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	<title>Teatro Comunale di vicenza &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Simone Cristicchi al Teatro Comunale di Vicenza, racconta una pagina dolorosa della storia d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/02/05/simone-cristicchi-al-teatro-comunale-di-vicenza-racconta-una-pagina-dolorosa-della-storia-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 17:45:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono ancora posti liberi per “Esodo”, lo spettacolo teatrale di e con Simone Cristicchi, Corvino Produzioni, in programma martedì 11 febbraio, alle 20.45, al Teatro Comunale di Vicenza. Viste le numerose richieste, sarà, infatti, la Sala maggiore, e non più il Ridotto, ad ospitare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">Ci sono ancora posti liberi per </span><span lang="it-IT"><strong>“Esodo”, </strong>lo spettacolo teatrale di e con<strong> Simone Cristicchi</strong></span><span lang="it-IT">, Corvino Produzioni, in programma </span><span lang="it-IT">martedì 11 febbraio, alle 20.45, al<strong> Teatro Comunale di Vicenza</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Viste le numerose richieste, sarà, infatti, la Sala maggiore, e non più il Ridotto, ad ospitare l&#8217;evento dedicato dal celebre cantautore, attore teatrale e scrittore italiano all&#8217;esodo degli italiani della Venezia-Giulia, di Fiume, dell&#8217;Istria e della Dalmazia</span></p>
<p><span lang="it-IT">Al Porto Vecchio di Trieste c&#8217;è un &#8220;luogo della memoria&#8221; particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d&#8217;Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Link all&#8217;evento: <a href="http://bit.ly/Esodo_Cristicchi">http://bit.ly/Esodo_Cristicchi</a>.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Lo spettacolo sarà preceduto,</span><span lang="it-IT"><strong> alle 20, da “Incontro a teatro con Simone Cristicchi”</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<h3><span lang="it-IT"><strong>Proiezione del film “La città dolente”</strong></span></h3>
<p><span lang="it-IT">Sempre nell&#8217;ambito delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe, dell&#8217;esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale,</span><span lang="it-IT"><strong> lunedì 10 febbraio, alle 20.30</strong></span><span lang="it-IT">, si terrà un altro evento proposto dal Cinema Odeon in collaborazione con Cineteca del Friuli.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Si tratta della proiezione del film </span><span lang="it-IT"><strong>“La città dolente”</strong></span><span lang="it-IT"> sul dramma dell’esodo degli italiani dall’Istria dopo che il trattato di pace di Parigi tra l’Italia e le potenze vincitrici aveva decretato la cessione dell’Istria e di gran parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Diretto da Mario Bonnard, vede tra gli sceneggiatori anche Federico Fellini.</span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;iniziativa è a ingresso libero. Info: <a href="http://bit.ly/filmLaCitt%C3%A0Dolente">http://bit.ly/filmLaCittàDolente</a>.</span></p>
<h3><strong>Altre iniziative</strong></h3>
<p>Sul sito del Comune è possibile consultare il programma degli eventi dedicati a celebrare il Giorno del Ricordo fino al 12 febbraio: <a href="http://bit.ly/ProgrammaGiornoDelRicordo">http://bit.ly/ProgrammaGiornoDelRicordo</a>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è organizzata dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana, il comitato provinciale dell&#8217;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), la Prefettura di Vicenza, l&#8217;Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza e il Teatro Comunale di Vicenza.</p>
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		<item>
		<title>Eleonora Abbagnato  al Teatro Comunale di Vicenza,  sarà la protagonista di &#8220;Puccini”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/05/15/eleonora-abbagnato-al-teatro-comunale-di-vicenza-sara-la-protagonista-di-puccini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 15:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[eleonora abbagnato]]></category>
		<category><![CDATA[etoile dell'Opéra de Paris]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 2 giugno alle 19 al Teatro Comunale di Vicenza, l’étoile Eleonora Abbagnato sarà la protagonista di &#8220;Puccini”, uno spettacolo di beneficienza dedicato al celebre compositore toscano. L&#8217;evento è organizzato da OTB Foundation con il patrocinio del Comune di Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 2 giugno alle 19 al Teatro Comunale di Vicenza, l’étoile Eleonora Abbagnato sarà la protagonista di &#8220;Puccini”, uno spettacolo di beneficienza dedicato al celebre compositore toscano.<br />
L&#8217;evento è organizzato da OTB Foundation con il patrocinio del Comune di Vicenza per raccogliere fondi a sostegno dei tanti progetti sociali supportati dalla Fondazione.</p>
<p>Assieme a Eleonora Abbagnato  &#8211; etoile dell&#8217;Opéra de Paris e direttrice del Balletto del Teatro dell&#8217;Opera di Roma &#8211;  uno straordinario gruppo di ballerini danzerà sulle note delle arie più belle del repertorio pucciniano, accompagnando alla potenza del canto il profondo significato del gesto, grazie alla personale interpretazione di Julien Lestel, coreografo e ballerino francese cresciuto al balletto dell’Opéra de Paris.</p>
<p>Un’importante occasione di solidarietà attraverso la danza e la musica, fortemente voluta da OTB Foundation (onlus del gruppo OTB fondata nel 2008 dall’imprenditore Renzo Rosso), che da oltre 10 anni sostiene numerose iniziative locali, nazionali ed internazionali, con la missione di combattere le disuguaglianze sociali e contribuire allo sviluppo sostenibile di persone e aree meno avvantaggiate nel mondo.</p>
<p><strong>Info e prenotazioni:</strong><br />
Biglietteria Teatro Comunale di Vicenza: tel. 0444324442 (da martedì a sabato dalle 16 alle 18)<br />
Online sul sito <a href="http://www.tcvi.it/">www.tcvi.it</a><br />
Sportelli convenzionati Banca Intesa San Paolo</p>
<p><strong>OTB Foundation</strong> nasce nel 2008 come organizzazione non profit del gruppo OTB (Diesel, Maison Margiela, Marni, Paula Cademartori, Viktor&amp;Rolf, Staff International, Brave Kid). Creata con la missione di lottare contro le disuguaglianze sociali e contribuire allo sviluppo sostenibile di persone e aree meno avvantaggiate, opera in Italia e nel mondo attraverso specifici criteri di selezione: impatto sociale diretto, sostenibilità ed innovazione. Dalla sua nascita ad oggi OTB Foundation ha investito in oltre 200 progetti di sviluppo sociale nel mondo, con un impatto diretto sulla vita di circa 200.000 persone.</p>
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		<title>Maestri del commercio, domenica 18 novembre la cerimonia dei benemeriti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/11/15/maestri-del-commercio-domenica-18-novembre-la-cerimonia-dei-benemeriti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Nov 2018 15:46:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ascom]]></category>
		<category><![CDATA[benemeriti]]></category>
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		<category><![CDATA[commercio]]></category>
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		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 18 novembre al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, con inizio alle 10.30,  54 operatori del comparto commercio turismo e servizi della provincia saranno i protagonisti della cerimonia di consegna delle Aquile d’Argento, d’Oro, di Diamante e degli attestati di Benemerenza, rispettivamente per 25, 40, 50 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Domenica 18 novembre al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, con inizio alle 10.30,  <b>54 operatori del comparto commercio turismo e servizi della provincia </b>saranno i protagonisti della cerimonia di consegna delle <b>Aquile</b> d’<b>Argento</b>, d’<b>Oro,</b> di <b>Diamante</b> e degli attestati di <b>Benemerenza</b>, rispettivamente per 25, 40, 50 anni e per aver superato i 60 anni di lavoro ed essere ancora in attività.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">   </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Come è tradizione, ogni anno i riconoscimenti ai <b>Maestri e Benemeriti del Commercio</b>vengono attribuiti dalla  <b>50&amp;Più – Confcommercio Vicenza</b>  in una giornata di festa tutta dedicata ai premiati, in cui familiari, sindaci di tutta la provincia e altre autorità, nonché i dirigenti dell’Associazione, testimoniano loro stima e riconoscenza per il lavoro svolto a servizio della comunità, con passione e sacrificio.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">A fare gli onori di casa e un breve discorso introduttivo alla cerimonia sarà <b>Fiorenzo Marcato</b>, presidente della 50&amp;Più di Vicenza (circa 6mila associati in provincia); seguiranno gli interventi di <b>Sergio Rebecca</b> presidente della Confcommercio di Vicenza, di<b>Giorgio Xoccato</b>, presidente della CCIAA di Vicenza e di mons. <b>Giuseppe Dal Ferro</b>, dell’Università Adulti-Anziani di Vicenza. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">La 50&amp;Più è l’associazione degli over 50 della Confcommercio provinciale, ed è una delle realtà più dinamiche del  Vicentino sul fronte della <b>valorizzazione delle risorse garantite dai più anziani</b>.<b> </b>La  consegna delle onorificenze di Maestri e Benemeriti del Commercio rappresenta uno dei principali momenti della vita associativa e va a coronare un anno di impegni a favore del riconoscimento del ruolo della cosiddetta Terza Età.</span></p>
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		<title>Working Title Film Festival, torna a Vicenza la rassegna di cinema del lavoro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2018/04/19/working-title-il-festival-del-cinema-del-lavoro-torna-a-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2018 17:56:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[l lavoro attraverso lo sguardo del cinema indipendente: torna a Vicenza dal 27 aprile all&#8217;1 maggio Working Title Film Festival – festival del cinema del lavoro, giunto alla sua terza edizione e promosso dall&#8217;associazione LIES – Laboratorio dell&#8217;inchiesta economica e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>l lavoro attraverso lo sguardo del cinema indipendente: torna a Vicenza dal 27 aprile all&#8217;1 maggio <strong>Working Title Film Festival – festival del cinema del lavoro</strong>, giunto alla sua terza edizione e promosso dall&#8217;associazione LIES – Laboratorio dell&#8217;inchiesta economica e sociale, con la direzione artistica di Marina Resta.</p>
<p>La terza edizione porta alcune importanti novità. La nuova “casa” delle proiezioni è la<strong> sala del Ridotto del Teatro Comunale Città di Vicenza</strong>, che ospita due sezioni del concorso internazionale, quella dedicata ai lungometraggi e mediometraggi (10 film) e quella dedicata ai cortometraggi (13 film) nei giorni 27, 29, 30 aprile e 1 maggio.</p>
<p>Una nuova sezione, <strong>Extraworks</strong> (8 film), dedicata ai cortometraggi sperimentali e alla video arte, sarà invece ospitata il 28 aprile (ore 21) da Exworks, ex officina riconvertita a spazio artistico e di design, che si conferma partner per il terzo anno di fila.</p>
<p>A Exworks si terrà anche la conferenza <strong>“2008-2018 Rappresentazioni del lavoro nell&#8217;audiovisivo in un decennio di crisi”</strong>, sempre il 28 aprile (alle 15). I relatori sono il filosofo <strong>Enrico Terrone</strong>, il docente di cinema e letteratura italiana <strong>Paolo Chirumbolo</strong>, la responsabile dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea <strong>Elena Testa</strong>, la critica della serialità <strong>Chiara Checcaglini</strong>, i ricercatori <strong>Tiziano Toracca</strong> e <strong>Angela Condello</strong>.</p>
<p>Il festival cresce nei numeri e rafforza il suo profilo internazionale. Su <strong>32 film in programma</strong>, due terzi sono di produzione estera: sei dalla Germania; due da Usa, Austria, Svizzera, Francia, Belgio e Olanda; uno rispettivamente da Spagna, Canada, Tailandia e Algeria; 10 gli italiani. Sono 17 le anteprime italiane e 15 gli ospiti che presenteranno i film.</p>
<p>L&#8217;apertura, il 27 aprile, è affidata a <em><strong>Non ho l&#8217;età</strong></em> di Olmo Cerri (ore 19) sulle storie dei migranti italiani nella Svizzera del dopoguerra che scrivevano alla cantante Gigliola Cinquetti lettere colme di speranze e sogni infranti, seguito da <em><strong>The Harvest</strong></em> di Andrea Paco Mariani (ore 21), un docu-musical sulla lotta dei braccianti sikh sfruttati dai caporali nelle campagne dell&#8217;Agro Pontino.</p>
<p>La chiusura, il 1 maggio alle 21, è un evento speciale con la proiezione dell&#8217;unico film fuori concorso: <em><strong>Taste of Cement</strong></em> di Ziad Kalthoum (miglior film al festival Visions du Réel di Nyon nel 2017) sugli operai edili siriani che, fuggiti dalla guerra e approdati a Beirut, costruiscono i grattacieli della capitale libanese e vivono sotto un regime di coprifuoco, di fatto esclusi dalla società.</p>
<p>Tre sezioni di concorso e altrettante giurie composte da due membri ciascuna: <strong>Alexandra Kaufmann </strong>e <strong>Paolo Chirumbolo</strong> per Lungometraggi e mediometraggi) <strong>Silvia Jop</strong> e <strong>Corrado Ceron</strong> per i Cortometraggi; <strong>Raffaella Rivi</strong> e <strong>Guglielmo Trupia</strong> per Extraworks. La consegna dei premi, realizzati per il secondo anno consecutivo dal FabLab Dueville, avverrà in due momenti: la premiazione di Extraworks allo spazio Exworks il 28 aprile alle 21, quelle delle altre due sezioni al Teatro Comunale il 1 maggio alle 19.</p>
<p>La selezione privilegia le produzioni di qualità, per la maggior parte di registi under 35 e già affermati in importanti <strong>festival internazionali</strong> quali Visions du Réel (<em>Non ho l&#8217;età</em> di Olmo Cerri e <em>Taste of Cement</em> di Ziad Kalthoum), Venezia – Orizzonti (<em>Death of the Sound Man</em> di Sorayos Prapapan), Locarno (<em>Il monte delle formiche</em> di Riccardo Palladino), Doc Lisboa (<em>Saule Marceau</em> di Juliette Achard), Berlinale &#8211; Perspektive Deutsches Kino (<em>Kineski Zid</em> di Aleksandra Odić), Torino (<em>Talien</em> di Elia Mouatamid e <em>Esseri</em> di Tommaso Donati), Rotterdam (<em>Commodity City</em> di Jessica Kingdon) e New Directors/New Films al Moma di New York (<em>Home Exercises</em> di Sarah Friedland).</p>
<p>Il festival, promosso dall&#8217;associazione LIES, ha come partner la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Exworks. È realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Vicenza e con il contributo di Cassa di Risparmio del Veneto, Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, Cooperativa Sociale Insieme, The Drunken Duck, Cgil Vicenza, Cisl Vicenza e Uil Vicenza.</p>
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		<title>Dal Mediterraneo alla Mongolia, il nomadismo in musica a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/09/28/dal-mediterraneo-alla-mongolia-nomadismo-musica-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 11:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Moni Ovadia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica delle tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[nomadismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 20 al 22 ottobre la Società del Quartetto propone al Comunale di Vicenza una nuova edizione del Festival Musica delle Tradizioni: tre serate di musica e canti popolari accomunate dal tema del nomadismo. In scena un gruppo di Tuareg, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 20 al 22 ottobre la Società del Quartetto propone al Comunale di Vicenza una nuova edizione del Festival Musica delle Tradizioni: tre serate di musica e canti popolari accomunate dal tema del nomadismo. In scena un gruppo di Tuareg, un trio dalla Mongolia e l&#8217;evento principale con il quintetto di Moni Ovadia e le sue Rotte Mediterranee.</p>
<p>Un po&#8217; spostato in avanti rispetto alla consueta collocazione settembrina, il <strong>Festival Musica delle Tradizioni</strong> – organizzato dalla Società del Quartetto di Vicenza con la direzione artistica di Ilaria Fantin – torna al Teatro Comunale di Vicenza da venerdì 20 a domenica 22 ottobre.<br />
Il filo conduttore dell&#8217;edizione 2017 è il <strong>nomadismo</strong>: un tema che porterà gli spettatori nel cuore del deserto africano, fra le sconfinate steppe della Mongolia e nel blu profondo del Mar Mediterraneo, alla scoperta di storie che affondano le loro radici in luoghi lontani, culture ancestrali, epoche remote. Al centro dei racconti musicali che ascolteremo ci sono due protagonisti: la Natura – spesso ostica e crudele – e l&#8217;Uomo. Un Uomo che in quei luoghi tutt&#8217;altro che ospitali ha imparato a vivere una vita “normale”, seppur vagabonda, con tutte le emozioni che contraddistinguono il quotidiano: i grandi amori, le speranze, le gioie, gli affanni e le delusioni.</p>
<p>Il viaggio parte <strong>venerdì 20</strong> nella sala del Ridotto con il <strong>Trio Anewal</strong> capitanato da Alhousseini Anivolla, una delle voci più note del cosiddetto <em>desert blues</em>, genere musicale relativamente nuovo – almeno per il mondo occidentale – che ha non poche attinenze con il più popolare <em>blues</em> nordamericano, a partire dal suo strumento-principe: la chitarra. Accompagnato da Jean Gnonlonfoun (voce, chitarra basso e tamburi parlanti) e Tunde Ali alle percussioni, Anivolla ci porta nel mondo dei Tuareg – il popolo dalle vesti blu che conserva molti aspetti linguistici e culturali delle antiche genti berbere – attraverso il suo variegato <em>blues </em>che evoca la vita quotidiana delle popolazioni nomadi nell&#8217;immensità del deserto.<br />
Il concerto è accompagnato dai suggestivi disegni sulla sabbia di <strong>Nadia Pretto</strong>, proiettati dal vivo sul grande schermo del teatro.<br />
L&#8217;esibizione del Trio Anewal è introdotta da <strong>Carlo Maver</strong>, scrittore, fotografo e musicista (flauto e bandoneon) autore del libro “Azalaï: Millecinquecento chilometri a piedi nel deserto” (Edizioni Pendragon). Attraverso le melodie da lui stesso composte, Maver racconterà al pubblico emozioni e suggestioni del viaggio estremo in solitaria tra le dune del deserto che lo ha cambiato per sempre.</p>
<p><strong>Sabato 21</strong> i riflettori della sala grande del Comunale si accendono su <strong>Moni Ovadia</strong>, che torna a Vicenza alla testa del suo quintetto formato da Anissa Gouizi (voce), Giovanni Seneca (chitarre), Gabriele Pesaresi (contrabbasso) e Francesco Savoretti (percussioni mediterranee). Lo spettacolo, dal titolo Rotte Mediterranee, è in pratica un excursus sul “vagabondaggio culturale” che ha contrassegnato da immemore tempo molti popoli che si affacciano sul Mar Mediterraneo: un percorso che, oltre all&#8217;Italia, tocca la Spagna, il Nord Africa, la Grecia e le genti balcaniche.<br />
Prima delle “Rotte Mediterranee” di Ovadia, il foyer del Teatro Comunale ospiterà – alle ore 20 – l&#8217;esibizione finale del <strong>“Mappamondo Musicale”</strong>, laboratorio multietnico di percussioni dedicato ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado che da alcuni edizioni accompagna in parallelo le giornate del Festival.<br />
Nel pomeriggio di sabato, a Palazzo Chiericati alle  16, Moni Ovadia converserà con il prof. <strong>Giovanni Villa</strong> (direttore scientifico della Pinacoteca di Palazzo Chiericati) sul tema del nomadismo nell&#8217;arte, nella musica popolare e nella cultura.</p>
<p>Per finire, la serata di <strong>domenica 22 ottobre</strong> è interamente dedicata ai suoni e ai canti della Mongolia. A presentarli, sul palco del Ridotto, ancora un trio: quello degli <strong>Egschiglen</strong>, composto da Yanlav Tumursaihan, Amartuwshin Baasandorj e Uuganbaatar Tsend-Ochir.<br />
Lo spettacolo si presenta particolarmente interessante perché darà modo al pubblico di conoscere il suono – oltre che l&#8217;insolita foggia – di due strumenti ad arco tipici della tradizione musicale mongola (il morin khuur e il tobshuur), ma anche di ascoltare dai tre interpreti i canti khoomii che sfruttano particolari tecniche vocali in grado di far risaltare gli armonici naturali della voce. A rendere ancor più suggestiva la serata ci sarà la ballerina <strong>Ariunaa Tserendavaa</strong> con i suoi abiti dai colori sgargianti.</p>
<p>Per una precisa scelta che ha contraddistinto tutte le edizioni di Musica delle Tradizioni, i <strong>biglietti</strong> per le tre serate del Festival sono a prezzi particolarmente contenuti: <strong>8 euro</strong> per gli spettacoli del 20 e 22 ottobre, <strong>11,50</strong> euro per lo spettacolo “Rotte Mediterranee” con Moni Ovadia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Teatro Comunale e Orchestra dell&#8217;Olimpico, finanziamenti dalla Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/06/08/teatro-comunale-orchestra-dellolimpico-finanziamenti-dalla-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2017 11:29:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Corazzari]]></category>
		<category><![CDATA[Orchestra del Teatro Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Olimpico]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla cultura Cristiano Corazzari, ha concesso due contributi ad altrettante importanti istituzioni culturali vicentine, a sostegno delle loro attività: 140 mila euro alla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e 110 mila euro all’Orchestra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla cultura Cristiano Corazzari, ha concesso due contributi ad altrettante importanti istituzioni culturali vicentine, a sostegno delle loro attività: 140 mila euro alla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e 110 mila euro all’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.</div>
<div></div>
<div>“Il Teatro – evidenzia Corazzari – svolge un’intensa e apprezzata attività che vivacizza il panorama culturale vicentino, qualificando nel contempo anche l’offerta turistica della città. Le finalità della Fondazione, inoltre, sono quelle che la stessa Regione persegue e cioè quelle di promuovere e valorizzare la produzione di attività multidisciplinari nell’ambito dello spettacolo dal vivo nelle sue varie forme, quali il teatro, la musica e la danza e sostenere attività artistiche e culturali finalizzate a salvaguardare l’identità e le tradizioni del territorio”.</div>
<div></div>
<div>“L’Orchestra – aggiunge l’assessore – è invece una sorta di ‘bottega’ musicale all’interno della quale 40 musicisti, selezionati fra centinaia di under 30, diplomati nei Conservatori del Veneto e d’Italia, hanno la possibilità di perfezionarsi sotto la guida di qualificati docenti. Lo scopo è offrire ai giovani musicisti un percorso di perfezionamento altamente formativo, al fine di entrare stabilmente in grandi enti orchestrali e, nel contempo, realizzare stagioni concertistiche di qualità, arricchite dalla presenza di apprezzati solisti e autorevoli direttori. Nell’estate 2017 l’Orchestra, infatti, terrà numerosi concerti sia nel Teatro Comunale sia nel cortile di palazzo Barbaran da Porto, denominati ‘Notturni Palladiani’. Ma va ricordata anche l’iniziativa, promossa in collaborazione con il Conservatorio di Vicenza, di mettere a disposizione della cattedra di direzione d’orchestra una formazione professionale, in modo da offrire la possibilità agli studenti di sostenere l’esame finale con una vera orchestra”.</div>
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		<title>La pianista russa Galina Chistiakova al Teatro Comunale di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/24/la-pianista-russa-galina-chistiakova-al-teatro-comunale-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 20:26:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[FERNANDA MURARO DETTO]]></category>
		<category><![CDATA[Galina Chistiakova]]></category>
		<category><![CDATA[incontro sulla tastiera]]></category>
		<category><![CDATA[Keyboard Trust]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo venerdì 27 gennaio <strong>&#8220;Incontro sulla Tastiera&#8221;</strong> sarà al Teatro Comunale di Vicenza per il primo appuntamento del 2017 nell&#8217;ambito della 41^ Stagione concertistica organizzata con il patrocinio del Comune di Vicenza: si tratta di un evento atteso e di grande spessore, un appuntamento consolidato nel tempo e che da molti anni ormai porta sui palcoscenici della città giovanissimi musicisti di notevole caratura grazie alla collaborazione con un partner d’eccezione.<span id="more-3451"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/Galina-Chistiakova2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3452" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/Galina-Chistiakova2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/Galina-Chistiakova2-300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/Galina-Chistiakova2-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/Galina-Chistiakova2-225x225.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/Galina-Chistiakova2.jpg 558w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il concerto è infatti organizzato in collaborazione con la Fondazione “<strong>Keyboard Trust</strong>” di Londra: una realtà preparatoria nel campo musicale, internazionalmente riconosciuta tra le migliori. La Keyboard Trust è stata fondata e diretta dalla grande concertista Noretta Conci – già assistente del grande Arturo Benedetti Michelangeli: il suo principale obiettivo negli anni è diventato quello di sostenere giovani musicisti particolarmente dotati, fornendo loro importanti opportunità e spazi di esibizione a livello mondiale. Princìpi che accomunano la Fondazione londinese al lavoro dell’Associazione vicentina diretta da Mariantonietta Righetto Sgueglia, e che hanno portato dunque ad un sodalizio solido e duraturo, grazie al quyale Vicenza ha la possibilità di salutare e apprezzare ogni anno un talento nuovo.</p>
<p lang="it-IT">Protagonista del concerto di<strong> venerdì 27 gennaio</strong> la giovane ed eccezionale pianista russa <strong>Galina Chistiakova</strong>: classe 1987, vincitrice di ben 30 concorsi internazionali. Figlia d’arte, la Chistiakova ha condotto gli studi al Coservatorio di Mosca e si è aggiudicata, solo negli ultimi tre anni, il primo premio al Concorso F. Busoni” (Bolzano 2013), all’“FVG-IPC” (Sacile, 2014) e allo “Scriabin IPC” (Grosseto, 2015). Attualmente segue il corso di perfezionamento del M° B. Petrushansky presso l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.</p>
<p lang="it-IT">A Vicenza porta un programma-tributo al Romanticismo più pieno, dedicato a Chopin e Suhumann, con brani esemplari di focosa passionalità e pur anche di lirico intimismo. Di Chopin eseguirà il Notturno op.15, no.1, le Cinque Mazurche op.7, la Ballata op.23, le Quattro Mazurche op.6 e la Ballata op.47. Di Schumann, invece, &#8211; che campeggerà nella seconda parte &#8211; eseguirà l’Arabesque op.18 e la Fantasia op.17. Un programma che ci si aspetta metterne in luce le grandi doti interpretative.</p>
<p lang="it-IT">Il concerto è dedicato a <strong>FERNANDA MURARO DETTO</strong>, sostenitrice di Incontro sulla Tastiera e imprenditrice di successo alla guida della Detto Srl</p>
<p>Inizio alle ore 21.00. Sala Ridotta del Comunale.</p>
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		<title>Vicenza Jazz, mercoledì 11 maggio Billy Hart in concerto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/05/09/vicenza-jazz-mercoledi-11-maggio-billy-hart-concerto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2016 15:29:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[assessorato alla crescita del Comune di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Billy Hart]]></category>
		<category><![CDATA[festival new conversation]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza Jazz]]></category>
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					<description><![CDATA[Ascolti ma anche visioni jazz nella giornata di mercoledì 11 maggio con il festival New Conversations – Vicenza Jazz. Protagonista principale del cartellone odierno, al Teatro Comunale alle 21, sarà lo storico batterista Billy Hart, alla guida di un gruppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ascolti ma anche visioni jazz nella giornata di <strong>mercoledì 11 maggio </strong>con il festival <strong>New Conversations – Vicenza Jazz</strong>.<span id="more-2015"></span></p>
<p>Protagonista principale del cartellone odierno, al Teatro Comunale alle 21, sarà lo storico batterista <strong>Billy Hart</strong>, alla guida di un gruppo all stars con <strong>Ethan Iverson</strong> (pianoforte), <strong>Mark Turner</strong> (sax) e <strong>Ben Street</strong> (contrabbasso).</p>
<p>Il Bar Borsa Jazz Café Trivellato, dalle 22, gioca una doppia carta: la serata sarà aperta dall’esibizione del trio “Solaris” del sassofonista <strong>Cristiano Arcelli </strong>(con Stefano Senni al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria) e proseguirà poi con il live della band Triozone del sassofonista <strong>Dario Cecchini </strong>(con Guido Zorn al contrabbasso e ancora Bernardo Guerra alla batteria).</p>
<p>In serata, lo spazio AB23 ospiterà due repliche di <strong>Cantami Orfeo</strong> del Teatro del Lemming (alle 21 e alle 22).</p>
<p>Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2016 è organizzato dall&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz e in collaborazione con il Bar Borsa.</p>
<p>Come per la maggior parte dei più grandi batteristi della storia del jazz, la reputazione di <strong>Billy Hart</strong> (nato nel 1940 a Washington, D.C.) si è creata grazie al suo lavoro come motore ritmico di gruppi altrui. Insomma, vita da sideman. Ma che sideman: dai primi passi nel soul al fianco di Otis Redding alle più alte sfere del jazz degli anni Sessanta con Shirley Horn, i Montgomery Brothers, Jimmy Smith e Wes Montgomery. Gli anni Settanta segnarono il passaggio verso un jazz più muscolare, nei gruppi di McCoy Tyner, Wayne Shorter, Joe Zawinul, Pharoah Sanders, Stan Getz… Ha fatto una comparsa anche alla corte di Miles Davis per la registrazione di On the Corner.</p>
<p>A partire dagli anni novanta Billy Hart si dedica all’insegnamento in alcune delle più prestigiose scuole degli Stati Uniti (l’Oberlin Conservatory of Music e il New England Conservatory of Music tra le altre), mentre intensifica man mano anche la sua attività come band leader. Dopo alcune sporadiche incisioni nel corso dei tre decenni precedenti, dal 2006 Hart pubblica dischi con una certa regolarità. Di grande rilievo in questa rinnovata attività da leader sono i due album più recenti, che segnano l’avvio di un sodalizio con l’etichetta ECM e che documentano il quartetto all stars con Ethan Iverson, Mark Turner e Ben Street col quale si esibirà a Vicenza. All Our Reasons (2012) e One Is the Other (2014) sono prove di estrema maturità formale e solistica da parte di una band abituata a suonare assieme già dal 2005, in passato sotto la leadership di Iverson e Turner.</p>
<p>Il nuovo trio del sassofonista <strong>Cristiano Arcelli</strong>, da poco approdato anche su disco (Solaris, 2015), propone una musica fresca, intimistica e sensuale ma anche ironica. Il trio si avventura su una strada che, tra un tornante funk e un incrocio cool, da Ornette Coleman porta sino a Lee Kontiz, le figure più eminenti ad essersi cimentate con l’organico sax alto-basso-batteria. Come Solaris, il pianeta creato dalla fantasia letteraria di Stanisław Lem, il trio di Arcelli manipola e fa riemergere in maniera rinnovata temi e suoni appartenenti alla memoria musicale jazzistica.</p>
<p><strong>Oltre che come solista, </strong>con diversi dischi a proprio nome (su etichette Auand, Radar-Egea, Wide Sound), <strong>Cristiano Arcelli è particolarmente attivo anche come </strong>autore e arrangiatore. Ha composto musica per l’Italian Jazz Orchestra, l’Orchestra Bruno Maderna e la Bangkok Symphony Orchestra, mentre ha fornito arrangiamenti di squisita fattura a Paolo Damiani e Cristina Zavalloni. Ha suonato e registrato con Enrico Rava, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Joe Chambers, Paul McCandless, Cyro Baptista…</p>
<p><strong>Dario Cecchini</strong> si toglie la divisa dei Funk Off e cambia registro musicale. Non più un ampio organico marciante per le strade ma un trio pianoless votato a una maggiore libertà: a livello armonico, nella strutturazione dei brani, nell’approccio strumentale (Cecchini oltre al suo immancabile baritono impugna anche il flauto, il flauto contralto, il clarinetto basso, il sassofono soprano) e soprattutto sul piano compositivo, dato che Cecchini è autore di quasi tutto il repertorio del Triozone.</p>
<p>Nato nel 1963, Dario Cecchini approda al sax all’età di quattordici anni ma è solo durante gli studi universitari che decide di dedicarsi a tempo pieno alla musica. In quel momento inizia un secondo percorso formativo. Ha suonato con Lee Konitz, Kenny Wheeler, Natalie Cole, la Grande Orchestra Nazionale diretta da Bruno Tommaso. Ma la sua più ampia notorietà è legata ai Funk Off, marching band da lui creata nel 1998.</p>
<p><strong>Direzione artistica</strong>: Riccardo Brazzale</p>
<p>Bar Borsa Jazz Café Trivellato: informazioni e prenotazione tavoli tel. 0444 544583, info@barborsa.com</p>
<p><strong>BIGLIETTI</strong></p>
<p>Teatro Comunale: intero: 18 euro + d.p., ridotto*: 15 euro + d.p.</p>
<p>*ridotto valido per giovani fino ai 30 anni, over 65, associazioni culturali musicali, Touring Club Italiano, dipendenti Comune di Vicenza, abbonati TCVI</p>
<p><strong>PREVENDITE</strong></p>
<p>&#8211; biglietteria del Teatro Comunale (dal martedì al sabato, dalle 15 alle 18.15).<br />
La biglietteria risponde al telefono negli stessi giorni di apertura dalle 16 alle 18.<br />
&#8211; on line: www.tcvi.it<br />
&#8211; sportelli della Banca Popolare di Vicenza<br />
&#8211; giorno dello spettacolo: alla biglietteria del teatro da un&#8217;ora prima dell&#8217;inizio del concerto (senza diritto di prevendita)</p>
<p><strong>INGRESSO LIBERO</strong></p>
<p>Bar Borsa</p>
<p><strong>AB23 / Teatro del Lemming</strong></p>
<p>Lo spettacolo prevede l&#8217;accesso di 20 spettatori a replica</p>
<p>Prenotazione obbligatoria: tel.: 327 3952110</p>
<p>Lo spettatore è invitato a portare con sé una coperta</p>
<p>Biglietto unico: 15 euro</p>
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