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	<title>università &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>L&#8217;Università di Padova scalda i motori e a ottobre riparte, nonostante il coronavirus</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/padova/2020/09/19/luniversita-di-padova-scalda-i-motori-e-a-ottobre-riparte-nonostante-il-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 14:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;Università di Padova Rosario Rizzuto. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un intervento straordinario di 15 milioni di euro, erogati direttamente a studenti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;<strong>Università di Padova</strong> <strong>Rosario Rizzuto</strong>. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un <strong>intervento straordinario di 15 milioni di euro</strong>, erogati direttamente a studenti e studentesse.</p>
<p>L&#8217;emergenza sanitaria ha evidenziato ulteriormente il ruolo fondamentale dell&#8217;Università in ambito sociale: <strong>ricerca scientifica</strong> ed <strong>alta formazione</strong> sono investimenti strategici per un pronto rilancio dell&#8217;economia in un mondo martoriato dal coronavirus.</p>
<p>L&#8217;Università in genere costruisce il <strong>capitale umano</strong> in grado di innovare e rilanciare il Paese, fornendo ai giovani competenze forti e sempre più integrate in un sapere multidisciplinare, utile per raggiungere una potenziale vita professionale di successo.</p>
<p>Dai primi giorni di marzo, le università sono state colpite da un&#8217;emergenza sanitaria e sociale senza precedenti, ma non ne sono state travolte, trasferendo su piattaforme telematiche lezioni, esami, lauree e servizi agli studenti. Padova ha erogato più di 150.000 lezioni e nella sessione estiva si sono tenuti più di 100.000 esami di profitto e oltre 2.000 lauree.</p>
<p>Per sostenere la ripartenza della vita universitaria, per stimolare le iscrizioni e la presenza di studenti e studentesse, Padova ha messo a bilancio un intervento straordinario di 15 milioni di euro. L&#8217;intervento prevede c<strong>onnettività gratuita per tutti gli iscritti,  per i redditi fino a 50.000 euro sono previsti un contributo affitto di 500 euro al mese o di 350 euro per l&#8217;abbonamento ai mezzi di trasporto, la copertura fino all&#8217;80% del costo di un personal computer per le matricole. </strong></p>
<p>A questo intervento, vanno aggiunte <strong>7.700 borse di studio e l&#8217;investimento di oltre 7 milioni di euro per il rinnovameno tecnologico di tutte le aule. </strong></p>
<p>L&#8217;Università di Padova è pronta a ripartire, nonostante il coronavirus.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17138" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1024x537.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-768x403.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1536x806.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-2048x1075.jpg 2048w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1320x693.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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		<title>Bassano, nuova iniziativa volta a creare sinergie tra Università, Territorio e Imprese</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/03/bassano-nuova-iniziativa-volta-a-creare-sinergie-tra-universita-territorio-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2020 08:51:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto]]></category>
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		<category><![CDATA[bassano]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Università degli Studi di Padova mediante UniSMART, la Fondazione nata per favorire l’incontro tra eccellenza universitaria e realtà industriali, si propone come facilitatore di soluzioni ai problemi che il nostro territorio si trova a dover affrontare a causa della pandemia in corso. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Università degli Studi di Padova</strong> mediante <strong>UniSMART</strong>, la Fondazione nata per favorire l’incontro tra eccellenza universitaria e realtà industriali, si propone come facilitatore di soluzioni ai problemi che il nostro territorio si trova a dover affrontare a causa della pandemia in corso. L’obiettivo è raccordare i laboratori e le competenze dell’Ateneo con le risorse e progettualità delle aziende del Territorio, con la sua Community dell’Innovazione e con enti pubblici e privati.</p>
<p>“UNI.T.I, Università, Territorio e Imprese. Reazione al Covid-19”: si chiama così l’iniziativa proposta dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Bassano e Informagiovani, in collaborazione con UniSMART, fondazione dell’Università di Padova, nata per favorire l’incontro tra eccellenza universitaria e realtà industriali, che già da qualche anno opera in convenzione con l’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione delle aziende del territorio le competenze di tutti i suoi dipartimenti.</p>
<p>Anche in questo periodo di particolare emergenza, UniSMART, si propone come facilitatore di soluzioni ai problemi che il nostro territorio si trova a dover affrontare a causa della pandemia in corso, fungendo ancora una volta da raccordo tra i laboratori e le competenze dell’Ateneo e le risorse e progettualità delle aziende. In particolare, UNI.T.I. fornisce un prezioso supporto alla valutazione Tecnica di Mascherine (di tipo “filtrante” e chirurgica e laddove possibile anche ad uso DPI) attraverso le competenze, i laboratori e la strumentazione dell’Ateneo padovano che si sta organizzando per fornire supporto anche alla valutazione di altri dispositivi (es. camici, ecc.).</p>
<p>Grazie alla convenzione in essere tra Amministrazione Comunale di Bassano e UniSMART, le aziende del Bassanese possono usufruire di questo importante supporto in modo completamente gratuito.</p>
<p>«È intenzione di questa Amministrazione  &#8211; spiega l’Assessore alle Attività Produttive &#8211; Stefania Amodeo &#8211; sostenere il più possibile il nostro comparto produttivo, anche attraverso azioni di formazione e di consulenza specifica che vengono offerte gratuitamente da interlocutori di spessore. L&#8217;esigenza nasce dalla necessità post-Covid di rivedere i modelli di business e capire se la riconversione e l&#8217;adeguamento di logistica, produzione, commercializzazione e promozione possano trovare una soluzione alla difficoltà di continuare».</p>
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		<title>Il progetto &#8220;Educazione alla legalità&#8221; apre con la mostra fotografica &#8220;L&#8217;eredità di Falcone e Borsellino&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/09/25/il-progetto-educazione-alla-legalita-apre-con-la-mostra-fotografica-leredita-di-falcone-e-borsellino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 13:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione alla legalità]]></category>
		<category><![CDATA[mostra fotografica "L'eredità di Falcone e Borsellino"]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
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					<description><![CDATA[La mostra fotografica &#8220;L&#8217;eredità di Falcone e Borsellino&#8221; inaugura il progetto &#8220;Educazione alla legalità&#8220;, che si svilupperà fino a marzo 2020, con l’obiettivo di continuare poi fino al 2022. Un progetto che, per la sua valenza e la ricchezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>mostra fotografica &#8220;L&#8217;eredità di Falcone e Borsellino&#8221;</strong> inaugura il progetto &#8220;<strong>Educazione alla legalità</strong>&#8220;, che si svilupperà fino a marzo 2020, con l’obiettivo di continuare poi fino al 2022. Un progetto che, per la sua valenza e la ricchezza di contenuti, si presenta unico nel suo genere in tutto il Veneto. Un progetto concepito nel solco della Carta costituzionale, che prevede che senza legalità non ci possa essere sana crescita economica e, di conseguenza, nemmeno una pace sociale.</p>
<p>Curata dal Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca e dall&#8217;agenzia di stampa Ansa, con la collaborazione del Comune di Vicenza e il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza, l’esposizione <strong>verrà inaugurata martedì 1 ottobre</strong> <strong>17.30</strong> nella sede della<strong> Fondazione Studi Universitari di Vicenza </strong>in viale Margherita 52 a Vicenza alla presenza del sindaco Francesco Rucco e della presidente della quarta commissione consiliare “Sviluppo economico e attività culturali&#8221; Caterina Soprana. Parteciperanno inoltre, come ospiti, Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, Luciano Tirindelli agente della scorta di Giovanni Falcone, Francesco Trotta presidente associazione Cosa Vostra.</p>
<p>La mostra rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intero progetto. Accanto alle immagini verranno riportati alcuni pensieri dei due magistrati, che rappresentano un lascito etico, un forte esempio di impegno civile, soprattutto per i giovani. Attraverso questa scelta, l’amministrazione comunale ha inteso attivare una memoria emotiva collettiva che consenta di incidere positivamente nella diffusione di quei valori sanciti dalla Costituzione, cercando di far sedimentare nelle nuove generazioni gli insegnamenti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, evitando la retorica delle commemorazioni.</p>
<p>&#8220;Quella che presentiamo oggi è una mostra di alto significato che coinvolge le giovani generazioni a cui desideriamo continuare a trasmettere ideali e valori &#8211; ha spiegato il <strong>sindaco Francesco Rucco</strong> -. Falcone e Borsellino sono state due figure di riferimento per coloro gli spettatori di quei momenti tragici. In particolare per me Borsellino è stato un riferimento quando ho intrapreso gli studi universitari. La mostra &#8211; ha continuato Rucco &#8211; ha ottenuto anche il sostegno della Regione Veneto che ha deciso di coprire il 50% delle spese. Un segnale importante, che viene anche dallo Stato, e che ci spinge a continuare il percorso dedicato all&#8217;educazione alla legalità e al contrasto del crimine organizzato. Abbiamo iniziato qualche mese fa con la presentazione del libro “Educazione alla Legalità” un libro curato da Pierluigi Granata, colonnello della Guardia di Finanza e criminologo, che collabora alla regia del Progetto, e Francesco Sidoti, professore emerito di Sociologia del diritto all’Università degli Studi dell’Aquila. Dopo questa mostra, proseguiremo con una vasta serie di conferenze mirate all’approfondimento su legalità, sicurezza democratica ed economica, prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione. Temi che costituiscono una previsa e mirata attività di sensibilizzazione dei cittadini, degli studenti e degli Enti Pubblici e Privati interessati verso gli argomenti sopraindicati”.</p>
<p>&#8220;Attraverso la realizzazione di tutte queste iniziative il Comune di Vicenza, in maniera innovativa ed organica, si pone in Veneto, se non addirittura nell’intero Nord Est, quale presidio concreto e permanente a difesa della Legalità e per l’educazione civica delle nuove generazioni &#8211; interviene la <strong>presidente della quarta commissione consiliare “Sviluppo economico e attività culturali&#8221; Caterina Soprana</strong> -. Obiettivo, questo, che mira ad incidere a livello culturale sulle nuove generazioni, in linea con il pensiero dell’ex magistrato di “Mani pulite” Gherardo Colombo, secondo il quale “la giustizia ha più a che fare con l’educazione che con i tribunali&#8230;”. Con questa mostra, vogliamo rivolgerci ai giovani, coinvolgendo le scuole, per trasmettere loro almeno in parte la portata che quei fatti terribili ebbero nella nostra storia recente, cercando di instillare il concetto che la corruzione è una malattia sociale, da combattere (come insegna il Presidente ANAC Raffaele Cantone) con un nuovo modello culturale fondato sull’etica delle regole e del merito&#8221;.</p>
<p>E&#8217; poi intervenuto <strong>Silvio Fortuna, presidente della Fondazione Studi Universitari</strong> di Vicenza che ha sottolineato come la sede dell&#8217;università sia sempre più aperta ai cittadini.</p>
<p><strong>Iniziative nel triennio 2019-2022</strong></p>
<p>Parallelamente alla mostra verranno organizzati, inizialmente fino a marzo 2020, e auspichiamo nell’arco del triennio 2019-2022, in collaborazione con diverse Università, tra cui quelle di Venezia e Padova, un ciclo di conferenze su legalità, sicurezza democratica ed economica, prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione.</p>
<p>Sono già in programma alcune presentazioni di libri le cui date sono ancora in fase di definizione: &#8220;Mafia come M. La criminalità organizzata spiegata ai ragazzi&#8221;, con pre e post-fazione di Franco La Torre, figlio dell’on. Pio La Torre, e Attilio Bolzoni; &#8220;Confiscateli. Storia di mafie e di rinascite&#8221;, di Francesco Trotta, presidente associazione Cosa Vostra; &#8220;Ho visto cose&#8221;, di Alberto Pierobon, assessore Regione Sicilia.</p>
<p>All&#8217;interno di questo percorso saranno inseriti anche momenti artistici, che coinvolgeranno il pubblico in maniera più emotiva e meno didascalica, spettacoli teatrali e cinematografici collaterali.</p>
<p>I vari appuntamenti gravitano nell’ambito dello “Scaffale della Legalità”, una rassegna di libri scritti da persone che intendono diffondere la Legalità attraverso l’esempio, ovvero il loro concreto impegno civile e sacrificio personale: Attilio Bolzoni, Andrea Franzoso, Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, Alberto Pierobon, Giuseppe Antoci, Francesco Trotta, Petra Reski, per citare alcuni degli autori che interverranno.</p>
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		<title>Istituti tecnici, nella top ten della formazione c&#8217;è anche il Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/13/istituti-tecnici-nella-top-ten-della-formazione-ce-anche-il-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 15:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Istituti tecnici superiori]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Veneto è in testa alla classifica degli Istituti tecnici superiori ITS-Academy per qualità e occupabilità. Domani la presentazione ufficiale del monitoraggio 2019 curato da Indire e Miur confermerà il successo di una formula formativa pubblico-privata, a metà strada tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Veneto</strong> è in testa alla classifica degli <strong>Istituti tecnici superiori</strong> ITS-Academy per qualità e occupabilità. Domani la presentazione ufficiale del monitoraggio 2019 curato da Indire e Miur confermerà il successo di una formula formativa pubblico-privata, a metà strada tra l’<strong>impresa</strong> e l’<strong>università</strong>, promossa attivamente da <strong>Ministero e Regione</strong> e gestita in Veneto da sei Fondazioni a guida imprenditoriale.</p>
<p>“Le prime anticipazioni degli esiti del monitoraggio annuale vedono il Veneto al top nei 74 percorsi di eccellenza certificati dal ministero – commenta l’assessore regionale alla scuola, alla formazione e al lavoro – Ciò conferma la positiva intuizione della Regione che da un decennio supporta anche con fondi propri l’offerta formativa delle fondazioni Its Academy. Dai poli di alta formazione specialistica nei settori della meccatronica, dell’agroalimentare, della moda, dell’edilizia sostenibile, del turismo e della logistica e mobilità escono ogni anno centinaia di super-tecnici con una preparazione professionale coerente con le attese delle imprese, tanto che almeno 9 su 10 trovano lavoro stabile in meno di un anno”.<br />
“E’ importante che quest’anno il governo, come annunciato dal ministro Bussetti, abbia deciso di investire di più negli Its aumentando di 32 milioni il finanziamento assegnato alle Regioni al fine di consentire l’accesso a 3 mila studenti in più – prosegue l’assessore – Vorrei che il messaggio fosse chiaro a tutti, giovani, famiglie, scuole superiori e imprese: chi scegli un Its non solo ha la sicurezza in tasca di trovare un’occupazione in linea con le proprie aspettative e la propria preparazione, ma potrà diventare un professionista specializzato, con competenze acquisite direttamente nel mondo del lavoro, altamente contendibile tra le migliori imprese del settore”.<br />
Il successo della formula, va ricordato, è legato alla natura stessa degli Istituti tecnici superiori: corsi biennali fortemente professionalizzanti gestiti in sinergia con le aziende, che hanno voce in capitolo nei programmi formativi e garantiscono almeno la metà del corpo docenti e lo svolgimento nei luoghi di lavori di almeno metà delle ore di formazione.<br />
“Mi auguro che l’esperienza maturata dalle sei fondazioni venete possa ulteriormente svilupparsi e proporre nuovi corsi di specializzazione, anche in vista di un futuro politecnico veneto – conclude l‘assessore – La Regione del Veneto, per parte sua, continuerà a finanziare questo modello formativo di qualità, che riesce ad avvicinare scuola e mondo del lavoro con efficacia e a sostenere la competitività delle nostre aziende formando i profili oggi più richiesti dal mercato”.</p>
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		<title>Tagli ai fondi di tre atenei veneti, Zaia: &#8220;Scelta odiosa e scellerata&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/09/16/tagli-ai-fondi-tre-atenei-veneti-zaia-scelta-odiosa-scellerata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2017 17:51:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Cinque milioni in meno all&#8217;Università di Padova, quasi un milione e mezzo in meno a quella di Venezia, un milione e 700 mila tagliati a Verona, 500 mila allo IUAV. Abbiamo alcuni fra gli atenei più prestigiosi a livello internazionale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Cinque milioni in meno all&#8217;Università di Padova, quasi un milione e mezzo in meno a quella di Venezia, un milione e 700 mila tagliati a Verona, 500 mila allo IUAV. Abbiamo alcuni fra gli atenei più prestigiosi a livello internazionale, che ogni anno si classificano entro i primi cinque posti (spesso al primo) a livello nazionale per qualità e livello della ricerca, e il governo cosa fa? Invece di premiare queste eccellenze, le mortifica e dà più soldi a chi galleggia a metà o a fondo classifica: con la scusa che &#8216;stanno migliorando&#8217;, elargisce più fondi a una pletora di atenei del centro-sud. Ma quel che più odioso è che non taglia i fondi e basta. No, quel che risulta inaccettabile è che il taglio avviene proprio in quella &#8216;quota premiale&#8217; che deve (ma a questo punto dico dovrebbe) attestare l&#8217;eccellenza nella qualità del reclutamento e della ricerca&#8221;.<br />
E&#8217; la denuncia del Presidente del Veneto Luca Zaia che giovedì ha verificato come nel riparto del fondo di funzionamento delle Università, gli atenei veneti e molti altri eccellenti atenei del Nord, siano stati oltremodo penalizzati, con tagli che mettono a rischio i bilanci e lo sviluppo di attività strategiche.<br />
&#8220;Il governo dice di non aver diminuito i fondi, ma in realtà ha attuato un drastico taglio mascherato rovesciando la piramide del merito: penalizzato chi sta in cima, premiato chi nelle classifiche della ricerca compare ai posti più bassi o non compare affatto &#8211; prosegue il Presidente – Vediamo di capire come&#8221;.<br />
&#8220;Il modello di finanziamento utilizzato include una quota base, un quota premiale e una quota di perequazione &#8211; prosegue il Presidente del Veneto &#8211; La quota premiale valuta proprio la qualità delle ricerca (VQR) e qualità del reclutamento (ancora con VQR). La valutazione è effettuata periodicamente dal&#8217;Anvur, l&#8217;ultima VQR è relativa a periodo 2011-2014. E&#8217; proprio su questa quota che, in modo che giudico insultante, è arrivata la sforbiciata del governo. Da quest&#8217;anno infatti, è stato introdotto un nuovo indicatore, che misura il miglioramento relativo delle perfomance dei vari atenei, introducendo un coefficiente territoriale a vantaggio delle università situate nel Centro e soprattutto nel Sud. Padova, Verona, Ca&#8217; Foscari si sono sempre situate ai primi posti nella classifica dei rispettivi segmenti dimensionali. Tuttavia, sono state finanziariamente penalizzate in modo atroce a vantaggio di università che hanno performato sotto la media nelle VQR. Va bene aiutare chi deve migliorare, ma non si possono invertire i valori in questo modo: l’aiuto lo si dia in altro modo&#8221;.<br />
&#8220;Il taglio riguarda anche altre eccellenze universitarie del Nord, come Bologna, ma non odo proteste politiche salvo quelle dei poveri studenti, dei ricercatori, dei corpi docenti &#8211; conclude il Presidente del Veneto &#8211; Penalizziamo università che con la loro ricerca costituiscono uno dei principali fattori di competitività di un territorio. Per fortuna fra un mese l’aria comincerà a cambiare: Roma è avvisata&#8221;.</p>
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		<title>Università, i nuovi iscritti potranno richiedere il riscatto gratuito di laurea</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/lavoro/2017/07/08/universita-nuovi-iscritti-potranno-richiedere-riscatto-gratuito-laurea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jul 2017 16:43:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Riscatto di laurea gratis per coloro che dal prossimo anno si iscriveranno all&#8217;università. E&#8217; questa l&#8217;ipotesi più volte avanzata dai sindacati e ribadita di recente dal sottosegretario all&#8217;Economia Pier Paolo Baretta che permetterebbe agli studenti che si immatricolano nel 2018 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riscatto di laurea gratis per coloro che dal prossimo anno si iscriveranno all&#8217;università. E&#8217; questa l&#8217;ipotesi più volte avanzata dai sindacati e ribadita di recente dal sottosegretario all&#8217;Economia Pier Paolo Baretta che permetterebbe agli <b>studenti che si immatricolano nel 2018 e negli anni successivi</b> di richiedere il <b>riscatto di laurea gratuito</b>.</p>
<p>L&#8217;intenzione è proprio quella di introdurre la nuova misura nella prossima Legge di Bilancio dopo aver verificato la sua sostenibilità finanziaria tramite i dati dell&#8217;Inps. Una proposta &#8211; come riporta AdnKronos- emersa dall&#8217;analisi delle criticità legate al mercato del lavoro e fondata su un duplice obiettivo: favorire l&#8217;istruzione dei giovani italiani (l&#8217;Italia è penultima per la percentuale di laureati in Europa) e anticipare le pensioni future delle giovani generazioni, penalizzate da crisi economica e carriere discontinue. La proposta avanzata da Baretta, infatti, permetterebbe ai cosiddetti &#8216;Millennials&#8217; che hanno concluso gli studi nei tempi stabiliti di ricevere dallo Stato dei <b>contributi figurativi</b> per il periodo durante il quale hanno frequentato l&#8217;università. L&#8217;ipotesi del riscatto di laurea gratis è solo l&#8217;ultima delle proposte dedicate alle giovani generazioni annunciate nell&#8217;ambito della cosiddetta &#8216;Fase 2&#8217; del capitolo previdenza. Sul tavolo della discussione tra governo e sindacati vi sono anche l&#8217;introduzione di un assegno minimo pensionistico ai nati dopo gli anni &#8217;80 e la possibilità di un taglio del cuneo fiscale selettivo per i giovani su scala nazionale.</p>
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		<title>A Carmignano di Brenta 25 alunni premiati con borse di studio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2016 21:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Carmignano Di Brenta]]></category>
		<category><![CDATA[borse di studio]]></category>
		<category><![CDATA[Carmignano di Brenta]]></category>
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					<description><![CDATA[In tempi moderni dove conoscenza e capacità sono doti fondamentali per emergere nella vita personale e professionale c&#8217;è chi cerca di autare e spingere giovani ragazzi a realizzare un percorso formativo di primo livello. E&#8217; il caso del Comune di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In tempi moderni dove conoscenza e capacità sono doti fondamentali per emergere nella vita personale e professionale c&#8217;è chi cerca di autare e spingere giovani ragazzi a realizzare un percorso formativo di primo livello. E&#8217; il caso del Comune di Carmignano di Brenta che ha messo in palio ben 25 borse di studio per altrettanti studenti riconosciuti meritevoli .<span id="more-3133"></span>La cerimonia ufficiale delle 25 borse di studio ai ragazzi carmignanesi che si sono distinti per meriti scolastici dalla scuola secondaria di primo grado all&#8217;università si è svolta nella sala del municipio di fronte ad una folta platea. A fare gli onori di casa il primo cittadino Alessandro Bolis assieme al suo vice Eric Pasqualon.</p>
<p>Sono stati distribuiti <strong>5.000 euro</strong>, cifra riconfermata anche per il prossimo anno, che andrà a sostenere il percorso di studi di questi ragazzi meritevoli.</p>
<p>Commentano soddisfatti il Sindaco <strong>Alessandro Bolis</strong> ed il Vicesindaco Assessore all&#8217;Istruzione<strong> Eric Pasqualon</strong> : “ E&#8217; compito di un&#8217;amministrazione seria premiare il merito scolastico e congratularsi con i propri studenti che, con dedizione, sacrificio, voglia di imparare e competenza rappresentano il futuro della comunità. In un mondo nel quale troppo spesso il merito non è considerato questo piccolo riconoscimento è un incentivo per dire ai ragazzi di andare avanti con costanza e determinazione nel proprio percorso di studi e di vita. “</p>
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