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	<title>truffa &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Sossano, dopo aver pubblicato annuncio per la vendita di un articolo viene truffato</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/18/sossano-dopo-aver-pubblicato-annuncio-per-la-vendita-di-un-articolo-viene-truffato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 17:19:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per il reato di truffa, G.P 65enne residente a Roma. L’indagato, nelle settimane precedenti, ha messo a segno una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per il reato di <strong>truffa</strong>, G.P 65enne residente a Roma.</p>
<p>L’indagato, nelle settimane precedenti, ha messo a segno una truffa ai danni di un 52enne residente a Sossano. L&#8217;episodio è avvenuto in seguito ad un annuncio che aveva pubblicato la vittima nel sito subito.it in merito alla vendita di una marmitta per motociclo del valore di € 150.00.</p>
<p>Il venditore, definita la trattativa, si è fatto convincere dall’indagato a recarsi presso lo sportello postamat dell’agenzia postale di Sossano laddove, nell’errata convinzione di vedersi accreditato l’importo stabilito, di fatto ha a sua volta realizzato una ricarica di € 1.700,00 a favore di una carta PostePay risultata intestata alla persona denunciata che, nei giorni successivi, si rendeva irreperibile a qualsiasi chiarimento.</p>
<p>Dopo la denuncia i militari si sono messi alla ricerca del truffatore, individuandolo in tempi brevi grazie alla tracciabilità dei movimenti elettronici.</p>
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		<title>Noventa Vicentina, tenta la truffa su noto sito web di compravendite</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 16:37:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Noventa Vicentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Ennesimo tentativo di truffa messo in atto utilizzando il web. Il contendere di questo episodio è la fantomatica vendita di un mezzo tramite un noto sito web e la buona fede di un compratore che, fidatosi, dell&#8217;interlocutore ha corrisposto una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesimo tentativo di truffa messo in atto utilizzando il web. Il contendere di questo episodio è la fantomatica vendita di un mezzo tramite un noto sito web e la buona fede di un compratore che, fidatosi, dell&#8217;interlocutore ha corrisposto una cifra a titolo di acconto, non riuscendo più a rintracciare il venditore. L&#8217;episodio risale a qualche mese fa, ma solo ieri i militari sono riusciti a chiudere la vicenda.</p>
<p>Nella giornata di ieri, appunto, i Carabinieri di Noventa Vicentina, al termine di attività di accurate indagini, hanno denunciato alla Procura di Vicenza R.A, un cinquantaduenne residente nel varesino, per il reato di truffa. Lo stesso, nel mese di Novembre, ha posto in vendita sul sito <a href="http://www.subito.it/">www.subito.it</a> un’autovettura e dopo aver carpito la fiducia dell’ignara vittima affermando falsamente di essere un appartenente all’Arma dei Carabinieri, si è fatto versare un anticipo di 300,00 euro, rendendosi poi irreperibile .</p>
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		<title>Corso Palladio, finti sordomuti fingono di raccogliere fondi per bambini poveri</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/11/corso-palladio-finti-sordomuti-fingono-di-raccogliere-fondi-per-bambini-poveri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2019 17:58:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[corso Palladio]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Fingevano di essere sordomuti e cercavano di spillare ai passanti soldi per un centro per bambini poveri. Sono stati fermati dalla polizia locale e ora rischiano la denuncia per truffa. I fatti si riferiscono al tardo pomeriggio di venerdì, quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fingevano di essere sordomuti e cercavano di spillare ai passanti soldi per un centro per bambini poveri. Sono stati fermati dalla polizia locale e ora rischiano la denuncia per truffa. I fatti si riferiscono al tardo pomeriggio di venerdì, quando il consigliere comunale Leonardo De Marzo, dopo aver visto un uomo e una donna fingersi sordomuti e chiedere soldi per una fantomatica associazione lungo Palladio, ha segnalato il fatto alla centrale operativa della polizia locale.</p>
<p>Giunti sul posto, dopo aver ascoltato il consigliere comunale e una signora che aveva appena dato 80 centesimi ai due presunti sordomuti, gli agenti hanno rintracciato la coppia ancora all&#8217;opera, accompagnandola in comando per l&#8217;identificazione.</p>
<p>Si tratta di un uomo e una donna romeni di 30 anni. Il giovane ha consegnato spontaneamente 10 euro in monete derivanti dalla raccolta fondi truffaldina.</p>
<p>In un vicino cassonetto è stata inoltre recuperata una ricevuta di una fantomatica onlus “Handicap international”, fatta firmare alla signora che ora si riserva di sporgere denuncia per truffa.</p>
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		<title>Mette in vendita l&#8217;auto su un sito web, derubato di 1100 euro. Denunciato l&#8217;autore del fatto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/01/05/mette-in-vendita-lauto-su-un-sito-web-derubato-di-1100-euro-denunciato-lautore-del-fatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2019 16:40:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza M.G , 23enne residente a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo. Le indagini dei militari sono state avviate a seguito della denuncia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza <strong>M.G</strong> , 23enne residente a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo.</p>
<p>Le indagini dei militari sono state avviate a seguito della denuncia presentata da un operaio 20enne residente ad Orgiano, che nei giorni precedenti, nel sito www.subito.it, aveva inserito un’inserzione relativa alla vendita della propria autovettura, del valore di € 3.000,00.</p>
<p>La parte lesa, successivamente, dopo essere stato contattato dall’indagato per la definizione della modalità di vendita, si è recato presso uno sportello Postamat laddove, seguendo le indicazioni telefoniche che gli venivano fornite, è stato obbligato a comunicare il proprio codice Pin della carta PostePay nell’errata convinzione di vedersi accreditata la somma concordata a titolo di caparra, pari ad € 1.100,00.</p>
<p>L’autore del fatto, in realtà, una volta intuita la buona fede del giovane ed essendo in possesso dei codici della carta di credito non solo non ha effettuato il bonifico dell’importo sopra indicato, ma ha addirittura girato a proprio favore in una carta PostPay, risultata intestata all’indagato <strong>M.G,</strong> lo stesso importo.</p>
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		<title>Torri di Quartesolo: tentata truffa &#8220;dello specchietto&#8221;, denunciate due persone</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/07/torri-di-quartesolo-tentata-truffa-dello-specchietto-denunciate-due-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2018 17:57:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[Torri di Quartesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
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		<category><![CDATA[truffa specchietto]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Camisano Vicentino, nel pomeriggio del 04 dicembre 2018, a conclusione della relativa attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per l’ipotesi di reato di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Camisano Vicentino, nel pomeriggio del 04 dicembre 2018, a conclusione della relativa attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per l’ipotesi di reato di <strong>concorso in tentata truffa</strong> A<em>.L</em>, 47enne residente a Rubano in provincia di Padova e <strong>H.I</strong> 18enne residente a Breganze.</p>
<p>L’attività investigativa dei militari dell’Arma è scaturita a seguito della denuncia formalizzata nella scorse settimane da una 33enne residente a Quinto Vicentino, la quale mentre alla guida della propria autovettura stava percorrendo la tangenziale est, giunta  in prossimità dello svincolo per Torri di Quartesolo veniva avvicinata da un’autovettura con a bordo due uomini.</p>
<p>Gli occupanti, dopo averle fatto cenno di fermarsi, l’accusavano di aver danneggiato parte della carrozzeria della loro autovettura, proponendole quale forma di risarcimento immediato la consegna della somma di € 300,00.</p>
<p>La giovane acconsentiva alla richiesta accompagnando i due indagati ad uno sportello bancomat per prelevare la richiesta somma, che non veniva consegnata grazie all’intervento del padre che, nel frattempo, era stato informato dalla figlia di quanto le era accaduto.</p>
<p>Grazie alla successiva denuncia della ragazza presso la Stazione Carabinieri di Camisano Vicentino, partivano immediate indagini che consentivano di identificare i due truffatori.</p>
<p>Le indagini proseguono per verificare se i due individui si siano resi responsabili, in zona, di altre tentate truffe.</p>
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		<title>Sossano: simulano un incidente stradale con feriti per frodare l’assicurazione. Denunciati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/17/sossano-simulano-un-incidente-stradale-con-feriti-per-frodare-lassicurazione-denunciati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2018 16:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sossano]]></category>
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		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano, nella giornata del 16 ottobre 2018, a conclusione di attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza D.P 58enne, S.T 31enne G.P 27enne tutti residenti a Giuliano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano, nella giornata del 16 ottobre 2018, a conclusione di attività di indagine hanno indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza <strong>D.P</strong> 58enne, <strong>S.T</strong> 31enne <strong>G.P</strong> 27enne tutti residenti a Giuliano di Roma (FR),  <strong>A.N.</strong> 21enne residente a Ceccano (FR) e <strong>D.A</strong> 44enne residente a Patrica (FR) ma di fatto domiciliato ad Orgiano, poiché ritenuti responsabili di <em>tentata frode assicurativa, falsità ideologica commessa dal privato e sostituzione di persona.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’attività investigativa, scaturita a seguito della denuncia presentata nelle settimane precedenti da una 47enne residente ad Orgiano, ha permesso di appurare che la parte lesa aveva ricevuto dalla propria compagnia assicurativa, tramite uno studio legale di Frosinone (risultato estraneo all’indagine), la richiesta di risarcimento danni per un sinistro stradale verificatosi lo scorso mese di settembre nel capoluogo laziale, verosimilmente da lei causato ed a seguito del quale quattro degli indagati che si trovavano a bordo dell’autovettura coinvolta, dichiaravano di aver riportato delle lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, in realtà, hanno permesso di verificare che la donna, nella data indicata dell’incidente, non si trovava a Frosinone ma bensì ad Orgiano. Uno degli indagati, ex convivente della donna e di recente arrestato per maltrattamenti nei suoi confronti, l’aveva convinta a sottoscrivere un nuovo contratto assicurativo tramite l’ indagato <strong>D.P</strong> , presentatole come assicuratore, che utilizzava i dati personali e del veicolo intestato alla donna per avanzare in questo modo la richiesta di risarcimento.</p>
<p>Scoperta la tentata frode agli agenti dell&#8217;arma non è rimasto che denunciare i responsabili per porre fine ad una vicenda che avrebbe potuto causare grandi problemi alla donna vicentina.</p>
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		<item>
		<title>Truffa sul web, finte cartelle esattoriali inviate via mail</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/04/27/truffa-sul-web-finte-cartelle-esattoriali-inviate-via-mail/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 20:42:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[intesa san paolo]]></category>
		<category><![CDATA[mail truffa]]></category>
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		<category><![CDATA[web]]></category>
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					<description><![CDATA[Altra truffa e, ancora una volta, proveniente dal web. La mail ricevuta da molti utenti veneti e non solo, ha messo in confusione più di qualcuno inducendo al pagamento di una cartella esattoriale, che in realtà, non è vera. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Altra truffa e, ancora una volta, proveniente dal web. La mail ricevuta da molti utenti veneti e non solo, ha messo in confusione più di qualcuno inducendo al pagamento di una cartella esattoriale, che in realtà, non è vera.</p>
<p>A rendere &#8220;credibile&#8221; la richiesta è il mittente, l&#8217;indirizzo mail di partenza, infatti è quello di Intesa San Paolo. L&#8217;Istituto di Credito ha dichiarato di non essere a conoscenza delle richieste inviate agli ignari cittadini.</p>
<p>&#8220;Gentile cliente, cartella esattoriale nr. 6499/2017 <b>procedimento sanzionatorio amministrativo </b>nr. 91791/2017, raccomandata in allegato direttamente nella sezione online del sito Intesa Sanpaolo, accedere al sito cliccando qui&#8221;. Inizia così l&#8217;email inviata dall&#8217;account &#8216;comunicazione@intesasanpaolo.com&#8217; che in molti, in questi giorni, stanno segnalando a &#8216;<a title="www.adnkronos.com" href="http://www.adnkronos.com/Search/Link/keyword/una%20vita%20da%20social">Una vita da social</a>&#8216;, profilo Facebook della polizia.</p>
<p>Che avverte ancora una volta gli utenti: &#8220;<b>Si tratta di un falso</b>. NON APRITE MAI LINK O ALLEGATI&#8221;.</p>
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