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	<title>tecnologia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Campus innovativi dove scenza e tecnologia si imparano ai centri estivi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2020 11:02:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via il progetto di Confindustria Vicenza dedicato a 250 bambini tra gli 8 e i 10 anni di Vicenza, Bassano, Montecchio Maggiore e Noventa che prevede campus estivi a tema STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Dal 13 al 24 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via il progetto di <strong>Confindustria Vicenza</strong> dedicato a 250 <strong>bambini</strong> tra gli 8 e i 10 anni di Vicenza, Bassano, Montecchio Maggiore e Noventa che prevede campus estivi a tema STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).<br />
Dal <strong>13 al 24 luglio</strong> 2020 in quattro città del territorio vicentino &#8211; <strong>Bassano, Noventa Vicentina, Montecchio Maggiore e Vicenza</strong> &#8211; prendono vita, tra i primi in Italia, i <strong>campus estivi</strong> a tema STEM.<br />
Promossi da Confindustria Vicenza, i campus prevedono che, per due settimane, ogni mattina dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00, 250 bambini e bambine tra gli 8 e i 10 anni potranno<br />
scoprire il mondo delle STEM &#8211; Science, Technology, Engineering, Mathematics &#8211; con un approccio informale, basato sulla sperimentazione diretta.<br />
“Siamo orgogliosi di portare, tra i primi in Italia, questa iniziativa ai bambini del territorio – racconta Lara Bisin, Coordinatrice della Commissione Scuola di Confindustria Vicenza –. Non solo i giovani partecipanti potranno incuriosirsi, scoprire, conoscere meglio il mondo della scienza, della matematica e della tecnologia; ma potranno avvicinarsi ai ‘mestieri’ del territorio in cui vivono: un’occasione per scoprire anche l’identità delle loro città. In quanto imprenditori con un’importante responsabilità sociale, consideriamo una nostra mission fondamentale poter offrire questo tipo di opportunità ai bambini e al territorio. Il tutto, poi, senza spese per le<br />
famiglie che, in questo periodo in particolare, credo sia assolutamente significativo”.<br />
Le attività, progettate e realizzate dal team di Pleiadi (società esperta nella comunicazione scientifica e nella progettazione di attività educational) tradurranno i temi tecnico-scientifici di cui oramai è ricco ogni aspetto della società, dal lavoro alla vita sociale e pubblica, in elementi a portata di bambino, attraverso attività sperimentali legate al mondo STEM.<br />
Le 4 discipline (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) da cui deriva l’acronimio anglofono, saranno integrate in un nuovo paradigma educativo basato su applicazioni reali e autentiche che<br />
stimoleranno lo sviluppo di competenze sia tecniche che trasversali, come problem solving, flessibilità di pensiero e collaborazione.<br />
“Contribuire alla realizzazione campus STEM – spiega Lucio Biondaro, CEO di Pleiadi e Direttore Operativo del Children’s Museum Verona &#8211; sottolinea il nostro impegno continuo verso la promozione di un modello educativo in grado di abbracciare tutto il sapere umano, scienze comprese, attraverso una metodologia pratica e coinvolgente”.<br />
I campus estivi da un lato vogliono essere un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alle discipline tecniche, dall’altro far conoscere il territorio in cui vivono sotto un diverso punto di vista, dando loro un assaggio di quelle che con ogni probabilità saranno le<br />
professioni del futuro.<br />
Infatti, secondo Cefedop &#8211; European Centre for the Development of Vocational Trainig &#8211; tra il 2015 e il 2025 nell’UE28 si registrerà una crescita del tasso di occupazione nelle professioni in campo scientifico e ingegneristico del 13%.<br />
Dato ancor più significativo tenendo conto che l’indagine Excelsior sul fabbisogno occupazionale delle imprese vicentine, realizzata nel 2018 da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, evidenzia come nelle imprese beriche vi sia un’elevata difficoltà di reperimento di personale tra le mansioni maggiormente richieste: per le professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione è pari al 45,8% dei neoassunti, mentre per le professioni tecniche la difficoltà di reperimento è pari al 43,7%.</p>
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		<title>La medicina al Coronavirus? Le telecomunicazioni. Parola di Luca Fabrello, CEO di Venetcom</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 12:54:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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		<category><![CDATA[Luca Fabrello]]></category>
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					<description><![CDATA[«Finché non arriva il vaccino, una buona medicina contro il Coronavirus siamo noi». Non perde l’ironia nemmeno in condizioni di emergenza Luca Fabrello, 41 anni, amministratore delegato di Venetcom, azienda specializzata nella fornitura di servizi all’impresa nelle telecomunicazioni (TLC) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Finché non arriva il vaccino, una buona medicina contro il Coronavirus siamo noi». Non perde l’ironia nemmeno in condizioni di emergenza <strong>Luca Fabrello, 41 anni, amministratore delegato di Venetcom</strong>, azienda specializzata nella fornitura di servizi all’impresa nelle telecomunicazioni (TLC) e nelle information and communication technologies (<strong>ICT</strong>). Da una vita nella tecnologia e nell’informazione, il manager vicentino – portavoce tra l’altro del <strong>Distretto della Scienza e Tecnologia</strong> – opera sui servizi essenziali e da fine febbraio trascorre in ufficio oltre dodici ore al giorno.</p>
<div id="attachment_16265" style="width: 298px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-16265" class="wp-image-16265 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press-288x300.jpg" alt="" width="288" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press-288x300.jpg 288w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press-983x1024.jpg 983w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press-768x800.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press-216x225.jpg 216w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press-1320x1375.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/07_Luca_Fabrello_CEO_press.jpg 1440w" sizes="(max-width: 288px) 100vw, 288px" /><p id="caption-attachment-16265" class="wp-caption-text"><em>Luca Fabrello, CEO di Venetcom</em></p></div>
<p>«Ho fatto più videoconferenze in queste ultime settimane che in una vita – scherza –, i nostri funzionari si ingegnano per incontrare i clienti via webcam anziché dal vivo, abbiamo forzatamente dovuto stoppare le attività di call center per fissare appuntamenti ed abbiamo messo in piedi una task force in smart working per continuare a erogare servizi di customer care e lavorazioni contrattuali. Purtroppo dovremo in parte ricorrere alla cassa integrazione, ma il colmo è che questo maledetto virus sta facendo in una manciata di settimane quello che noi advisor nelle telecomunicazioni stiamo cercando di fare da anni: avvicinare le PMI al mondo ICT, favorire la trasformazione digitale».</p>
<p>I numeri per capire come gira il fumo Venetcom li ha, visto che opera su un bacino di <strong>oltre 30mila clienti business </strong>PMI e SOHO sul territorio vicentino, veronese e bresciano che investono ogni anno in prodotti e servizi TLC oltre<strong> 100 milioni di euro</strong>. A grandi linee un battente di <strong>centomila linee fisse e altrettante utenze mobili</strong>, sulle quali una volta era la voce a farla da padrone, mentre ora sono i flussi dati i veri protagonisti, con utenti affamati di banda, velocità e giga e con le reti sempre più sotto pressione.</p>
<p>In ambito produttivo, la sete di TLC è un problema molto serio. Da ormai un mese, sui recapiti telefonici e mail di Venetcom piovono le richieste più disparate della clientela business: ampliamento di velocità e banda disponibili per la navigazione web, attivazione di nuove utenze cellulari, ampliamento dei plafond di giga su utenze già attive, connessioni a casa dei dipendenti, centralini che consentano lo smart working. «Da quando è iniziata l’emergenza – racconta Fabrello – <strong>sono cambiate totalmente le regole di ingaggio</strong>. Si discute poco di prezzi, ma aziende e professionisti si rivolgono a noi e vorrebbero tutto subito e senza traumi. Un atteggiamento comprensibile, soprattutto per chi ha a che fare con <strong>PMI e professionisti che non sempre hanno affrontato questo tema con lungimiranza</strong>». Ciò che da un punto di vista commerciale potrebbe sembrare un’opportunità, con organici ridotti e limiti sanitari imposti dall’emergenza rischia invece di generare forti tensioni: «Ce la mettiamo tutta per soddisfare le richieste ma anche noi non possiamo fare miracoli: quando siamo costretti a dire “no”, molti realizzano che <strong>le TLC fanno la differenza tra continuare a svolgere un’attività, o chiudere</strong>».</p>
<p><strong>La telefonia mobile</strong> e, in senso lato, le connettività via etere, sono quelle più agevoli da gestire: grazie ai corrieri che continuano ad effettuare consegne di sim («ma non di rado siamo corsi in prima persona», sottolinea l’AD) e al fatto che gran parte dei servizi si attivano on-air, smartphone e tablet si aggiudicano il palmares di vere àncore di salvezza contro le misure di contenimento che stanno mettendo a dura prova il sistema sociale e produttivo. «A Vicenza e Verona abbiamo toccato <strong>volumi di richiesta assolutamente anomali</strong> rispetto alla pianificazione commerciale standard unita alla gravità del periodo – spiega Fabrello –, al punto che <strong>come Venetcom abbiamo  chiuso oltre il 200% dei risultati trimestrali attesi sul mobile business</strong>». In attesa della copertura ultraveloce 5G, chiavette e router LTE hanno avuto un imprevedibile picco di vendite, al punto che alcuni operatori hanno esaurito i magazzini e gli utenti sono dovuti ricorrere all’hot-spot sui cellulari per gestire la connessione.</p>
<p><strong>Più difficile, invece, la situazione delle linee fisse</strong>, dove le lavorazioni sono gravate da molte più complicanze e si stanno inevitabilmente incontrando <strong>rallentamenti</strong>. Oltre alle criticità “standard” quali indisponibilità di copertura broadband e risorse fisiche, infatti, a insabbiare ADSL, FTTC e FTTH si sono aggiunte le verifiche e autorizzazioni necessarie a <strong>tutelare la salute dei tecnici</strong> che intervengono per Delivery e Assurance. «Un esercito di circa 25mila addetti di rete a livello nazionale – spiega Fabrello –, che arrivano al doppio se si considera l’ecosistema indiretto: le imprese di rete hanno chiesto l’istituzione urgente di un tavolo operativo per analizzare le criticità che coinvolgono il loro operato con Presidenza del Consiglio, Mise, Agcom, Infratel e i principali operatori TLC: è un passo fondamentale per garantire funzionamento e sviluppo delle Reti».</p>
<p>Una cosa è sicura: se fino a qualche settimana fa parlando di TLC il mantra era “devono funzionare sempre e costare poco o nulla”, in emergenza cittadini e aziende sono disposti a tutto per avere accesso alla rete. «Non ho mai capito – punge Fabrello – gli imprenditori che non si preoccupano della cifra da spendere per lo smartphone ma mirano a risparmiare quanto più possibile su linee, connessioni e strumenti fondamentali per legare il loro business al mondo, o scettici sull’innovazione dei processi che potrebbero <strong>aumentare a dismisura la competitività sul mercato globale</strong>». Un atteggiamento rischioso, mutuato probabilmente dal fatto che da nessuna parte come in Italia la guerra dei prezzi ha mandato in fumo tanto valore, col rischio di penalizzare un settore strategico. «La sana concorrenza è fondamentale per vivacizzare il mercato e tutelare i consumatori – concorda l’AD Venetcom – ma la conseguenza di <strong>una politica dei prezzi al ribasso senza fine è togliere agli operatori TLC capacità di investimento</strong>, e quindi accumulare ritardi e inefficienze rispetto a Paesi più lungimiranti e semplici da servire». Non bisogna infatti dimenticare che l’Italia è un Paese complesso, dove sviluppo e mantenimento di Rete sono molto impegnativi viste orografia, storicità, diffusione e complessità degli insediamenti abitativi.</p>
<p>La speranza è che aziende e cittadini usino questa pausa forzata per riflettere su figure professionali e interi settori fondamentali, per <strong>sostenere il sistema Paese quando tutto sarà finito</strong>, e per educarsi. «Non esiste tecnologia buona o cattiva – conclude Fabrello – la differenza la fa il modo in cui l’uomo usa ciò che ha la capacità di creare. Per trarre il massimo vantaggio dalle TLC bisogna selezionare partner affidabili forieri di vera innovazione, senza timore di <strong>coinvolgerli nei processi produttivi</strong>». Oggi le telecomunicazioni permettono alle imprese di respirare e garantiscono informazione e svago a chi se ne sta a casa; senza, tutto sarebbe fermo: niente lavoro agile, niente lezioni di scuola per i bimbi, niente film on demand. «Forse grazie allo stop imposto dal Covid-19 qualcuno riscoprirà che le TLC sono fondamentali, e che <strong>la parola chiave deve essere investire, non risparmiare</strong>. Spero che questo pasticcio globale sia per poco, ma insegni molto».</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Vicenza, arriva Giano 2: archivi e banche dati a portata di tablet</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/13/vicenza-arriva-giano-2-archivi-e-banche-dati-a-portata-di-tablet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2019 17:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti i dati su veicolo, proprietario e conducente del mezzo, compresi provvedimenti di fermo e sequestro, sanzioni già elevate, permessi di circolazione ed eventuali foto, direttamente a portata di tablet. Il “facilitatore informatico” Giano 2 sarà presto nelle mani degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i dati su veicolo, proprietario e conducente del mezzo, compresi provvedimenti di fermo e sequestro, sanzioni già elevate, permessi di circolazione ed eventuali foto, direttamente a portata di tablet. Il “facilitatore informatico” Giano 2 sarà presto nelle mani degli agenti della polizia locale di Vicenza, grazie a un accordo stretto con il Comune di Verona, i cui servizi informativi hanno realizzato l&#8217;innovativo strumento in collaborazione con una software house.</p>
<p>“Nell&#8217;ambito delle azioni che stiamo portando avanti per migliorare la gestione della sicurezza urbana – ha annunciato il sindaco <strong>Francesco Rucco</strong>, affiancato dal comandante della polizia locale Cristiano Rosini – abbiamo deciso di adottare Giano 2. Ringrazio il Comune di Verona che, dopo averlo sperimentato con successo, ci mette gratuitamente a disposizione uno strumento sicuramente utile a tutte le azioni di controllo che la polizia locale svolge sul territorio. Oggi può succedere, come evidenziato al Comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, che i nostri agenti fermino per un semplice controllo una persona magari ricercata e con gravi precedenti, senza saperlo, perché non possono accedere ai servizi informativi delle forze dell&#8217;ordine. Attraverso questo software chi effettua servizi sul territorio potrà avere in tempo reale molte informazioni sulle persone e sui veicoli fermati, grazie all&#8217;incrocio immediato delle banche dati a nostra disposizione. Si tratta di un significativo passo avanti nella dotazione che vogliamo assicurare a chi vigila sulla nostra città”.</p>
<p>Il Comune di Verona, come detto, concederà gratuitamente a Vicenza il riuso del software. Dal capitolo aggiuntivo voluto dalla nuova amministrazione per potenziare la dotazione della polizia locale saranno invece attinti 7 mila euro una tantum per l&#8217;adeguamento informatico degli archivi comunali e circa 10 mila euro all&#8217;anno per la necessaria assistenza tecnica.</p>
<p>Giano 2 ha di recente ricevuto da Anci il premio Sicurezza urbana per la facilità e la praticità del suo utilizzo.</p>
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		<title>Il comune di Monticello Conte Otto in una App. Tanti servizi a portata di smartphone</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/17/il-comune-di-monticello-conte-otto-in-una-app-tanti-servizi-a-portata-di-smartphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 07:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Monticello Conte Otto]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti i servizi e i vantaggi del Comune a portata di mano. L’applicazione è scaricabile dagli store Apple e Google in modo del tutto gratuito. L’era digitale è già in essere e l’Amministrazione di Monticello Conte Otto si è mossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i servizi e i vantaggi del Comune a portata di mano. L’applicazione è scaricabile dagli store Apple e Google in modo del tutto gratuito. L’era digitale è già in essere e l’Amministrazione di Monticello Conte Otto si è mossa al passo con l’innovazione dotandosi di un nuovo strumento digitale a portata di tutti.</p>
<p>L’applicazione è già disponibile sugli Store Apple (iOS) e Google (Android) e permetterà di avere sui propri dispositivi mobile (tablet e smartphone) tutti i servizi e i vantaggi che il Comune offre ai propri cittadini e non solo. Un canale nuovo e comodo per conoscere meglio le attività dell’Amministrazione, ricevere le comunicazioni di servizio diramate dall’Ente, sapere cosa succede nel paese e quali sono i soggetti e le strutture che operano sul territorio comunale. Con pochi semplici click sarà possibile scoprire l’offerta sul territorio sia a livello turistico (dove mangiare e dormire, luoghi da visitare ed eventi), sia a livello di servizi erogati al cittadino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10812" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-210x300.jpg 210w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-768x1096.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-717x1024.jpg 717w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-158x225.jpg 158w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1-1320x1884.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/APP1.jpg 1345w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" /></a>La App è divisa in <strong>macro sezioni: Visitare, Vivere e Il Comune</strong>. Nella prima è possibile trovare tutte le informazioni utili sulle strutture ricettive, hotel, ristoranti, oltre che i parchi e le ville, i monumenti di interesse storico e artistico ed un accesso privilegiato a tutti gli eventi in programma, consultabili anche attraverso un calendario annuale con tutte le manifestazioni in arrivo a Monticello Conte Otto.</p>
<p>Nell’area <strong>Vivere </strong>invece si trovano i contatti che possono essere utili per chi vive nel territorio comunale: medici, uffici postali, farmacie, veterinari, strutture sportive, associazioni.</p>
<p>Infine l’area Il <strong>Comune </strong>rappresenta una vera e propria “porta aperta” sull’Amministrazione e gli Uffici di Via Roma: un tramite diretto con chi amministra e lavora nei tanti settori di attività del Comune. In questa sezione è infatti presente anche uno speciale canale per inviare <strong>Segnalazioni</strong>: una modalità efficace, idonea e riservata per inviare suggerimenti all’amministrazione, oppure segnalare la necessità di manutenzioni o interventi che integrerà l’attuale servizio social “Sos cittadini di Monticello Conte Otto”.</p>
<p>Per poter utilizzare con questo strumento occorre solo effettuare un login indicando il proprio indirizzo mail e il luogo di residenza. La segnalazione inviata può essere geolocalizzata direttamente dal proprio smartphone e corredata da un’immagine (da poter scattare anche in diretta dal proprio telefonino). I messaggi inviati tramite questo canale saranno raccolti e gestiti quotidianamente dagli uffici comunali di competenza.</p>
<p>L’applicazione del Comune è <strong>uno strumento in continua evoluzione ed aggiornamento</strong>, non esiste una staticità delle informazioni attualmente contenute nella App: è possibile poter inviare contenuti da aggiungere o sostituire a ciò che è al momento pubblicato (ad es. attività, ristoranti, bar, associazioni).</p>
<p>“<em>Con la App si compie un passo importante nel nostro Comune</em> – ha commentato il sindaco Claudio Benincà- , <em>un traguardo che rappresenta la volontà di comunicare ancor di più con i cittadini, semplificando il funzionamento e la gestione della macchina comunale, mettendosi a disposizione, con tutti gli strumenti necessari, per uno scambio sinergico tra pubblico e privato. </em><em>Continuiamo infatti a investire in innovazione perché crediamo fermamente che il cittadino debba essere messo in grado di accedere con facilità ai servizi erogati e le attività organizzate dal Comune, ma non solo. Questa applicazione è un ottimo veicolo per la promozione delle attività economiche presenti sul nostro territorio, è gratuito e davvero all’avanguardia. Mi venga consentito di ringraziare l’Assessore Christian Zocchetta che, con molto impegno e determinazione, ha portato a termine questo importante progetto”.</em></p>
<p>La App del Comune, così come il sito recentemente ristrutturato, è infatti uno strumento semplice ed intuitivo costruito nell’ottica di aumentare all’accessibilità e la trasparenza dell’ente al suo esterno.</p>
<p>“<em>La nuova App rappresenta un tassello di un percorso più complesso di <strong>digitalizzazione della Pubblica Amministrazione </strong>avviato ormai da tempo all’interno del palazzo comunale</em> – ha spiegato l’assessore all’innovazione tecnologica Christian Zocchetta &#8211; . <em>Un processo, avviato in tre fasi distinte, di cui fanno parte: la digitalizzazione delle procedure interne, la trasparenza nell’accesso del cittadino alla pubblica amministrazione e la semplificazione degli strumenti con i quali il cittadino può fruire di dati e servizi a disposizione”.</em></p>
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		<title>Nasce l&#8217;App che permette di aiutare gli altri, gli eroi della porta accanto iniziano da Bassano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/08/nasce-lapp-che-permette-di-aiutare-gli-altri-gli-eroi-della-porta-accanto-iniziano-da-bassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 May 2018 14:21:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[WeAppHeroes]]></category>
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					<description><![CDATA[WeAppHeroes, l’applicazione che permette di aiutare gli altri attraverso la geolocalizzazione e la gamification, è pronta al lancio ufficiale. Per il debutto i suoi creatori hanno scelto Bassano del Grappa, città in cui risiedono quattro dei sei membri del team [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>WeAppHeroes</strong>, l’applicazione che permette di aiutare gli altri attraverso la geolocalizzazione e la gamification, è pronta al lancio ufficiale. Per il debutto i suoi creatori hanno scelto Bassano del Grappa, città in cui risiedono quattro dei sei membri del team di WeAppHeroes: domenica 20 maggio il centro storico sarà invaso da “normali supereroi”, ovvero le persone comuni, pronti ad usare l’app e aiutare chi ne farà richiesta.</p>
<p>Inoltre, la campagna social creata per il lancio dell’applicazione vede alcuni volti noti nel bassanese trasformarsi in Superman e Wonder Woman. Da <strong>Sammy Basso a Matteo Zanus</strong>, titolare di TeoChef, passando per <strong>Cristina Crespina</strong>, proprietaria della boutique Zoe:<br />
sono tutti <strong>ambassador</strong> che hanno sposato l’iniziativa e che si sono messi in gioco diventando degli eroi e dando il buon esempio.<br />
WeAppHeroes è stata sviluppata con il sostegno dell’ UNDP (United Nation Development Programme): nell’app infatti gli aiuti sono divisi in categorie, ognuna delle quali corrispondente ad uno o a più obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazione Unite. L’UN è partner del progetto proprio perché questo permette alla società civile di avvicinarsi e di abbracciare gli obiettivi SDGs, che altrimenti apparirebbero astratti e distanti dalla vita di tutti i giorni.<br />
Il team di WeAppHeroes è composto da quattro bassanesi- Valentina Hernandez, Emanuele Pasin, Stefano Contiero e Federico Stefani, e da due persone residenti in Spagna, Oscar Maiz e Karen Lopez.</p>
<p>“<em>Siamo felici che il Comune di Bassano abbia visto in questo team internazionale un’occasione per far incontrare le persone e che quindi abbia appoggiato la nostra iniziativa</em>&#8211; spiega Valentina Hernandez, founder di WeAppHeroes-. <em>Quello che succederà per le strade del centro il 20 maggio è ancora in parte segreto, ma le persone che parteciperanno al nostro evento avranno la possibilità di mettersi in gioco e di diventare l’eroe della città, anche solo per un giorno. Bassano non è stata scelta a caso: qui è dove vive la maggior parte di noi, qui è dove vogliamo creare impatto e dove vogliamo mettere in pratica la filosofia dell’eroe della porta accanto, che abbraccia tutto il nostro lavoro. Partiamo dalla nostra città, da chi ci sta vicino, per iniziare a cambiare le cose”.</em></p>
<p>“<em>Il mondo del volontariato è molto variegato ma al contempo unito dalla volontà di mettersi a disposizione per aiutare qualcuno</em>&#8211; ha aggiunto Erica Bertoncello, Assessore con delega alla Persona, Famiglie, Casa, Pari opportunità-. <em>Molte persone fanno volontariato anche senza essere iscritte ad un’associazione, lo fanno in silenzio e con costanza. Quando mi è stata presentata WeAppHeroes mi è sembrata la risposta a tante domande che i cittadini pongono sia di richiesta di aiuto sia di richiesta di poter dare aiuto. Abbiamo deciso di organizzare il lancio di questa app nel giorno dedicato a Tracce, giornata annuale che Bassano dedica al mondo della solidarietà e del volontariato. Giorno in cui </em><em>l’Amministrazione ringrazia tutti i cittadini che dedicano il proprio tempo e le proprie energie anche ad altri. Credo che questa app abbia in sé molte potenzialità e potrà consentire ai cittadini di sentirsi un po’ più vicini tra loro, recuperando quella dimensione dell’aiuto informale e reciproco che appartengono alla nostra cultura”.</em></p>
<p>WeAppHeroes è già disponibile sia per sistemi operativi Android che per iOS. Da pochi giorni, inoltre, è stato pubblicato il video di presentazione dell’applicazione, girato sia in centro città che in alcune zone del bassanese. Non ci sono attori professionisti, ma<br />
solo amici e conoscenti dei membri del team, nel pieno rispetto del pensiero che sottende a WeAppHeroes: basta poco per essere supereroi e non servono superpoteri, ma solo la voglia di mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per chi ci sta accanto.</p>
<h3>
AMBASSADOR</h3>
<p>Riccardo e Jacopo Torre – Dischi Ponte<br />
Luca Vidale &#8211; Crispy Bacon<br />
Riccardo Piato &#8211; Ai Buei<br />
Alessandro e Paolo Pacelli &#8211; Al Pacelli<br />
Ale e Giulia Andreon Dal Toso &#8211; Eight Ball Store<br />
Angela Di Folco<br />
Cristina Crespina &#8211; Zoe Boutique<br />
Matteo Zanus &#8211; TeoChef<br />
Sammy Basso &#8211; Associazione Italiana Progenia<br />
Andrea e Walter Fontana &#8211; Macelleria Fontana<br />
Charla Caponi &#8211; Call It Done Communication Solutions<br />
Nicola Lancerin &#8211; Agenzia Angarano<br />
Filippo Scremin &#8211; Scremin Auto<br />
Remo Tottene &#8211; Motosalone Tottene</p>
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		<title>A Londra 40 Startup italiane altamente tecnologiche. Presente anche il Veneto con una selezione agguerrita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2018 14:37:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[ICE ITALIAN TRADE AGENCY]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto per la prima edizione di Smau Italy RestartsUP in London che, il 2, 3 e 4 maggio porterà, in collaborazione con ICE ITALIAN TRADE AGENCY, sulla scena internazionale una selezione di 40 startup italiane con l’obiettivo di creare nuove connessioni, favorire l’avvio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per la prima edizione di Smau Italy RestartsUP in London che, il 2, 3 e 4 maggio porterà, in collaborazione con <strong>ICE ITALIAN TRADE AGENCY</strong>,<strong> </strong>sulla scena internazionale una selezione di <strong>40 startup</strong> italiane con l’obiettivo di creare nuove connessioni, favorire l’avvio di nuove partnership e relazioni commerciali con l’ecosistema dell’innovazione Londinese. Il modello è quello dell’Open Innovation, favorendo quindi l’incontro e lo scambio con imprese londinesi aperte all’innovazione proveniente dall’esterno e fortemente interessate ad entrare in contatto con l’innovazione Made in Italy e con realtà, come incubatori e acceleratori dell’innovazione, che svolgono un ruolo di “ponte” tra le startup e le imprese mature che hanno sede a Londra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal<strong> Veneto</strong> proviene una selezione di startup e fablab del territorio, tra cui<strong> Quantitas</strong>, startup vincitrice del Premio Lamarck di Smau Padova che sviluppa applicazioni per l’analisi dei big data per il settore delle smart communities. Saranno poi Presenti <strong>Officine Digitali Zip,</strong> <strong>Paradigma</strong> con la startup <strong>Egg On</strong> che presenta Holotransfer, una piattaforma di condivisione, fruizione e vendita di oggetti d’arredamento in formato 3D. La piattaforma fa sì che sia possibile visualizzare attraverso smartphone e tablet oggetti e video tridimensionali e virtuali all’interno di spazi già esistenti e con la startup <strong>Next Future Transportation</strong><strong>.</strong> Next sviluppa veicoli modulari, elettrici e a guida autonoma. Questi moduli viaggiano sulle strade tradizionali, ma hanno il vantaggio innovativo di potersi connettere fisicamente in movimento, creando uno spazio aperto condiviso, che permette ai passeggeri ed alle merci di ridistribuirsi tra i veicoli connessi. Saranno poi presenti il Fablab Impresa di Belluno, <strong>Samarcanda Megahub </strong>e il <strong>Fablab di Verona.</strong></p>
<p>A commento della partecipazione della Regione del Veneto a Smau, il <em>Vicepresidente</em><strong>Gianluca Forcolin </strong>afferma: “<em>La Regione del Veneto, attraverso iniziative come Smau | Italy RestartsUp in London vuole favorire la contaminazione lo scambio a livello interregionale e internazionale, creando nuove forme di collaborazione tra gli innovatori del nostro territorio &#8211; in particolare startup e fablab -e nuovi partner internazionali. Quello che presenteremo a Smau è un Veneto che sa innovarsi e che, attraverso la collaborazione con startup e fablab, sta evolvendo la propria produzione manifatturiera, abbinando artigianalità e tecnologia, per la realizzazione di prodotti d’eccellenza che ben rappresentano il nostro “Made in Italy”</em>.</p>
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		<title>AimFacile, già disponibile la nuova app per pagare la sosta in città senza commissioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2018 09:03:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[aim]]></category>
		<category><![CDATA[aimfacile]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[pagamento sosta]]></category>
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					<description><![CDATA[Un&#8217;opportunità in più per il pagamento tramite cellulare della sosta sulle strisce blu e nei parcheggi in struttura, grazie alla nuova app gratuita “AimFacile” creata da Aim Mobilità. La novità consente a chi paga la sosta sulle strisce blu di utilizzare un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;opportunità in più per il pagamento tramite cellulare della sosta sulle strisce blu e nei parcheggi in struttura, grazie alla nuova app gratuita “AimFacile” creata da Aim Mobilità. La novità consente a chi paga la sosta sulle strisce blu di utilizzare un servizio privo di commissioni, anche se limitato alla sola città di Vicenza.</p>
<p>Da un paio di settimane la società che gestiva l’applicazione per gli smartphone usata per il pagamento della sosta (&#8220;Sostafacile&#8221;) è stata assorbita da un nuovo gestore, EasyPark, diffuso in moltissime città italiane ed estere, ma che applica commissioni, seppur contenute, agli importi della sosta, e non consentiva il pagamento nei parcheggi a sbarra.</p>
<p>“<em>Aim Mobilità</em> – ha sottolineato <strong>Dalla Pozza </strong>&#8211; <em>è intervenuta in tempi molto rapidi, creando un&#8217;app già disponibile all&#8217;utenza. L&#8217;azienda, del resto, si sta muovendo su indirizzo dato dall&#8217;amministrazione comunale verso un ampliamento dei servizi offerti, in particolare per quanto riguarda la sosta, attraverso convenzioni con i principali gestori di servizi di pagamento presenti sul territorio nazionale. Tra questi anche il gestore che ha assorbito SostaFacile, cioè EasyPark, e altri che vedremo aderire nei prossimi mesi, con l&#8217;obiettivo di dare continuità ad un servizio molto apprezzato”.</em></p>
<p>L&#8217;Assessore ha colto quindi l&#8217;occasione per ricordare che oltre che con l&#8217;app, oggi è possibile pagare i parcheggi a sbarra con le carte di credito contactless: “basta avvicinarle alle sbarre per un pagamento immediato, dematerializzando quindi al massimo il titolo e non utilizzando il contante, cosa che contrasta i fenomeni di degrado e accattonaggio che spesso si verificano a fianco delle casse”.</p>
<p>“<em>Attualmente i pagamenti tramite app e carta di credito si aggirano attorno al 15 per cento del totale</em> – ha spiegato <strong>Pucci </strong>-, <em>ma puntiamo nel breve periodo di arrivare a circa il 30 per cento, grazie agli investimenti che stiamo facendo sulla strada della dematerializzazione, con l&#8217;introduzione di nuovi fornitori, convinti che l&#8217;uso delle app sia una comodità per l&#8217;utenza, per la semplicità di utilizzo, ma anche per l&#8217;azienda che lo gestisce”.</em></p>
<p>Per accedere all&#8217;app AimFacile (scaricabile dagli store per Android e Apple oppure tramite il sito <a href="https://aimfacile.brav.it/">https://aimfacile.brav.it/</a>), basta registrarsi gratuitamente caricando un credito di sosta minimo di 10 euro tramite carta di credito, interamente utilizzabile per pagare il parcheggio: non sono infatti previsti costi di iscrizioni, abbonamento o commissioni.</p>
<p>Per pagare poi la sosta va selezionata la zona evidenziata sui cartelli presenti sul posto o suggerita dall&#8217;app stessa tramite geolocalizzazione, va quindi selezionata o inserita la targa del veicolo e cliccato su “inizio sosta”. Una volta tornati all&#8217;auto, basterà cliccare su “fine sosta” per terminare il pagamento, che sarà addebitato per il tempo effettivamente utilizzato. Oltre a questa modalità di sosta a consumo, è comunque possibile acquistare anche un periodo di sosta specifico, indicando l&#8217;orario di fine ed eventualmente prolungarlo, anche a distanza, qualora stesse scadendo, con un sistema di avvisi di sosta o credito in esaurimento.</p>
<p>Con la nuova app AimFacile è inoltre possibile pagare la sosta nei parcheggi a sbarra di Vicenza, digitando o inquadrando il codice a barre presente sul biglietto ritirato alla colonnina in entrata al parcheggio. Ancora, l&#8217;app consente di accedere a “Pass”, l&#8217;applicativo che permette di rinnovare gli abbonamenti di sosta sugli stalli gialli o blu di Vicenza.</p>
<p>L&#8217;assessore Dalla Pozza ha infine ricordato che l&#8217;obiettivo è ampliare il più possibile la gamma di servizi offerti ai cittadini: “<em>Ad esempio, da pochi giorni Aim Mobilità ha preso in carico la gestione delle colonnine di ricarica elettrica, le quattro esistenti più le prossime cinque che andranno installate al PP6 e al PP7 e alla ex Centrale del latte. Questa nuova app quindi potrà integrare la disponibilità di sosta alla colonnina di ricarica o permetterne la prenotazione. Più avanti potrà anche essere sviluppata la collaborazione per la gestione del servizio Luce Verde, che viene continuamente alimentato con i dati su cantieri e incidenti. Alla fine, il cittadino, con un unico applicativo aziendale e quindi con un&#8217;unica interfaccia, sarà in grado di sapere come gli convenga muoversi: se con la macchina grazie a informazioni su parcheggi, colonnine elettriche e situazione strade, se con la bicicletta, sapendo dove trovarla con il bike sharing, se con l&#8217;autobus grazie al collegamento diretto agli orari Svt, tutte funzionalità disponibili nei prossimi mesi a mano a mano che l&#8217;app verrà sviluppata”.</em></p>
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		<title>Un anno di AgriWeb, imprese agricole sempre più digitalizzate</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/04/un-anno-di-agriweb-imprese-agricole-sempre-piu-digitalizzate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 14:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agriweb Advisor]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[imprese agricole]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad un anno dal lancio del progetto “agriweb advisor”, Coldiretti Veneto presenta il lavoro prodotto da queste figure innovative che accompagnano la crescita digitale delle imprese agricole. I risultati sono ovviamente pubblicati in un sito  www.webadvisorveneto.it che raccoglie le esperienze sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad un anno dal lancio del progetto “agriweb advisor”, Coldiretti Veneto presenta il lavoro prodotto da queste figure innovative che accompagnano la crescita digitale delle imprese agricole.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10239" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-300x146.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-768x374.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-1024x499.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv-1320x643.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Webadv.jpg 1904w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>I risultati sono ovviamente pubblicati in un sito  <a href="http://www.webadvisorveneto.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.webadvisorveneto.it&amp;source=gmail&amp;ust=1522935838011000&amp;usg=AFQjCNGA6OwMRdDeC_IkCwJy0UwPjB9Qfg">www.webadvisorveneto.it</a> che raccoglie le esperienze sul territorio avviate da realtà che hanno intrapreso strategie elettroniche per la promozione on line, oppure programmato piattaforme e-commerce o integrato la parte commerciale con profili di social network. All’indirizzo internet è possibile anche conoscere chi ha affiancato gli agricoltori in questo cammino high tech, ovvero i millennials: Alessandro Calì impegnato nella provincia di Venezia, Marco De Francesco per Verona e Luca Meneghetti su Padova coordinati dal responsabile regionale Ugo Mattia. Navigando è possibile anche scoprire i servizi offerti dal team oltre che  le innumerevoli opportunità multimediali studiate ad hoc per ogni azienda. La campagna, grazie al potenziale curioso sviluppato dalle nuove generazioni, ha abbracciato con convinzione gli aspetti più moderni realizzando performance notevoli al settore che, pur legato alla tradizione, non ha opposto nessuna resistenza, accogliendo un cambiamento già in atto.</p>
<p>Per sconfiggere la scarsità di regole, l’impreparazione professionale, per affrontare con sicurezza i tranelli del web, Coldiretti Veneto ha siglato un accordo legale con lo studio BM&amp;A di Treviso che assiste i clienti in caso di rischi connessi alle operazioni di compravendita, varie controversie, il rispetto della normativa della privacy. Il patto prevede anche la tutela della reputazione in caso di compromissione dell’immagine aziendale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cityway, nasce la nuova applicazione che parla di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/03/30/cityway-nasce-la-nuova-applicazione-che-parla-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 14:32:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[cityway]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova app, per la quale il Comune di Vicenza non sostiene alcuna spesa, raggruppa vari servizi, in modo che il cittadino possa trovare in unico strumento tutto quello che gli è necessario. Inoltre la geolocalizzazione permetterà di agganciare gli altri Comuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>nuova app</strong>, per la quale il <strong>Comune di Vicenza</strong> non sostiene alcuna spesa, raggruppa vari servizi, in modo che il cittadino possa trovare in unico strumento tutto quello che gli è necessario. Inoltre la geolocalizzazione permetterà di agganciare gli altri Comuni che si doteranno di Cityway. L’obiettivo, infatti, è quello di creare una vera e propria rete tra i Comuni del Veneto e delle altre regioni in modo che con lo stesso strumento il cittadino possa muoversi con facilità nei diversi territori.</p>
<div id="attachment_10179" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10179" class="size-medium wp-image-10179" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cityway2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-10179" class="wp-caption-text"><em>Presentazione della nuova app Cityway</em></p></div>
<p>“<em>Da tempo stavamo cercando di attivare un’applicazione per smartphone che soddisfacesse i bisogni dei cittadini</em> – ha spiegato oggi a palazzo Trissino l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti -. <em>L’incontro con i professionisti della ditta Paricol Group, Maurizio Manara e Paola Battistella, è stato illuminante. Con loro abbiamo collaborato per sviluppare e perfezionare un prodotto che si adeguasse il più possibile alle esigenze di un ente pubblico. Infatti è proprio con Vicenza che l’app fa il suo esordio. Il risultato della collaborazione ha dato origine ad un prodotto ben fatto e valido. Rende possibile, infatti, un accesso facile ai servizi del Comune con un’interfaccia molto intuitiva. Dalla app si accede per esempio al calendario eventi del Comune, ma permette anche di sapere qual è la farmacia di turno più vicina con la comodità in più della geolocalizzazione. Non mancano i servizi online, informazioni sulla struttura comunale e sull’amministrazione. Sono molto soddisfatto del risultato perché utilità e grafica della app, scaricabile gratuitamente per Android e iOS, sono molto piacevoli. Inoltre le informazioni verranno implementate in corrispondenza con la nascita di nuovi servizi del Comune. Mi piacerebbe che molti cittadini cogliessero l’occasione di utilizzare Cityway”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La grafica è molto accattivante e dalla facile leggibilità. Le sezioni sono differenti e ben strutturate.</p>
<p>Nella sezione “Comune&#8221; gli uffici comunali sono elencati in ordine alfabetico per una ricerca veloce mentre apparirà in modo evidente se in quel momento l’ufficio risulta aperto o chiuso. Nella sezione &#8220;Intorno a te&#8221; si trovano eventi, parchi e mercati con la possibilità di capire in modo immediato il luogo più vicino rispetto al punto in cui il cittadino si trova. C’è anche la sezione “Scopri”, dedicata a monumenti, itinerari, musei, teatri, cinema.</p>
<p>Nella sezione &#8220;Utilità e Servizi&#8221; si trovano per esempio gli uffici postali. Non mancano i servizi di trasporto pubblico, i parcheggi e le casette dell’acqua. E poi i servizi per i giovani e per gli anziani, le scuole  e il link diretto ai turni delle farmacie, gestito direttamente da Federfarma Vicenza.</p>
<p>L’applicazione è pensata anche per mappare la città per l’accessibilità di persone con difficoltà motorie.</p>
<p><strong>Cityway</strong> permette a tutte le attività che lo desiderano di geolocalizzare la loro posizione ed inserire all’interno una scheda con i riferimenti per farsi trovare.</p>
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		<item>
		<title>A Smau Regione del Veneto premia 8 Fablab e punta l’attenzione sugli Innovation Lab</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/03/27/a-smau-regione-del-veneto-premia-8-fablab-e-punta-lattenzione-sugli-innovation-lab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 15:44:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[startup]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa venerdì 23 marzo l’undicesima edizione di Smau Padova: un appuntamento che per due giorni ha acceso i riflettori sulle numerose eccellenze del territorio – startup, fablab e imprese innovative – che oggi hanno un ruolo fondamentale nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa venerdì 23 marzo l’undicesima edizione di Smau Padova: un appuntamento che per due giorni ha acceso i riflettori sulle numerose eccellenze del territorio – startup, fablab e imprese innovative – che oggi hanno un ruolo fondamentale nel favorire la trasformazione digitale delle imprese. Al via un bando di <strong>7 milioni di euro</strong> per finanziare nuove start up.</p>
<p>Numerosi i premi consegnati nei due giorni: sono<strong> 26 le aziende e gli enti del Nordest </strong>che hanno ricevuto il Premio Innovazione Smau, tra questi, un riconoscimento particolare è stato consegnato dal Vicepresidente della Regione del Veneto <strong>Gianluca Forcolin </strong>ad alcune significative esperienze di fusione e aggregazione di comuni in forma associativa, tra cui: l’<strong>Unione di Comuni Marca Occidentale</strong>, il <strong>Comune di Longarone e Castellavazzo</strong>, l’ <strong>Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina</strong>, l’<strong>Unione montana Alto Astico</strong>, i <strong>Comuni Barbarano-Mossano</strong>, e l’ <strong>Unione dei Comuni della Brenta</strong>.</p>
<p>La giornata di<strong> venerdì 23</strong> è stata anche l’occasione per parlare di<strong> Open Innovation</strong>nella Regione del Veneto e per accendere i riflettori sui progetti avviati dai<strong> Fablab</strong>premiando i più meritevoli, in relazione ai seguenti ambiti: <strong>Diffusione cultura digitale; Pubblica Amministrazione e Sociale; Impresa e Industria 4.0, Start-up.</strong></p>
<p>Sono stati premiati: <strong>Crunchlab </strong>con due progetti: MakerDreams e Fab Academy, <strong>FabCube</strong> (Fablab Portogruaro e Fablab Officine Digitali ZIP) con il progetto Cartastorie, <strong>Fablab Dolomiti </strong>con il progetto Costan Codin Program, <strong>Fablab Due Ville</strong> con il progetto WhatsNext – Women have a tech sensibility, <strong>Fablab Venezia</strong>, con il progetto Embracing G.L. Bernini, <strong>Fablab Verona</strong> con Ximula , <strong>Mega Hub</strong> con il progetto All you need is job.</p>
<p>“<em>I progetti premiati, dimostrano come l’attività dei Fablab si stia sempre di più concretizzando con progetti che coinvolgono cittadini e imprese: ciascun Fablab ha lavorato con percorsi originali molto contestualizzati sul territorio in cui è insediato, favorendo quindi lo sviluppo di una cultura digitale nei cittadini e supportando le imprese venete nella loro Trasformazione Digitale</em>.” Afferma il Vicepresidente<strong> Forcolin</strong>.</p>
<p>Un ulteriore passo verso lo sviluppo dell’Open Innovation nella Regione è il nuovo progetto dedicato agli I<strong>nnovation Lab</strong>, presentato in occasione di Smau Padova: un bando nuovo<strong> da 7 milioni di euro </strong>per finanziare luoghi di innovazione nella Regione dedicati alla diffusione di soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government).</p>
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