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	<title>Trait d&#8217;Union &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Jun 2017 15:33:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>&#8220;L&#8217;estate a Vicenza&#8221;: sono 11 i soggetti finanziati con bando del Comune</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/06/05/lestate-vicenza-11-soggetti-finanziati-bando-del-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jun 2017 15:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Manca poco all&#8217;avvio della stagione di eventi estivi che come di consueto animerà la città tra giugno e settembre. “L&#8217;estate a Vicenza” sarà anche quest&#8217;anno un cartellone ricco di eventi, alcuni già programmati e annunciati altri in fase di definizione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Manca poco all&#8217;avvio della stagione di eventi estivi che come di consueto animerà la città tra giugno e settembre.</p>
<p>“L&#8217;estate a Vicenza” sarà anche quest&#8217;anno un cartellone ricco di eventi, alcuni già programmati e annunciati altri in fase di definizione. Il programma, infatti, sarà arricchito dalle proposte di <strong>11 soggetti</strong> che hanno partecipato ad uno specifico bando ottenendo un contributo a sostegno delle attività promosse durante l&#8217;estate: <strong>Trait d&#8217;union, Teatro del Lemming, Ensemble Teatro, Theama Teatro, La Piccionaia, Cooperativa Sgrafi, Stivalaccio Teatro, Società del Quartetto, Naturalis Labor, Itinerari letterari</strong>,<strong> Fondazione Monte di Pietà.</strong></p>
<p>“In questi giorni stiamo predisponendo il calendario di eventi che offrirà tante opportunità per vivere l’estate in città – ha annunciato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. Gli 86 mila euro che abbiamo deciso di investire quest’anno verranno destinati al finanziamento di circa un centinaio di eventi, privilegiando la logica corale che unisce tante voci differenti, di associazioni e realtà vive in città, che possono invitare a scoprire luoghi poco noti e approfondire pagine di letteratura e di storia cittadina. Abbiamo, infatti, scelto anche per la stagione 2017 di non concentrare le risorse su pochi grandi eventi offrendo invece un concerto di voci diverse; inoltre questa formula consente di portare nei quartieri spettacoli di qualità. Le proposte degli 11 soggetti vincitori sono state valutate da una commissione tecnica che, come previsto dal bando, ha destinato le risorse non assegnate, in alcune aree tematiche, alle attività del centro storico per cui è pervenuto un elevato numero di progetti. Il cartellone estivo sarà poi ulteriormente arricchito dal cinema all’aperto e dai tanti alitri eventi, anche di grande richiamo, che verranno inseriti all’interno di un pieghevole che presenteremo tra qualche settimana”.</p>
<p>Gli organizzatori degli eventi sono intervenuti per per illustrare brevemente le attività proposte.</p>
<p><strong>Giulia Basso e Stefania Carlesso di “Itinerari letterari”</strong> proporranno sei appuntamenti che svilupperanno due nuovi progetti: “Piovene on the road” dedicato a Guido Piovene ed in particolare al tema del viaggio. Con “Donne sopra le righe” si approfondirà la conoscenza delle personalità delle intellettuali vicentine e dei personaggi della letteratura.</p>
<p><strong>Roberto Giglio di Ensemble Teatro</strong> per il quinto anno racconterà storie per bambini e famiglie al Giardino Salvi.</p>
<p><strong>La Cooperatiova Sgrafi</strong> porterà nuovamente il <strong>Cinemambulante</strong> in città. <strong>Pierpaolo Giarolo</strong> ha ricordato che gli appuntamenti saranno sei con l’attribuzione del premio allo spettatore ideale.</p>
<p><strong>Paolo Sgevano di Trait d’Union</strong> ha confermato il viaggio attraverso diverse realtà musicali con <strong>World music live festival</strong> a Campo Marzo passando per Irlanda, Canada e Colombia e proponendo anche un importane gruppo italiano.</p>
<p><strong>La Piccionaia con Pierluigi Cecchin, Nina Zanotelli e Sergio Meggiolan</strong> inviteranno alla scoperta di luoghi noti e meno noti della città attraverso la formula collaudata di Silent play e interventi teatrali per ogni tipo di pubblico.</p>
<p><strong>Piergiorgio Meneghini con la Società del Quartetto</strong> porterà la musica in città mentre <strong>Massimo Munaro</strong> ha ricordato che il <strong>Teatro del Lemming</strong> si focalizzerà sulla pedagogica con ambientazione a Campo Marzo.</p>
<p>Infine <strong>Aristide Genovese di Theama Teatro</strong> ha confermato la riproposizione di <strong>“Salotti urbani” </strong>nei giardini privati della città e del progetto <strong>“Dopo il carosello tutti a nanna” </strong>nei quartieri. Inoltre al teatro Bixio verrà allestita una <strong>mostra</strong> dedicata ai gadget pubblicitari degli anni ‘60.</p>
<p>I 17 partecipanti al bando hanno presentato entro il 24 aprile i progetti da sviluppare a <strong>Campo Marzo, al Giardino Salvi, nel chiostro di Santa Corona, nelle piazze e nei luoghi del centro storico e nei quartieri cittadini.</strong></p>
<p>I progetti sono stati valutati sulla base di alcuni criteri: la qualità della proposta e la coerenza con il bando che aveva lo scopo di promuovere manifestazioni estive perseguendo finalità sociali e culturali per lo sviluppo della vita comunitaria, favorendo i giovani e i bambini con la promozione e il potenziamento dell&#8217;offerta culturale; la qualità della domanda e del bilancio preventivo; la capacità operativa e il radicamento sul territorio ; la capacità della proposta di valorizzare il patrimonio artistico, archeologico, storico, ambientale e paesaggistico della città o di valorizzare luoghi poco conosciuti.</p>
<p>Le risorse finanziarie preventivate erano di 86 mila euro. I contributi economici potevano raggiungere al massimo il 60% della spesa complessiva della proposta presentata, come previsto dal regolamento comunale. Pertanto sono stati assegnati complessivamente 85.665 euro.</p>
<p>L’avanzo di 335 euro non è stato assegnato perché insufficiente a finanziare altri progetti.</p>
<p>Per le iniziative a <strong>Campo Marzo</strong> sono stati destinati complessivamente 25 mila euro di cui ne verranno utilizzati 18.730: 16 mila sosterranno iniziative musicali promosse da <strong>Trait d&#8217;union</strong>, 2.730 iniziative culturali del <strong>Teatro del Lemming</strong>; 6.270 non sono stati assegnati.</p>
<p>Al <strong>Giardino Salvi</strong> le attività per bambini e famiglie saranno organizzate da <strong>Ensemble Teatro</strong> che ha ricevuto 5.700 euro mentre i restanti 300 euro previsti (il contributo complessivo previsto era di 6000) non sono stati assegnati.</p>
<p>I 5000 euro previsti per il Cinema all&#8217;aperto al chiostro di Santa Corona non sono stati assegnati poiché non è pervenuta alcuna richiesta.</p>
<p>Le attività nei <strong>quartieri</strong> saranno curate da <strong>Theama</strong> <strong>Teatro</strong> che ha ottenuto 3.600 euro, La Piccionaia con 10.200 euro), <strong>Cooperativa Sgrafi</strong> con 6.360 euro e il <strong>Teatro del Lemming</strong> con 4.284 euro per un totale di 24.444. 556 euro non sono stati assegnati rispetto allo stanziamento di 25 mila euro.</p>
<p>La somma non assegnata ai progetti proposti nelle sedi già citate pari a 12.126 euro è andata ad incrementare la quota assegnata alle associazioni che propongono attività per il <strong>centro storico</strong> per cui in origine erano stati destinati 25 mila euro che quindi salgono a 37.126 euro.</p>
<p>Pertanto<strong> S</strong><strong>tivalaccio Teatro</strong> ha ottenuto 6.650 euro, <strong>Società del Quartetto</strong> 5.616 euro, <strong>Theama</strong> 9 mila euro, <strong>La Piccionaia</strong> 9.350 euro, Naturalis Labor 3.200 euro, Itinerari letterari 800 euro e <span lang="it-IT"><strong>Fondazione Monte di Pietà</strong></span> 2.175 euro.</p>
<p>Nei prossimi giorni gli assegnatari dei contributi si coordineranno con il Settore cultura e promozione della crescita per sviluppare i progetti proposti definendo sedi e orari consentendo così di stilare un calendario organico.</p>
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		<title>World music live festival a Campo Marzo: al via con la Burdon Folk Band</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2016 14:14:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Burdon Folk Band]]></category>
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					<description><![CDATA[Martedì 12 luglio a Campo Marzo i Burdon Folk Band apriranno ufficialmente il World music live festival, rassegna musicale che accompagnerà i vicentini per tutta l&#8217;estate con importanti artisti internazionali, interpreti di differenti generi. Il concerto, come tutti quelli della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì<strong> 12 luglio a Campo Marzo </strong><strong>i</strong> <b>Burdon Folk Band</b> apriranno ufficialmente <strong>il </strong><strong>World music live festival</strong>, rassegna musicale che accompagnerà i vicentini per tutta l&#8217;estate con importanti artisti internazionali, interpreti di differenti generi. Il concerto, come tutti quelli della rassegna, è a <strong>ingresso libero, con inizio alle 21. </strong>L&#8217;iniziativa è a cura dell&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, in collaborazione con l’associazione culturale Trait d’Union e Pantarhei, per la programmazione estiva di Campo Marzo.</p>
<p><a name="m_-5027264251060881535_DWT613"></a><a name="m_-5027264251060881535_OBJ_PREFIX_DWT614_com_zimbra_date"></a> “Il ciclo di concerti di world music che inizia questa domenica fa parte dei numerosi eventi gratuiti, per tutti i gusti e le età, che renderanno animato e<span lang="it-IT"> vivace Campo </span><span lang="it-IT">Marzo </span><span lang="it-IT">durante l’estate – ha dichiarato il </span><span lang="it-IT"><b>vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</b></span><span lang="it-IT"> -. Abbiamo scelto di portare nel grande polmone verde del centro</span> musica di qualità, con artisti di livello internazionale impegnati in differenti generi. Artisti provenienti da varie parti del mondo, in particolare dal contesto europeo, dei nuovi paesi europei, delle loro comunità di cittadini ben integrate a Vicenza. Musicisti che sono considerati non solo ottimi interpreti, ma anche profondi conoscitori delle culture musicali e delle autentiche tradizioni folk dei loro Paesi. Una ricchezza e una varietà testimoniate anche dal gran numero di strumenti che ascolteremo”</p>
<p><a name="m_-5027264251060881535_OBJ_PREFIX_DWT615_com_zimbra_date"></a> <span lang="it-IT">Si comincia il 12 </span><span lang="it-IT">luglio, quindi, </span><span lang="it-IT">con i Burdon Folk Band, gruppo folk originario di Lviv, nell&#8217;ovest dell&#8217;Ucraina. Il giovane sestetto (Olena Yeremenko, Bohdana Bonchuk, Mikhail Kachalov, Lubomyr Ishchuk, Ivan Ohar, Rost Tatomyr) formatosi nel 2002 ha raccolto nel tempo un ricco repertorio di melodie tradizionali, canzoni rurali rituali, vecchie ballate e danze antiche, attingendo alla musica tradizionale di Ucraina, Ungheria e Romania. La musica dei Burdon Folk Band abbraccia melodie secolari riproponendole con arrangiamenti moderni, dove si fondono emozioni, amore, misticismo e incanto.</span></p>
<p lang="it-IT">Molte delle canzoni sono tratte dalla tradizione locale di gruppi etnici che vivono intorno ai confini ucraino-polacco-slovacco: Lemko, Boiko e Hutsul. Alcune provengono dalla misteriosa regione dei Carpazi, in particolare dalla minoranza ungherese Csángó, della regione rumena Moldova.</p>
<p lang="it-IT">A partire da questo mix multiculturale, i Burdon creano un proprio suono formato da voce femminile, violini, bouzouki, ghironda, moraharpa, contrabbasso e percussioni: strumenti tradizionali, capaci di creare la perfetta atmosfera delle vecchie danze folkloristiche, mai cambiate nel corso dei secoli. Ma nelle loro esibizioni, oltre a percepire fortemente il legame con le terre d’origine, spicca anche l’intenzione di armonizzare questo repertorio tradizionale con suoni più moderni.</p>
<p lang="it-IT">La band ha suonato in molti concerti e festival tra Ucraina, Polonia, Estonia, Ungheria, Germania e Canada, dove ha conquistato il pubblico.</p>
<p><span lang="it-IT"><b>Per informazioni</b></span><span lang="it-IT">:</span> <a href="http://www.framevolution.com/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.framevolution.com/&amp;source=gmail&amp;ust=1467986464972000&amp;usg=AFQjCNEpv-MU6sIbaa2ce6MEweu1GHh_1A"><span lang="it-IT">www.framevolution.com</span></a><span lang="it-IT">, </span><a href="mailto:info@framevolution.com" target="_blank"><span lang="it-IT">info@framevolution.com</span></a><span lang="it-IT">  </span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Attività culturali estive, presentati i progetti vincitori del bando</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/06/14/attivita-culturali-estive-presentati-progetti-vincitori-del-bando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 07:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Coro Giovanile di Thiene]]></category>
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					<description><![CDATA[Il vicesindaco e assessore alla crescita del comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci ha presentato i progetti vincitori del bando per la concessione di contributi economici a sostegno delle attività artistico-culturali e ricreative da realizzarsi in vari contesti urbani della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vicesindaco e assessore alla crescita del comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci ha presentato i progetti vincitori del bando per la concessione di contributi economici a sostegno delle attività artistico-culturali e ricreative da realizzarsi in vari contesti urbani della città (Campo Marzo, Giardino Salvi, Chiostro di Santa Corona, piazze e altri luoghi del centro storico e dei quartieri) nel corso dell&#8217;estate 2016.<span id="more-2421"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2423" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza-225x300.jpg" alt="Attività vicenza" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza-600x800.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/Attività-vicenza.jpg 1440w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Erano presenti i rappresentanti del Coro Giovanile di Thiene, Ensemble Vicenza Teatro, Guide Turistiche Autorizzate di Vicenza, Itinerari letterari, La Piccionaia, Naturalis Labor, Società del Quartetto, Società Generale di Mutuo Soccorso, Theama Teatro, Trait d&#8217;Union, UBIK, Unione immigrati di Vicenza.</p>
<p>“<em>Per l&#8217;organizzazione di eventi da inserire nel calendario “L&#8217;estate a Vicenza”, quest&#8217;anno abbiamo scelto la modalità del bando che ci ha permesso di valutare una serie di proposte e apprezzarne il valore con maggiore trasparenza e universalità della partecipazione</em> – ha spiegato <strong>il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong> –. <em>Un&#8217;altra novità di quest&#8217;anno è stata la suddivisione dei progetti, per i quali sono stati stanziati 86 mila euro, in sette ambiti, tre dei quali relativi a Campo Marzo, tra iniziative musicali (20 mila euro), letterarie (10 mila) e altre iniziative culturali (10 mila). Gli altri sei ambiti comprendevano, invece, il Giardino Salvi, dove saranno previste attività per bambini e famiglie (6 mila euro), il chiostro di santa Corona con il cinema all&#8217;aperto (5 mila euro), i quartieri, ovvero le ex circoscrizioni, con attività varie (20 mila euro) e gli altri spazi del centro storico ancora con attività varie (15 mila euro)”</em>.</p>
<p>“<em>Proprio nei quartieri abbiamo pensato di introdurre una nuova logica</em> – ha aggiunto<strong> Bulgarini </strong>–: <em>anziché proporre attività auto prodotte dai quartieri, abbiamo deciso di premiare gli eventi di un certo livello proposti da professionisti della cultura. In questo modo andremo alla scoperta di luoghi nascosti della nostra città per valorizzarli, ampliando l&#8217;offerta culturale e affiancandola alle iniziative tradizionalmente proposte in centro storico”.</em></p>
<p>Entro il termine del 19 maggio sono 28 i soggetti che hanno partecipato al bando presentando 41 eventi da realizzarsi nel periodo di tempo dal 21 giugno al 21 settembre.</p>
<p>L&#8217;obiettivo del concorso era quello di proporre un programma di manifestazioni, a integrazione della rassegna “L&#8217;estate a Vicenza”, rivolto a un pubblico vasto ed eterogeneo sia dal punto di vista anagrafico che culturale (dai giovani ai meno giovani, dalla platea di bambini e famiglie fino a ricomprendere sia i più esigenti culturalmente che chi ama il semplice svago).</p>
<p>Ogni interessato poteva presentare fino a tre progetti, ovvero massimo una proposta per i tre ambiti indicati, fra luoghi, generi e tipologie (musica, iniziative letterarie e altre iniziative culturali, attività per bambini e famiglie, cinema all&#8217;aperto, attività nei quartieri e negli spazi del centro storico).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Campo Marzo</strong></p>
<p>Entrando nel vivo, per le iniziative musicali di <strong>Campo Marzo</strong> è stato premiato il progetto di <strong>Trait d’Union</strong> che, con il “<strong>Vicenza World Music Live”</strong>, ripropone il tema stimolante dell’identificazione e del confronto fra culture, attraverso cinque appuntamenti con la musica e la danza dall’Europa e dal mondo. Si inizia il 13 luglio con la Burdon Folk Band, dall’Ucraina e si termina un mese dopo con i popolarissimi King Naat Veliov &amp; the Original Kocani Orkestar, passando per il ballo folk franco-irlandese dei Rolling Around, quindi, gli irlandesi doc John Mc Sherry &amp; Ulaid e, infine, gli italo-sudamericani del Follo Mior che si ispirano al forrò brasiliano.</p>
<p>Si annuncia suggestivo l’evento proposto dal <strong>Coro giovanile di Thiene</strong> con l’orchestra giovanile di Breganze, voci soliste e voce recitante: una speciale commissione musicale affidata al compositore gallese Karl Jenkins, dal titolo <strong>“The Armed Man: A Mass for Peace” </strong>ha ricreato un grande affresco sui fili comuni che nel bene e nel male collegano il far la guerra in tutte le latitudini e le culture del mondo, per confluire nell’unica speranza unificante che non può che essere quella della pace.</p>
<p>A queste iniziative si aggiunge la <strong>“Festa dei popoli”</strong> organizzata a settembre dall’<strong>Unione immigrati di Vicenza</strong> nella bellissima formula pensata per bambini e adulti che prevede allestimenti con oggetti dell’artigianato tradizionale, degustazioni di cibi etnici e poi musica e ballo in libertà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giardino Salvi</strong></p>
<p>Al <strong>Giardino Salvi</strong> torna, per il quarto anno, l&#8217;ormai collaudato “<strong>Giardino di Alice</strong>”, coordinato da <strong>Ensemble Teatro</strong>, capofila delle varie compagnie teatrali vicentine che da sempre si occupano del pubblico dei bimbi e delle famiglie: <strong>Theama Teatro, Glossa Teatro e La Piccionaia Centro di Produzione</strong>. Le “Storie Meravigliose al Giardino Salvi” sono diventate in pochi anni un appuntamento tradizionale che valorizza uno dei cuori verdi della città. E’ così che, entrando nel giardino, trasformato per l’occasione in teatro a cielo aperto, i bambini e le famiglie possono esplorare i mondi dei sogni e dei racconti, popolati di personaggi fantastici e piccoli eroi, per coltivare il senso dello stupore. Il tutto dal 3 luglio al 12 settembre per dodici domeniche (sempre alle 18, con la possibilità, in caso di pioggia, di accedere allo Spazio Bixio).</p>
<p>A questo si aggiunge un piccolo progetto del <strong>Coro Giovanile di Thiene</strong> con una versione particolare del<strong> “Flauto magico”</strong> di Mozart.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Centro storico</strong></p>
<p>In centro storico, oltre al <strong>“Cinema sotto le Stelle”</strong> della <strong>Società Generale di Mutuo Soccorso</strong>, dal 26 giugno al 4 settembre con 71 serate in programma, le proposte saranno veramente tante, fra vecchie e nuove idee, pensate e realizzate da “Itinerari letterari”, Società del Quartetto (OpeNights), Naturalis Labor (“Notte della Danza”), Theama (una rinnovata idea dei “salotti urbani”), La Piccionaia (con la formula di “Silent Play”) ma anche dall’associazione Guide Turistiche (per una Vicenza – e la Basilica in particolare &#8211; che si riscopre in modo inaspettato) e infine da Ubik, capace di un allestimento a Palazzo Chiericati in dedica al genio di Hieronymus Bosch (morto nel 1516, giusto cinque secoli fa).</p>
<p>Innanzitutto per quanto riguarda la musica, l&#8217;8 luglio si riparte con la <strong>Società del Quartetto</strong> e le sue “<strong>OpeNights</strong>”, ovvero nove incontri dallo stile volutamente informale ospitati in due eleganti “location” all&#8217;aperto nel cuore di Vicenza: il <strong>giardino del Teatro Olimpico</strong> e<strong> il cortile di Palazzo Leoni Montanari</strong>. Con la formula “musica &amp; drink” (come nei locali, nel biglietto d’ingresso è compresa una consumazione), la musica fa da padrona, secondo temi ben specifici, spaziando dallo storico swing made in Italy (Natalino Otto, Alberto Rabagliati, Fred Buscaglione) alle gitanerie flamenco, dal jazz d’eccellenza di Miles Davis e Duke Ellington al pop infinito dei Beatles, entrando sia dalla porta del jazz che da quella della raffinatezza classica, quindi la bossa nova di Jobim e la canzone d&#8217;autore italiana (Bindi, Endrigo, De Andrè e soprattutto Luigi Tenco).</p>
<p>Dalla musica sarà un tutt’uno passare alla notte piena di <strong>danza</strong>, in programma sabato 9 luglio, immaginata da <strong>Luciano Padovani </strong>con la compagnia <strong>Naturalis Labor</strong>: una Vicenza che si muove a ritmi diversi <strong>da Palazzo Chiericati a Palazzo Trissino, a Santa Corona, passando per la Basilica Palladiana, la Loggia del Capitaniato e corso Palladio</strong>.</p>
<p>Invece, con <strong>“Silent Play. Itinerari d’estate in città”</strong> a cura di Carlo Presotto, Paola Rossi e Matteo Balbo per <strong>La Piccionaia</strong>, si torna ancora una volta al “teatro fuori dal teatro”, con cui trasformare prima i luoghi e poi gli stessi spettatori in pieni protagonisti. Si tratta di sei itinerari-performance, tra cui il nuovissimo radio-walkshow “Il teatro nascosto”, che integra la drammaturgia con interventi dal vivo: una conversazione itinerante con performing media nell’area dell’ex Teatro Berga per un percorso imprevisto all&#8217;insegna della rigenerazione urbana, a scoprire il &#8220;lato B&#8221; del centro storico di Vicenza.</p>
<p>E ancora, fra le novità un percorso fra “Le voci della Basilica” anche in lingua inglese, per coinvolgere il turismo internazionale e per far da ponte con il progetto<strong> &#8220;Vicenza, tutta un&#8217;altra storia&#8221;</strong>, presentato a sua volta dall&#8217;<strong>associazione Guide Turistiche Autorizzate</strong>. In questo caso, si tratta di una serie di visite guidate attraverso il centro storico della città &#8211; in tutto una ventina di appuntamenti &#8211; da proporre ai residenti e ai turisti nel corso dei tre mesi estivi. Il programma è articolato in due filoni distinti: da un lato un pacchetto di itinerari guidati per riscoprire <strong>luoghi e tematiche abitualmente poco frequentate</strong>; dall&#8217;altro un calendario di visite guidate alla <strong>Basilica Palladiana</strong> per conoscere in modo approfondito uno dei simboli della città del Palladio. Tra le visite guidate in programma ci sono: &#8220;Vicenza scomparsa&#8221;, dedicata alla storia e alle vicende di monumenti che oggi non esistono più (chiese, oratori, palazzi, teatri), per capire come la città si è evoluta e modificata attraverso guerre, scelte politiche, mutamenti sociali, evoluzioni del gusto e delle correnti artistiche; &#8220;Il Giovane Palladio&#8221;, che porta a riscoprire il contesto urbanistico, culturale e sociale in cui è cresciuto il giovane Andrea nella prima metà del Cinquecento, in un momento assolutamente decisivo per la storia della città; &#8220;Vicenza nella Grande Guerra&#8221; che, in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, approfondisce il ruolo di straordinaria importanza giocato da Vicenza nel corso del conflitto, tra caserme, movimenti di truppe e case del soldato. Come si accennava, accanto alle visite tematiche, che avranno una cadenza quindicinale, ci sarà un calendario di visite guidate alla Basilica Palladiana che, a partire dal 3 luglio, coprirà tutti i fine settimana dell&#8217;estate. Ogni domenica, nel tardo pomeriggio (indicativamente attorno alle 18,30) una visita illustrerà nel dettaglio la storia e le caratteristiche del monumento, dal piano terra fino alla terrazza, con un&#8217;attenzione particolare per il grande salone del piano nobile, valorizzando così la riapertura dopo tanti anni, di uno spazio davvero suggestivo.</p>
<p>E’ particolarissimo il viaggio nel surreale mondo di Bosch, che viene proposto <strong>al Chiericati</strong> attraverso una <strong>video installazione</strong> curata dall’<strong>associazione UBIK</strong>, già specializzata in opere digitali interattive ed immersive, con cui avvicinare in modo semplice e coinvolgente un pubblico eterogeneo al mondo dell’arte, se possibile coniugando tradizione e innovazione. Motore d’ispirazione dell’idea è l’opera <strong>di Hieronymus Bosch il “Giardino delle Delizie”</strong>, trittico raffigurante la Creazione del mondo nell’affascinante scenario dell’artista fiammingo.  L’installazione video propone un viaggio esplorativo all’interno di una videoproiezione del quadro a grandezza naturale, alla scoperta di questo capolavoro nei suoi innumerevoli e meravigliosi dettagli.  L’installazione sarà corredata da un sound design creato appositamente per seguire l’esplorazione dell’opera con un tappeto sonoro dato da musiche dell’epoca, rumori e scenari letterari con voci narranti, in modo da guidare in modo quasi “teatrale” l’esperienza immersiva.</p>
<p>Sono due i percorsi, articolati in sei appuntamenti lungo le contrade del centro storico, proposti dall&#8217;associazione culturale <strong>Itinerari letterari</strong> per promuovere la lettura, la storia letteraria e la conoscenza dei siti di pregio culturale della città. Il primo, dal titolo <strong>“Parole a fior d’acqua”</strong>, si addentrerà nel rione di San Marco, toccando i limitrofi quartieri, i cui destini sono sempre stati legati al Bacchiglione. Accompagnati da grandi autori come Meneghello e Barolini, il pubblico incontrerà figure storiche e inaspettate creature fantastiche che vivono tra le sponde dei fiumi. A trent’anni dalla scomparsa di Goffredo Parise, il secondo itinerario, denominato <strong>“Il libro dalla copertina rossa”</strong>, sarà dedicato al capolavoro “Il Prete bello”, primo best-seller dell’editoria moderna. Al pubblico saranno rivelati il volto dei personaggi, le scabrose vicende e le ambientazioni del romanzo, seguendo un perimetro dalle tinte scarlatte nel cuore del centro storico, tra piazza dei Signori, chiesa dei Carmini e piazza Duomo. Il pubblico sarà condotto da informazioni e suggestioni di carattere storico-letterario a cura di Giulia Basso (studiosa di teoria letteraria e ideatrice del progetto) e da letture e performance itineranti, eseguite da Stefania Carlesso e Martina Pittarello, attrici provenienti da realtà teatrali di rilievo.</p>
<p>Con una rinnovata idea dei <strong>“Salotti urbani”</strong> <strong>Theama</strong> intende valorizzare vari luoghi della città, permettendo a cittadini, e non solo, di usufruire di spazi privati e pubblici poco conosciuti o normalmente inaccessibili, e offrendo una proposta culturale combinata tra arti, stili, sinergie e soggetti diversi, in grado di restituire il gusto e lo spirito della “bella Vicenza”, facendo parlare l’anima dei luoghi che la compongono, che l’hanno creata e formata, e riflettendo l’anima di chi ci ha vissuto e ci vive. Si comincia il 5 luglio con “<strong>L’Iliade” </strong>a Palazzo Angaran Vaccari, in contra&#8217; San Marco. Seguono “<strong>Le maschere dell’essere” </strong>al Museo Diocesano e Palazzo Vescovile, martedì 12, e <strong>L’ultima cena di Leonardo</strong> nella Corte grande di Palazzo Gualdo, in piazzola Gualdi, martedì 19. Chiude “<strong>Nino Bixio e il soldato ignoto” </strong>al Giardino Biblioteca La Vigna, in contra&#8217; porta Santa Croce martedì 26 luglio.</p>
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<p><strong>Quartieri</strong></p>
<p>Dal centro si passa a fuori dalle mura per le attività “decentrate” o, meglio, “s-centràte”, come dice appunto il titolo del progetto de <strong>La Piccionaia, “S-centràti”</strong>, un programma di eventi caratterizzati da una pluralità di linguaggi, dal teatro popolare al teatro d’ombre, da un divertentissimo concerto per ortaggi a un intrigante percorso a tappe teatrali in bicicletta, dal teatro per l’infanzia alle letture, fino al teatro itinerante radioguidato. Un programma fresco, in cui ci sarà spazio per lo svago ma anche per interessanti spunti di riflessione sulla quotidianità, attraverso sei appuntamenti <strong>in sei quartieri</strong>, pensati proprio per tutti, dai bambini agli adulti alle famiglie, <strong>da Villa Tacchi a Laghetto, dal Parco di via Fratelli Bandiera a San Lazzaro, dalla riviera berica alla Chiesa di San Giorgio in Gogna</strong>.</p>
<p>Sempre decentrate saranno le strade percorse da <strong>Theama</strong> con una rinnovata idea dei “salotti urbani” per raccontare di qua e di là per la città i vicentini <strong>“Magnasoéte”</strong> di Virgilio Scapin, illustre rappresentante della cultura vicentina, indimenticato ed indimenticabile protagonista della vita quotidiana del centro storico, ma fine narratore della “vicentinità” della periferia e della provincia, a dieci anni dalla scomparsa. In ognuna delle 6 ex circoscrizioni sarà realizzata, in una diversa località al giorno (dalla piazzetta dei Caduti di Campedello, in circoscrizione 2, alla piazzetta di viale Camisano alla Stanga, in circoscrizione 3; dal parco di via Istria, in circoscrizione 4, alla piazzetta Gioia a San Bortolo, in circoscrizione 5; dalla piazzetta monsignor Lorenzon a Santa Bertilla, in circoscrizione 6, all&#8217;anfiteatro di via Baracca ai Ferrovieri, in circoscrizione 7), una serie di reading ed incontri culturali che si susseguiranno nell’arco di tre settimane il lunedì e mercoledì, dal 22 giugno all’11 luglio (in caso di pioggia ci si sposterà nel bar zonale). Gli incontri si svilupperanno in una serie di letture di 25/30 minuti, in cui la leggerezza di un racconto si unisce ai contenuti riguardanti la società rurale vicentina. Tutto l’umorismo e il gioioso divertimento che caratterizzano l’opera seconda di questo scrittore vicentino sono sintetizzati nella rappresentazione dei momenti più significativi ed intensi dei “mangiatori di civette”. Il contesto evocato nei racconti di Scapin è quello riconoscibilissimo del territorio vicentino, in cui lo scrittore colloca, quasi per successive monografie o variazioni sul tema, la vicenda di Firmino, contadino piccolo proprietario: sospeso tra passato e presente, miracolosamente indenne alle trasformazioni socio-culturali degli ultimi anni (anche se guida l’auto e il trattore e a casa sua c’è il televisore), egli si trascina dietro una visione ancestrale del mondo fruita ormai unicamente come ritualità, con qualche minima crepa di consapevolezza e ironia.</p>
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