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	<title>trasporti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Trasporti, nel 2018 traffico merci e passeggeri in calo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/07/trasporti-nel-2018-traffico-merci-e-passeggeri-in-calo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 18:38:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2018 rallentano i trasporti in Italia, sia nel comparto passeggeri che in quello merci. L&#8217;indicatore globale Confcommercio del trasporto merci indica, infatti, una crescita rispetto all&#8217;anno precedente dell&#8217;1,9% contro il +3,4% del 2017 e il +4,1% del 2016. E [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<article class="testo">Nel 2018 rallentano i trasporti in Italia, sia nel comparto passeggeri che in quello merci. L&#8217;indicatore globale <strong>Confcommercio</strong> del trasporto merci indica, infatti, una crescita rispetto all&#8217;anno precedente dell&#8217;1,9% contro il +3,4% del 2017 e il +4,1% del 2016.</p>
<p>E anche l&#8217;indicatore globale relativo ai passeggeri, con una crescita stimata del 2,7% per il 2018, sostenuta anche dalla spesa e dalla presenza dei turisti specialmente stranieri, risulta in rallentamento rispetto agli anni precedenti. E&#8217;, quindi, evidente la coerenza tra l&#8217;andamento dei due indicatori globali dei trasporti e quello dell&#8217;attività economica: il 2018, infatti, si presenta come un deludente anno di ripiegamento del tasso di crescita, con un Pil fermo a meno dell&#8217;1% contro il +1,5% del 2017.</p>
<p>Sono questi i principali risultati dell&#8217;Osservatorio Congiunturale Trasporti dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio realizzato in collaborazione con Conftrasporto. Per il vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè &#8220;preoccupano, in particolare, la battuta d&#8217;arresto del trasporto via mare, vera eccellenza nazionale, e il consolidarsi di percezioni e aspettative negative tra gli operatori dell&#8217;autotrasporto che, è bene ricordarlo, assicurano la movimentazione di oltre il 60% del valore della merce trasportata in Italia. Si conferma, pertanto, la necessità di una strategia d&#8217;intervento nazionale che promuova la crescita economica attraverso il miglioramento dell&#8217;accessibilità dei territori, il potenziamento delle infrastrutture e lo sviluppo dei servizi di trasporto, in ottica intermodale&#8221;.</p>
</article>
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		<title>Rete gas in Veneto, 200 chilometri di tubi saranno interrati su terreni privati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/18/rete-gas-in-veneto-200-chilometri-di-tubi-saranno-interrati-su-terreni-privati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2018 09:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[indennita']]></category>
		<category><![CDATA[qualità dell’aria]]></category>
		<category><![CDATA[Snam Rete Gas Spa]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stato firmato ieri a Mestre l’accordo tra le associazioni di categoria agricola (Coldiretti, Cia, Confagricoltura) e la Snam Rete Gas Spa per le indennita&#8217; relative alla costruzione dei gasdotti che interessano tre tratti del Veneto: da Campodarsego in provincia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato firmato ieri a Mestre l’accordo tra le associazioni di categoria agricola (Coldiretti, Cia, Confagricoltura) e la <strong>Snam Rete Gas Spa</strong> per le <strong>indennita&#8217;</strong> relative alla costruzione dei gasdotti che interessano tre tratti del <strong>Veneto</strong>: da Campodarsego in provincia di Padova a Castelfranco Veneto nel trevigiano, dal comune di  Pieve di Soligo a Salgareda sempre a Treviso, da Mestre fino a Trieste.</p>
<p>Centinaia di imprese agricole metteranno a disposizione i propri terreni per uno scavo di un metro e mezzo di profondità lungo<strong> 200 chilometri</strong>. Cantieri e operai saranno impegnati in attività scaglionate nel periodo dal 2019 al 2022, arrecando danni e disturbo lungo i fondi attraversati. Per questo le indennità terranno conto della peculiarità dei territori, ovvero della presenza, accanto alla colture seminative, anche di coltivazioni specializzate e di pregio come i vigneti e le orticole; prevedendo, quindi, un giusto ristoro alle ditte coinvolte.Il patto siglato considera anche il rimborso per la limitazione derivante dall’inedificabilità confermata per una fascia da 16 a 27 metri.</p>
<p>«<em>Siamo soddisfatte di questo accordo</em> &#8211; dichiarano le tre associazioni &#8211; <em>pur sottolineando che si chiede ancora una volta un sacrificio agli agricoltori.Comprendiamo però la pubblica utilità degli interventi e aderiamo con senso di responsabilità».</em></p>
<p><strong>Quasi contestualmente all&#8217;accordo firmato con le associazioni di categoria da San Donato Milanese, sede dell&#8217;azienda, arriva la comunicazione di una importante acquisizione.<br />
</strong></p>
<p>Snam, attraverso la controllata Snam4Mobility, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del ramo d’azienda operante nel settore della progettazione, sviluppo e produzione di soluzioni tecnologiche per stazioni di rifornimento di gas naturale per l’autotrazione di M.T.M., società del gruppo Westport Fuel Systems.</p>
<p>L’acquisizione, che include il marchio Cubogas, permetterà a Snam di internalizzare e consolidare interamente il valore creato lungo la filiera, proponendosi come leader per la realizzazione di soluzioni “chiavi in mano” per la mobilità sostenibile a gas naturale.</p>
<p>Il perfezionamento dell’acquisizione, che sarà effettuata da una società di nuova costituzione controllata al 100% da Snam4Mobility, è previsto per luglio, a valle del verificarsi di alcune condizioni sospensive tra cui lo svolgimento delle procedure sindacali. La società opererà in modo da sviluppare ulteriormente le aree di forza di Cubogas quali valore del brand, orientamento al cliente e livello di servizio. Il valore dell’operazione è pari a 12,5 milioni di euro, soggetto a un meccanismo di aggiustamento prezzo al closing.</p>
<p>L’utilizzo del<strong> gas naturale</strong> compresso (CNG) nel settore dei<strong> trasporti</strong> è una delle migliori tecnologie disponibili per abbattere le emissioni inquinanti, a beneficio della <strong>qualità dell’aria</strong> nelle città.</p>
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		<title>Trasporto merci e logistica, in 500 sfilano a Vicenza per l&#8217;applicazione del contratto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/10/30/trasporto-merci-logistica-500-sfilano-vicenza-lapplicazione-del-contratto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2017 15:59:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Conte]]></category>
		<category><![CDATA[FILT Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
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					<description><![CDATA[I lavoratori aderenti alla FILT Cgil di Vicenza hanno manifestato oggi nel centro cittadino per ripristinare i diritti negati dalle associazioni datoriali al tavolo del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro della logistica trasporto merci e spedizioni. Filt Cgil, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">I lavoratori aderenti alla FILT Cgil di Vicenza hanno manifestato oggi nel centro cittadino per ripristinare i diritti negati dalle associazioni datoriali al tavolo del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro della logistica trasporto merci e spedizioni. <span class="s1">Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti dopo la rottura della trattativa hanno indetto tre giornate di sciopero il 27, 30 e 31 ottobre 2017.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Oggi a Vicenza si sono svolte due manifestazioni: una di Cisl e Uil con volantinaggio a Vicenza Ovest e l’altra in centro organizzata dalla Filt CGIL: qui hanno sfilato in circa 500 tra corrieri, spedizionieri, magazzinieri della logistica e trasportatori dal piazzale della Stazione per giungere attraverso porta Castello e tutto il corso Palladio fino a piazza Matteotti dove si è svolto il comizio del segretario generale provinciale <strong>Daniele Conte</strong>.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">“I lavoratori vogliono acquisire i diritti previsti dal contratto e negati in molti cantieri”, ha affermato Conte a margine dell’incontro: “si parla della 14esima, delle ferie e degli scatti di anzianità che saltano ad ogni cambio di appalto, dei permessi, addirittura delle ferie negate e mai pagate. Insomma diritti acquisiti in 100 e passa anni di lotte sindacali e che i rappresentanti delle aziende vorrebbero far saltare nel contratto: cose dell’altro mondo!”. </span><span class="s1">“C’è il rischio che questi lavoratori diventino i nuovi schiavi del XXI secolo!”, ha aggiunto Conte.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Diversi gli interventi a margine del corteo: tutti a sottolineare la richiesta di un orario preciso (il cartellino da timbrare) e di essere pagati per le ore effettive. Un giovane driver italiano sui 25 anni racconta in pubblico in piazza Matteotti che si sveglia alle 3 del mattino per raggiungere il cantiere e iniziare a lavorare alle 5, finendo alle 21. “Vogliamo timbrare il cartellino e quando siamo stanchi di stare al volante essere liberi di rifiutarci di fare gli straordinari”, dicono i più che intervengono.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">“Si vuole far pagare sulla pelle dei lavoratori la grande competizione che esiste tra le aziende dell’autotrasporto e della logistica dai mezzi pesanti, alle consegne dell&#8217;ultimo miglio (corrieri), passando per i lavoratori delle cooperative in appalto ai marchi multinazionali della logistica”, ha proseguito Daniele Conte. </span></p>
<p class="p2">
<p class="p3">Lo sciopero, secondo i sindacati, ha avuto successo con un’adesione media dello 80% tra i lavoratori e le lavoratrici di tutti i cantieri vicentini. In un centro di logistica in provincia sono scesi in produzione dirigenti e impiegati. “Un episodio di vero e proprio “crumirato” di quelli che non si vedevano dagli anni ’30 negli Stati Uniti”, ha sottolineato Conte. E lo stesso segretario generale della FILT Cgil di Vicenza ha dichiarato di essere stato minacciato di denuncia nei giorni scorsi per aver difeso i lavoratori &#8220;da episodi evidentemente antisindacali e in palese violazione della Costituzione Italiana&#8221;.</p>
<p class="p2">
<p class="p2"><span class="s1"> </span></p>
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