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	<title>veneto banìca &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Banche venete, lettera di Variati al Presidente del Consiglio, Camera, Senato e Partiti politici</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/10/banche-venete-lettera-variati-al-presidente-del-consiglio-camera-senato-partiti-politici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 20:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le polemiche odierne, dove un gruppo di azionisti delle banche venete si è presentato a Palazzo Trissino per incontrare il sindaco di Vicenza Variati, è partita una lettera destinata ai maggiori organi istituzionali dello stato scritta proprio dal primo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le polemiche odierne, dove un gruppo di azionisti delle banche venete si è presentato a Palazzo Trissino per incontrare il sindaco di Vicenza Variati, è partita una lettera destinata ai maggiori organi istituzionali dello stato scritta proprio dal primo cittadino.</p>
<p>Riportiamo di seguito il contenuto della lettera inviata dal sindaco di Vicenza Achille Variati al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari.</p>
<p>Lettera analoga è stata inviata al Partito Democratico all&#8217;attenzione del Segretario Matteo Renzi e del relatore Onorevole Giovanni Sanga.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><em>Egregio Presidente,</em></p>
<p><em>inizia domani, prima alla Camera e poi al Senato, la discussione per la conversione del Decreto Legge 99/2017 “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca popolare di Vicenza Spa e di Veneto Banca Spa”.</em></p>
<p><em>La crisi delle due banche venete, tra responsabilità degli amministratori e di chi avrebbe dovuto controllare, ha generato una situazione gravissima a livello economico e sociale. In particolare, a subire gli effetti peggiori sono gli azionisti delle due banche poste in liquidazione, un vero e proprio popolo non di speculatori ma di risparmiatori, spesso piccoli risparmiatori, la cui fiducia è stata tradita. Si tratta quindi, senza mezze parole, di cittadini truffati che ora si ritroverebbero, con questo Decreto, azionisti di una banca liquidata.</em></p>
<p><em>Il Decreto, così come proposto dal Governo, per gli azionisti-risparmiatori non prevede nulla. Anzi, ha l’effetto di una pietra tombale su qualsiasi concreta speranza di risarcimento per la truffa subita.</em></p>
<p><em>In questi ultimi giorni molti cittadini e le loro associazioni hanno indetto manifestazioni partecipate sul territorio e accompagnate da una più che legittima rabbia. In qualità di Sindaco di Vicenza, città sede dell’omonima Banca Popolare, e di presidente dell’Unione delle Province Italiane, interpretando il pensiero di tanti amministratori di diverse regioni d’Italia, chiedo che il Decreto venga cambiato considerando, oltre gli interessi e la tenuta del sistema bancario italiano, anche i diritti legittimi degli azionisti-risparmiatori.</em></p>
<p><em>La questione non può e non deve essere chiusa con le norme proposte perché rappresenterebbe un’iniquità di trattamento fra soggetti diversi che non può e non deve essere sancita dal Parlamento. Ricordo infatti che l’articolo 47 della Costituzione sancisce il dovere di “tutela del risparmio in tutte le sue forme”.</em></p>
<p><em>Pur considerando le norme europee, le Camere hanno la possibilità di adottare migliorie che possono ridare, almeno in parte, fiducia nelle istituzioni. Diversamente, gli esiti potrebbero rivelarsi assai gravi e per certi aspetti imprevedibili nella loro gravità.</em></p>
<p><em>Spero che questo mio appello politico che proviene dal territorio venga considerato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Achille Variati<br />
Sindaco di Vicenza</em></p>
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