<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>turisti &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/turisti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Feb 2020 16:15:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Turisti in aumento a Vicenza. Numeri confortanti per l&#8217;economia della provincia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/19/turisti-in-aumento-a-vicenza-numeri-confortanti-per-leconomia-della-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2020 16:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15910</guid>

					<description><![CDATA[Aumento di turisti in città tra gennaio e ottobre 2019. Lo dimostrano i numeri elaborati dal Consorzio Vicenza è, relativi all&#8217;ultima rilevazione ufficiale resa nota dall&#8217;Ufficio statistica della Regione Veneto su dati Istat. Sono stati 241.060 gli arrivi a Vicenza (permanenza di una notte) con una maggiore presenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><span lang="it-IT">Aumento di <strong>turisti</strong> in città tra </span><span lang="it-IT">gennaio </span><span lang="it-IT">e</span><span lang="it-IT"> ottobre 2019</span><span lang="it-IT">. Lo dimostrano i numeri elaborati dal <strong>Consorzio Vicenza</strong> è, relativi all&#8217;ultima rilevazione ufficiale resa nota dall&#8217;Ufficio statistica della <strong>Regione Veneto</strong> su dati Istat.</span></p>
<p class="western">Sono stati <strong>241.060 gli arrivi</strong> a Vicenza (permanenza di una notte) con una maggiore presenza di stranieri (51,72%) rispetto agli italiani (48,28%), come accadeva negli anni precedenti.</p>
<p class="western">Confrontando lo stesso periodo del 2018, si vede come l&#8217;aumento degli arrivi sia dell&#8217;1,62%. Le presenze, che calcolano la permanenza in città per più di una notte, hanno invece raggiunto quota 552.693, sempre con una prevalenza di stranieri (51,15%) rispetto agli italiani (48,85%).</p>
<p class="western">Anche in questo caso si registra un aumento rispetto al 2018, che risulta pari al 2,37%. Sia sul fronte degli arrivi (+1,62%) sia su quello delle presenze (+2,37%), quindi, il trend della presenza turistica in città risulta quindi in netta crescita.</p>
<p class="western">Confrontando questi numeri con il resto dei Comuni della provincia, si può peraltro vedere come a Vicenza confluisca oltre un terzo degli arrivi (32,70%) e il 28,84% delle presenze. L&#8217;altro grande attrattore, come di consueto, infatti, è l&#8217;Altopiano di Asiago, dove si conta su una permanenza maggiore in corrispondenza delle vacanze estive e invernali.</p>
<p class="western">&#8220;Sono dati positivi che ci rendono fiduciosi soprattutto se paragonati all’anno precedente &#8211; dichiara l&#8217;assessore al turismo -. Nei primi mesi del 2019 non abbiamo potuto infatti contare sulla mostra in Basilica Palladiana, come avvenuto invece nel 2018 con la mostra di Van Gogh.  Ciò dimostra che tutte le iniziative organizzate e la sinergia venuta a crearsi con gli stakeholder della città cominciano a portare i risultati che auspicavamo. In questi mesi abbiamo lavorato assieme per migliorare l’attrattività del centro storico, favorire la fruibilità del nostro circuito museale e creare eventi innovativi come il ViOff. Abbiamo inoltre investito sul turismo congressuale, ritenendolo una straordinaria opportunità. C’è ancora tanto da fare, ma i dati testimoniano che la strada intrapresa è quella giusta&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15910</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nel centro storico di Vicenza il primo “Duty free district” d’Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/12/20/nel-centro-storico-di-vicenza-il-primo-duty-free-district-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 14:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Duty Free District]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi tax free]]></category>
		<category><![CDATA[rete di negozi]]></category>
		<category><![CDATA[Stamp]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza Duty Free District]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14900</guid>

					<description><![CDATA[Nasce nel centro storico di Vicenza il primo “Duty Free District” d’Italia, ovvero una rete di negozi, identificata da un marchio comune, che offre ai turisti extra Ue la possibilità di fare acquisti “tax free” con le stesse modalità fino ad oggi riservate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Nasce nel centro storico di Vicenza il primo <b>“Duty Free District” </b>d’Italia, ovvero una rete di negozi, identificata da un marchio comune, che offre ai turisti extra Ue la possibilità di fare acquisti “tax free” con le stesse modalità fino ad oggi riservate alle aree commerciali degli aeroporti. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Trenta attività commerciali del cuore cittadino hanno, infatti, aderito al progetto promosso da <b>Confcommercio Vicenza </b>e <b>Stamp</b>, una giovane startup italiana lanciata un anno fa, che mette a disposizione una piattaforma digitale dedicata. Si tratta di un vero e proprio “distretto commerciale” duty free, che si sta diffondendo a macchia d’olio, visto che l’interesse riscontrato ha già portato altre 12 attività di città e provincia a dotarsi di questo strumento informatico ed altre adesioni sono in corso.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Il <b>Vicenza Duty Free District</b> è stato presentato nella sede di Confcommercio Vicenza, da Ernesto Boschiero, direttore dell’Associazione; Nicola Piccolo, presidente della Sezione 1 Centro Storico di Confcommercio Vicenza e Stefano Fontolan, co-founder di Stamp.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“Siamo orgogliosi di aver dato vita in poco tempo, con Stamp, ad un circuito che rappresenta un servizio attrattivo e vantaggioso per i turisti extra UE, che scelgono la città di Vicenza per una visita o per affari, e che secondo le più accreditate previsioni sono destinati a crescere &#8211; afferma <b>Ernesto Boschiero</b>, direttore di Confcommercio Vicenza -.  Riteniamo infatti il settore turismo una delle più importanti carte da giocare sul tavolo dello sviluppo futuro della nostra economia”.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“La proposta di dotarsi della strumentazione offerta da Stamp è stata immediatamente accolta dai commercianti, perché di turisti a Vicenza ne stanno arrivando e, ovviamente, speriamo ne arrivino sempre di più<b> – </b>aggiunge <b>Nicola Piccolo</b>, presidente Sezione 1 Centro Storico Confcommercio Vicenza -. In questo contesto, il distretto si inserisce nell’ambito di una migliore accoglienza ai turisti stranieri, come un servizio aggiuntivo, attuale e moderno, oltre che un vantaggio in più di acquistare nei negozi di Vicenza”.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Il volano dell’iniziativa è, come si diceva, la piattaforma digitale di Stamp, studiata per i turisti extra UE che intendono acquistare beni per uso personale o familiare  avvalendosi della possibilità di non pagare l’Iva (articolo 38-quater, Dpr 633/1972). “Solitamente il tax refund in Italia avviene tramite rimborso post acquisto ed è piuttosto farraginoso – ha spiegato <b>Stefano Fontolan</b>, co-founder di Stamp &#8211;<b>: </b>include diversi passaggi presso agenzie specializzate che quindi finiscono per assottigliare quel 22 per cento di Iva che viene restituito ai turisti stranieri, oppure, in caso di “fai da te”, obbliga ad una serie di fastidiosi adempimenti burocratici. La formula di Stamp è, invece, semplice e conveniente”. Grazie a un software installato nei negozi che ne fanno richiesta, è stato spiegato in conferenza stampa, l’Iva viene detratta dal prezzo di acquisto al momento del pagamento. Il cliente deve perciò limitarsi ad ottenere la validazione doganale.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Un turista extra Ue che decide di fare shopping in uno dei punti vendita del “Vicenza Duty Free District” </b>può, dunque, fare acquisti con uno “<b>sconto” del 22% reale e immediato, garantito dal negoziante, e senza ulteriori “fastidi” legati alla burocrazia. </b>Un vantaggio per il cliente, certo, ma anche per i commercianti, che riescono ad avere un plus competitivo notevole, perché <b>offrono già una riduzione sul prezzo al momento in cui emettono lo scontrino.</b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">A rendere riconoscibili i negozi del “Vicenza Duty Free District” è una <b>vetrofania</b>, mentre la promozione sul web è affidata ai siti di Confcommercio Vicenza <b>vishopping.it </b>e <b>vitourism.it</b>, dove è stata creata un’apposita sezione. La rete vicentina sarà inoltre presente nel <b>sito di Stamp</b>.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Quanto vale il mercato del <b>Tax Free a Vicenza</b>? Difficile fare un calcolo preciso: il valore europeo di queste vendite è di 25 miliardi di euro. In Italia, focalizzandosi sul solo segmento dell’abbigliamento, si calcola che gli acquisti effettuati da turisti stranieri siano aumentati del 7% nel primo semestre 2019 e <b>a dedicarsi di più allo shopping è proprio chi proviene da Paesi Extra Ue: </b>il 28% degli acquisti degli stranieri è effettuato da turisti provenienti dalla Cina, seguiti dai russi con il 13% e dagli americani 9% (dati Fashion &amp; High Street Report di Federazione Moda Italia-Confcommercio).</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Da questi Paesi extra Ue </b>“alto spendenti” <b>arriva la maggior parte dei turisti stranieri che visitano Vicenza. </b>La nostra città, secondo il “Rapporto statistico del Veneto 2019”, attualmente si colloca al 7° posto delle prime dieci destinazioni venete scelte dai turisti cinesi. A confermarlo anche i dati su arrivi e presenze. <b>Nel 2018 i turisti extra Ue hanno rappresentato il 61% di tutto il flusso di visitatori stranieri di Vicenza </b>(pari a 77.772 persone provenienti dall’extra Ue). Venendo alle presenze (vale a dire i giorni di permanenza in città) il valore passa al 63%, con <b>al primo posto, per Paese di provenienza, gli Usa </b>(68.361 presenze, l’11% del totale), la <b>Cina </b>(30.272 presenze, il 4,9% del totale) e <b>Israele </b>(22.084 presenze, il 3,6% del totale). Più distanziati i <b>russi</b>, che totalizzano 5.367 presenze.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Il “Vicenza Duty Free District”, dunque, parte già con una base di potenziali clienti molto consistente e lo fa in un momento particolarmente significativo: con la <b>Basilica Palladiana </b>che ha riaperto le porte ai grandi eventi e con <b>VicenzaOro January</b>, l’appuntamento più importante dell’anno per la fiera dell’oreficeria, ai nastri di partenza il prossimo 17 gennaio.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14900</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Thomas Cook, 2 miliardi di debiti cancellano 178 anni di storia. Oltre 500mila turisti a piedi all&#8217;estero</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/09/23/thomas-cook-2-miliardi-di-debiti-cancellano-178-anni-di-storia-oltre-500mila-turisti-a-piedi-allestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 10:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aviazione]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta]]></category>
		<category><![CDATA[compagnia aerea]]></category>
		<category><![CDATA[fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[thomas cook]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14654</guid>

					<description><![CDATA[Il colosso britannico Thomas Cook getta la spugna. Dopo oltre 178 anni di storia nell&#8217;aviazione turistica la compagnia aerea, ora in mano ad un gruppo cinese, ha dichiarato la bancarotta. Debiti che superano i 2 miliardi di sterline e un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il colosso britannico Thomas Cook getta la spugna. Dopo oltre 178 anni di storia nell&#8217;aviazione turistica la compagnia aerea, ora in mano ad un gruppo cinese, ha dichiarato la bancarotta. Debiti che superano i 2 miliardi di sterline e un piano di sviluppo che non ha convinto i propri azionisti ha messo fine ad una vicenda che sarà destinata a far parlare a lungo.</p>
<p>Intanto è necessario pensare a turisti e lavoratori sparsi in giro per il mondo e, in questo momento, a piedi per la sospensione immediata dell&#8217;attività proclamato dai vertici aziendali. Sono oltre <strong>5000mila</strong> i viaggiatori da far rientrare a casa, circa <strong>150mila</strong> sono britannici. Il governo si sta attivando con il supporto dell&#8217;aviazione civile per rimediare quanto prima ai gravi disagi causati dal fallimenti di Thomas Cook.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14658 " src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1-300x155.jpg" alt="" width="535" height="276" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1-300x155.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1-768x397.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 535px) 100vw, 535px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>gruppo cinese Fosun</strong>, che controlla Thomas Cook, si è detto deluso della decisione di procedere alla liquidazione dopo aver proposto un piano da <strong>1,1 miliardi di sterline</strong> che prevedeva, fra l&#8217;altro, la conversione del <strong>debito da 2 miliardi</strong> in azioni e il passaggio del controllo delle linea area ai creditori. Un progetto che non si è concretizzato per i timori che la situazione fosse oramai compromessa presso la clientela che ha cancellato in massa le prenotazioni gia&#8217; effettuate.</p>
<p>I <strong>posti di lavoro a rischio sono oltre 22mila </strong>e il premier britannico Boris Johnson è scettico sul salvataggio della compagnia. Teme che un intervento del Governo possa diventare in futuro una richiesta che altre aziende potrebbero avanzare</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14654</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cresce il turismo in Veneto. Vicenza meta sempre più gettonata dai viaggiatori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/24/cresce-il-turismo-in-veneto-vicenza-meta-sempre-piu-gettonata-dai-viaggiatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2018 15:09:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[mete]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo veneto]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiatori]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10521</guid>

					<description><![CDATA[In Veneto il turismo è “in continuo crescendo” e Vicenza è la provincia che può dirsi più soddisfatta. A certificarlo, in un report che ha proprio questo titolo e che è stato diffuso nei giorni scorsi, è la Regione Veneto. I numeri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>Veneto il turismo è “in continuo crescendo”</strong> e Vicenza è la provincia che può dirsi più soddisfatta. A certificarlo, in un report che ha proprio questo titolo e che è stato diffuso nei giorni scorsi, è la Regione Veneto. I numeri del Veneto nel 2017 sono quasi tutti preceduti dal segno ‘più’ nel confronto con gli anni precedenti: rispetto al 2016 crescono, infatti, gli arrivi (oltre 19 milioni, +7,4%), le presenze (circa 70 milioni, +5,8%), gli <strong>italiani</strong> (+ 5,2% negli arrivi e +3% nelle presenze), gli <strong>stranieri</strong> (+8,6% negli arrivi e +7,1% nelle presenze), la <strong>spesa dei turisti  stranieri</strong> (+5,7%), gli<strong> arrivi nelle singole Province</strong> e in ogni <strong>comprensorio</strong> (città d’arte, mare, lago, terme, montagna) e per ogni tipologia di struttura ricettiva. Segno ‘più’ che ritroviamo anche nelle stime dei primi tre mesi di quest’anno, a confermare le ottime prospettive per il turismo del Veneto anche nel 2018.</p>
<p>“<em>Quando si parla di turismo del Veneto è diventata un’abitudine parlare anche di record</em> – è il commento di <strong>Federico Caner</strong>, assessore al turismo della Regione del Veneto -. <em>Da una parte siamo soddisfatti e orgogliosi dei risultati che stiamo ottenendo, dall’altra siamo attenti a non considerare i primati come una normalità certa e definitivamente acquisita: il <strong>turismo</strong> non è né una scienza esatta né un’idea codificata, è un insieme di molte componenti, <strong>costantemente</strong> <strong>esposto ai mutamenti sociali</strong> ed <strong>economici</strong>, alle <strong>politiche internazionali</strong>, alla<strong> moda</strong>, alle <strong>condizioni meteo</strong>&#8230; La parola d’ordine per tutti, operatori privati e amministratori pubblici, anche dopo questo nuovo exploit, è: da qui si riparte per migliorare ancora”.</em></p>
<p>Come si diceva, <strong>Vicenza è la provincia che registra un tasso di crescita più alto</strong>: rispetto al 2016 gli <strong>arrivi sono aumentati del 14,4%</strong> e le<strong> presenze dell’8,2%</strong> in tutto il comparto, mentre, focalizzando sul solo <strong>alberghiero</strong>, l’incremento è rispettivamente del <strong>13,6% e del 5,9%</strong>.Tornando ai dati regionali, sono anche altri gli indicatori interessanti. Ad esempio che il Veneto continua a detenere il record delle presenze in <strong>Italia</strong> <strong>(65 milioni)</strong>, staccando nettamente Trentino Alto Adige e Toscana (rispettivamente ferme a 49 e 44 milioni). E anche allargando lo sguardo a tutta l’Europa, la nostra regione si colloca al quarto posto per arrivi e al settimo per presenze, dove svettano destinazioni come l’Ile de France e le Canarie.</p>
<p>Restando sul <strong>“terreno estero”</strong>, il report regionale fa un confronto tra il 2010 e il 2017 per capire quali sono stati i mercati “maturi” con la <strong>crescita maggiore e qui svetta la Cina</strong> (+179,4%), seguita dalla <strong>Polonia</strong> (+58,9%), <strong>Russia</strong> (+57,1%) e<strong>Regno Unito</strong> (+50,4%). Bene comunque anche il Paese che più di tutti premia l’Italia, vale a dire la Germania, cresciuta in 7 anni di un lusinghiero 29.8%.Ma quanto spendono i turisti stranieri in Italia: secondo il <strong>report regionale</strong> siamo a quota<strong> 5,8 miliardi di euro</strong>, con un <strong>aumento del 5,7%</strong> rispetto al 2016, da imputarsi in larga parte alla clientela business (che ha speso mediamente il 10,9% in più).</p>
<p>Infine un focus sui comprensori. Le <strong>città d’arte sono cresciute del 9,3%</strong> in arrivi e del <strong>9,7%</strong> in presenze; il <strong>mare del 6,4%</strong>in arrivi e <strong>5,5%</strong> in presenze; il <strong>lago del 3,6%</strong> in arrivi e del<strong> 3,9%</strong> in presenze; le <strong>terme del 6,9% </strong>in arrivi e<strong> 2,3%</strong> in presenze.  L’unico dato poco brillante, emerso nel report regionale, riguarda le presenze della <strong>montagna</strong>,<strong> calate del 3,2%</strong>(mentre gli arrivi sono aumentati del 3,6%).</p>
<p>&#8220;<em>Un <strong>calo “attribuibile</strong></em> – ha affermato l’assessore –<em> essenzialmente alla<strong> scarsità di neve</strong> e alle poco favorevoli condizioni climatiche nella stagione invernale 2016-2017. Esiste, obiettivamente, la necessità di riqualificare e ammodernare l’offerta montana</em> – ha continuato Federico Caner &#8211;<em> in termini di strutture, di servizi e di ospitalità complessiva, anche per recuperare competitività con le vicine realtà provinciali a statuto speciale”.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10521</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I cittadini di Cortina chiedono di limitare gli accessi, ma il sindaco non ci sta:&#8221; No al numero chiuso&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/31/cittadini-cortina-chiedono-limitare-gli-accessi-sindaco-non-ci-sta-no-al-numero-chiuso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Dec 2017 13:48:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[code]]></category>
		<category><![CDATA[disagi]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[nevicata]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8945</guid>

					<description><![CDATA[Tante polemiche dopo la nevicata del 27 dicembre. A Cortina si sono formate code che hanno creato grande disagio a chi era in procinto di raggiungere il centro. I cittadini residenti hanno chiesto a gran voce di poter limitare gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tante polemiche dopo la nevicata del 27 dicembre. A Cortina si sono formate code che hanno creato grande disagio a chi era in procinto di raggiungere il centro. I cittadini residenti hanno chiesto a gran voce di poter limitare gli accessi in modo da non subire conseguenze negative per chi vive e lavora nella località ampezzana.</p>
<p>Le previsioni meteo sono state rispettate in pieno, più di 70 centimetri di neve caduti in poche ore per la gioia di commercianti e albergatori. Erano tanti i turisti, in procinto di raggiungere Cortina per festeggiare il Capodanno e vivere nel migliore dei modi la settimana bianca che porta al nuovo anno. Peccato che molti di loro fossero sprovvisti sia di catene che di gomme da neve, ecco allora il crearsi di una situazione che, oltre ad essere pericolosa, è stata anche penalizzanti nei confronti di chi viaggiava in direzione Cortina. Auto fuori strada e code lunghissime, i cittadini si sono rivolti al proprio sindaco per chiedere di chiudere l&#8217;accesso in modo da evitare il ripetersi di tale disagio.</p>
<p>Immediata e secca la risposta del sindaco Giampietro Ghedina: &#8220;<em>Cortina non pensa al numero &#8216;chiuso&#8217; per i turisti. Cortina è per tutti. Certo la montagna va rispettata, e affrontata in modo organizzato, ma abbiamo le capacità per accogliere chiunque voglia venire qui&#8221;. </em></p>
<p>E prosegue: <em>&#8220;Nei giorni delle festività del Natale, Cortina ospita 40-50mila vacanzieri, e con una nevicata di 70 centimetri, come quella della scorsa settimana, è normale si formino code e rallentamenti, soprattutto se qualcuno non rispetta le regole e il buon senso. Non è diverso quando in pieno agosto si tenta di raggiungere le spiagge del litorale veneziano. Ma Cortina, capisco, fa più notizia&#8221;. </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8945</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Tassa di soggiorno, anche Caorle aumenta la tariffa per pernottamenti nelle strutture ricettive</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/31/tassa-soggiorno-anche-caorle-aumenta-la-tariffa-pernottamenti-nelle-strutture-ricettive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Dec 2017 13:07:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caorle]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti]]></category>
		<category><![CDATA[bed&breakfast]]></category>
		<category><![CDATA[campeggi]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[tassa soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8941</guid>

					<description><![CDATA[Dal decreto legge che lo istituì nel 2011 con decorrenza 2013 ne è passato di tempo e molti comuni, con ampia offerta turistica, stanno pensando ad un adeguamento delle tariffe per il pernottamento nel proprio territorio. Caorle ha scelto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal decreto legge che lo istituì nel 2011 con decorrenza 2013 ne è passato di tempo e molti comuni, con ampia offerta turistica, stanno pensando ad un adeguamento delle tariffe per il pernottamento nel proprio territorio. Caorle ha scelto di applicare l&#8217;aumento delle tariffe a partire dalla prossima stagione balneare.</p>
<p>Ma di fatto, cos&#8217;è la tassa di soggiorno? E&#8217; la possibilità per i Comuni di istituire un Contributo di Soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio. Il Contributo è calcolato per persona e pernottamento e varia a seconda della struttura scelta, sia essa un Hotel, B&amp;B, o semplice casa privata per vacanze.</p>
<p>Il sindaco di Caorle, Luciano Striuli, ha spiegato le motivazioni che hanno portato ad un ritocco della tassa, l&#8217;ampliamento di servizi e offerta sono tra le cause principali, ma non solo.</p>
<p class="m_-1659963032207656034text-justify"><em>“La Città di Caorle</em> – spiega il Sindaco avv. Luciano Striuli – <em>necessita di adeguate risorse finanziarie  per la promozione e per l’organizzazione di eventi turistici, culturali e sportivi. Abbiamo iniziato il restyling del comparto turistico già quest’estate e gli obiettivi che ci siamo posti con il nuovo piano marketing sono ambiziosi ma raggiungibili, con le adeguate risorse umane ed economiche. Gli introiti derivanti dall’aggiornamento dell’imposta di soggiorno ci garantiranno tutto questo, oltre all’incremento di servizi pubblici ed alla realizzazione di interventi necessari per la conservazione ed il miglioramento del patrimonio pubblico. Il piano promo-commerciale, che è stato approvato in DMO, illustra gli interventi proposti con le relative spese (gestione della struttura, marketing, ufficio stampa e pr, nuovo sito, commercializzazione), per un costo di circa<strong> 800.000 euro</strong>, garantendo così la massima trasparenza&#8221;.</em></p>
<p class="m_-1659963032207656034text-justify">Le<strong> tariffe</strong> verranno versate dagli ospiti per un massimo di <strong>7 pernottamenti</strong> consecutivi.<br />
L&#8217;amministrazione ha, inoltre, approvato un protocollo d’intesa, in attesa di sottoscrizione, tra il Comune di Caorle e la <strong>FIAIP Venezia</strong>, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, con valenza sperimentale per l’anno 2018: i <strong>proprietari di locazioni turistiche</strong> non obbligate a classificazione che aderiranno a tale protocollo potranno autovalutarsi (da due a quattro leoni) ed usufruire così di una <strong>tariffa d’imposta di soggiorno</strong> minore rispetto ai non aderenti al protocollo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In attesa di conoscere le nuove tariffe, di seguito quelle in vigore fino ad oggi.</p>
<p><strong>TIPOLOGIA STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE STELLE TARIFFA A PRESENZA</strong><br />
ALBERGO/HOTEL **** € 0,70<br />
ALBERGO/HOTEL *** € 0,60<br />
ALBERGO/HOTEL ** € 0,50<br />
ALBERGO/HOTEL * € 0,40</p>
<p><strong>RTA (Residenza Turistica Alberghiera)</strong> € 0,70</p>
<p><strong>TIPOLOGIA STRUTTURE RICETTIVE ALL&#8217;APERTO STELLE TARIFFA A PRESENZA</strong><br />
VILLAGGI TURISTICI € 0,50<br />
CAMPEGGI *** € 0,40<br />
CAMPEGGI ** € 0,30</p>
<p><strong>TIPOLOGIA EXTRALBERGHIERO TARIFFA FORFETTARIA</strong><br />
Unità abitative ammobiliate  € 3,5 fino a 14 gg.<br />
Ad uso turistico &#8211; Residence € 7,00 da 15 gg. a 30 gg.</p>
<p><strong>TIPOLOGIA EXTRALBERGHIERO TARIFFA A PRESENZA</strong><br />
Altre Strutture<br />
(Casa per ferie, affittacamere, B&amp;B, etc.) € 0,30</p>
<p><strong>TIPOLOGIA TARIFFA FORFETTARIA</strong><br />
Nel caso di soggiorni superiori a trenta giorni, se disciplinati da regolare contratto, l&#8217;imposta di soggiorno si assolve in via anticipata e forfettaria alla stipula del contratto<br />
€ 15,00</p>
<p><strong>LE TARIFFE SI INTENDONO A PERSONA</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8941</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Basilica palladiana, boom di visitatori. Già incassati 143 mila euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/24/basilica-palladiana-boom-visitatori-gia-incassati-143-mila-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Aug 2017 11:40:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[monumenti di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6905</guid>

					<description><![CDATA[Dal 25 marzo, data di apertura annuale del monumento, sono già 50.174 i biglietti e 4.059 gli abbonamenti emessi dalla biglietteria della Basilica palladiana per la visita alle logge, al salone e alla terrazza superiore, dove anche per questa stagione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 25 marzo, data di apertura annuale del monumento, sono già <strong>50.174 i biglietti</strong> e <strong>4.059 gli abbonamenti</strong> emessi dalla biglietteria della <strong>Basilica palladiana</strong> per la visita alle logge, al salone e alla terrazza superiore, dove anche per questa stagione è stato allestito un bar con incredibile vista sulla città.</p>
<p>Un vero e proprio <strong>picco di visitatori</strong> si è registrato nelle settimane centrali di agosto quando, complici la presenza di molti<strong> turisti,</strong> le lunghe giornate di sole, l&#8217;apertura ferragostana e l&#8217;introduzione della tariffa di accesso al monumento ad 1 euro per i residenti e a 2 euro per i non residenti a causa della chiusura del salone per l&#8217;allestimento della mostra su Van Gogh, le visite hanno raggiunto numeri mai toccati prima nella stagione: 2.914 i biglietti staccati nella settimana tra l&#8217;8 e il 13 agosto (1.606 per residenti e 1.335 per non residenti) e addirittura 3.552 nella settimana tra il 14 e il 20 agosto (1.801 residenti e 1.751 non residenti).</p>
<p>Complessivamente, oltre ai <strong>4.059 abbonati</strong> che hanno accesso libero al monumento per tutta la stagione, dal 25 marzo al 20 agosto sono già saliti su logge e terrazza 21.902 residenti in città e provincia e 21.202 non residenti per un totale di 50.174 biglietti singoli. Inoltre, in aggiunta a questi visitatori, 7.070 persone hanno visitato anche le mostre allestite nel medesimo periodo all&#8217;interno del salone.</p>
<p>Gli incassi generati dagli ingressi in <strong>Basilica</strong> ammontano a 142.998 euro, di cui 20.295 euro derivanti dagli abbonamenti, 112.086 euro dai biglietti di accesso al monumento, 10.549,50 euro dalla percentuale spettante al Comune sui biglietti di accesso alle mostre e 67,50 euro dalle visite promozionali al monumento riservate a gruppi di bambini frequentanti i centri estivi.</p>
<p>La Basilica palladiana <strong>resterà aperta al pubblico fino al 25 settembre</strong>, dal martedì alla domenica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6905</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mercato alberghiero in Italia cresce del 14,3% a quota 2,4 mld</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/06/20/mercato-alberghiero-italia-cresce-del-143-quota-24-mld/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 21:05:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[mercato alberghiro]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto 2017]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6009</guid>

					<description><![CDATA[L’onda lunga delle buone performance del mercato immobiliare alberghiero europeo registrate nel 2015 si ripercuote sull’Italia all’incirca un anno dopo: il 2016 è stato per il comparto un anno florido, caratterizzato da una forte attrattività degli investimenti. È quanto emerge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’onda lunga delle buone performance del mercato immobiliare alberghiero europeo registrate nel 2015 si ripercuote sull’Italia all’incirca un anno dopo: il 2016 è stato per il comparto un anno florido, caratterizzato da una forte attrattività degli investimenti.</p>
<p>È quanto emerge dal “Rapporto 2017 sul mercato immobiliare alberghiero” realizzato da Scenari Immobiliari, in collaborazione con Allegroitalia Hotel &amp; Condo, giunto all’undicesima edizione.</p>
<p>Nel 2016 il fatturato del mercato immobiliare alberghiero italiano è creciuto del 14,3%, raggiungendo quota 2,4 miliardi di euro tra contratti di vendita o locazione. L’attrattività del comparto appare maggiore in confronto alla media europea, grazie a elementi distintivi, quali l’interesse delle catene per l’espansione sia nel settore lusso che economy, la ricchezza degli immobili da valorizzare, la presenza di trophy asset e le ampie possibilità di ulteriore sviluppo, con conseguente creazione di valore del territorio. Lo slancio del mercato si mantiene ancora nel primo semestre del 2017 e le prospettive sono di un mantenimento del trend positivo anche per il 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6>Fonte: Askanews</h6>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6009</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ingresso gratuito a Palazzo Chiericati e Museo Archeologico, occasione per visitare le bellezze di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/06/03/ingresso-gratuito-palazzo-chiericati-museo-archeologico-occasione-visitare-le-bellezze-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jun 2017 15:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[museo archeologico]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Naturalistico Archeologico]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=5764</guid>

					<description><![CDATA[Ancora una volta Palazzo Chiericati e il Museo Naturalistico Archeologico potranno essere visitati gratuitamente. L&#8217;inizio anticipato dell&#8217;estate e la buona presenza di turisti a Vicenza sono di buon auspicio per ifar salire i numeri di presenze nei musei cittadini. Domenica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta <strong>Palazzo Chiericati e il Museo Naturalistico Archeologico</strong> potranno essere visitati gratuitamente. L&#8217;inizio anticipato dell&#8217;estate e la buona presenza di turisti a Vicenza sono di buon auspicio per ifar salire i numeri di presenze nei musei cittadini.</p>
<p><strong>D</strong><strong>omenica 4 giugno,</strong> prima domenica del mese, l’accesso sarà libero nelle due sedi museali cittadine dalle 9 alle 17 (ultima entrata alle 16.30), con l’opportunità di ammirare le opere d’arte esposte nella pinacoteca di Palazzo Chiericati accompagnati da una <strong>guida d’eccezione: il </strong><strong>vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci guiderà i visitatori alle 10, alle 11.15 e alle 12.30 circa.</strong></p>
<p>Sarà possibile visitare anche tre mostre allestite in entrambe le sedi.</p>
<p>A <strong>Palazzo Chiericati</strong> uno scenografico allestimento, in due sale al piano terra e al Chiericati Underground, accoglie <strong>&#8220;Mondocleto. Il design di Cleto Munari&#8221;</strong> (fino al 10 giugno). 100 opere raccontano la storia del designer che in 40 anni di attività ha portato il suo marchio e il nome della sua città in giro per il mondo.</p>
<p>Fino al 25 giugno si potrà visitare anche la mostra <strong>&#8220;30&#215;30&#8221;</strong> che fa parte di<strong> Illustri Festival 2017</strong>. Al termine di ogni giornata una nuova illustrazione sarà mandata in stampa per diventare la mattina seguente parte della mostra, che così cresce giorno dopo giorno attraverso gli occhi e le matite degli illustratori protagonisti del Festival. Si formerà così un album disegnato della città di Vicenza, grazie alla collaborazione con PixartPrinting,</p>
<p>Al <strong>Museo Naturalistico Archeologico</strong> si potrà vedere la mostra<strong> “Legumi&amp;Legami tra natura, archeologia e storia” </strong>(fino al 24 settembre), dedicata alla conoscenza dei numerosi legumi destinati all&#8217;alimentazione umana, con le loro virtuose proprietà e la loro storia che vede le varietà locali venire affiancate, dal XVI secolo, da quelle provenienti dalle Americhe. Inoltre sarà possibile osservare due interessanti novità inserite nell&#8217;orto romano del museo.</p>
<p>Si tratta di due <strong>insect hotel</strong> e di una<strong> bat box</strong>. Le prime sono casette in cui gli insetti possano rifugiarsi e riprodursi. Si tratta di un esempio di iniziativa a sostegno della biodiversità messa in crisi dall&#8217;utilizzo di pesticidi. La<strong>bat box</strong>, invece, è un rifugio in cui i pipistrelli troveranno un luogo sicuro per dormire durante il giorno e riprodursi. I chirotteri, nella cui dieta sono comprese le zanzare, sono uno strumento ecocompatibile di lotta biologica e di controllo della proliferazione di questi insetti estivi.</p>
<p>Inoltre il Museo Naturalistico Archeologico propone il<strong> &#8220;Laboratorio scientifico per bambini, alla scoperta dei semi e del ciclo vitale delle piante&#8221;</strong>, dalle 14.30 alle 16.30, a cura della cooperativa &#8220;Biosphaera&#8221;. Per informazioni tel. 0444222815.</p>
<p>Infine, anche il <strong>Museo del Risorgimento e della Resistenza</strong> sarà accessibile gratuitamente: nella sede di villa Guiccioli, infatti, l’ingresso è sempre libero e gratuito, dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14.15 alle 17 (ultima entrata alle 16.30).</p>
<p><strong>I visitatori si potranno presentare direttamente alla singole sedi museali.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;accesso alle singole sedi sarà garantito fino alla capienza massima consentita</strong>.</p>
<p>Le persone in possesso del biglietto unico (valido 7 giorni), del biglietto per residenti in città e provincia (valido 30 giorni) o del biglietto singolo per l’ingresso a Palazzo Chiericati, avranno un accesso preferenziale.</p>
<p>L’apertura gratuita di Palazzo Chiericati e del Museo Naturalistico Archeologico si ripresenterà ogni prima domenica dei prossimi mesi, il 2 luglio, 6 agosto, 3 settembre, 1 ottobre, 5 novembre e 3 dicembre.</p>
<p>Tra le altre nuove iniziative promosse dall&#8217;assessorato alla crescita per valorizzare il patrimonio museale cittadino è prevista, inoltre, l&#8217;apertura serale di Palazzo Chiericati ogni terzo venerdì del mese, dalle 20 alle 24.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5764</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Le festività pasquali fanno registrare il boom di ingressi in Basilica e nei musei di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/03/30/le-festivita-pasquali-fanno-registrare-boom-ingressi-basilica-nei-musei-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2016 16:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chiericati]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=1600</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;apertura speciale della Basilica palladiana e dei musei a Vicenza, per le festività pasquali,  si è rivelata un vero successo. Lo dimostrano i numeri degli ingressi al monumento da sabato 26 a lunedì 28 marzo: 3.739 visitatori hanno ammirato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;apertura speciale della Basilica palladiana e dei musei a Vicenza, per le festività pasquali,  si è rivelata un vero successo. Lo dimostrano i numeri degli ingressi al monumento da sabato 26 a lunedì 28 marzo: 3.739 visitatori hanno ammirato il panorama della città dalle logge al primo piano e dalla terrazza dove c&#8217;era anche la possibilità di sorseggiare una bevanda comodamente seduti al bar allestito per l&#8217;occasione.<span id="more-1600"></span></p>
<p>E chi è arrivato in città &#8211; più della metà dei visitatori proveniva da fuori provincia – ha scelto di vedere anche il Teatro Olimpico che ha sfiorato i 3.000 accessi (2.969) nei tre giorni.<br />
Nella classifica del gradimento segue palazzo Chiericati, visitato da 948 persone, la chiesa di Santa Corona con 711 ingressi ma rimasta chiusa la domenica. 360 persone si sono recate al museo naturalistico e 219 al museo del Risorgimento e della Resistenza.<br />
L&#8217;apice degli ingressi lo si è avuto nella giornata di lunedì dell&#8217;Angelo, nella maggior parte delle sedi: al Teatro Olimpico 1198, a Palazzo Chiericati 948, a Santa Corona 536, al Museo naturalistico e archeologico 142, al museo del Risorgimento e della Resistenza 123.<br />
La Basilica palladiana è stata preferita soprattutto la domenica con 1378 ingressi (lunedì 1234).</p>
<p>“Possiamo dire di avere vinto la scommessa &#8211; commenta il vicesindaco e assessore alla crescita <strong>Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong> -. I turisti sono stati attratti non solo dal polo museale cittadino, ma anche e soprattutto dalla Basilica palladiana che abbiamo aperto in anticipo, in via eccezionale, per poter offrire ai turisti un&#8217;opportunità in più nei giorni di festa : l&#8217;apertura definitiva per la stagione calda è fissata per il 22 aprile. Nonostante il maltempo abbia reso poco appetibile in alcuni momenti la passeggiata in centro storico, possiamo dire che i turisti hanno scelto e apprezzato la visita in città. Musei a Basilica hanno registrato complessivamente poco meno di 9000 accessi”.</p>
<p><strong><strong>Teatro Olimpico: totale 2.969</strong></strong><br />
sabato 26 marzo: 841<br />
domenica 27 marzo: 930<br />
lunedì 28.03.16: 1198</p>
<p><strong>Palazzo Chiericati: </strong><strong>totale 948</strong><br />
sabato 26 marzo: 205<br />
domenica  27 marzo: 336<br />
lunedì 28 marzo: 407</p>
<p><strong><strong>Chiesa di S. Corona: totale 711</strong></strong><br />
sabato  26 marzo: 175<br />
domenica 27 marzo: chiuso<br />
lunedì 28 marzo: 536</p>
<p><strong><strong>Museo del Risorgimento e della Resistenza: totale 219</strong></strong><br />
sabato 26 marzo: 25<br />
domenica 27 marzo: 71<br />
lunedì 28 marzo: 123</p>
<p><strong><strong>Museo Naturalistico Archeologico: totale 360</strong></strong><br />
sabato 26 marzo: 80<br />
domenica 27 marzo: 138<br />
lunedì 28 marzo: 142</p>
<p><strong><strong>Basilica palladiana totale: 3739</strong></strong><br />
sabato 26 marzo: 1127<br />
domenica 27 marzo:1378<br />
lunedì 28 marzo: 1234</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1600</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
