assessore con delega all&#8217;ufficio statistica <strong>Matteo Celebron</strong> &#8211; ha messo in campo una task force che seguirà tutte le fasi della rilevazione. Poiché per una parte dell&#8217;indagine sarà necessario utilizzare 16 rilevatori che visiteranno porta a porta un campione di circa 900 famiglie, abbiamo attivato anche tutte le modalità in nostro possesso per dare la doverosa tranquillità a chi dovrà farli entrare in casa, a partire dalla possibilità di telefonare al comando di polizia locale o all&#8217;ufficio relazioni con il pubblico per verificare le generalità di chi suona al campanello”.</p>
<p>Nel 2011, quando fu realizzato l&#8217;ultimo censimento decennale, furono tutte le quasi 50 mila le famiglie residenti nel Comune di Vicenza ad essere raggiunte per la compilazione del questionario.</p>
<p>Il nuovo censimento permanente che parte adesso coinvolgerà invece solo <strong>un campione di circa 2300 famiglie</strong>, divise in due gruppi di circa 900 e 1414 nuclei, coinvolti in due differenti indagini.</p>
<p><strong>Dal 13 ottobre all&#8217;11 novembre un primo campione di circa 900 famiglie</strong>(corrispondenti a 179 indirizzi) saranno intervistate da uno dei 16 rilevatori assunti con incarico di prestazione di lavoro autonomo occasionale dal Comune di Vicenza dopo averli selezionati dall&#8217;apposito albo comunale.</p>
<p>Questo campione servirà a rilevare informazioni utili al calcolo della popolazione comunale.</p>
<p>Per ragioni statistiche i rilevatori dovranno necessariamente recarsi “porta a porta” ad intervistare questi nuclei familiari.</p>
<p>Già questa settimana nelle cassette della posta e negli androni dei condomini degli interessati, i rilevatori stanno lasciando una lettera che preannuncia la visita.</p>
<p>Inoltre, in caso di assenza o di non disponibilità all&#8217;intervista, essi lasceranno un cartoncino con il proprio nome e numero di telefono, e con i contatti del Comune e dell&#8217;Istat, per fissare un nuovo appuntamento o chiedere eventuali delucidazioni.</p>
<p>Non solo: i rilevatori che si presenteranno alla porta dovranno esibire il tesserino di riconoscimento Istat vidimato dal Comune e, se richiesto, anche un documento d&#8217;identità. Per maggior tranquillità delle persone selezionate, nome e cognome dei 16 rilevatori sono stati depositati all&#8217;ufficio statistica, al comando della polizia locale e all’urp (ufficio relazioni con il pubblico), a cui i cittadini interessati potranno rivolgersi per una verifica prima di accoglierli in casa.</p>
<p><strong>Un secondo campione composto da 1414 famiglie</strong> sta invece ricevendo in questi giorni dall&#8217;Istat una lettera con richiesta di compilare un questionario online finalizzato alla raccolta di informazioni sulle variabili socio-economiche relative a famiglie, individui, abitazioni occupate ed edifici.</p>
<p>Il questionario andrà compilato online <strong>dall&#8217;8 ottobre al 20 dicembre</strong>, accedendo ad un&#8217;area riservata sul sito www.istat.it secondo modalità e credenziali indicate nella lettera ricevuta per posta dagli interessati.</p>
<p>Sarà anche possibile contattare l&#8217;ufficio statistica per comunicare al telefono le risposte al questionario o per concordare un appuntamento e recarsi in Comune per rilasciare l&#8217;intervista.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;8 novembre</strong> è prevista anche l&#8217;eventuale visita di un rilevatore “porta a porta” per la compilazione assistita.</p>
<p>Anche in questo caso i rilevatori dovranno esibire il tesserino di riconoscimento Istat vidimato dal Comune e, se richiesto, anche documento identificativo. Inoltre i cittadini potranno chiamare ufficio statistica, comando di polizia locale o urp dove sono stati depositati i nominativi dei rilevatori.</p>
<p>Nel raccomandare, in caso di dubbio, di verificare attraverso le modalità indicate l&#8217;identità di chi si presenta alla porta e nel sottolineare che l&#8217;intervista non prevede alcun esborso di denaro o consegna di materiale, l&#8217;amministrazione ricorda che i cittadini inseriti nel campione del censimento hanno l&#8217;obbligo di rispondere e che è prevista una sanzione da 206,58 euro a 2.065,83 euro in caso di rifiuto a rispondere o nel caso vengano fornite consapevolmente informazioni errate o incomplete.</p>
<p>I dati raccolti sono tutelati dal segreto statistico, sono diffusi solo in forma aggregata e utilizzati solo per fini istituzionali e statistici; i dati personali sono tutelati dal codice in materia di protezione dei dati personali in ogni fase della rilevazione, dalla raccolta alla diffusione dei dati.</p>
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		<title>Pedemontana, costituita una task force con l&#8217;obiettivo di aprire al pubblico entro il 2020</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/19/pedemontana-costituita-task-force-lobiettivo-aprire-al-pubblico-entro-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 21:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[grandi opere]]></category>
		<category><![CDATA[pedemontana]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Regione Luca Zaia]]></category>
		<category><![CDATA[task force]]></category>
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					<description><![CDATA[Il coordinamento è stato affidato alla dottoressa Ilaria Bramezza, segretario generale della programmazione della Giunta regionale del Veneto; il commissario Autorità Vigilante è l’avvocato dello Stato, Marco Corsini, specializzato in contrattualistica pubblica, dipendente di ruolo dell’Avvocatura Generale dello Stato, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Il coordinamento è stato affidato alla dottoressa Ilaria Bramezza, segretario generale della programmazione della Giunta regionale del Veneto; il commissario Autorità Vigilante è l’avvocato dello Stato, Marco Corsini, specializzato in contrattualistica pubblica, dipendente di ruolo dell’Avvocatura Generale dello Stato, che opererà a titolo gratuito; i compiti di carattere tecnico sono stati attribuiti all’ingegner Elisabetta Pellegrini, oggi direttore generale della Provincia di Verona e dal prossimo primo febbraio nuovo dirigente regionale; Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è l’ingegner Giuseppe Fasiol, responsabile della direzione regionale delle infrastrutture e trasporti.</div>
<p><span id="more-3386"></span></p>
<div><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana2-1.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3388" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana2-1-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana2-1-300x180.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana2-1-768x460.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana2-1.jpg 770w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Questi sono i vertici della <strong>task force</strong> voluta dal presidente Luca Zaia, che ha il compito di supportare la Regione del Veneto nelle funzioni di concedente, stazione appaltante, alta vigilanza e supporto tecnico per il completamento della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, che con i suoi i 95 chilometri di tracciato, 16 caselli e i 35 comuni coinvolti, è la più grande opera pubblica attualmente cantierata in Italia. “Arteria fondamentale per la viabilità regionale – ha precisato Zaia – che, se verrà definito entro la prossima estate il closing finanziario di 1 miliardo e mezzo, sarà ultimata e aperta al traffico entro tre anni, cioè entro il 2020. Il primo tratto, quello tra Breganze e Bassano del Grappa, sarà già percorribile nel 2018. Intanto, sia chiaro, i cantieri sono aperti e operativi”.</div>
<div></div>
<div>La nuova Direzione della Struttura di Progetto “Superstrada Pedemontana Veneta”, con sede a Venezia,  è stata costituita oggi con una deliberazione illustrata alla stampa dal presidente Zaia, dal vicepresidente Gianluca Forcolin, nella veste di assessore al personale e dall’assessore alle infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti.</div>
<div></div>
<div>Il presidente ha avuto innanzi tutto parole di ringraziamento per l’ingegner <strong>Silvano Vernizzi</strong>, che ha svestito i panni del commissario straordinario alla fine del 2016, dopo che i ministeri competenti avevano deciso non vi fossero più esigenze di gestione commissariale di protezione civile per le opere infrastrutturali.</div>
<div></div>
<div><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana1-1.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3387" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana1-1-300x177.jpg" alt="" width="300" height="177" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana1-1-300x177.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/pedemontana1-1.jpg 558w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Abbiamo voluto affidarci a un gruppo di professionisti di alto profilo giuridico, tecnico e amministrativo – <strong>ha sottolineato Zaia</strong>, riconoscendo anche l’ottimo rapporto di collaborazione con il ministro delle infrastrutture e trasporti, <strong>Graziano Delrio</strong> su questo fronte – perché vogliamo una struttura molto performante, chiamata a gestire una delle fasi più delicate dal punto di vista finanziario. Ma anche perché abbiamo a cuore i <strong>tremila soggetti espropriati</strong> che attendono di ricevere <strong>200 dei 340 milioni totali</strong> di euro di indennizzo previsti, risorse preziose da distribuire in quei territori che hanno subito enormi danni conseguenti al tracollo della <strong>Popolare di Vicenza</strong> e di <strong>Veneto Banca</strong>”.</div>
<div></div>
<div>“Quest’opera deve essere seguita con molta attenzione anche per quanto concerne i rapporti con il territorio – ha detto l’assessore De Berti –. I cittadini interessati dagli espropri, gli amministratori locali e la popolazione residente nei territori attraversati dal tracciato, hanno bisogno di certezze sui tempi e le modalità di realizzazione dell’intervento, sul pagamento delle indennità, sullo sviluppo dei cantieri, ecc. Non stiamo parlando di un’opera marginale, ma di una infrastruttura che inciderà fortemente sul futuro economico, e non solo, dell’intera area pedemontana veneta”.</div>
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