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	<title>vacanze &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Rincaro carburanti, la spesa per il pieno sfiora i 400 milioni di euro nel lungo ponte</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/23/rincaro-carburanti-la-spesa-per-il-pieno-sfiora-i-400-milioni-di-euro-nel-lungo-ponte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 09:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sfiora i 390 milioni di euro la spesa per il pieno degli italiani in auto nel lungo ponte fra Pasqua, 25 aprile e primo maggio con i carburanti rincarati di un centesimo al litro dalla prima metà del mese. E’ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sfiora i<strong> 390 milioni di euro</strong> la spesa per il pieno degli italiani in auto nel lungo ponte fra Pasqua, 25 aprile e primo maggio con i carburanti rincarati di un centesimo al litro dalla prima metà del mese.</p>
<p>E’ quanto afferma Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, in relazione ai nuovi rincari alla pompa scattati alla vigilia dell’esodo di Pasqua con l’inizio dei giorni da bollino rosso sulle strade. Un rifornimento self service – spiega Uecoop su dati Quotidiano Energia – costa 1,611 euro al litro per la benzina e 1,503 euro al litro per il diesel, ma ovviamente si tratta di valori medi mentre sul territorio nazionale ci sono prezzi superiori anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una stazione servita oppure che si faccia il pieno in autostrada con picchi di 1,741 euro al litro per la benzina e di 1,636 sul diesel. Negli ultimi venti anni – spiega Uecoop &#8211; i prezzi della benzina sono cresciuti del 75,9%, il diesel ha registrato un rialzo del 47,7% e il GPL del +49,9%. Pesante – sottolinea Uecoop – l’impatto delle tasse che nell’ultimo anno hanno inciso per il 63% sul prezzo al dettaglio della benzina e per il 59,5% per quello del gasolio: in pratica ogni volta che un automobilista si ferma alla stazione di servizio per un pieno da 55 litri lo Stato si mette in tasca oltre 48 euro sul diesel e più di 55 euro sulla benzina, fra accise e Iva. La spesa per i carburanti ha pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie e delle imprese con l’Italia – conclude Uecoop &#8211; che è nella top ten mondiale per il carburante più costoso secondo rilevazioni Globalpetrolprices.com.</p>
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		<title>Viaggi e vacanze online, la spesa supera i 3 miliardi di euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/12/viaggi-e-vacanze-online-la-spesa-supera-i-3-miliardi-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 15:03:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sale a oltre 3,1 miliardi di euro la spesa degli italiani per viaggi e vacanze on line nell’ultimo anno. E’ quanto emerge da un’analisi di Uecoop Unione europea delle cooperative sul report Digital 2018 in occasione della Bit la Borsa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Sale a oltre <strong>3,1 miliardi di euro</strong> la spesa degli italiani per <strong>viaggi e vacanze on line</strong> nell’ultimo anno. E’ quanto emerge da un’analisi di Uecoop Unione europea delle cooperative sul report Digital 2018 in occasione della <strong>Bit la Borsa internazionale del turismo</strong> a Milano dove Uecoop presenta “La vacanza sale in barca” con le nuove tendenze di viaggio al fianco dei pescatori sui battelli con i quali solcano il mare, nelle case dove vivono e alle tavole dove mangiano con la possibilità di aprire pescherecci e abitazioni a circa un milione di persone ogni anno.</p>
<p style="font-weight: 400;">Soggiorni ed esperienze – spiega Uecoop &#8211; che si possono organizzare anche partendo da un contatto su Internet che è poi uno dei canali che si sta sviluppando di più con il turismo on line fa segnare il maggior tasso di crescita (+15%) insieme al cibo e alla cura della persone, superando mobili (+14%) e moda (+12%). Sul totale dei viaggi prenotati senza l’intermediazione dell’agenzia, il 44% delle vacanze lunghe passa per i canali web secondo l’Istat. Internet – sottolinea Uecoop – oltre che metodo di acquisto è strumento di analisi e studio per itinerari, curiosità con la visita a una o più città che si combina nel 22,6% dei viaggi con le vacanze al mare, nell’11,7% con le vacanze in campagna e nel 10,6% con quelle in montagna o collina secondo l’Istat. Il web – evidenzia Uecoop – permette di studiare le opportunità di alloggio oltre che verificare le proposte e leggere le recensioni sulla qualità dei servizi offerti con la metà degli italiani che cerca sistemazioni in abitazioni private.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>mare</strong> resta comunque al centro delle vacanze degli italiani considerato che le zone più frequentate sono proprio quelle che offrono chilometri di costa e una tradizione che ha nei pescatori i loro migliori custodi: in estate quando si concentra il 41,3% dei viaggi degli italiani – spiega un’analisi di Uecoop su dati Istat &#8211; le regioni preferite per i soggiorni lunghi sono Emilia-Romagna (13,6%) e Puglia (12,4%), cui seguono Toscana (10,2%) Sardegna (8,8%) e Sicilia (7,5%). Per le vacanze brevi al primo posto c’è la Toscana (15,0%), seguita da Lombardia e Lazio (entrambe 9,8%), Veneto (9,4%) e Liguria (9,3%), mentre in primavera in cima alla graduatoria spicca la Campania con il 18,6% delle vacanze brevi. Lunghe o corte che siano – sottolinea Uecoop – le vacanze diventano sempre più alternative per uscire dai grandi flussi del turismo di massa e scoprire angoli poco conosciuti o dimenticati in una dimensione più personale e sostenibile del viaggio come l’esperienza sui pescherecci e nei porti dei piccoli borghi marinari d’Italia per valorizzare i territori e sviluppare economia e lavoro.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite – sottolinea Uecoop &#8211; prevede che a livello globale il settore continuerà a crescere in media del 3% all&#8217;anno fino al 2030 mentre già adesso rappresenta circa il 10% del Pil mondiale e il 10% dei posti di lavoro. Infatti – sottolinea Uecoop su dati Unioncamere &#8211; fra le 32mila nuove imprese nate nel 2018 ben 1 su 4 riguarda proprio il turismo, l’alloggio e la ristorazione. Un trend confermato anche dalla crescita delle cooperative legate in modo più o meno diretto al settore turistico che negli ultimi cinque anni hanno registrato un aumento di quasi l’11% con oltre novemila realtà fra alloggio, ristorazione, servizi di viaggio, cura di edifici e paesaggio alle quali si aggiungono adesso quelle che si dedicano al “pesca turismo”. Secondo le Nazioni Unite il web e le innovazioni tecnologiche offrono al turismo l&#8217;opportunità di migliorare l&#8217;inclusività, la forza della comunità locale e una gestione efficiente delle risorse con una attenzione al sociale che – conclude Uecoop – fa parte della tradizione stessa delle cooperative italiane.</p>
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		<title>Vacanze, spesa media pro capite sotto i mille euro. Nord est in calo di presenze</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/27/vacanze-spesa-media-pro-capite-sotto-i-mille-euro-nord-est-in-calo-di-presenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2018 17:41:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Come si muovono italiani e stranieri durante l&#8217;estate 2018, chi va dove e perché? Confturismo-Confcommercio insieme alle federazioni di categoria, con il contributo dell&#8217;Istituto Piepoli, ha scattato la fotografia dell&#8217;estate delle vacanze. Circa 300.000 italiani hanno cancellato o spostato una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come si muovono italiani e stranieri durante l&#8217;estate 2018, chi va dove e perché? Confturismo-Confcommercio insieme alle federazioni di categoria, con il contributo dell&#8217;Istituto Piepoli, ha scattato la fotografia dell&#8217;estate delle vacanze.</p>
<p>Circa <strong>300.000 italiani</strong> hanno cancellato o spostato una vacanza tra maggio e luglio causa maltempo. A fronte di previsioni iniziali positive che prospettavano incrementi di arrivi e spesa dei turisti sul territorio nazionale, l&#8217;estate 2018, fortemente penalizzata dal maltempo a giugno e per buona parte di luglio, registra per ora situazioni molto differenti da zona a zona e comunque non si attendono incrementi rispetto al 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>TURISTI STRANIERI</h3>
<p>Per quanto riguarda i soli turisti esteri diretti in Italia, spicca la redistribuzione delle preferenze tra aree di destinazione in favore del Sud e isole. Se, infatti, in quest&#8217;area si registrava, nel corso del 2017, solo il 15% della spesa totale dei turisti stranieri in Italia, il dato di quest&#8217;anno balza al 21%. Ne fanno le spese principalmente il Nord-Ovest, che scende di 4 punti percentuali, e il Nord-Est che ne perde 3.</p>
<p>16 miliardi la spesa degli stranieri in Italia, ben 7 miliardi di euro superiore alla spesa degli italiani all&#8217;estero (9 miliardi). Un surplus che non si registra in nessun altro settore dell&#8217;economia italiana. Saranno oltre 38 milioni i passeggeri internazionali che transiteranno nei nostri aeroporti, oltre 2 milioni in più dell&#8217;estate 2017, di cui la metà con destinazione Sud Italia.</p>
<h3>VACANZIERI ITALIANI</h3>
<p>Il budget medio degli Italiani per la vacanza estiva sarà di 847 euro pro capite e il mese dove si spenderà di più è agosto con una spesa media pari a 910 euro. In generale, rispetto all&#8217;estate 2017 sono il 13% in più gli intervistati che dichiarano che spenderanno, per le loro vacanze, un importo maggiore di quello speso l&#8217;anno precedente.</p>
<h3>LA CONCORRENZA</h3>
<p>Le destinazioni della riva Sud – Marocco, Tunisia, Egitto e Turchia – dopo essere state sostanzialmente fuori gioco per oltre 3 anni, tornano particolarmente agguerrite e aumentano di quote considerevoli gli arrivi soprattutto da Francia e Germania, quest&#8217;ultima top client dell&#8217;offerta italiana con il 20% del totale della spesa turistica degli stranieri nel nostro paese.</p>
<h3>ANDAMENTO LENTO</h3>
<p>Alla fine di luglio si registra un andamento di arrivi, presenze e spesa non uniforme, con risultati al di sotto delle aspettative, non di rado in calo rispetto al 2017. Durata media del viaggio sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno ma spesa media in incremento su tutte le destinazioni e segmenti di vacanza. Ai primi posti tra le prenotazioni degli italiani nelle agenzie di viaggi Spagna, Italia e Grecia. Sensibile crescita anche per il Mar Rosso e l&#8217;Oceano indiano, Maldive in testa. Segnali positivi anche da Tunisia, Turchia, Tanzania e Caraibi. Le destinazioni top dell&#8217;Italia sono Sardegna, Sicilia e Puglia. La ristorazione non sembra entusiasta per l&#8217;andamento della stagione estiva. Anzi il pessimismo è il sentimento prevalente tra le imprese intervistate da Fipe. Se per il mese di giugno i risultati sono più o meno in linea con quelli di un anno fa, è a luglio che la valutazione diventa fortemente negativa. Infatti il saldo tra chi ritiene che il mese sarà migliore dell&#8217;anno scorso e chi, al contrario, ritiene che sarà peggiore è pari a -37,5%. Se a consuntivo di stagione questo sentiment venisse confermato si potrà parlare di un -10% rispetto alla stagione 2017. Male le presenze in spiaggia nei primi due mesi estivi, si sono salvate solo poche località non colpite dal maltempo che ha caratterizzato, soprattutto, il mese di giugno.</p>
<p><strong>Il presidente di Confturismo Luca Patanè: &#8220;Abbiamo in mano un tesoro, la politica la smetta di ignorarci&#8221;</strong></p>
<p>Il presidente Patanè, commentando i dati dell&#8217;indagine Confturismo &#8211; Piepoli ha sottolineato l&#8217;importanza del settore turistico per l&#8217;economia del Paese: &#8220;Abbiamo in mano un tesoro, dal turismo possono venire grandi opportunità di sviluppo per la nostra economia&#8221;. &#8220;La politica però &#8211; ha avvertito Patanè &#8211; deve smettere di ignorarci. Il Piano del Turismo fatto dal precedente governo, era costruito bene ma non aveva un budget. In più bisogna migliorare la promozione del Paese e bisogna farlo con risorse adeguate e in modo centralizzzato&#8221;.  Patanè si è poi detto preoccupato del decreto dignità: &#8220;L&#8217;introduzione dei voucher per il nostro settore è un passo in avanti ma è una piccola cosa, bisogna intervenire sulla fiscalità abbassando l&#8217;Iva e sulla flessibilità del lavoro che nel turismo è principalmente stagionale&#8221;.</p>
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		<title>Agosto mese di vacanze, un italiano su due teme di trovare l&#8217;abitazione svaligiata</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/19/agosto-mese-di-vacanze-un-italiano-su-due-teme-di-trovare-labitazione-svaligiata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2018 14:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[I furti in appartamento viaggiano al ritmo di 24 ogni ora da nord a sud dell’Italia. E’ quanto emerge da un’elaborazione su dati Istat in occasione dell’avvio dell’iter parlamentare per la modifica della legge sulla legittima difesa e alla vigilia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>furti in appartamento</strong> viaggiano al ritmo di <strong>24 ogni ora</strong> da nord a sud dell’Italia. E’ quanto emerge da un’elaborazione su dati Istat in occasione dell’avvio dell’iter parlamentare per la modifica della legge sulla <strong>legittima difesa</strong> e alla vigilia del primo grande esodo estivo.</p>
<p>Ad agosto oltre 18 milioni di italiani lasceranno la propria abitazione per raggiungere le località di mare e di montagna lasciando le proprie case vuote ed incustodite. Si tratta di un momento delicato dell’anno durante il quale le città in parte si svuotano e le abitazioni sono più vulnerabili. E&#8217; proprio in questo periodo dell&#8217;anno che aumentano le denunce di furto e atti di vandalismo.</p>
<p>E visto che il timore di subire un<strong> furto</strong> riguarda <strong>1 italiano adulto su 2</strong> secondo l&#8217;istituto mUp Research, ognuno cerca di rimediare come può: c’è chi si affida a porte blindate, inferriate, vetri anti sfondamento o a impianti di allarme collegati alle forze dell’ordine o a <strong>servizi di vigilanza</strong> privata che nel mondo delle cooperative hanno registrato un balzo dell’11% negli ultimi 5 anni Secondo una ricerca di Transcrime, l’<strong>orario più a rischio</strong> è tra le 18 e le 21, seguita dalla fascia tra le 9 e le 12 del mattino e da quella pomeridiana tra le 15 e le 18. Avere la casa svaligiata dai ladri è fra le esperienze più traumatiche che si possano vivere e rischia di azzerare l’effetto benefico della vacanza, mentre quasi mai si arriva a individuare i responsabili e a recuperare un bottino che ha spesso più un valore personale che economico.</p>
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		<title>Vacanze, il carburante in Italia costa il 13 per cento in più rispetto alla Germania</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/18/vacanze-il-carburante-in-italia-costa-il-13-per-cento-in-piu-rispetto-alla-germania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 16:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Finalmente è arrivata la tanto attesa estate. Le famiglie italiane si dividono tra chi sta pianificando le vacanze e chi le ha già fatte. Per tutti, però, c&#8217;è la sorpresa dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante. Ad onor della cronaca i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivata la tanto attesa estate. Le famiglie italiane si dividono tra chi sta pianificando le vacanze e chi le ha già fatte. Per tutti, però, c&#8217;è la sorpresa dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante. Ad onor della cronaca i rifornimenti per i veicoli sono oramai soggetti a sbalzi di costo nei periodi di maggior traffico, dicembre-gennaio e luglio-agosto, ma quello che stupisce di più è la differenza che si è creata con altri paesi europei, e c&#8217;è chi sta ancora peggio.</p>
<p>Supera il 13% lo “spread” del pieno di benzina fra Italia e Germania. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sui prezzi medi dei carburanti alla pompa in relazione all’ultima rilevazione Istat sull&#8217;inflazione a giugno che continua a crescere nelle componenti più legate agli acquisti quotidiani delle famiglie fra cui proprio i carburanti e in vista dei prossimi esodi estivi con milioni di turisti in viaggio da nord a sud della Penisola.</p>
<p>Se si prende in considerazione il diesel – spiega l’analisi Uecoop – il differenziale con le stazioni di servizio in Germania sfiora il 18%. Su un pieno medio di 55 litri un automobilista italiano paga dai 10 ai 13 euro in più rispetto a un tedesco. I prezzi del pieno al dettaglio – sottolinea Uecoop – possono variare anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una pompa servita o self service, che ci si trovi dentro la rete autostradale oppure che si faccia rifornimento in una cosiddetta pompa bianca, ossia fuori dal network delle grandi aziende petrolifere.</p>
<p>Nell’Unione europea il <strong>record del caro prezzi</strong> per la benzina – rileva Uecoop &#8211; è dei <strong>Paesi Bassi</strong> con un valore medio di <strong>1,67 al litro</strong>, seguita dalla <strong>Grecia</strong> con 1,66 e appena sopra l’<strong>Italia</strong> che segue a ruota con 1,63 euro al litro.</p>
<p>L’Italia – conclude Uecoop &#8211; è nella top ten della benzina più cara del mondo con pesanti ripercussioni sia sui bilanci delle famiglie che sui costi che le imprese, comprese quelle cooperative, devono affrontare ogni giorno.</p>
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		<title>Estate, sei italiani su dieci in vacanza tra giugno ed agosto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 16:55:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[eestate]]></category>
		<category><![CDATA[località turistiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Circa il 60 per cento degli italiani pensa di partire in vacanza tra giugno e agosto, orientandosi in prevalenza sulle destinazioni marittime. E&#8217; il dato più evidente che emerge dalla rilevazione mensile condotta da Confcommercio-Confturismo con l&#8217;Istituto Piepoli, che ha &#8220;scattato&#8221; una fotografia dell&#8217;estate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Circa <strong>il 60 per cento degli italiani</strong> pensa di partire in vacanza tra giugno e agosto, orientandosi in <strong>prevalenza sulle destinazioni marittime</strong>. E&#8217; il dato più evidente che emerge dalla rilevazione mensile condotta da <strong>Confcommercio-Confturismo con l&#8217;Istituto Piepoli</strong>, che ha &#8220;scattato&#8221; una fotografia dell&#8217;estate 2018. La meta preferita dai viaggiatori è il Sud, con <strong>Sicilia e Puglia in testa</strong>, mentre per quanto riguarda le destinazioni estere la <strong>Grecia</strong> è prima davanti a Francia e Spagna.</p>
<p>La <strong>spesa media</strong> per le vacanze sarà pari a <strong>838 euro</strong> e gli italiani trascorreranno mediamente <strong>6,8 notti fuori casa</strong>. Un italiano su due viaggerà con il partner e ha prenotato online almeno un servizio per la vacanza. Per quanto riguarda l&#8217;indice di fiducia del viaggiatore italiano, continua a crescere rispetto ai mesi precedenti raggiungendo a giugno un valore pari a 68 punti. La &#8220;vita da spiaggia&#8221; sarà senza sorpresa la principale tendenza nel prossimo trimestre, ma si continuerà a dare importanza, alla visita di musei, monumenti e mostre. <strong>Il turismo culturale rimane</strong>, dunque, <strong>estremamente importante per il nostro Paese</strong>. L&#8217;automobile resta il mezzo preferito per raggiungere le destinazioni estive.</p>
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