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	<title>veicoli &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Transito in ZTL senza autorizzazione, 25enne colleziona 235 multe</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/14/transito-in-ztl-senza-autorizzazione-25enne-colleziona-il-235-multe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 17:24:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[È arrivato a collezionare 235 multe per un importo complessivo di oltre 21.000 euro. Si tratta di un 25enne residente in città che dallo scorso dicembre transitava liberamente e ripetutamente in ZTL senza alcun titolo autorizzativo. La squadra investigativa del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" align="JUSTIFY">È arrivato a collezionare <strong>235 multe</strong> per un importo complessivo di oltre <strong>21.000 euro</strong>. Si tratta di un 25enne residente in città che dallo scorso dicembre transitava liberamente e ripetutamente in<strong> ZTL</strong> senza alcun titolo autorizzativo.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">La squadra investigativa del servizio di polizia stradale della polizia locale di <strong>Vicenza</strong>, dopo aver tentato inutilmente di rintracciare il proprietario del veicolo nella presunta abitazione, ha analizzato orari e varchi di transito, oltre che determinate abitudini rilevate dai social network e, dopo un lungo appostamento, mercoledì 12 febbraio ha notato il veicolo in transito e lo ha fermato.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">Dopo aver accompagnato il giovane al comando di contra&#8217; Soccorso Soccorsetto, gli agenti gli hanno notificato ben <strong>77 verbali </strong>per un importo complessivo di circa <strong>7.500 euro</strong>.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">Il colpo di scena si è verificato quando gli agenti hanno verificato le targhe dei veicoli precedentemente in possesso del 25enne, riscontrando, a suo carico, ulteriori <strong>158 verbali</strong> per transito in ztl senza autorizzazione per un ammontare di circa 13.500 euro.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">Il giovane si è giustificato dichiarando che usava il centro storico come &#8220;scorciatoia&#8221; per recarsi al lavoro in un Comune limitrofo.</p>
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		<title>Bassano, nuovi orari per la ZTL. Centro storico chiuso ai veicoli nel fine settimana</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/06/bassano-nuovi-orari-per-la-ztl-centro-storico-chiuso-ai-veicoli-nel-fine-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2020 16:33:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[divieto di transito]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli]]></category>
		<category><![CDATA[zona traffico limitato]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono entrati in vigore ieri sera, mercoledì 5 febbraio 2020, i nuovi orari della Zona a Traffico Limitato nel centro storico di Bassano Del Grappa. Il divieto di transito scatterà alle ore 23.30 e rimarrà attivo fino alle 5.30 della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono entrati in vigore ieri sera, mercoledì 5 febbraio 2020, i nuovi orari della Zona a Traffico Limitato nel centro storico di Bassano Del Grappa.</p>
<p>Il divieto di transito scatterà alle ore 23.30 e rimarrà attivo fino alle 5.30 della mattina seguente dal lunedì al venerdì, mentre nel fine settimana inizierà alle 23.30 di venerdì e terminerà alle 5.30 di lunedì, considerando anche la chiusura per il mercato del sabato mattina.<br />
Rimane infatti confermata la regolamentazione vigente del mercato del giovedì, del sabato e di via Angarano.<br />
I nuovi orari della ZTL rimarranno attivi fino al 31 marzo mentre dal 1 aprile al 30 novembre torneranno gli orari in vigore finora: la ZTL, nei giorni feriali, scatterà alle 20.30.<br />
La rimodulazione prevede, infatti, orari differenti per il periodo primaverile/estivo e per quello autunnale/invernale.</p>
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		<title>Riapertura al traffico di piazza delle Erbe, Rebecca (Confcommercio): &#8220;Scelta che non ci convince&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/02/riapertura-al-traffico-di-piazza-delle-erbe-rebecca-confcommercio-scelta-che-non-ci-convince/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 13:48:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[auto in centro]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[In merito all’ipotesi di modifica della ZTL in piazza delle Erbe, Confcommercio Vicenza evidenzia alcune perplessità. Secondo il presidente Sergio Rebecca “la centralità della piazza, a ridosso di piazza dei Signori, già da sola giustifica il divieto del passaggio delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">In merito all’ipotesi di modifica della ZTL in piazza delle Erbe, Confcommercio Vicenza evidenzia alcune perplessità. Secondo il presidente Sergio Rebecca “la centralità della piazza, a ridosso di piazza dei Signori, già da sola giustifica il divieto del passaggio delle auto. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Stiamo parlando – sottolinea – praticamente del nucleo del centro storico di Vicenza e, pensare a rivitalizzare questa piazza semplicemente facendo transitare nuovamente le auto, fra l’altro in spazi alquanto ristretti, sarebbe un intervento anacronistico, in controtendenza rispetto a qualsiasi idea di valorizzazione del luogo. Piuttosto, utilizziamo questo “movimento” nato dalla coesione tra commercianti, gestori di pubblici esercizi e degli artigiani del posto, per indirizzare l’Amministrazione verso l’adozione di un piano di intervento mirato a rivitalizzare la piazza. Noi in passato &#8211; continua Rebecca &#8211; abbiamo avanzato delle idee e anche presentato progetti concreti, senza però ricevere il supporto necessario da parte dell’amministrazione precedente. Per questo oggi guardiamo con molta attenzione a questa nuova ventata di energia che spinge a “fare qualcosa per la piazza”, dando fin da subito il nostro sostegno a interventi innovativi a beneficio di tutti”. </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Su quest’ultimo punto il presidente di Confcommercio Vicenza ha, infatti, qualcosa da puntualizzare: “E’ evidente che qualsiasi richiesta, se supportata da valide ragioni, meriti considerazione – afferma -, ma nel caso in questione, la comodità o l’utilità di pochi non può prevalere sull’interesse generale. Secondo il nostro punto di vista, per essere efficace ogni intervento va valutato considerando l’intero “sistema città’” da indentificare in un piano specifico, con precisi obiettivi valevoli nel tempo e strategie di marketing ben ponderate”.   </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“Per fortuna – conclude il presidente di Confcommercio Vicenza – sull’area di piazza delle Erbe non c’è stata alcuna promessa elettorale di sperimentazione di apertura al traffico, quindi, l’auspicio è che si possano valutare, per intervenire prontamente, progetti di vera rivitalizzazione”. </span></p>
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		<title>Corso Fogazzaro, i 160 metri della discordia. Si va verso la sperimentazione di riapertura</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/18/corso-fogazzaro-i-160-metri-della-discordia-si-va-verso-la-sperimentazione-di-riapertura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 19:06:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Corso Fogazzaro: prosegue l’iter dell’amministrazione comunale verso la sperimentazione di riapertura al traffico dei 160 metri di corso Fogazzaro compresi tra contra&#8217; Busato e contra&#8217; Cantarane, con l’obiettivo di rivitalizzare un’area tra le più suggestive del centro storico. Per garantire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Corso Fogazzaro: prosegue l’iter dell’amministrazione comunale verso la sperimentazione di riapertura al traffico dei 160 metri di corso Fogazzaro compresi tra contra&#8217; Busato e contra&#8217; Cantarane, con l’obiettivo di rivitalizzare un’area tra le più suggestive del centro storico. Per garantire la più ampia condivisione, il sindaco Francesco Rucco e gli assessori alle attività produttive Silvio Giovine e alla mobilità Claudio Cicero, affiancati dai tecnici comunali, hanno incontrato oggi i rappresentanti delle tre associazioni che riuniscono commercianti e residenti dell’area (Portici di Corso Fogazzaro, Casa del Fogazzaro e Futuro Fogazzaro) e Confcommercio, presente con Federico Azzolini, per illustrare i criteri tecnici che supporteranno l’amministrazione nel valutare la bontà o meno della sperimentazione e quindi l’opportunità o meno di renderla definitiva trascorsi sei mesi dall’avvio.</p>
<p>“Il dialogo è aperto &#8211; ha esordito il sindaco &#8211; non ci sono posizioni preconcette, ma solo la volontà di tentare tutte le strade per portare beneficio ai commercianti che operano in un’area sicuramente di pregio, ma fuori dai grandi flussi di transito pedonale. Con un passaggio veicolare limitato nei giorni e negli orari e con una sosta veloce ci auguriamo di favorire gli acquisti, proseguendo in parallelo con l’intensificare le iniziative, gli eventi, i mercatini che possano stimolare il passaggio sulla via”.</p>
<p>La sperimentazione prenderà il via non appena sarà disponibile la strumentazione tecnica necessaria a renderla operativa, indicativamente a metà marzo. I criteri che aiuteranno l’amministrazione a prendere la decisione finale sono prettamente tecnici e sono stati elaborati dall’ufficio mobilità. Tengono conto del passaggio delle auto (conteggio tramite telecamera ztl), della sosta (numero di ticket), del rumore (misurato da Arpav tramite fonometro). Se possibile, verrà misurata anche la qualità dell’aria, ma è necessaria in merito una valutazione con Arpav.</p>
<p>Ci sarà anche un criterio di valutazione più “soggettivo”, legato al grado di soddisfazione di commercianti e residenti in merito alla riapertura al traffico. E’ stata chiesta a tal proposito la collaborazione di Confcommercio, che si è già detta disponibile, all’elaborazione di un questionario che tenga conto degli effetti della sperimentazione, tra cui potrebbe rientrare la differenza di fatturato e scontrini emessi dai commercianti facendo un confronto con lo stesso periodo dello scorso anno.</p>
<p>L’amministrazione ha accolto la proposta delle associazioni e della stessa Confcommercio alla distribuzione del questionario, e quindi alla rilevazione del gradimento, non solo tra chi vive e lavora nel tratto strettamente interessato alla riapertura, ma anche tra residenti e commercianti di corso Fogazzaro nel tratto immediatamente successivo, fino all&#8217;incrocio con contra&#8217; Pedemuro San Bagio e contra&#8217; Motton San Lorenzo.</p>
<p>“Più di così è difficile fare &#8211; ha concluso Rucco &#8211; è compito dell’amministrazione comunale decidere, ed è quello che noi faremo, ma nel rispetto di tutti lo faremo dopo una sperimentazione che ci permetterà di raccogliere numeri e dati che ci consentiranno di scegliere la soluzione migliore”.</p>
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		<title>In Italia un terzo dei veicoli è euro 5 o 6, a basso impatto di smog</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 16:39:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[In Italia 1 veicolo su 3 è a basso impatto di smog con una classe di emissioni fra Euro 5 ed Euro 6 per un totale di oltre 13,4 milioni di auto, furgoni, camion e autobus. E’ quanto emerge da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">In Italia 1 veicolo su 3 è a basso impatto di smog con una classe di emissioni fra Euro 5 ed Euro 6 per un totale di oltre 13,4 milioni di auto, furgoni, camion e autobus. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop sugli ultimi dati Unrae in relazione all’annuncio del Ministero dell’Ambiente italiano al Consiglio Ue in Lussemburgo sul sostegno al taglio del 40% delle emissioni nei trasporti entro il 2030.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nonostante da nord a sud della Penisola ci siano ancora 4,6 milioni di veicoli circolanti che non raggiungono nemmeno la soglia di Euro 2 – sottolinea Uecoop -si sta progressivamente affermando una nuova modalità di viaggio che punta non solo alle quantità di merce e persone coinvolte ma anche alla qualità ambientale degli spostamenti con una riduzione di polveri e smog. Un’attenzione che oltre alla gestione del traffico urbano coinvolge anche l’assegnazione degli appalti pubblici con i più recenti capitolati di gara che prevedono quasi sempre punteggi aggiuntivi per chi, come molte cooperative, usa mezzi di trasporto a basso impatto inquinante.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una sensibilità verso l’ambiente e la salute – rileva Uecoop &#8211; che ha portato al blocco dei mezzi più inquinanti in diverse regioni del nord Italia mentre solo a settembre 2018 sono cresciute del 28,2% rispetto allo scorso anno le vendite di auto ibride in Italia mentre sono più raddoppiate quelle elettriche, in controtendenza rispetto a un mercato che invece scende del 25% con un crollo di oltre il 38% per i diesel scesi a poco più di 60mila contro i quasi 98mila del 2017. Esiste la necessità di rinnovare una parte importante dei veicoli circolanti – rileva Uecoop – ma è altrettanto vero che l’acquisto di un’auto o di un furgone nuovi rappresenta un investimento importante e a volte molto difficile, se non impossibile, da affrontare dal punto di vista economico per una famiglia o per una piccola cooperativa, problemi ai quali aggiungere il costo assicurativo e non da ultimo quello per il carburante, che rimane fra i più cari del mondo con uno “spread” che arriva al 16,8% in più per un pieno fatto in Italia rispetto a uno in Germania. Per questo – conclude Uecoop – l’obiettivo del taglio delle emissioni deve rientrare in un generale piano di rinnovo di trasporti che preveda anche risorse specifiche per evitare di prosciugare ancora di più i bilanci di famiglie e cooperative.</p>
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