<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>temperature alte &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/temperature-alte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Feb 2020 16:11:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Temperature alte, le api escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/18/temperature-alte-le-api-escono-dalle-arnie-richiamate-dal-risveglio-della-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 16:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[fioritura]]></category>
		<category><![CDATA[inverno bollente]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[rischio incendi]]></category>
		<category><![CDATA[siccità]]></category>
		<category><![CDATA[temperature alte]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15878</guid>

					<description><![CDATA[Le api escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura. In Veneto ci sono fioriture spontanee in anticipo come il tarassaco, o altre erbe di campo come rosole, “occhi della Madonna”, tipologie di rose selvatiche, primule e alberi da frutto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Le <strong>api</strong> escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura. In <strong>Veneto</strong> ci sono fioriture spontanee in anticipo come il tarassaco, o altre erbe di campo come rosole, “occhi della Madonna”, tipologie di rose selvatiche, primule e alberi da frutto. E’ l’anticipo della<strong> primavera</strong> ormai segnalata in tutta la Penisola nelle sue tante manifestazioni anche negative come la <strong>siccità al sud</strong> e il <strong>rischio incendi</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Coldiretti sta monitorando gli effetti di un <strong>inverno bollente</strong> con una temperatura che fino ad ora è stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica secondo le elaborazioni su dati Isac Cnr relativi al mesi di dicembre e gennaio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tornano al lavoro <strong>50 miliardi di api</strong> presenti sul territorio nazionale aiutate anche dal sostegno di iniziative locali promosse dalle amministrazioni comunali come <strong>Arcugnano</strong> nel vicentino, che sostiene la coltivazione della facelia, la pianta salva api che oltre a richiamarle completa la bellezza del paesaggio. “Un’idea che è diventata esperienza pilota – commenta Chiara Bortolas responsabile regionale di Donne Impresa – tanto che ci sono esempi in ogni provincia dove proprio la presenza delle imprenditrici agricole di Coldiretti è strategica in questo senso. La distesa viola cattura l’attenzione ed è motivo anche di indotto turistico e attenzione alla biodiversità”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le temperature sopra i <strong>15 gradi</strong> hanno fatto uscire le api dal milione e mezzo di alveari presenti in Italia, che hanno subito ricominciato il loro prezioso lavoro di bottinatura ed impollinazione ma ora – sottolinea la Coldiretti &#8211; il rischio è che ritorni di freddo possano far gelare i fiori e anche far morire parte delle api dopo una delle peggiori annate per la produzione di miele in Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il clima mite non si fa sentire solo sugli insetti utili ma anche sui parassiti alieni con le alte temperature che – continua la Coldiretti – stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di <strong>48mila aziende</strong> in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i <strong>740 milioni di euro</strong> a livello nazionale, secondo una stima della Coldiretti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15878</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ancora caldo e afa sull&#8217;Italia, l&#8217;estate non è finita. Oggi temperature fino a 38 gradi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/28/ancora-caldo-afa-sullitalia-lestate-non-finita-oggi-temperature-38-gradi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 12:52:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agosto]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[centro epson]]></category>
		<category><![CDATA[meteo.it]]></category>
		<category><![CDATA[ondata di caldo]]></category>
		<category><![CDATA[temperature alte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6996</guid>

					<description><![CDATA[Estate finita? Neanche per sogno. Almeno dal punto di vista meteorologico non è affatto così. Infatti si sta abbattendo sull&#8217;intero Paese una nuova ondata  di caldo che porterà il termometro a raggiungere temperature elevate. I nostri nonni un tempo recitavano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Estate finita? Neanche per sogno. Almeno dal punto di vista meteorologico non è affatto così. Infatti si sta abbattendo sull&#8217;intero Paese una nuova ondata  di caldo che porterà il termometro a raggiungere temperature elevate.</p>
<p>I nostri nonni un tempo recitavano con continua insistenza un detto che i meno giovani ricordano bene, &#8220;<em><strong>La prima pioggia d&#8217;agosto rinfresca il bosco</strong>&#8220;. </em>Ebbene anche questo è un segno di come cambiano i tempi, agosto ha vissuto di temporali, piogge e di <strong>gran caldo</strong>. E quello che succederà nei prossimi giorni ne è la smentita a quel famoso ritornello.</p>
<p>Italia al centro della <strong>sesta ondata di caldo</strong> dell&#8217;estate. Il picco è previsto oggi, quando si toccheranno i 38 gradi, ma le temperature resteranno ben sopra alla media almeno fino a fine mese. Infatti, secondo le prime indicazioni, per avere un &#8216;cambiamento di tendenza&#8217; bisognerà attendere i primi di settembre, quando potrebbero arrivare le prime piogge significative. Prosegue quindi la grave siccità, &#8216;interrotta&#8217; solo da qualche isolato rovescio o temporale tra sabato e lunedì. Queste le previsioni dei meteorologi del<strong> Centro Epson Meteo-Meteo.it</strong>.<br />
&#8220;L&#8217;alta pressione, associata a un afflusso di aria calda proveniente dal Nord Africa &#8211; spiegano &#8211; ha determinato da questo fine settimana l&#8217;annunciata ondata di caldo, con temperature che sono aumentate fino a oggi. Le temperature, fino a 5-6 gradi oltre le medie stagionali per la fine di agosto, raggiungeranno massime diffusamente oltre i 32-33 gradi e con punte fino ai 36-38 gradi&#8221;. Anche negli ultimi giorni del mese, precisano, &#8220;il caldo rimarrà intenso anche se con qualche lieve calo temporaneo al Nord e sul versante Adriatico. Con questa sostanziale assenza di precipitazioni la siccità rimane grave: almeno fino alla fine di agosto mese le poche piogge saranno associate solo a locali episodi di instabilità sulle Alpi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6996</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Meteo, nei prossimi giorni in arrivo caldo rovente. Precipitazioni non pervenute, soprattutto nel Nord Est</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/06/18/meteo-nei-prossimi-giorni-arrivo-caldo-rovente-precipitazioni-non-pervenute-soprattutto-nel-nord-est/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 11:15:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[caldo rovente]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[temperature alte]]></category>
		<category><![CDATA[temperature sopra media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5963</guid>

					<description><![CDATA[Mancano pochi giorni all&#8217;inizio ufficiale dell&#8217;estate, quella prevista da calendario, in realtà la stagione più calda dell&#8217;anno non solo è già iniziata ma presto si &#8220;abbatterà&#8221; con temperature altissime. Italia travolta da ondate roventi. Non lascia speranze, informa ilmeteo.it, l&#8217;aggiornamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano pochi giorni all&#8217;inizio ufficiale dell&#8217;estate, quella prevista da calendario, in realtà la stagione più calda dell&#8217;anno non solo è già iniziata ma presto si &#8220;abbatterà&#8221; con temperature altissime.</p>
<p>Italia travolta da ondate roventi. Non lascia speranze, informa ilmeteo.it, l&#8217;aggiornamento mensile che il modello internazionale del Centro Europeo, Ecmwf, che ha sede a Reading, ha sfornato in questi giorni. Non sembra, dunque, lasciare scampo la previsione fatta da uno dei più referenziati organi di metereologia. Vediamo, allora, nel dettaglio cosa ci aspetta.</p>
<p><b>LA MAPPA </b>&#8211; L&#8217;elaborazione grafica, spiegano gli esperti, &#8220;basata sugli aggiornamenti settimanali del Centro Europeo, mostra le temperature previste a 2 metri di altezza nei mesi di giugno, luglio e agosto 2017. Queste stime si basano su dati riferiti a una media trentennale. Ebbene, più il colore è rosso e più la temperatura, rispetto alla media, sarà più alta. Un colore rosso scuro indica una temperature superiore alla media di 2/3°. Questa mappa riproduce tale e quale quella tecnica di Ecmwf&#8221;.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"></div>
<div class="imgCont right"><img decoding="async" src="https://www.adnkronos.com/rf/image_size_1280x960/Pub/AdnKronos/Assets/Immagini/Redazionale/A/anomalie_termiche.jpg" /></div>
<p><b>FORNO ITALIA</b> &#8211; &#8220;L&#8217;immagine è eloquente &#8211; sottolinea ilmeteo.it &#8211; il nostro Paese è colorato tutto di rosso, indice di un caldo anomalo e superiore alla media di 2° circa, anche di 3° al Nordovest, Sardegna, Toscana. Temperature quindi sopra i 30/34° per moltissimi giorni, a fronte di pochissime precipitazioni, anche queste previste sotto la media, soprattutto <strong>al Nordest</strong>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5963</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
