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	<title>teatro comunale vicenza &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>TEDx Vicenza, l&#8217;evento dedicato a innovazione e cambiamento</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/04/20/tedx-vicenza-levento-dedicato-innovazione-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 09:45:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Esac Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[teatro comunale vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il conto alla rovescia è iniziato per uno degli eventi culturali più attesi in provincia e  dedicati alle idee innovative. Stiamo parlando di  TEDxVicenza 2017, che si terrà sabato 6 maggio, dalle 11.00 alle 18.30, al Teatro Comunale. Più di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il conto alla rovescia è iniziato per uno degli eventi culturali più attesi in provincia e  dedicati alle idee innovative. Stiamo parlando di  <strong>TEDxVicenza 2017</strong>, che si terrà <strong>sabato 6 maggio</strong>, dalle 11.00 alle 18.30, al <strong>Teatro Comunale</strong>. Più di 900 gli spettatori previsti per la terza edizione di questo <strong>incontro di livello internazionale</strong> il cui obiettivo è di <strong>far </strong><strong>incontrare le menti e le idee più innovative</strong> del pensiero globale.</p>
<p>Tra i <strong>partner </strong>che stanno sostenendo il progetto c’è anche <a href="http://www.esacformazione.it/" target="_blank"><strong>Esac Formazione</strong></a>, la realtà formativa di Confcommercio Vicenza, che è stata scelta da TEDx come sede di un <strong>Warm Up Event</strong> tenutosi nei giorni scorsi (nella foto un momento dell’incontro)  vale a dire di un evento che ha fatto incontrare tutti i partner di TEDxVicenza per fare network.</p>
<p>“Nel 2015 con Planting the seeds abbiamo piantato il seme delle idee. Nel 2016 con Play.Pause.Restart. abbiamo sottolineato la necessità di un costante rinnovamento personale e sociale. Con il prossimo TEDxVicenza <strong>vogliamo proiettarci verso il futuro</strong>”. Spiagano così la filosofia dell’edizione 2017 dal titolo  “<strong>vis-à-vision</strong>” gli organizzatori di TEDx Vicenza, un pool di giovani che uniscono freschezza delle idee, entusiasmo e professionalità. “Mai come oggi – continuano &#8211; è importante guardarsi allo specchio e trovare il coraggio di agire. Agire immaginando il  cambiamento.  Agire per costruire il domani con curiosità e passione. Agire senza paura di rischiare con  idee innovative in grado di cambiare la nostra prospettiva. E per farlo è necessario ritrovare fiducia in ciò che ci sarà dopo, sperimentare nuove alternative e nuove  possibilità” .</p>
<p>Ecco, dunque, da dove nasce vis-à-vision, ed ecco spiegata la scelta degli <strong>speakers</strong> che quest’anno <strong>si alterneranno</strong> sul palco del Teatro Comunale di Vicenza <strong>in una staffetta dell’innovazione</strong>. In primo piano le storie di chi ha avuto il coraggio di confrontarsi col presente per iniziare a  disegnare la propria visione del futuro, attraverso nuove esperienze capaci di abbracciare prospettive inedite.  Questi i nomi dei protagonisti che interverranno sotto la <strong>conduzione di Giovanni Vernia</strong>: <strong>Adam Ben Ezra</strong>, musicista; <strong>Alessia Gloder</strong>, studentessa  in Ingegneria Aerospaziale; <strong>Camilla Vivian</strong>, mamma; <strong>Caroline Buchanan</strong>, giornalista e scrittrice; <strong>Daniel  Disselkoen</strong>, artista visivo; <strong>David Monacchi</strong>, compositore eco-acustico; <strong>Francesco Venturini</strong>, CEO Enel  Green Power; <strong>Luca Alessandrini</strong>, ingegnere del design d’innovazione; <strong>Luca Longo</strong>, assistant professor (right  &amp; left brain thinker); <strong>Marta Antonelli</strong>, ricercatrice; <strong>Matteo Ward</strong>, purpose investor; <strong>Salvatore Aranzulla</strong>,  divulgatore informatico; <strong>Sergio Imparato</strong>, docente di Politica Estera.</p>
<p>Il giorno dell’evento saranno previsti anche molti momenti di networking e particolari  esperienze  immersive, realizzate per l’occasione , che rimarcheranno ulteriormente l’importanza di  condividere idee che abbraccino una nuova visione del futuro.</p>
<p>Maggiori informazioni nel sito di <a href="http://www.tedxvicenza.com/" target="_blank">TEDxVicenza</a>.</p>
<p><strong>Che cos è </strong><strong>TED</strong>. TED è acronimo di Technology, Entertainment, Design – è un’organizzazione noprofit che realizza eventi con l’obiettivo di far  incontrare le menti e le idee più stupefacenti e innovative del pensiero globale. La sua mission è riassunta nel motto “ideas worth  spreading”: perché le idee hanno il potere di cambiare il mondo, ma un’idea non vale nulla se non viene condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pop, musical e classica, tre appuntamenti da non perdere al Teatro Comunale di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/01/13/pop-musical-classica-tre-appuntamenti-non-perdere-al-teatro-comunale-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2017 12:45:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Coro e Soli del Teatro La Fenice di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Due Punti Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Hansel e Gretel e il maleficio della foresta nera]]></category>
		<category><![CDATA[la fenice di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Jackson Tribute Live Show]]></category>
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					<description><![CDATA[Saranno tre gli appuntamenti al Teatro Comunale di Vicenza firmati da Due Punti Eventi che andranno in scena dal 5 febbraio al 10 maggio 2017 e che spazieranno dal pop, al musical alla musica classica. Si inizia domenica 5 febbraio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Saranno tre gli appuntamenti al <strong>Teatro Comunale di Vicenza</strong> firmati da <strong>Due Punti Eventi</strong> che andranno in scena <strong>dal 5 febbraio al 10 maggio 2017</strong> e che spazieranno dal pop, al musical alla musica classica.<span id="more-3290"></span></p>
<p>Si inizia <strong>domenica 5 febbraio</strong> (in due repliche alle 16.00 e alle 21.00) con <strong>Michael Jackson Tribute Live Show</strong> di Sergi<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/mj-tribute.png"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-3291" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/mj-tribute-300x80.png" alt="" width="417" height="111" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/mj-tribute-300x80.png 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/mj-tribute-600x161.png 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/mj-tribute.png 717w" sizes="(max-width: 417px) 100vw, 417px" /></a>o Cortès. Uno spettacolo entusiasmante dedicato al Re del Pop e impersonato da colui che è considerato quasi una reincarnazione dell’artista.  Lo spettacolo, che farà rivivere i magici momenti della storia immortale di “The King of pop”, è uno show con una band completamente live, ballerini, scenografie, effetti speciali, costumi originali, sound potente e coreografie ricreate nei minimi dettagli, sulle note di brani divenuti leggendari come “Man in the Mirror”, “Thriller”, “SmoothCriminal”, “Heal the World” e tanti altri.</p>
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<p><strong><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/Hansel-e-gretel.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3292" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/Hansel-e-gretel-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/Hansel-e-gretel-300x199.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/Hansel-e-gretel.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Sabato 1 aprile</strong> (ore 21.00) e <strong>domenica 2 aprile</strong> (ore 15.00 e ore 18.30) torna il grande musical con <strong>“<em>Hansel e Gretel</em> e il maleficio della foresta nera”</strong>, in tre appuntamenti da non perdere. Lo spettacolo di Antonio lanzillotti e Luca Lovato, interpretato da La Compagnia del Villaggio, mette in scena una fiaba del passato riletta con gli occhi del presente, ispirata alla famosissima favola dei fratelli Grimm. La storia è ambientata in un luogo che perfettamente si presta all’immaginazione, la Foresta Nera, ed è rappresentata da situazioni nuove e personaggi pensati appositamente per arricchire di divertimento, magia ed emozioni, una favola che affronta il nemico di sempre, il <em>Male.</em> Un’occasione per rileggere le paure e gli insegnamenti che contano nella vita: un padre vittima di un incantesimo, un paesino colpito da una grave carestia, una famiglia che ritrova l’unità e la forza nell&#8217;amore che li lega in un unico motto “insieme per mano”. La Compagnia del Villaggio si cimenta per la prima volta nella produzione di un musical interamente originale. Sono originali la riscrittura del testo, le musiche, liriche e, come sempre, la regia, la concezione e la realizzazione della scenografia, i costumi e l’architettura delle luci.</p>
<p><strong>Martedì 10 maggio</strong> (ore 21.00) il concerto di <strong>Coro e Soli del Teatro La Fenice di Venezia</strong> dedicato alle opere verdiane, inaugurerà <strong>Vicenza in Festival 2017</strong>. L’importante evento dal titolo <strong>“L’Opera metropolitana”</strong> vedrà in programma i più celebri brani operistici di Giuseppe Verdi, interpretati dal coro di 74 elementi e dai 4 solisti, diretti dal maestro Claudio Marino Moretti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<table class="m_6058717631543240286mcnImageBlock" style="height: 5px;" border="0" width="22" cellspacing="0" cellpadding="0">
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</tr>
</tbody>
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</td>
</tr>
</tbody>
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		<title>Teatro Comunale di Vicenza, presentata la nuova stagione artistica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/06/24/teatro-comunale-vicenza-presentata-la-nuova-stagione-artistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 06:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova stagione artistica del Teatro Comunale è ricca di appuntamenti e grandi artisti che si esibranno sul palco. Obbiettivo superare quota 50.000 biglietti venduti la scorsa stagione. La decima stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza è stata presentata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova stagione artistica del Teatro Comunale è ricca di appuntamenti e grandi artisti che si esibranno sul palco. Obbiettivo superare quota 50.000 biglietti venduti la scorsa stagione.<span id="more-2544"></span> La decima stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza è stata presentata alla presenza del nuovo Presidente della Fondazione Roberto Ditri, alla sua prima uscita in questo ruolo, e del Vicesindaco e Assessore alla Crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci; presenti anche i referenti artistici delle sezioni: Patrizia Baggio, per Arteven per la prosa, Loredana Bernardi, consulente di Arteven per la danza, Piergiorgio Meneghini, direttore artistico della Società del Quartetto di Vicenza per la concertistica e per la sinfonica, con i presidenti, rispettivamente Paolo Pigato per il Quartetto e Franco Scanagatta per l’Orchestra del Teatro Olimpico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La programmazione 2016/2017</strong></p>
<p>È una stagione ricca di proposte di qualità, con sguardi importanti ai temi della contemporaneità e delle sue problematiche, ma anche con momenti di leggerezza e di sano divertimento, quella proposta al pubblico del Teatro Comunale di Vicenza, un pubblico fidelizzato che segue con passione gli spettacoli programmati, come dimostrano i 50.000 biglietti e abbonamenti venduti nella passata stagione e gli oltre 2.000 abbonati, un numero di tutto rispetto nel panorama teatrale del Veneto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E il Teatro Comunale si conferma come un motore culturale in grado di generare stimoli di riflessione e di proporre eventi di livello, come testimonia il suo posizionamento, a livello regionale e non solo, nell’offerta di spettacolo dal vivo: per la passata stagione basti citare il sold out di tutti gli spettacoli di danza, eventi unici come il concerto per piano solo di Michael Nyman o lo spettacolo musicale di Nicola Piovani, i numerosi appuntamenti, anche con interpreti di prima grandezza, della concertistica, la nuova veste giovanile dell’Orchestra del Teatro Olimpico, la ridefinizione della stagione di prosa, con nomi importanti e titoli di effetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ancora più evidente, nella nuova stagione artistica, sarà questa volontà di dare un’identità e un filo conduttore importante agli spettacoli: l’indiscusso livello artistico e le compagnie internazionali, per la danza; i titoli del grande Teatro, i protagonisti più amati dal pubblico, ma anche l’impegno civile, per la prosa e le straordinarie interpretazioni al femminile, per la prosa al Ridotto; interpreti di caratura internazionale ed esecuzioni di partiture integrali saranno invece la cifra distintiva della concertistica, mentre sotto il segno della carica innovativa dei giovani esecutori sarà la sinfonica, realizzata con la collaborazione dell’Orchestra del Teatro Olimpico, con la guida attenta del maestro Alexander Lonquich.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Varietà (non solo come genere di spettacolo) sarà la parola chiave per gli spettacoli fuori abbonamento, dove non mancherà l’ironia di comici e di interpreti noti al grande pubblico (Flavio Insinna, Lillo&amp;Greg), ma ci sarà spazio anche per l’operetta, il musical, le danze folkloristiche, a grande richiesta del pubblico.</p>
<p>Saranno annunciati invece dopo l’estate i titoli e le sezioni dei Progetti Formativi (Danzare per Educare, Opera Domani, il Teatro per Ragazzi), i nomi delle giovani compagnie ospitate per le residenze artistiche e la programmazione del Cinema al Ridotto, con i film e i documentari sugli artisti più importanti della storia dell’arte e le proiezioni live dei grandi balletti e delle opere liriche trasmesse dai più prestigiosi teatri del mondo, dal Bolshoi all’Opéra di Parigi, dal Met alla Royal Opera House; si tratta anche per il Cinema di una sezione di pubblico molto fidelizzata, come dimostrano gli oltre 1.500 biglietti venduti nella stagione scorsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Saranno più di 60 le date di spettacolo nel cartellone del Teatro Comunale di Vicenza (57 titoli, 9 per la danza, 13 per la prosa, 14 per la concertistica, 7 per la sinfonica, 6 per i fuori abbonamento, più 5 progetti formativi e 3 residenze artistiche in fase di definizione) tralasciando ovviamente gli appuntamenti al Cinema, eventi caratterizzati da un profilo artistico di forte carattere e da indiscussa qualità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La decima stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza, in programma da ottobre 2016 a maggio 2017, prenderà avvio con un evento speciale fuori abbonamento, il concerto della <strong>Mahler Chamber Orchestra</strong>, diretta da <strong>Daniel Harding</strong> in programma <strong>sabato 8 ottobre</strong>, mentre<strong> sabato 31 ottobre </strong>avrà luogo l’inizio della stagione per gli abbonati, con l’esibizione pianistica di Beatrice Rana, che eseguirà l’integrale delle Variazioni Goldberg di Johan Sebastian Bach.</p>
<p>Grandi artisti e compagnie molto conosciute, titoli attesi dal pubblico e numerosi spettacoli freschi di debutto, esecuzioni musicali di straordinario livello, si alterneranno nei cartelloni che andranno ad animare le diverse sezioni artistiche della programmazione 2016/2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nomi per la danza, Vicenza Danza XXI edizione, saranno quelli dei <strong>Momix,</strong> che tornano sempre con piacere sul palcoscenico del Comunale, questa volta con la nuova edizione del loro celebre <strong>“Opus Cactus”</strong>; a seguire l’<strong>Alonzo King Lines Ballet,</strong> compagnia americana, icona della danza mondiale, caratterizzata da uno stile sospeso tra la purezza neoclassica e la danza afroamericana, per continuare con la raffinata interpretazione de “<strong>“La Bella e la Bestia”</strong> del <strong>Malandain Ballet Biarritz</strong>, altro gradito ritorno. Un’originale incursione sarà invece quella di “<strong>Billy Elliot il Musical”</strong> ripreso dell’omonimo film, basato su una storia vera, simbolo della voglia di danzare contro ogni pregiudizio e avversità. Un altro interessante appuntamento con la danza europea sarà quello con i <strong>Balletboyz, </strong>formazione britannica al maschile che proporrà due originali creazioni di coreografi contemporanei, naturalmente con lo stile esuberante, ricco di energia e carica emozionale che li contraddistingue. Seguirà una serata di tango, genere sempre molto amato dal pubblico, nella sua versione attualizzata da contaminazioni contemporanee, uno spettacolo di <em>tango fusión</em> proposto dalla <strong>Compañia Leonardo Cuello</strong>. L’ultimo appuntamento con la danza in Sala Grande sarà con uno spettacolo interamente dedicato al balletto classico di Marius Petipa, coreografo importantissimo nella storia del genere, una <strong>“Serata Petipa” </strong>proposta dal <strong>Balletto dell’Opera di Bordeaux </strong>che presenterà estratti dei balletti dell’autore, tra i più celebri e conosciuti. Saranno due invece gli appuntamenti con la danza al Ridotto, dedicati al teatro danza e alla danza di ricerca, “<strong>Xebeche” </strong>una produzione<strong> E / Gruppo Nanou </strong>e <strong>“</strong><strong>Odio” </strong>della <strong>Fattoria Vittadini</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Completamente rinnovata si presenta la stagione di prosa, dal titolo emblematico “<strong>Il teatro è qui”</strong>: se da un lato continuerà a mantenere intatto il profilo di qualità, dall’altro diversificherà ulteriormente l’offerta; gli spettatori potranno infatti comporsi un abbonamento personalizzato, scegliendo tra tutti i titoli della prosa in Grande e prosa al Ridotto (tutti e 13, oppure i 5 al Ridotto, oppure 6,7 o 8 spettacoli in Sala Grande).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si partirà in novembre con <strong>“Smith&amp;Wesson” </strong>nuovo lavoro teatrale di <strong>Alessandro Baricco</strong>, per la regia di <strong>Gabriele Vacis</strong>, interpreti <strong>Natalino Balasso</strong> e <strong>Fausto Russo Alesi</strong>; il secondo appuntamento sarà, in via eccezionale, con la danza di grande forza interpretativa dei <strong>Momix, </strong>mentre il terzo vedrà in scena il testo per eccellenza del teatro, <strong>“Amleto” </strong>di William Shakespeare, con <strong>Daniele Pecci</strong>, anche nelle vesti di regista, protagonista della tragedia con <strong>Maddalena Crippa. </strong>A seguire sarà presentato un altro testo epocale della drammaturgia di tutti i tempi, <strong>“L’Avaro” </strong>di Molière, protagonista <strong>Alessandro Benvenuti</strong>, regia di <strong>Ugo Chiti</strong>, in una nuova edizione che debutterà in estate. Si passerà poi al teatro di impegno civile con <strong>“</strong><strong>Qualcuno volò sul nido del cuculo”</strong>, spettacolo teatrale ispirato all’omonimo film, che riprende in versione partenopea il tema delicato e scottante degli ospedali psichiatrici giudiziari, per la regia di <strong>Alessandro Gasmann.</strong></p>
<p>Ci saranno altri appuntamenti dedicati ai temi del vivere contemporaneo, proposti con ironia e sagacia:<strong> “</strong><strong>Human</strong><strong>” </strong>spettacolo scritto e interpretato da<strong> Marco Balliani </strong>(che è anche il regista) e<strong> Lella Costa, </strong>scene e costumi di Antonio Marras, musiche originali di Paolo Fresu con Gianluca Petrella, che debutterà ad inizio luglio al Ravenna Festival, sulla problematica, difficile e irrisolta, delle migrazioni, viste secondo un’interpretazione culturale in grado di scardinare molti luoghi comuni. Sarà dedicato invece alla questione armena, raccontata con umorismo ed ironia dalle straordinarie interpreti, <strong>“La bastarda di Istanbul”</strong>, riduzione teatrale tratta <span lang="zxx">dall&#8217;omonimo romanzo di </span><span lang="zxx"><strong>Elif Shafak, </strong></span><span lang="zxx">regia di </span><span lang="zxx"><strong>Angelo Savelli. </strong></span><span lang="zxx">Sarà un appuntamento di teatro musicale, l’ultimo spettacolo della prosa in Grande, ovvero “</span><strong>Quello che non ho” </strong>interpretato da <strong>Neri </strong><strong>Marcorè</strong> che sul palco reciterà e canterà, in uno spettacolo ispirato all’indignazione civile di Pier Paolo Pasolini e agli umili e ai dimenticati delle canzoni di Fabrizio De Andrè,</p>
<p>Molto articolata sarà anche la prosa al Ridotto, con una declinazione tutta al femminile degli spettacoli, grazie all’inedita e originalissima carrellata di interpretazioni di straordinario valore: dopo l’inizio con <strong>“WikipierA”</strong>, intervista spettacolo a <strong>Piera Degli Esposti</strong>, condotta da <strong>Pino Strabioli</strong>, si passerà a <strong>“Donna non rieducabile”</strong>, un monologo scritto da Stefano Massini e affidato all’interpretazione di una toccante <strong>Ottavia Piccolo</strong>, nel ruolo della giornalista Anna Politkovskaja, assassinata dal regime sovietico per la sua lotta in favore dei diritti civili e contro la guerra in Cecenia. Ancora un monologo, ispirato ai canti e ai personaggi della Divina Commedia, sarà invece <strong>“Vergine Madre” </strong>di e con <strong>Lucilla Giagnoni, </strong>narrazione poetica ad alto grado di emotività. Toccherà invece ad una coppia di attrici brillanti come <strong>Marina Missironi</strong> e <strong>Alessandra Faiella </strong>portare in scena <strong>“Rosalyn” </strong>di Edoardo Erba, regia di Serena Sinigaglia, un’originale commedia noir che riuscirà nell’intento di far ridere pur parlando di temi tragici. E ancora venato di surreale ironia sarà l’ultimo appuntamento del Ridotto, con <strong>“Mariti e mogli” </strong>di Woody Allen, riduzione teatrale dell’omonimo film del 1992 del regista newyorchese, interpretato da <strong>Monica Guerritore</strong> (che dello spettacolo sarà anche regista) e da <strong>Francesca Reggiani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la sezione Concertistica, ovvero la stagione 107 della Società del Quartetto, il <em>leitmotiv</em> sarà la presenza di eccellenze musicali: 13 concerti in abbonamento, da ottobre 2016 ad aprile 2017, un’anteprima sontuosa, stelle del concertismo internazionale, ben 8 serate monografiche, una prima esecuzione mondiale, 200 artisti sul palco del Comunale.</p>
<p>Il concerto inaugurale sarà quello pianistico di <strong>Beatrice Rana </strong>con le <strong>Variazioni Goldberg</strong> di Bach, per proseguire con il raffinato quartetto d’archi ungherese <strong>Kelemen Quartet </strong>che proporrà tre capolavori della letteratura quartettistica: il “Razumovsky” di Beethoven, il numero 3 di Bartók ed il Quartetto op. 30 di Cajkovskij. Ancora in novembre arriverà il <strong>Trio di Parma</strong> con il suo leader storico Enrico Bronzi e la “guest star” di Guglielmo Pellarin (Primo Corno dell&#8217;Accademia di Santa Cecilia) per una serata nella quale, dedicata a Brahms e a compositori contemporanei (Gianluca Cascioli).</p>
<p>In dicembre sarà la volta dell&#8217;ensemble di percussioni più celebre al mondo, <strong>Les Percussions de Strasbourg</strong>, che debutterà a Vicenza con un programma ambientato nella seconda metà del Novecento e con la <strong>prima esecuzione mondiale</strong> del brano “Sange” della compositrice giapponese Malika Kishino.</p>
<p>Ancora in dicembre ci sarà un ritorno a grande richiesta del pubblico, quello di <strong>Cameron Carpenter</strong>, tastierista statunitense che ritorna al Comunale dopo l’esecuzione trionfale “ai comandi” del doppio pianoforte Borgato; in programma ci sarà molto Bach, ma anche arrangiamenti da Wagner, Piazzolla, Cajkovskij e una serie di improvvisazioni dello stesso Carpenter.</p>
<p>Nel nuovo anno si partirà con L’<strong>Hèsperos Piano Trio</strong>, formato da Filippo Lama, Stefano Guarino e Riccardo Zadra, che affronterà pagine raffinatissime del Beethoven cameristico; a seguire, un grande solista, il sommo pianista rumeno <strong>Radu Lupu</strong> che ritorna al Comunale per proporre Haydn (Andante e Variazioni in fa minore e Sonata in mi bemolle maggiore), le evanescenti “Estampes” di Debussy, per concludere con le sognanti “Stagioni” di Cajkovskij.</p>
<p>Ci sarà in febbraio un altro graditissimo ritorno, quello del <strong>Quartetto di Cremona</strong>, impreziosito dalla partecipazione di <strong>Andrea Lucchesini</strong> al pianoforte; i quattro archi cremonesi proporranno una serata interamente dedicata alla scoperta di Camille Saint-Saëns<strong>.</strong></p>
<p>Seguirà a stretto giro l’atteso concerto della trentacinquenne violoncellista argentina <strong>Sol Gabetta</strong>, star riconosciuta a livello mondiale, che si esibirà accompagnata al pianoforte da <strong>Bertrand Chamayou</strong> (in programma Schumann, Beethoven e Chopin). Ancora in febbraio la voce baritonale di <strong>Matthias Goerne,</strong> con l&#8217;accompagnamento al pianoforte di <strong>Alexander Schmalcz</strong>, sarà l&#8217;assoluta protagonista della seconda puntata nel mondo dei cicli liederistici di Schubert, con “Die schöne Müllerin”.</p>
<p>Tutto dedicato a Bach sarà invece il programma proposto dall&#8217;<strong>Accademia d’Archi di Bolzano </strong>(Streicher Akademie Bozen), in marzo, per festeggiare con il pubblico vicentino il trentennale di attività. Per la speciale occasione l&#8217;ensemble potrà contare sulla prestigiosa partecipazione di <strong>Louise Pellerin</strong> (oboe) e del celebre violinista tedesco <strong>Frank Peter Zimmermann</strong> nel doppio ruolo di solista e direttore. Ancora un capolavoro di Bach nel concerto successivo, in aprile, quando <strong>Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio</strong> si cimenteranno nella monumentale Messa in si minore sotto la direzione di <strong>Andrea Marcon</strong>, direttore italiano fra i più stimati all&#8217;estero, particolarmente nel repertorio barocco. Sempre in aprile, per il finale di stagione, <strong>Filippo Gamba</strong> al pianoforte seguirà le <strong>32</strong> <strong>Sonate di Beethoven</strong>, un nuovo appuntamento dell&#8217;integrale, in rigoroso ordine cronologico, ormai all’epoca della “Patetica” e dei grandi capolavori.</p>
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<p>Di grande respiro anche il cartellone della sezione sinfonica, con <strong>l’Orchestra del Teatro Olimpico </strong>che andrà a riproporre l&#8217;impostazione delle ultime edizioni, visto il crescente entusiasmo con il quale l&#8217;orchestra rinnovata è stata seguita dal pubblico. Con <strong>Alexander Lonquich</strong> nel ruolo di direttore principale per la terza stagione consecutiva, la Oto sarà protagonista di 6 concerti nei quali saranno proposti alcuni capisaldi della grande epoca classica e romantica gettando più di uno sguardo in avanti (ai vari Stravinskij, Prokof&#8217;ev, Poulenc, Mahler e Debussy) ed uno solo al passato, con le Sinfonie di Carl Philipp Emanuel Bach.</p>
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<p>L’apertura sarà in ottobre con <strong>Lonquich</strong> sul podio e la prestigiosa presenza solistica di <strong>Carolin Widmann</strong>, quarantenne violinista tedesca, in programma il celeberrimo Concerto in mi minore di Mendelssohn e, a seguire, l&#8217;Ouverture Coriolano e la Settima Sinfonia di Beethoven.</p>
<p>In dicembre<strong> Alexander Lonquich</strong> si cimenterà ancora una volta, nel doppio ruolo di direttore e solista, in un programma che prevede l’esecuzione delle due Sinfonie di Carl Philipp Emanuel Bach, seguite dalla memorabile pagina mozartiana (la Sinfonia “Haffner”), per proseguire con Schumann, dapprima con l&#8217;Ouverture “Hermann und Dorothea” e per proporre nel gran finale lo spumeggiante Concerto per pianoforte e orchestra in la minore.</p>
<p>Molto interessante sarà il primo appuntamento del nuovo anno: sotto la direzione di Lonquich, sarà <strong>Elio</strong> (Stefano Belisari, il leader delle “Storie Tese”) a raccontare due favole musicali “classiche” di grande successo: <strong>“L&#8217;Histoire de Babar”</strong> di Poulenc ed il <strong>“Pierino e il Lupo”</strong> di Prokof&#8217;ev. Completano il programma, rimanendo in un&#8217;atmosfera sognante, due deliziose Suite per piccola orchestra di Stravinskij. In febbraio sarà il giovane venezuelano <strong>Dietrich Paredes </strong>a dirigere la Oto in un programma che contempla “Le Ebridi” di Mendelssohn e la terza Sinfonia di <strong>Schumann</strong>; al pianoforte la ventunenne pianista coreana <strong>Chloe Mun</strong>, vincitrice del Concorso di Ginevra e del Premio Busoni, ad eseguire il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Chopin.</p>
<p>In marzo ci sarà l’unico concerto monografico, con <strong>Lonquich</strong> sul podio della Oto e <strong>Alexander</strong> <strong>Janiczek</strong>, al violino, per una serata dedicata a Brahms, di cui sarà eseguito il Concerto per violino in re maggiore e la Sinfonia n. 4 in mi minore.</p>
<p>La stagione si concluderà con il concerto diretto da <strong>Umberto Benedetti Michelangeli</strong>, figlio e nipote d’arte, con un programma che mette insieme Mahler, Debussy e Beethoven.</p>
<p>Come di tradizione, la Oto sarà protagonista anche del Concerto della <strong>notte di San Silvestro</strong>, diretta nell’occasione dal maestro tedesco <strong>Carlos Spierer, </strong>con la partecipazione del tenore messicano <strong>Dante Alcalà</strong>; lo scoppiettante programma comprenderà celebri arie d&#8217;opera di Donizetti, Verdi, Puccini e brani di Strauss e di Caikovskij.</p>
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<p>Molto interessante e sicuramente originale sarà anche la programmazione degli spettacoli fuori abbonamento proposti dalla Fondazione, un mix di generi diversi, a forte richiesta del pubblico: si partirà con lo spettacolo di fascinazione allo stato puro dei fantasmagorici danzatori-acrobati statunitensi <strong>Momix</strong>, per passare poi alle danze folkloristiche del primo dell’anno dell’<strong>Hungarian State Folk Ensemble. </strong>A seguire sarà in scena <strong>“Musical”</strong>, nuovo, elegante spettacolo musicale della <strong>Compagnia della Rancia </strong>e <strong>Giampiero Ingrassia </strong>caratterizzato da una colonna sonora con canzoni e interpretazioni che hanno segnato la storia del genere. Un altro musical, dai toni fiabeschi e ispirato a vicende storiche diventate pop grazie all’omonimo film, sarà <strong>“Sissi”,</strong> una nuova produzione della <strong>Compagnia Corrado Abbati</strong>. Originali e diversi per ispirazione saranno anche le altre proposte, come <strong>“La macchina della felicità” </strong>spettacolo musicale presentato da <strong>Flavio Insinna e la sua Piccola Orchestra</strong>, e ancora il titolo cult dell’operetta, ovvero <strong>“</strong><strong>La vedova allegra”</strong> musica di Franz Lehár, ancora una produzione Compagnia Corrado Abbati. Per concludere, il divertimento e la comicità surreale di “<strong>Lillo&amp;Greg Best of”</strong>, il meglio delle battute del duo comico, conosciutissimo dal grande pubblico. Una programmazione all’insegna di una proposta di spettacolo molto varia, per un teatro “di tutti” come il Comunale si propone di essere, nella mission e nell’offerta.</p>
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<p><strong>Assetto istituzionale, attività di rete e dati di sintesi</strong></p>
<p>La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza è stata istituita nel 2007 per gestire il Teatro Comunale di Vicenza; i soci sono il Comune di Vicenza, la Regione del Veneto, la Banca Popolare di Vicenza e la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona. L’attività della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, l’istituzione che gestisce il Teatro, è resa possibile grazie ai loro contributi (quote annuali che costituiscono il fondo di gestione) e al sostegno economico di partner e sponsor che, a vario titolo, credono nell’investimento in cultura: Fiamm, Gruppo Mastrotto, Develon, Colorcom e AIM Energy come partner; AC Hotel, Gruppo AFV Beltrame, Inglesina, Confartigianato Vicenza, Fondazione Giuseppe Roi, Burgo Group, Confcommercio, A.B. Solute, Lions Club Vicenza Palladio, Telemar, ConGusto, Cantine Vitevis, come sponsor; Il Giornale di Vicenza per la cultura come media partner.</p>
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<p>Il Teatro Comunale di Vicenza è capofila della rete Teatri Vi.Vi. (rete aperta tra i Teatri di Vicenza e i maggiori centri della provincia, Arzignano, Bassano del Grappa, Schio e Thiene) nata per promuovere la collaborazione tra le istituzioni promotrici e diffondere la conoscenza del teatro, favorendo la partecipazione del pubblico a spettacoli, anche in luoghi diversi.</p>
<p>Il Teatro Comunale è attivo anche nella promozione dell’attività di di alcune giovani compagnie teatrali (ad esempio Stivalaccio Teatro) e partecipa alle più importanti reti operative a sostegno della giovane danza d’autore, tra cui Residance e, in collaborazione con Torino Danza, Amat, e Arteven, al progetto coreografico C4C Call4Choreographer.</p>
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<p>Dal punto di vista economico-finanziario sono dati positivi quelli derivanti dall’attività caratteristica del Teatro, ovvero l’attività che l’organizzazione è in grado di produrre autonomamente (i ricavi derivanti dagli incassi, dalla gestione della biglietteria, dalle locazioni degli spazi interni del Teatro e i contributi pubblici destinati all’organizzazione di specifiche rassegne). Dai dati di bilancio approvati dall’Assemblea dei Soci a fine aprile si evince che anche il numero dei biglietti venduti nella stagione conclusa è considerevolmente aumentato rispetto alla stagione precedente (+ 18.6%), con una ricaduta positiva sul bilancio di oltre 138.000 euro (+138.730 per la precisione), corrispondente ad un aumento del 36%.</p>
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<p>Da sottolineare che dal 2007, anno di fondazione del Teatro, il valore di produzione generato ha sempre registrato una tendenza positiva di crescita: l’esercizio relativo all’attività 2015 si attesta su un valore economico di circa 1.800.000 euro (1.792.812 per l’esattezza), soprattutto grazie ai ricavi del Teatro Comunale di Vicenza come sede di eventi. Il 2015 si è chiuso infatti con un segno + di quasi il 10% rispetto al 2014 sull’utilizzo delle sale interne, passando da 224 a 244 giornate di utilizzo (sono compresi nel dato gli utilizzi per gli appuntamenti artistici della stagione). Il dato si riflette positivamente sul conto economico, e così i ricavi per affitto e concessione delle sale passano dai 242.000 euro del 2014 ai 310.000 euro nel 2015, con un incremento pari al 22%. E rappresenta ancor più un motivo di orgoglio aver raggiunto questi risultati, nonostante i timori all’inizio della scorsa stagione per la diminuzione delle quote dei soci fondatori (l’uscita di Confindustria Vicenza). Considerato il trend positivo del Teatro come location di eventi, avrà sicuramente delle ricadute positive la scelta di prolungare l’attività durante l’estate, per offrire al pubblico nuove opportunità di intrattenimento, con i numerosi eventi che saranno ospitati all’esterno nella terrazza “Mazzini 39”.</p>
<p>Si tratta di dati che testimoniano il valore economico generato dalle attività della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in un contesto di sistema e in un panorama regionale molto critico, che mettono a frutto l’intenso lavoro del “sistema produttivo” Fondazione guidata negli ultimi sei anni da Flavio Albanese.</p>
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<p><strong>Il pubblico </strong></p>
<p>Se quasi 3.000 sono stati gli abbonamenti venduti per la stagione artistica appena conclusa, più di 50.000 i biglietti emessi per gli spettacoli ed i concerti, quasi 5.000 gli studenti che hanno partecipato ai Progetti Formativi promossi dalla Fondazione, 200 gli eventi all’interno del Teatro (appuntamenti della stagione artistica ed eventi ospitati), per un totale di oltre 100.000 presenze annue, sono tutti dati che confermano la vitalità del Teatro Comunale di Vicenza, nel suo ruolo di polo culturale della Città, e non solo, di riferimento artistico per un pubblico sempre più ampio, di luogo di aggregazione e location scelta anche per eventi di altro genere.</p>
<p>Sono rilevanti anche i dati di “affluenza fidelizzata”, ovvero gli abbonati, delle singole Stagioni: oltre 990 gli abbonamenti per la prosa, 576 gli abbonamenti della danza, 491 quelli della Concertistica e 439 quelli della Sinfonica.</p>
<p>Si tratta di un pubblico appassionato (abbonati + spettatori), che ha espresso un alto gradimento sugli spettacoli (oltre il 90% con un valore compreso tra 3 e 5, su un totale di 5) come dimostrano i dati raccolti con i questionari a fine stagione; oltre 600 spettatori hanno inoltre inviato le loro considerazioni online, testimoniando da un lato l’interesse, dall’altro la familiarità con la digitalizzazione. Quasi il 50% del pubblico utilizza il web (email, internet, sito, social) per tenersi informato sulle attività del Teatro Comunale, percentuale che sale all’88% per gli spettatori under 50, mentre l’altra metà del pubblico si affida per l’informazione sulle attività del Teatro ai media cartacei.</p>
<p>È un pubblico prevalentemente femminile (65%) e in linea con il trend nazionale principalmente adulto (oltre il 60% degli spettatori ha un’età compresa tra i 51 ed i 70 anni). Resta costante la percentuale di pubblico più giovane, con gli under 40 che rappresentano oltre il 16% del pubblico totale (di questi la metà è under 30). Sono spettatori che amano approfondire quello che vedono, come conferma il gradimento agli Incontri con l’autore (82%) e il tipo di interessi dichiarati.</p>
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<p><strong>L’interazione e la presenza sui social</strong></p>
<p>Il Teatro Comunale di Vicenza ha perseguito con determinazione la strategia della presenza online per stimolare l’interazione del pubblico anche sulla rete: il sito internet www.tcvi.it ha mensilmente 16.000 visitatori unici, per una media di 60.000 pagine visitate; la pagina Facebook ha 6.500 fan e il profilo Twitter conta 2.000 follower. L’approccio 2.0 che, in tutte le presenze social è riconoscibile dall’hashtag #TCVi, consente a molti utenti di condividere le proprie esperienze in Teatro all’interno del Diario 2.0 del Teatro, piattaforma facilmente accessibile anche dalla homepage del sito ufficiale. La App ufficiale del Teatro, realizzata un paio di anni fa, è stata finora scaricata da circa 1.500 utenti; nella prossima stagione artistica i possessori di smartphone con sistema operativo Android e iOS, potranno accedere a contenuti extra, inediti, grazie ad un nuovissimo progetto di sviluppo attualmente in elaborazione.<br />
La rete risulta particolarmente efficace anche per la vendita dei biglietti: più del 50% viene infatti acquistato online, confermando la tendenza alla digitalizzazione del pubblico del Comunale anche negli acquisti.</p>
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<p><strong>Informazioni su spettacoli, biglietti e abbonamenti </strong></p>
<p>Il rinnovo degli abbonamenti inizia lunedì 4 luglio e prosegue fino a venerdì 29 luglio; riprende poi dal 13 al 17 settembre, mentre il 22 e il 23 settembre sarà possibile effettuare il cambio posto o tipologia di abbonamento; i nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 27 settembre. I biglietti saranno in vendita da martedì 4 ottobre.</p>
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<p>Sono numerose le formule di abbonamento previste: oltre alle quattro sezioni classiche (danza, prosa, concertistica e sinfonica), sarà possibile acquistare l’abbonamento Mini-Danza (3 spettacoli nella recita pomeridiana della domenica), gli abbonamenti per la Danza e Prosa al Ridotto, il tradizionale Tutto Musica (che prevede complessivamente 19 concerti, ovvero la programmazione integrale delle sezioni sinfonica e concertistica) e l’abbonamento Musica Breve (8 concerti). La novità della stagione è rappresentata dalla Prosa con 13 titoli in un unico cartellone (tutti gli spettacoli in Sala Grande e al Ridotto); accanto alle tipologie di abbonamenti tradizionale (6 spettacoli in Sala Grande oppure 5 spettacoli al Ridotto) formule che l’abbonato potrà naturalmente rinnovare, si potrà scegliere “costruendo” un abbonamento personalizzato: 13 titoli (tutti gli spettacoli), oppure 7 o 8 titoli della Prosa in Sala Grande.</p>
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<p>I prezzi degli abbonamenti sono praticamente rimasti invariati rispetto alla passata stagione e molte agevolazioni sono offerte agli abbonati: sconti sull’acquisto di biglietti per il 69° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico; sconti sull’abbonamento, come pure sui biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento, per chi acquista più sezioni del cartellone.</p>
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<p>I biglietti per gli spettacoli delle sezioni artistiche, che saranno in vendita da martedì 4 ottobre e fino alle date di inizio delle singole stagioni se non esauriti in prevendita, hanno subito variazioni di prezzo davvero minime: si va dai 50 euro (biglietto intero) per il Concerto di fine d’anno della OTO, per arrivare ai biglietti under 30 in vendita a 10,60 euro, per gli spettacoli di Concertistica, Sinfonica e danza al Ridotto.</p>
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		<title>&#8220;Incontro sulla Tastiera&#8221; mercoledì 13 aprile con i fisarmonicisti De Boni e Rossato</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/04/09/incontro-sulla-tastiera-mercoledi-13-aprile-fisarmonicisti-de-boni-rossato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 08:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo mercoledì 13 aprile, a Vicenza, l’associazione di promozione musicale Incontro sulla Tastiera sarà di nuovo protagonista di una serata dalle grandi sorprese.<span id="more-1668"></span><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2.jpg" rel="attachment wp-att-1670"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1670" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-768x768.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-1024x1024.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-600x600.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2-225x225.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/04/Incontro-sulla-tastiera2.jpg 1379w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Sul palcoscenico del Ridotto al Teatro Comunale di Vicenza si esibiranno due artisti vicentini, noti al grande pubblico, anche a livello nazionale e fuori confine, per le caratteristiche eclettiche e l’impegno nella ricerca musicale in campi inconsueti e di grande attrattiva. Si tratta di <strong>Silvia De Boni</strong> e <strong>Fabio Rossato</strong>, entrambi pluripremiati ai concorsi internazionali di fisarmonica, ed impegnati, sia individualmente che in vari gruppi musicali, anche per progetti radio-televisivi.</p>
<p>Nel titolo del concerto già si preannuncia un programma ricco di energia e trascinante esuberanza: con “<strong>Il canto delle stelle: musiche per il cinema</strong>” i due artisti portano in scena una proposta unica ed originalissima, che presenta leggerezza ed emozione a piene mani. Nella prima parte verranno eseguiti alcuni brani tratti dal progetto del duo De Boni &#8211; Rossato, che porta lo stesso titolo del concerto &#8211; &#8220;Il canto delle stelle&#8221; -, frutto di una lunga ricerca nell&#8217;ambito della storia del cinema, e pensato in origine come vero e proprio spettacolo teatrale interattivo.</p>
<p>Nella serata al Ridotto si potranno gustare 4 numeri interamente rivisitati ed arrangiati dallo stesso fisarmonicista Fabio Rossato, che per l’occasione si esibirà anche in veste di pianista, mentre l’esplosiva personalità di Silvia De Boni verrà sottolineata nella sua duplice veste di strumentista e cantante. Si tratta di<strong> Non aspettar domani</strong> dal film “<em>Figaro qua, Figaro là”</em> di C. L. Bragaglia (1950), <strong>Le tourbillon de la vie </strong>dal film “<em>Jules et Jim</em>” di F. Truffaut (1962)<em>, </em><strong>Moon River </strong>dal film “<em>Colazione da Tiffany”</em> di B. Edwars (1961) e <strong>La chanson d&#8217;Hélène </strong>dal film “<em>Les choses de la vie</em>” di C. Sautet (1970).</p>
<p>La seconda parte è, invece, interamente dedicata alla fisarmonica, con un pot-pourri di brani tratti dai più celebri autori per lo strumento, arrangiati in gran parte sempre da Rossato.</p>
<p>Un concerto che, nell’intento degli organizzatori, ha il doppio pregio di portare sul palco ancora una volta interpreti nostrani e, al contempo, uno strumento meno comune nei cartelloni musicali, ma di grande bellezza e potenzialità, come la fisarmonica.</p>
<h2></h2>
<p>Il concerto inizia alle ore 21.</p>
<p>Info: <a href="http://www.incontrosullatastiera.it/"><em>www.incontrosullatastiera.it</em></a><em>. &#8211; </em>Prevendita: Pantharei</p>
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		<title>Noa in concerto al Teatro Comunale di vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/02/27/noa-in-concerto-al-teatro-comunale-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2016 10:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Erri De Luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Noa, nome d&#8217;arte di Achinoam Nini, cantante israelo-yemenita di fama mondiale, sarà in concerto con la sua band al Teatro Comunale “Città di Vicenza”, lunedì 29 febbraio alle 21. Ad accompagnarla in questo viaggio tra musica e poesia promosso dell’assessorato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Noa</strong>, nome d&#8217;arte di Achinoam Nini, cantante israelo-yemenita di fama mondiale, sarà in concerto con la sua band al <strong>Teatro Comunale “Città di Vicenza”, lunedì 29 </strong><strong>febbraio </strong><strong>alle 21</strong>. Ad accompagnarla in questo viaggio tra musica e poesia promosso dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, ci sarà lo scrittore<strong> Erri De Luca</strong>.<span id="more-1340"></span></p>
<div style="width: 205px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="shrinkToFit" src="https://www.comune.vicenza.it/fotonot/143287-foto_erri_de_luca.jpg" alt="http://www.comune.vicenza.it/fotonot/143287-foto_erri_de_luca.jpg" width="195" height="146" /><p class="wp-caption-text"><em>Erri De Luca</em></p></div>
<p>Il Mediterraneo, i migranti e Napoli saranno gli ingredienti dell&#8217;incontro tra l&#8217;artista ed Erri De Luca, inseguito da Noa da ben 10 anni, quando rese omaggio alla canzone napoletana classica con l&#8217;album Noapolis.</p>
<p>È il 2005 quando la cantante, nata a Tel Aviv nel 1969, comincia a pensare a un omaggio alla canzone napoletana d&#8217;autore, che vedrà la luce, però, solo nel 2010 con Noapoli. L&#8217;incontro, a quel tempo solo immaginato, si concretizzerà sulla scena, per la prima volta, lunedì con una produzione originale, limitata soltanto a due date: la prima di Vicenza (Teatro Comunale, 29 febbraio) e la replica a Ravenna (Teatro Alighieri, 1 marzo).</p>
<p>Tanti sono gli interessi che i due artisti hanno in comune: oltre alla città di Napoli, la letteratura, l&#8217;emigrazione, la pace e, appunto, il Mediterraneo che si allunga dalle coste mediorientali a quelle del Tirreno.</p>
<p>Noa sarà, come sempre, accompagnata dal suo quartetto che vede il talentuoso Adam Ben Ezra al contrabbasso e il percussionista Gadi Seri affiancare lo storico produttore musicale e chitarrista Gil Dor, con il quale quest’anno Noa sta celebrando i 25 anni di carriera in comune.</p>
<p>Molto spazio sarà dedicato all&#8217;ultima fatica discografica di Noa, Love Medicine, ma la presenza sul palco di Erri De Luca come voce recitante non potrà che trasformare la serata in un viaggio con cui musica e letteratura, note e poesia cammineranno insieme, su binari comuni e cari ai due artisti.</p>
<p>Nato a Napoli sessantacinque ani fa, alpinista, Erri De Luca è autore di narrativa, teatro, traduzioni, poesia; il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”, è stato pubblicato nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre trenta lingue. Autodidatta in swahili, russo, yiddish e ebraico antico, ha tradotto alcune parti dell’Antico Testamento. Nel settembre 2013, è stato incriminato per “istigazione a commettere reati”, in seguito a interviste a sostegno della lotta NOTAV in Val di Susa; il processo si è concluso il 19 ottobre 2015 con l’assoluzione ” perché il fatto non sussiste”. A sua difesa ha pubblicato “La Parola Contraria” (Feltrinelli).</p>
<p>Il biglietto (posto unico) per il concerto è in vendita a 30 euro + d.p.</p>
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		<title>Teatro Comunale di Vicenza, Noa in concerto con Erri De Luca</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/01/27/teatro-comunale-di-vicenza-noa-in-concerto-con-erri-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 16:56:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Erri De Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Noa]]></category>
		<category><![CDATA[teatro comunale vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Noa, nome d&#8217;arte di Achinoam Nini, cantante israelo-yemenita di fama mondiale, sarà in concerto con la sua band al Teatro Comunale “Città di Vicenza”, lunedì 29 febbraio alle 21. Ad accompagnarla in questo viaggio tra musica e poesia promosso dell’assessorato alla crescita del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Noa, nome d&#8217;arte di Achinoam Nini, cantante israelo-yemenita di fama mondiale, sarà in concerto con la sua band al <b>Teatro Comunale “Città di Vicenza”, lunedì 29 </b><b>febbraio </b><b>alle 21</b>. Ad accompagnarla in questo viaggio tra musica e poesia promosso dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, ci sarà lo scrittore Erri De Luca.<span id="more-1054"></span></p>
<p><a name="905133878_OBJ_PREFIX_DWT9137_com_zimbra_date"></a>“Abbiamo voluto sostenere questo evento, contribuendo a portarlo a Vicenza, &#8211; ha dichiarato il <b>vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci</b> &#8211; non solo per il valore artistico della proposta, ma anche perché rappresenterà quasi una ideale introduzione a due grandi filoni che verranno esplorati dalla programmazione culturale di quest&#8217;anno: quello del confronto tra civiltà, e in particolare Oriente e Occidente, che sarà al centro di una mostra a fine maggio e, ancora di più, quello della guerra, che vedrà in città ben tre esposizioni in autunno, per raccontare l&#8217;orrore del conflitto nell&#8217;anniversario della Grande Guerra”.</p>
<p><a name="905133878_OBJ_PREFIX_DWT9138_com_zimbra_date"></a><a name="905133878_OBJ_PREFIX_DWT9139_com_zimbra_date"></a> Napoli, sessantacinquenne, alpinista praticante, Erri De Luca è autore di narrativa, teatro, traduzioni, poesia; il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”, è stato pubblicato nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre trenta lingue. Autodidatta in swahili, russo, yiddish e ebraico antico, ha tradotto alcune parti dell’Antico Testamento. Nel settembre 2013, è stato incriminato per “istigazione a commettere reati”, in seguito a interviste a sostegno della lotta NOTAV in Val di Susa, il processo si è concluso il 19 ottobre 2015 con l’assoluzione ” perché il fatto non sussiste”. A sua difesa ha pubblicato “La Parola Contraria” (Feltrinelli).</p>
<p>Il Mediterraneo, i migranti, Napoli saranno gli ingredienti di questo incontro inseguito da ben 10 anni, dai tempi dell’album Noapolis, omaggio di Noa alla canzone napoletana classica. Risale infatti al 2005, periodo nel quale Noa comincia a pensare a un omaggio alla canzone napoletana d&#8217;autore, che vedrà la luce, però, solo nel 2010 con Noapoli, l&#8217;incontro dell&#8217;artista &#8211; nata a Tel Aviv nel 1969 &#8211; con Erri De Luca. L&#8217;incontro immaginato allora si concretizzerà sulle scene, per la prima volta, questo febbraio, con una produzione originale, limitata soltanto a due date: la prima di Vicenza (Teatro Comunale, 29 febbraio) e la replica a Ravenna (Teatro Alighieri, 1 marzo).</p>
<p>E Napoli non potrebbe certo rimanere fuori dalla porta di questo concerto-incontro, data la centralità che Napoli ha per entrambi gli artisti. Ma sono tanti, in realtà, gli interessi in comune: la letteratura, l&#8217;emigrazione, la pace e, appunto, il Mediterraneo che si allunga dalle coste mediorientali a quelle del Tirreno.</p>
<p>Noa sarà come sempre accompagnata dal suo quartetto che vede il talentuoso Adam Ben Ezra al contrabbasso e il percussionista Gadi Seri affiancare lo storico produttore musicale e chitarrista Gil Dor, con il quale quest’anno Noa sta celebrando i 25 anni di carriera in comune.</p>
<p>Molto spazio sarà dedicato all&#8217;ultima fatica discografica di Noa, Love Medicine, ma la presenza sul palco di Erri De Luca come voce recitante non potrà che trasformare la serata in un viaggio con cui musica e letteratura, note e poesia cammineranno insieme, su binari comuni e cari ai due artisti.</p>
<p>Il biglietto (posto unico) per il concerto è in vendita a 30 euro + d.p.</p>
<p><a name="905133878_OBJ_PREFIX_DWT9140_com_zimbra_url"></a><a name="905133878_OBJ_PREFIX_DWT9141_com_zimbra_email"></a><a name="905133878_OBJ_PREFIX_DWT9142_com_zimbra_url"></a> Per info: Teatro Comunale <a href="http://www.tcvi.it/" target="_blank">www.tcvi.it</a> &#8211; tel. 0444 324442 &#8211; mail <a href="mailto:biglietteria@tcvi.it" target="_blank">biglietteria@tcvi.it</a><br />
Prevendite: biglietteria del Teatro Comunale, filiali della Banca Popolare di Vicenza e online sul sito <a href="http://www.tcvi.it/" target="_blank">www.tcvi.it</a></p>
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		<title>Giornata della Memoria, le iniziative in programma a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/01/22/giornata-della-memoria-le-iniziative-in-programma-a-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2016 14:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema Odeon]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata della Memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Società del Quartetto]]></category>
		<category><![CDATA[teatro comunale vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Tacchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico, ma anche di Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico, ma anche di Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici. Il 27 gennaio 1945 infatti le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e aprirono i cancelli del campo di sterminio. <span id="more-1004"></span><br />
Le iniziative “per non dimenticare”, in programma fino al 13 febbraio, sono organizzate dagli assessorati alla crescita e alla partecipazione e dall&#8217;ufficio pari opportunità.</p>
<p>Nell’ambito della rassegna Filmstudio, il Cinema Odeon, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 gennaio (alle 16 – 18.30 – 21) proietterà il film “Il figlio di Saul” (Ungheria 2015), per la regia di Làszlo Nemes, con Géza Rohring, Levente Molnar, Urs Rechn, Todd Charmont, Sandor Zsoter.  Il film, candidato all’Oscar, in uscita nazionale il 21 gennaio 2016, narra la vicenda di Saul Auslander, ebreo prigioniero ad Auschwitz, costretto dai nazisti ad aiutarli nella gestione e sterminio degli altri prigionieri, fino a quando scopre tra di essi un giovane che assomiglia a suo figlio. L&#8217;iniziativa è organizzata in collaborazione dall&#8217;assessorato alla crescita.<br />
Ingresso:  abbonati a Filmstudio, a pagamento per i non abbonati (biglietto intero 6 euro, ridotto 4,50 euro).<br />
Per info: tel. 0444 546078, <a href="mailto:direzione@odeonline.it" target="_blank">direzione@odeonline.it</a><wbr /> / <a href="http://www.odeonline.it" target="_blank">www.odeonline.it</a>.</p>
<p>Il concerto inaugurale della stagione 2016 dell&#8217;Officina dei Talenti, in collaborazione con l&#8217;assessorato alla crescita, si terrà sabato 23 gennaio alle 18 a Palazzo Chiericati e avrà ospite un giovane ma già affermato ensemble italiano, il quartetto Fauves (Leonardo Cella, Pietro Fabris, Elisa Floridia, Giacomo Gaudenzi), con un percorso musicale ispirato alla Giornata della memoria. In programma il quartetto in si minore op. 13 n. 6 di G.B. Cirri e il quartetto in re min La Morte e la Fanciulla di F. Schubert.</p>
<p>Al concerto si accede tramite biglietto singolo (12 euro), tessera associativa (45 euro) che dà diritto di entrata a tutti gli appuntamenti della rassegna. Ingresso libero per i giovani sino ai 21 anni. Per informazioni: Officina dei Talenti 3455382198 – <a href="tel:3477827303" target="_blank">3477827303</a>, <a href="mailto:viverelavilla@libero.it" target="_blank">viverelavilla@libero.it</a></p>
<p>La Società del Quartetto di Vicenza, come da tradizione, dedica anche quest&#8217;anno un suo concerto alla Giornata della Memoria, con la collaborazione dell&#8217;assessorato alla crescita. Lunedì 25 gennaio alle 20.45 il Teatro Comunale, nell’ambito della 106a stagione concertistica della Società del Quartetto, ospita “Weill &amp; Porter’s Songs”, un tributo ai capolavori del teatro musicale da Berlino a Broadway, con l’ensemble “I Fiati Associati” e la partecipazione di Cristina Zavalloni (voce). La prima parte del concerto sarà dedicata ai compositori Kurt Weill e Hanns Eisler e al drammaturgo Bertold Brecht: tre artisti che furono costretti a fuggire dalla Germania perché osteggiati dal regime nazista. Riproporre alcuni dei loro capolavori in una serata dai toni leggeri è il modo che la Società del Quartetto ha scelto quest&#8217;anno per stimolare una riflessione sugli orrori delle Guerre, quanto mai attuali &#8211; anche vicino a noi &#8211; nei giorni che stiamo vivendo.<br />
Ingresso a pagamento (biglietto intero euro 20, ridotto over65 euro 15, ridotto under30 euro 10,60). Info e prevendita: Società del Quartetto di Vicenza tel. 0444 543729, <a href="mailto:info@quartettovicenza.org" target="_blank">info@quartettovicenza.<wbr />org</a>, <a href="http://www.quartettovicenza.org" target="_blank">www.quartettovicenza.org</a></p>
<p>Il Coordinamento Vicentino della associazioni che si battono a favore del riconoscimento dei diritti anche per la comunità rappresentata da lesbiche, gay, bisex, trans, intersessuali e queer (d.e.l.o.s., AGedO Vicenza, Rete Genitori Rainbow, la Parola, Ass Arcigay 15 Giugno, Famiglie Arcobaleno), in collaborazione con l&#8217;ufficio pari opportunità, celebrerà la Giornata della Memoria 2016 mercoledì 27 gennaio con una breve marcia per ricordare insieme tutte le vittime dell&#8217;odio nazi-fascista. I partecipanti partiranno alle 20.30 da piazza San Lorenzo per raggiungere la Loggia del Capitaniato in piazza dei Signori.<br />
Al termine della marcia, nella Loggia del Capitaniato e con il patrocinio del Comune di Vicenza, sarà presente l&#8217;installazione Twins (gemelli) dell&#8217;artista Stefano Frascarelli da questi gentilmente concessa al progetto Latente&gt;Diffusa dell&#8217;Associazione d.e.l.o.s.: due pannelli con smalto su plexiglas che rientrano nella corrente astratta e che, nel messaggio dell&#8217;artista, come due gemelli, sono simili ma non identici, dotati ognuno di caratteristiche proprie. Una riflessione sull&#8217;individualità e sulle differenze, quindi, e su quell&#8217;evento storico che, più di altri, ha misconosciuto queste differenze considerandole devianze. Un ricordo e un omaggio a tutte le vittime dello sterminio, a tutte quelle esistenze &#8220;diverse&#8221; che oggi vorremmo finalmente veder tutelate e riconosciute. All&#8217;arrivo alla Loggia del Capitaniato saranno lette poesie e alcuni brani significativi.<br />
I partecipanti potranno sfilare con una candela, un triangolo o una stella, simbolo della segregazione e sterminio (da depositare al termine della marcia) per far si che questa giorno sia ancora un monito ed un insegnamento per tutti.</p>
<p>Mercoledì 27 gennaio nel salone di Villa Tacchi, in viale della Pace 87, alle 20.30 si terrà la conferenza “Helga Schneider. Da Berlino a Auschwitz. Le altre vittime dei Lager”, con Annette Neises e Adriano Nicolini. L&#8217;incontro fa parte del ciclo “Il Piacere di leggere e ascoltare”, a cura del Centro Culturale Italo-Tedesco e dell&#8217;assessorato alla Partecipazione<br />
Info: tel. 0444 512516 &#8211; <a href="mailto:info@italotesco.de" target="_blank">info@italotesco.de</a> &#8211; <a href="http://www.italotedesco.de" target="_blank">www.italotedesco.de</a></p>
<p>Venerdì 29 gennaio, alle 10, nell&#8217;aula magna della scuola &#8220;V. Scamozzi&#8221;, in Einaudi 74, gli alunni parteciperanno all&#8217;iniziativa &#8220;La storia maestra di vita &#8211; l&#8217;esempio di Giorgio Perlasca&#8221;, a cura dell&#8217;Istituto Comprensivo 3 Vicenza e dell&#8217;assessorato alla partecipazione.</p>
<p>L&#8217;Orchestra di Fiati della Provincia di Vicenza con gli allievi del Conservatorio &#8220;A. Pedrollo&#8221;, gli allievi e gli insegnanti del liceo Pigafetta e alcuni musicisti professionisti proporranno il concerto &#8220;Per non dimenticare&#8221; sabato 30 gennaio alle 16 nella chiesa di San Pietro a Vicenza.<br />
informazioni: 0444222711, <a href="mailto:circoscrizione1@comune.vicenza.it" target="_blank">circoscrizione1@comune.<wbr />vicenza.it</a>, <a href="http://www.orchestradifiati.com" target="_blank">www.orchestradifiati.com</a></p>
<p>Il Teatro Spazio Bixio partecipa alla Giornata della Memoria, con due iniziative legate al centenario del genocidio degli Armeni (1915-2015), in collaborazione con l&#8217;assessorato alla crescita. Venerdì 12 febbraio alle 21 Giuseppe Dal Bianco si esibisce nel concerto “In memoria di Padre Komitas”. Nella notte del 24 aprile 1915 iniziò il genocidio degli Armeni, “Metz Yeghern”, il grande male che portò alla morte di circa un milione e mezzo di persone. I primi a essere arrestati furono alcune centinaia di intellettuali che vennero in seguito deportati e uccisi. Tra questi c&#8217;era anche Padre Komitas, una figura nota agli armeni di tutto il mondo. Komitas si salvò, ma dovette assistere alle peggiori atrocità verso il suo popolo. A causa di tali sofferenze, accusò una grave malattia mentale che lo portò alla follia, al silenzio, al rifiuto della musica che egli aveva tanto amato in tutte le sue espressioni. Fu infatti cantore, direttore di cori, compositore, etnomusicologo, paleografo musicale, riformatore della liturgia musicale. Sul palco, insieme a Giuseppe Dal Bianco (duduk armeno, shofar, flauto traverso, flauti etnici), ci saranno Giuseppe Laudanna (tastiere), Mauro Lazzaretti (voce recitante).<br />
Sabato 13 febbraio alle 21 Nautilus Cantiere Teatrale e Adriano Marcolini potreranno sul paco del Teatro Spazio Bixio “Non colpevole…! – Il dramma del genocidio armeno”, dramma teatrale scritto e diretto dallo stesso Marcolini che sarà in scena insieme a Mara Santacatterina, Manuel Bendoni e, al duduk, Aram Ipekdjian. E’ il 3 giugno 1921, la prima Guerra Mondiale è finita con la sconfitta della Germania e dell’Impero Ottomano suo alleato. Davanti alla Corte d’Assise del Terzo Tribunale Regionale di Berlino si celebra un processo per omicidio che avrebbe avuto importanti ripercussioni sul piano dei rapporti tra le Nazioni appena uscite dal conflitto. La vittima è Talaat Pascià, ex Ministro ottomano degli Interni, già condannato a morte dalla Corte Marziale Speciale post-bellica e fuggito in Germania dopo la fine della guerra. L’omicidio è stato commesso da uno studente armeno riparato in Germania, come tanti altri scampati all’eccidio, in quella che gli storici definiscono la diaspora armena. L’omicida è stato arrestato ed è reo confesso, ma il processo, apparentemente semplice, assume via via caratteri non prevedibili.<br />
Le due iniziative ospitate al Teatro Spazio Bixio prevedono, ciascuna, un ingresso a pagamento (biglietto intero euro 10, ridotto euro 8).<br />
Info e prenotazioni: Theama Teatro <a href="mailto:info@spaziobixio.com" target="_blank">info@spaziobixio.com</a> <wbr />tel. 0444 322525 – da lunedì a venerdì (10-13 e 14-18), 345/7342025 sabato  e festivi dalle 10 alle 18, <a href="http://www.spaziobixio.com" target="_blank">www.spaziobixio.com</a>, <a href="http://www.theama.it" target="_blank">www.<wbr />theama.it</a>.</p>
<p>tutti gli appuntamenti si possono consultare nel calendario eventi del sito <a href="http://www.comune.vicenza.it" target="_blank">www.comune.vicenza.it</a> (<a href="http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/141028" target="_blank">http://www.comune.vicenza.it/<wbr />vicenza/eventi/evento.php/<wbr />141028</a>)</p>
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		<title>L’abbonamento gourmet del Teatro Comunale di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2015/11/25/labbonamento-gourmet-del-teatro-comunale-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 13:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora qualche giorno per acquistare l’abbonamento gourmet del Teatro Comunale di Vicenza, una formula innovativa che permette di acquistare ad un prezzo molto vantaggioso, un abbonamento ad 8 spettacoli, un mix delle sezioni danza, prosa, sinfonica e concertistica, per offrire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ancora qualche giorno per acquistare <strong>l’abbonamento gourmet </strong>del Teatro Comunale di Vicenza, una formula innovativa che permette di acquistare ad un prezzo molto vantaggioso, un abbonamento ad 8 spettacoli, un mix delle sezioni danza, prosa, sinfonica e concertistica, per offrire agli spettatori una sorta di “menu degustazione”, un assaggio delle diverse proposte del ricco cartellone (oltre 60 titoli con le residenze artistiche) della stagione artistica 2015/2016.<span id="more-595"></span></p>
<p style="text-align: justify;">C’è tempo fino al 26 novembre per <strong>acquistare a 94 euro 8 spettacoli</strong>, diversi per genere e tipo di proposta; non sono previste riduzioni, trattandosi di una formula particolare, una vera “edizione limitata”.</p>
<p style="text-align: justify;">II programma dell’abbonamento gourmet, nuova proposta del Teatro Comunale di Vicenza, prevede dunque 8 spettacoli. Si inizia con la nuovissima produzione di Paolo Rossi <strong>“Molière: la recita di Versailles” </strong>di cui l’eclettico attore è anche autore, con Stefano Massini e Giampiero Solari, oltre ad essere il protagonista; Rossi sarà in palcoscenico con 11 musicisti e attori, giovedì 26 novembre alle 20.45, a rappresentare se stesso e il grande capocomico francese, in un gioco di riprese e rimandi temporali ed esistenziali. Dalla prosa si passa al balletto classico per antonomasia, una splendida <strong>“Giselle”</strong> proposta dal Royal New Zealand Ballet, la più importante compagnia di danza della Nuova Zelanda, diretta dal 2014 dall’italiano Francesco Ventriglia, in scena domenica 29 novembre alle 18.00.</p>
<p style="text-align: justify;">La terza proposta gourmet presenterà uno splendido<strong> concerto</strong> dell’<strong>Orchestra del Teatro Olimpico</strong>, diretta dal suo direttore principale, il pianista tedesco <strong>Alexander Lonquich</strong>, sabato 19 dicembre alle 20.45. Diviso a metà il programma: <em>L’Appalachian Spring </em>di Aaron Copland, con atmosfere americane anni ’40, nella prima parte, mentre la seconda contempla l’impeto romantico della natura ribelle dell’Austria di fine ‘800.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora una proposta tratta dalla sezione sinfonica per il quarto appuntamento, previsto lunedì 18 gennaio alle 20.45: sarà nuovamente l’Orchestra del Teatro Olimpico, diretta questa volta dal giovane franco-tedesco <strong>Nicolas Altstaedt</strong>, nella sua duplice veste di direttore e violoncellista, a proporre al pubblico il <em>primo Concerto di Haydn</em> per violoncello e orchestra, l’incalzante serie delle <em>Danze transilvane</em> e la <em>Sinfona “Tragica” n. 4 </em>di Schubert.</p>
<p style="text-align: justify;">Si passa dalla musica sinfonica nuovamente alla danza per la quinta proposta, <strong>“Lo Schiaccianoci” </strong>che sarà in scena domenica 31 gennaio alle 18.00, un altro grande classico proposto nella nuovissima versione del Ballet du Grand Théâtre de Genève, un balletto postclassico, sfarzoso e barocco che rielabora con ardore contemporaneo l’originale di Petipa-Ivanov, sulle musiche indimenticabili di Tchaikovski.</p>
<p style="text-align: justify;">Si ritorna invece alla prosa con il sesto appuntamento, mercoledì 3 febbraio alle 20.45: in scena un testo epocale della drammaturgia di fine Ottocento, <strong>“Il Gabbiano” </strong>di Anton Cechov, regia di <strong>Carmelo Rifici, </strong>interpretato dal giovane e talentuoso Fausto Russo Alesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Romantico e pop sarà il settimo e penultimo appuntamento, musicale, previsto lunedì 15 febbraio alle 20.45, interpreti il <strong>Quartetto</strong> d’archi <strong>Panocha </strong>e il pianista <strong>Louis Lortie</strong>; in programma musiche di Dvorak e di Brahms.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora concertistica, per l’ottava e ultima proposta, la monumentale Integrale di <strong>Ludwig van</strong> <strong>Beethoven</strong> con le <strong>32 Sonate </strong>composte dal genio musicale tedesco, eseguite magistralmente dal pianista veronese <strong>Filippo Gamba</strong>, in programma lunedì 7 marzo alle 20.45.</p>
<p style="text-align: justify;">Una nuova proposta, sicuramente eclettica e una formula diversa, quella presentata dal Teatro Comunale di Vicenza al pubblico, per avvicinare al Teatro ed allo spettacolo dal vivo anche i non-addetti ai lavori: un mix equilibrato di classico, moderno e contemporaneo, una scelta tra i generi danza classica e contemporanea, musica sinfonica e concertistica, teatro comico e impegnato, che sta riscuotendo il gradimento del pubblico, come dimostrano le vendite; è consigliabile affrettarsi – c’è tempo fino a giovedì 26 novembre &#8211; perché restano ancora pochi abbonamenti gourmet disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli abbonamento gourmet sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Comunale, viale Mazzini 39, (<a href="mailto:biglietteria@tcvi.it">biglietteria@tcvi.it</a> tel. 0444.324442), aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15 e un’ora prima degli spettacoli; costano 94 euro, prezzo unico, <strong>Altre informazioni su spettacoli, biglietti e abbonamenti: http://www.tcvi.it/it</strong></p>
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