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	<title>treno &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Cinquanta Sfumature di Alessia-La dura Legge del Cuore</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/opinioni/2020/05/07/cinquanta-sfumature-di-alessia-la-dura-legge-del-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Nicetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2020 10:10:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[60% di Single]]></category>
		<category><![CDATA[Amore verso Se Stessi]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I miei nonni ieri festeggiavano i loro 70 anni di matrimonio, io li osservavo con stupore, quello sguardo rivolto ad una specie di surreale utopia. Una scena che ci riporta al trapassato, tempi in cui con poco si era felici, anni in cui esistevano i valori della famiglia, del rispetto e dell&#8217;amore reciproco per sempre; una parola quasi mitica il &#8220;<strong>per sempre</strong>&#8221; in data 2020.</p>
<p><strong>La dura legge dell&#8217;amore</strong>, nei tempi contemporanei, ci ha alienati a quel ricordo leggiadro che ha segnato intere generazioni e che ancora oggi fa sognare mentre si ascoltano i racconti dei nostri vecchi, uniti fino a che avranno esalato l&#8217;ultimo respiro in questo pianeta di angeli e demoni.</p>
<p>La <strong>dura realtà</strong> italiana è censita da un <strong>60% di single</strong> ed un 40% di coppie anomale. Parlo di anomalia perchè sono tutte relazioni senza programmi per il futuro ma vissute alla giornata, alcune strane coppie poi che decidono di convivere o in minima parte sposarsi, per poi entrare in crisi per problematiche alquanto banali e paradossali. Il rapporto interpersonale nel tempo esaurisce il dialogo, il confronto costruttivo, il compromesso per un estremo<strong> amore verso se stessi</strong> e con scarsa condivisione. L&#8217;intolleranza verso l&#8217;altro la fa da padrone e tutto ciò che si è costruito, giusto il tempo di accendersi una sigaretta, è diventato un castello di carte crollato al primo colpo di venticello autunnale.</p>
<p>I <strong>single</strong> sono i veri protagonisti dei questi anni, molti poi insoddisfatti dalle delusioni e dagli incontri insoddisfacenti che continuano a fare, issano bandiera bianca. Scelgono una vita da uomini e donne liberi per sfuggire alla realtà sociale che ha poco da offrire e ne fanno uno status di vita. La prevalenza è di un estremo<strong> egoismo</strong> capace di ricevere e non dare e anche se si tenta una relazione importante non arriva quasi nemmeno più alla crisi del settimo anno.</p>
<p>La situazione si è fatta ora più soffocante con il <strong>distanziamento sociale</strong> legato alla pandemia, le possibilità di socialità ridotte hanno incrementato l&#8217;insoddisfazione dei nostri single che non hanno nemmeno più la possibilità di fare qualche approccio al bancone del bar, oppure con il carrello della spesa al supermercato o con il cane che attira gli sguardi delle fanciulle al parco. Sono cambiate le dinamiche di vita sociale e vi è una propensione alla <strong>virtualità</strong> social o di app dating per conoscersi, meglio di niente potrei dire! L&#8217; adeguamento è per metodologie d&#8217;approccio diverse ed inconsuete per molti ma bisogna essere anche pronti al cambiamento perchè la vita è una continua sorpresa evolutiva.</p>
<p>Amici, sapete che vi dico sarà anche vero che la vita non è più come quella dei nostri antenati, in una società del benessere in cui la globalizzazione e la tecnologia hanno ingoiato i principi solenni che per millenni hanno retto le esistenze degli esseri umani ma non è proprio così vero che bisogna fare di tutta l&#8217;erba un fascio! La <strong>pazienza</strong> porterà ad incontrare quella dolce metà che potrebbe condividere con voi anche il resto della vostra fantastica vita!  Vi suggerisco di non arrendervi perchè è proprio quello il momento in cui magari potreste perdere quel famoso <strong>treno</strong> che vi cambierà la sorte, quindi single <strong>credeteci s</strong>empre e <strong>provateci</strong> sempre, è questa la regola del nuovo millennio.</p>
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		<title>Trenitalia occultava tariffe Low cost a favore delle frecce, multa dall&#8217;Antitrust di 5 milioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/15/trenitalia-occultava-tariffe-low-cost-favore-delle-frecce-multa-dallantitrust-5-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Aug 2017 20:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[AGCOM]]></category>
		<category><![CDATA[Antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[freccia rossa]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[intercity]]></category>
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		<category><![CDATA[Trenitalia]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Trenitalia S.p.a. per una pratica commerciale scorretta inerente il sistema telematico di ricerca e acquisto dei titoli di viaggio accessibile alla clientela sul sito aziendale, tramite le emettitrici self-service di stazione e la App Trenitalia per smartphone e tablet. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha <strong>sanzionato Trenitalia S.p.a.</strong> per una <strong>pratica commerciale scorretta</strong> inerente il sistema telematico di ricerca e acquisto dei titoli di viaggio accessibile alla clientela sul sito aziendale, tramite le emettitrici <em>self-service</em> di stazione e la App <em>Trenitalia</em> per <em>smartphone</em> e <em>tablet</em>.</p>
<p>A seguito di un complesso procedimento, l’Autorità ha, infatti, accertato che l’insieme di soluzioni di viaggio proposte a seguito di una ricerca su tali strumenti informatici ometteva numerose soluzioni con treni regionali (generalmente più economiche), pur trattandosi di alternative sostituibili a quelle invece mostrate, alterando in questo modo la scelta del consumatore.<br />
In particolare, la soluzione di viaggio che prevede un cambio e l’utilizzo di treni regionali non è mai inclusa nei risultati di ricerca e non è altrimenti rintracciabile (se non attraverso la specifica ricerca con l’opzione “Regionali” sul sito internet), laddove la partenza sia in prossimità di una soluzione che utilizza <strong>Frecce e Intercity</strong> (l’unica invece sempre mostrata) anche solo di pochi minuti più veloce.</p>
<p><strong>Trenitalia</strong> non ha in alcun modo informato i <strong>consumatori</strong> in merito a tale importante limitazione, ma ha anzi utilizzato, sul sito aziendale, la denominazione ingannevole “tutti i treni”.</p>
<p>L ’<strong>Antitrust</strong> ha ritenuto tale pratica commerciale scorretta ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo e ha irrogato a Trenitalia S.p.a. una <strong>sanzione di 5 milioni di euro</strong>.</p>
<p>In considerazione dei rilevanti effetti della pratica sui consumatori l’Autorità ha, altresì, imposto a Trenitalia l’obbligo di pubblicare una <strong>dichiarazione rettificativa</strong> per informare i consumatori sul proprio sito internet, sull’App e sulle emettitrici<em> self service</em> presenti in stazione.</p>
<p>L’Autorità si è avvalsa della preziosa collaborazione del <strong>Nucleo Speciale Antitrust</strong> della <strong>Guardia di Finanza</strong> e ha tenuto conto del parere reso dall’ART (Autorità Regolazione Trasporti) oltre a quello di <strong>AGCOM</strong> sul mezzo di diffusione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Fonte: Sestopotere)</p>
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		<title>Car sharing più treno, in Lombardia un progetto apripista e il Veneto? Per ora sta a guardare!</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2016/12/24/car-sharing-piu-treno-lombardia-un-progetto-apripista-veneto-ora-sta-guardare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2016 14:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentato a Milano il nuovo progetto di mobilità integrata che combina ferrovia e car sharing ecologico, grazie alla collaborazione fra FN Mobilità sostenibile ed Enel. Varese e Saronno i comuni scelti per il lancio sperimentale. Il Veneto ancora lontano da [&#8230;]]]></description>
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<p><i>Presentato a Milano il nuovo progetto di mobilità integrata che combina ferrovia e car sharing ecologico, grazie alla collaborazione fra FN Mobilità sostenibile ed Enel. Varese e Saronno i comuni scelti per il lancio sperimentale. Il Veneto ancora lontano da simili scenari, a Vicenza ancora si &#8220;baruffa&#8221; sulla Tac/Tav.<br />
</i></p>
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<p><span id="more-3064"></span></p>
<p><b><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3065" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/evai-3.0.jpg 479w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Car sharing più treno</b>. Dal prossimo aprile si apre in Lombardia l’era degli spostamenti in “intermodalità green”, ovvero integrando i servizi su gomma e rotaia usando <b>solo auto elettriche e condivise</b>. Il progetto “<a title="E-Vai 3.0" href="https://www.e-vai.com/" target="_blank"><b>E-Vai 3.0</b></a>”, lanciato da <a title="FN Mobilità Sostenibile" href="http://www.fnmgroup.it/it/mobilita-sostenibile" target="_blank"><b>FN Mobilità Sostenibile</b></a> (azienda del gruppo Ferrovie Nord Milano) in collaborazione con <b>Enel</b>, sarà attivo sino a giugno 2018 nei Comuni di Varese e Saronno, ma le <b>12 auto messe in servizio </b>in via sperimentale sono destinate a rivoluzionare le abitudini di viaggio in tutt’Italia. La Lombardia offre certo uno dei migliori banchi di prova nel Paese, disponendo di stazioni ferroviarie distanti l’una dall’altra in media non più di 5 chilometri: condizione ottimale per valorizzare l’idea di un servizio in abbonamento pensato in primis per andare in auto da casa alla stazione, per poi proseguire in treno sino al luogo di lavoro e viceversa.</p>
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<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3067" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing-300x168.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/car-sharing.jpg 479w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<i>L’iniziativa</i> – ha dichiarato <b>Andrea Gibelli</b>, presidente di FNM Spa – <i>rientra nel nostro <b>piano strategico per il periodo 2016-2020</b>: sviluppare l’integrazione tra diverse tipologie di trasporto sostenibile, favorendo in particolare una mobilità lavorativa volta a ridurre traffico e inquinamento</i>”. Il progetto mostra enormi potenzialità anche sul fronte delle abitudini quotidiane extralavorative, tenuto conto che l’87% dei 37 milioni di auto in Italia viene oggi sfruttato per compiere meno di 60 chilometri al giorno. Per i nuovi mezzi sono infatti previste fasce d’impiego distinte e installazioni di box station di ricarica in prossimità delle abitazioni degli utilizzatori principali (senza costi aggiuntivi o di consumo): se <b>l’intervallo fra le ore 8 e 18 è riservato all’impiego delle auto da parte di aziende o enti pubblici</b>, nelle restanti ore queste saranno a totale disposizione di chi è interessato a condividere i propri spostamenti con altri passeggeri, o preferisca viaggiare solo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3068" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/12/carsharingelettricoevai.jpg 432w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“<i>Crediamo che l’innovazione</i><i>debba essere soprattutto al servizio del cliente, della sostenibilità ambientale, oltre che della tecnologia”</i> – ha commentato <b>Nicola Lanzetta</b>, responsabile Mercato Italia per Enel.<i> “E-Vai 3.0 si rivolge infatti sia ai clienti aziendali che privati, in </i><a href="https://www.eneldrive.it/"><i>modalità elettrica</i></a><i> e sostenibile, inserendosi perciò in un più ampio percorso di evoluzione della mobilità</i>”. Come ha rilevato anche <b>Luca Pascucci</b>, amministratore delegato di FN Mobilità Sostenibile, la Regione Lombardia segue con vivo interesse questo progetto, al momento unico in Europa, eccezion fatta per un servizio affine lanciato a Vienna, in Austria.</p>
<p>Sono 3 le colonnine di ricarica previste rispettivamente per le stazioni ferroviarie di Varese e Saronno, in coincidenza di aree sosta da 6 parcheggi ciascuna, cui saranno applicati pacchetti d’utilizzo “<b>Green Traveller</b>” per i privati. Alle aziende sarà invece proposto il “<b>Corporate Package</b>”.</p>
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