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	<title>VelcoFin &#8211; Carugate &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>VelcoFin-Carugate, vittoria sofferta per le vicentine ora quinte in classifica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/04/16/velcofin-carugate-vittoria-sofferta-per-le-vicentine-ora-quinte-in-classifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 10:32:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce con VelcoFin a salutare un successo quasi insperato, dopo una gara inseguita, acciuffata per i capelli, scivolata via e tenacemente riagguantata prima di vederla prendere la direzione di Carugate. Finisce con il decisivo 22-10 della quarta frazione che proietta le biancorosse al quinto posto della graduatoria, mezzo passo avanti a Crema e Milano in virtù del vantaggio acquisito negli scontri diretti, e con Carosello solitario abitante dell&#8217;ultima poltrona, alla quale l&#8217;aveva destinato S. Martino battendo Cagliari nell&#8217;anticipo del Sabato  ancora incredulo di aver assaporato la dolcezza della vittoria per quasi 39&#8242; e ingoiato il boccone amaro della sconfitta che potrebbe valere la retrocessione diretta.</p>
<p>Per quanto visto sul legno del PalaGoldoni, non merita di appartenere ad una squadra viva, combattiva, quasi sempre tatticamente ben disposta, soprattutto con la zona, attenta a sfruttare i vantaggi creati dal campo e, nondimeno, le tante disattenzioni della difesa di casa. Per saperne di più basta andare alle voci “dai e vai” e “back-door” e guardare un pochino quanto le lombarde ne abbiano fatto tesoro. Finisce con Francesca Santarelli a firmare il suo high-career stagionale con 19 punti, parte dei quali &#8211; quelli degli ultimi giri di lancette &#8211; frutto di scelte lucide e decisive. Finisce anche con Federica Monaco in tripudio per quelle tre triple che, una dietro l&#8217;altra, rimettono VelcoFin in partita tra fine terzo e inizio quarto periodo, chiudendo una forbice che sembrava destinata ad allargarsi a dismisura. E con Melisa Brcaninovic che, dopo 20&#8242; di abulia e scarsa intensità, si ricorda di essere il braccio armato della squadra e di avere i mezzi tecnici necessari e sufficienti ad aiutare una VelcoFin alla quale manca ancora qualcosa da Stoppa e Zanetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1° periodo: </strong> Che sarà un pomeriggio ad alta tensione diventa evidente sin dai minuti iniziali, con Fabbri e Zelnyte a dominare il pitturato e le piccole carugatesi sempre puntuali nel battere le pari ruolo vicentine. A Rossi e Zelnyte rispondono Ferri e Santarelli in un avvio di gara infarcito di errori, Carosello fa un timido accenno di allungo con il rimbalzo offensivo convertito da Fabbri e l&#8217;1/2 dalla linea di Zelnyte (4-7, 5&#8242;) sul 1° fallo di una Zanetti che lascia subito campo a Gamba. Proprio la nuova entrata costruisce e finalizza un minibreak personale (4-0, 8-7 al 7&#8217;10”) con soluzione allo scadere dei 24” e due punti da rimbalzo d&#8217;attacco, mentre le panchine propongono cambi in quantità. Zelnyte fa tutto in casa sfruttando un secondo tiro da errore personale (8-9, 9&#8242;), replica Stoppa con l&#8217;unico trepunti della sua gara (11-9) all&#8217;approssimarsi dell&#8217;ultimo minuto, poi Federica Destro (drive) e ancora la lituana fissano il parziale (13-11) del tempino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2° periodo</strong>: In elegante reverse Dotti riporta l&#8217;equilibrio (13-13) dopo 1&#8217;07” e si ripete con irrefrenabile &#8211; almeno per Vicenza &#8211; coast to coast (15-15, 4&#8242;), annullando i benefici effetti &#8211; sempre per VelcoFin &#8211; dei due liberi che Monaco imbuca sul 1° di Rossini. Parità confermata anche al 6&#8242; (18-18) grazie ai due personali che permettono a Brcaniniovic di muovere il suo score e di rattoppare i tre punti (jumper e 1/2) di produzione Albano. Rossi dall&#8217;arco, Fabbri da sotto e il 9° punto di Zelnyte certificano lo 0-7 e 5-14 esterno a 56” dall&#8217;intervallo lungo. Il tracciante di Brcaninovic, al quale replica Fabbri con gioco da tre punti sul 2° fallo proprio della bosniaca,  sanciscono il vantaggio delle viaggianti (21-28) all&#8217;intervallo lungo.</p>
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<p><strong>3° periodo:</strong> Dagli spogliatoi sembra uscire una VelcoFin più presente nella partita (23-28 Brcaninovic, che, però sbaglia l&#8217;aggiuntivo sul 1° di Zelnyte), ma è solo un&#8217;impressione: quattro di Fabbri e la penetrazione di Rossi valgono la doppia cifra esterna di vantaggio (23-34, 0-6, 4&#8242;), pochi secondi più tardi al tracciante di Santarelli fa eco il drive griffato Dotti (26-36), canestro e and1 – di chi? Di Dotti &#8211; ed ecco confezionato il +13 Carosello (28-41) a metà periodo. La terza infrazione di Fabbri (6&#8242;), oltre a non essere una buona notizia per coach Piccinelli, offre a Santarelli il viaggio in lunetta del 30-41, ma Carugate è sempre avanti di dieci e più e il 2+1 targato Rossi, sul contatto di Monaco, riscrive il +13 (33-46) a 3&#8217;02” dalla terza sirena. Di nuovo Santarelli &#8211; questa volta dai 6.75 &#8211; due personali di Ferri, che puniscono l&#8217;antisportivo di Zelnyte, e il drive di Brcaninovic dopo la rimessa danno sostanza (7-0, 40-46, 8&#8242;) alla reazione biancorossa. Prima Dotti e poi Ferri, quindi Rossi con la catapulta da casa sua e Monaco, con tracciante di tabella dall&#8217;angolo, dicono che si va all&#8217;ultimo mini riposo con Vicenza ancora in ritardo (45-51).</p>
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<p><strong>4° periodo:</strong> Monaco è davvero “on fire” e riprende da dove aveva lasciato: tra 2&#8242; e 4&#8242; lascia partire due traccianti &#8211; e 9 punti consecutivi &#8211; che valgono il 51 pari del 4&#8242;, prima che la ditta Rossini+Albano produca i due canestri che ascrivono a referto il 51-55 di metà frazione. Margine che, all&#8217;8&#8242;, Rossini in back-door allarga al 54-59, un attimo prima di spedire Santarelli in lunetta per l&#8217;1/2 nel bonus (55-59) a 2&#8217;12” dai saluti. L&#8217;effetto Santarelli si fa sentire con rubata e contropiede (57-59, 1&#8217;50” da giocare), anteprima del nuovo equilibrio (59-59) targato Brcaninovic dalla linea sul 3° di Zelnyte. All&#8217;avvicinarsi del 40&#8242; esplode Fabbri, di forza, in vernice (59-61), ma, a 51” dall&#8217;epilogo, riecco il play di Forlì (61-61) che beneficia della “uomo” avversaria, tanto da infilare anche il 2+1 che vale il 64-61 (19° personale a 21” dalla fine) sul 4° di Rossi. Dal successivo attacco carugatese esce, leonina, Ferri con un recuperata che vale oro: “minuto” casa prima della rimessa con 9” da giocare, Diotti incappa nell&#8217;antisportivo e i due liberi di Monaco scatenano la festa biancorossa. Da Mercoledì, a Marghera, ci sarà un brillante quinto posto da difendere. Davvero non è poco.</p>
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<p><strong>VELCOFIN VICENZA &#8211; CAROSELLO CARUGATE 67-61</strong></p>
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<p><strong>VELCOFIN:</strong> M. Destro (0/1 da 3), Monaco 14 (0/1, 3/5), F. Destro 2 (1/4, 0/1), Stoppa 3 (1/2 da 3), Gamba 4 (2/5), Ferri 9 (2/7), Brcaninovic 16 (4/10, 1/5), Santarelli 19 (4/6, 2/3), Zanetti (0/6). Mingardo e V. Maculan ne. All. J. Chimenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CAROSELLO</strong>: Rossini 6 (3/3, 0/1), Diotti 11 (5/8), Rossi 13 (3/6, 2/6), Zelnyte 9 (4/8, 0/1), Albano 7 (2/6), Fabbri 13 (6/8), Gombac 2 (1/3). Zucchetti, Pontillo e Beccaria ne. All. A. Piccinelli</p>
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<p><strong>ARBITRI</strong>: S. Di Bernardo di Torino e F. Suriano di Torino</p>
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<p><strong>NOTE</strong>: nessuna uscita per cinque falli. Tiri da 2: V 13/39, C 24/42; tiri da 3: V 7/17, C 2/8; tiri liberi: V 20/28, C 7/14; rimbalzi (O+D): V 37 (17+20), C 30 (7+23); pe-re: V 15-5, C 17-6; assist: V 10, C 13. Parziali: 13-11; 8-17 (21-28); 24-23 (45-51); 22-10 (67-61).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: Ufficio stampa VelcoFin Vicenza</p>
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		<title>VelcoFin &#8211; Carugate: biancorosse alla penultima in casa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/04/15/velcofin-carugate-biancorosse-alla-penultima-in-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2018 08:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[VelcoFin - Carugate]]></category>
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<p>Può una squadra, che ha raccolto un solo successo nelle undici giornate di ritorno sin qui disputate, incutere timore a chi vanta ben undici vittorie in più per una differenza pari a ventidue punti in classifica? Certo che può. Eccome se può. E non solo per lo spauracchio, agitato dai più e dalla cabala, che corrisponde alla fatidica “legge dei grandi numeri”, ma, anche e soprattutto, perché Carugate ha un bisogno, quasi disperato, di muovere la classifica. Per evitare quell&#8217;ultimo posto, propedeutico alla retrocessione diretta e non più in condominio con S. Martino &#8211; vincente su Cagliari (63-58) nell&#8217;anticipo &#8211; e raggiungere, a quota 12, Cus, Fanola e Pordenone: così da individuare chi scivolerà in B e quali saranno le due portacolori del Girone Nord destinate ad incrociare 14^ e 15^ del Sud nella roulette dei play-out.</p>
<p>Al momento <strong>Carosello</strong> vanta un favorevole quoziente canestri negli scontri diretti tanto con le lupe (1-1 e +7), quanto nei confronti delle isolane (1-1 e +21), mentre la sfida con G&amp;G andrà in scena proprio all&#8217;ultima giornata: dovesse servire, alle lombarde non resterebbe che provare a recuperare il -8 (65-73) dell&#8217;andata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Insomma, quella che, oggi pomeriggio, calcherà il legno del <strong>PalaGoldoni</strong> sarà un&#8217;antagonista votata e determinata al sacrificio, pronta a gettare in campo ogni più remota stilla di energia fisica e mentale con l&#8217;obbiettivo di aggiudicarsi la prima delle quattro “finali” che l&#8217;attendono, per conservare il diritto a restare nella categoria. Proprio le stesse gare di grande peso specifico che, in ottica diversa e proiettata all&#8217;appendice di stagione, fanno bella mostra di sé nell&#8217;agenda di una VelcoFin focalizzata a difendere il sesto posto in graduatoria &#8211; 32 punti in coabitazione con Milano, sino all&#8217;ultima giornata sin qui disputata &#8211; e, possibilmente, ad attaccare il quinto, forte del doppio successo confezionato a spese di Tec-Mar, a sua volta abbarbicata (34) al gradino superiore. Al di là del calendario altrui e delle trappole che potrebbe riservare &#8211; Crema avrà Sanga e Fanola fuori, Costa e Villafranca in casa, mentre Il Ponte Casa d&#8217;Aste, oltre a Tec-Mar, sarà tra le mura amiche anche con S. Martino: in trasferta, invece, con Albino e Ecodent &#8211; Vicenza deve assolutamente guardare alle proprie scadenze nella regular season, ormai prossima all&#8217;epilogo. L&#8217;arrivo di Carosello farà scivolar via la penultima gara interna: l&#8217;ultima cadrà Sabato 21 Aprile con le biancorosse chiamate a ricevere Albino, dopo la trasferta a Marghera e prima del viaggio a Castelnuovo Scrivia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Risultati a parte &#8211; ed è quanto meno curioso che il team di coach Andrea Piccinelli abbia ottenuto gli unici due punti, dopo il giro di boa, in casa del Selargius e giusto pochi giorni dopo il passaggio di Valentina Fabbri dalla Sardegna alla Lombardia &#8211; la presenza delle “torri gemelle” (c&#8217;è anche Laura Zelnyte, espulsa in via del Ginestrino per una presunta spintarella rifilata a Irene Gamba) potrebbe creare più di un grattacapo ad una VelcoFin che, alla voce “5” di ruolo, non trova nominativi in elenco, dato che a presidiare il pitturato berico sono i due “4 e&#8230; mezzo” che rispondono all&#8217;anagrafe come Lucia Ferri e Eleonora Zanetti. Vere “leonesse” sul parquet, ma pur sempre in difetto di centimetri nei confronti dei pinnacoli carugatesi. Se, poi, aggiungiamo che proprio Zanetti, da qualche tempo, fatica a trovare il fondo della retina, che la stessa Stoppa deve ritornare a dare del “tu” al canestro, che Camilla Mingardo sarà ancora in panchina nella versione spettatrice non pagante &#8211; e le aspettative di rientro sono dirette a&#8230; Marghera &#8211; diventa inevitabile che l&#8217;indice di preoccupazione salga a dismisura. In settimana lo staff tecnico berico &#8211; coach Jonata Chimenti e il suo vice, Carmelo Gorgone &#8211; ha riservato grande attenzione alle possibili evoluzioni tattiche del confronto, nel quale le “lunghe” saranno costrette ad un dispendio fisico straordinario &#8211; e, nell&#8217;aspetto tecnico, all&#8217;applicazione maniacale del tagliafuori &#8211; mentre le “piccole” avranno il non facile compito di contenere le penetrazioni delle pari ruolo avversarie, senza dimenticare di chiudere le linee di passaggio per rendere difficoltoso ogni possibile servizio diretto in vernice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VelcoFin Vicenza vs Carosello Carugate</strong> andrà in scena, oggi,  Domenica 15 Aprile sul parquet del PalaGoldoni: tip-off alle 18.00, arbitri Stefano Di Bernardo e Fabrizio Suriano, entrambi di Torino</p>
<p>Fonte: Ufficio stampa VelcoFin Vicenza</p>
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