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	<title>Venezia Jazz Festival &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Venezia Jazz Festival, dal 27 giugno tanti artisti in scena. Cuore del programma al Teatro La Fenice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 13:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nuova edizione di Venezia Jazz Festival, in programma dal 27 giugno all&#8217;11 luglio. Cuore del programma, due serate imperdibili al Teatro La Fenice, con la celebrazione dei 50 anni della casa discografica ECM (7 luglio) e il ritorno sulle scene Dee Dee [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Nuova edizione di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>, in programma dal 27 giugno all&#8217;11 luglio. Cuore del programma, due serate imperdibili al Teatro La Fenice, con la celebrazione dei 50 anni della casa discografica ECM (7 luglio) e il ritorno sulle scene <strong>Dee Dee Bridgewater</strong> con il suo omaggio alla Francia e a Josephine Baker (8 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Per il &#8220;<strong>50<sup>th</sup> Anniversary of ECM</strong>&#8220;, in scena in un&#8217;unica, straordinaria serata, tre artisti rappresentativi della storia dell&#8217;etichetta di jazz e musica contemporanea, fondata da Manfred Eicher nel1969<strong>. </strong>Si tratta del maestro di oud tunisino <strong>Anouar Brahem</strong>, del poliedrico polistrumentista brasiliano<strong> </strong><strong>Egberto Gismonti</strong>, dell&#8217;inossidabile <strong>Enrico Rava</strong>, artisti e maestri diversissimi fra loro, accomunati da quel suono e quella filosofia che rende ECM riconoscibile nel mondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con &#8220;The astounding eyes of Rita&#8221;, l&#8217;album dedicato alla memoria del poeta palestinese Mahmoud Darwish (1941-2008), del quale ricorrono i dieci anni dall&#8217;uscita, il virtuoso del liuto della tradizione orientale <strong>Anouar Brahem</strong> (oud) propone un nuovo ensemble con Klaus Gesing (clarinetto basso), Björn Meyer (basso) e Khaled Yassine (darbouka, bendir). Dal ricco repertorio del jazz (John Surman, Dave Holland, Jan Garbarek e Jack DeJohnette sono alcuni dei solisti caduti sotto i suoi incantesimi melodici) alle diversificate tradizioni mediterranee ed orientali (dalla nativa Tunisia ai confini di India ed Iran), la musica di Anour Brahem rigorosa ma sensibile ridefinisce constantemente un intelligente universo composito di poesia e cultura, che cerca sempre un equilibrio tra discrezione e sensualità, nostalgia e contemplazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">In una delle sue rare apparizioni italiane, performance di piano solo e chitarra per il formidabile <strong>Egberto Gismonti</strong>, uno dei più apprezzati ambasciatori del Brasile e delle sue contaminazioni musicali. Il settantaduenne compositore, figlio di una siciliana e di un libanese, rappresenta un unico tra influenze classiche, lo sconfinato patrimonio musicale brasiliano e le tradizioni indigene della selva amazzonica. Ha composto musica per il cinema, il teatro e la televisione e realizzato più di sessanta dischi, registrando anche con illustri nomi della musica internazionale come Charlie Haden, Jan Garbarek, Naná Vasconcelos.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla soglia degli 80 anni,  <strong>Enrico Rava</strong> ha voluto pensare ad una <em>Special Edition</em>,  raggruppando  i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni,  per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un&#8217;ottica odierna, ed interpretare  nuove composizioni scritte per questa occasione.  Sono<strong> Francesco Bearzatti (sax tenore), Giovanni Guidi  (</strong><strong>pianoforte), Francesco Diodati  (chitarra), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Enrico Morello  (batteria).</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"> A calcare il palcoscenico del Teatro La Fenice, l&#8217;altra protagonista del festival, <strong>Dee Dee Bridgewater</strong>. Con Ira Coleman (basso), Louis Winsberg (chitarra), Marc Berthoumieux (fisarmonica), Minino Garay (percussioni), la grande voce del jazz riporta sulle scene <strong>&#8220;J&#8217;ai Deux Amours&#8221;.</strong> Con questo progetto rende omaggio a quella che è stata la sua casa per 17 anni, la Francia, con una serie di brani strettamente collegati alla carriera ed alla vita di Josephine Baker, la famosa performer statunitense naturalizzata francese. Il concerto celebra anche famosi <em>chansonniers</em> dell&#8217;epoca come Edith Piaf e Charles Trenet (8 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Il viaggio di Venezia Jazz Festival si svolge nei luoghi più affascinanti della città, dagli hotel di charme  ai teatri, dalle isole della laguna alle chiese.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tradizionale apertura nella suggestiva altana dello Splendid Venice Hotel, con il tributo ad Astor Piazzolla di <strong>Andrea Dessi (chitarra) e Massimo Tagliata (fisarmonica),</strong> appassionati interpreti del tango e della musica argentina (27 giugno).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Pipe Dream</em></strong> è il frutto di una collaborazione internazionale tra <strong>Hank Roberts</strong>, violoncellista leggendario, e quattro tra i musicisti più creativi e trasversali della nuova scena italiana, <strong>Pasquale Mirra, Zeno De Rossi, Giorgio Pacorig e Filippo Vignato</strong>, uniti in una formazione dal suono singolare, capace di spaziare tra atmosfere cameristiche, echi africani, new music e folk-rock statunitense (Sale Apollinee, 30 giugno).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Hank Roberts</strong> è anche il protagonista di un workshop sull&#8217;arte dell&#8217;improvvisazione (1 luglio, Caos Studio), con un saggio finale in programma alla Chiesa della Pietà (2 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Performance di piano solo per l&#8217;architetto dei suoni, <strong>Jon Balke</strong>, poliedrico pianista e compositore norvegese, seguita dal duo con il trombettista e compositore di confine <strong>Giorgio Li Calzi</strong> (Sale Apollinee, 4 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel festival, ancora spazio alla formazione con il rinnovato workshop dedicato alle apparecchiature <strong>Moog </strong>ed ai sintetizzatori elettronici, diretto da Enrico Cosimi, all&#8217;Isola di San Servolo, battezzata per l&#8217;occasione  &#8220;The Island of Electronicus&#8221; (2-6 luglio), con un grande evento finale: in scena <strong>Alexander Robotnik</strong>, al secolo Maurizio Dami, produttore musicale italiano, uno dei pionieri della disco italiana, autore di <em>Problèmes d&#8217;amour</em> (1983), vero inno dell&#8217;italo-disco (5 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">La Chiesa della Pietà ospita il duo del <strong>fisarmonicista Luciano Biondini e del clarinettista Mosè Chiavoni</strong>. Insieme hanno dato vita, nel 1998, al <strong>Duo Malastrana</strong>, caratterizzato da una forte ricerca espressiva sulla musica klezmer. Presentano &#8220;Rosso&#8221; (9 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Musiche ed atmosfere di estrema eleganza e raffinatezza, sonorità del nord Europa con rarefatte atmosfere dell&#8217;artico si mescolano di Mediterraneo e si contaminano di sonorità italiche e balcaniche, grazie al bandoneista marchigiano <strong>Daniele di Bonaventura</strong>, in duo con il norvegese <strong>Arild Andersen</strong>, musicista incredibile, un maestro del contrabbasso e colosso della ECM (T Fondaco dei Tedeschi, 11 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Laguna Libre</strong>, l&#8217;osteria della cultura in Fondamenta Cannaregio, è il jazz club del festival, con un ricco programma di &#8220;Waiting for&#8230;&#8221; e durante i giorni della manifestazione (<a href="http://www.lagunalibre.it/">www.lagunalibre.it</a>).</p>
<p style="font-weight: 400;">Il viaggio continua anche nella Città Metropolitana di Venezia con <strong>Venice Met Fest</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con &#8220;Step Lively,&#8221; il nuovo singolo di <strong>EM4NCIPATION</strong>, la band italiana per la prima volta dalle radici jazz si muove verso la contaminazione con la cultura hip hop e rap, con suoni della metropolitana di New York, seguiti da un beat campionato dal sapore volutamente 80&#8217;s e lo spoken word di Yah Supreme, rapper e artista di Brooklyn. Sono alcuni fra i vincitori del Premio <em>Tomorrow&#8217;s Jazz</em> di Veneto Jazz, ovvero Alessandro Rossi (batteria), Andrea Lombardini (basso), Massimiliano Milesi  (sax), Massimo Imperatore (chitarra), al Giardino Municipale di Fiesso D&#8217;Artico, il 12 luglio.</p>
<p style="font-weight: 400;">A Villa Widmann, a Mira, in scena il trio <strong>Mi Linda Dama</strong>, con la sua musica di ispirazione mediterranea, composizioni proprie e canti della diaspora sefardita, con arrangiamenti originali volti ad enfatizzare le molte culture in essa confluite (18 luglio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, il festival fa tappa a <strong>Chioggia</strong>, dove propone la <strong>California Jazz Conservatory</strong>, numerosa formazione studentesca in viaggio in Europa, con repertorio della grande tradizione jazzistica (Piazzetta Vigo, 15 luglio); e un&#8217;anteprima esclusiva del nuovo progetto discografico del quartetto del giovane chitarrista <strong>Luca Zennaro</strong>, con Michelangelo Scandroglio (contrabbasso), Jacopo Fagioli (tromba) e Mattia Galeotti (batteria), e un ospite speciale, una delle giovani promesse del jazz italiano, il pianista <strong>Alessandro Lanzoni </strong>(Giardino dei Grassi, 31 agosto).</p>
<p style="font-weight: 400;">Venezia Jazz Festival è organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Città di Venezia, Teatro La Fenice, San Servolo Servizi Metropolitani, T Fondaco dei Tedeschi,  Istituto Chiesa della Pietà e con il sostegno di Despar e Classic Boats Venice. Special partner: Splendid Venice Hotel. Media partner del festival: Venezia News, Jazzit.</p>
<p style="font-weight: 400;">Grazie alla partnership con Classic Boats Venice, a chi presenta un biglietto di un concerto di Veneto Jazz sarà riservato uno sconto del 25% sul noleggio delle imbarcazioni (per informazioni  (<a href="https://www.classicboatsvenice.com/it/">https://www.classicboatsvenice.com/it/</a>).</p>
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		<title>Venezia Jazz Festival, la 10^ edizione propone un ricco programma di eventi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2017 09:11:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[La magia di Venezia Jazz Festival risuona in città grazie alla decima edizione firmata da Veneto Jazz, con un lungo calendario di eventi. In programma dal 12 al 29 luglio, si conferma la punta di diamante della programmazione estiva, con progetti artistici pensati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La magia di <strong>Venezia Jazz Festival</strong> risuona in città grazie alla decima edizione firmata da <strong>Veneto Jazz</strong>, con un lungo calendario di eventi. In programma <strong>dal 12 al 29 luglio</strong>, si conferma la punta di diamante della programmazione estiva, con progetti artistici pensati per luoghi senza tempo e di infinita risonanza.</p>
<p>Un cartellone nato dalla collaborazione con le più importanti istituzioni culturali della città, <strong>dalla Fondazione Teatro La Fenice alla Collezione Peggy Guggenheim, da Palazzo Grassi-Punta della Dogana a T Fondaco dei Tedeschi, dal Conservatorio Benetto Marcello al Teatro Stabile del Veneto</strong>, oltre agli affascinanti, piccoli angoli della città, che Veneto Jazz ha trasformato in palcoscenici consolidati, come lo Splendid Venice Hotel o la Chiesa della Pietà.  <strong>Yann Tiersen, Omar Sosa, Stefano Bollani, la star del festival</strong>, accompagnate dalle voci più interessanti della scena internazionale. Un lungo viaggio nelle diverse anime del jazz e della musica etnica e contemporanea.</p>
<p>Il primo concerto vede in scena al Conservatorio Benedetto Marcello il pianista <strong>Manuel Magrini</strong>, con il suo progetto per piano solo “Unexpected” (<strong>12 luglio, ore 20</strong>), seguito dall’intima esibizione del chitarrista flamenco <strong>Juan Lorenzo</strong> nell’altana dello Splendid Venice Hotel (<strong>13 luglio, ore 20</strong>). L’inaugurazione ufficiale avverrà con un inedito “<strong>Live at Cannaregio”,</strong> dal tramonto una marching band su una delle fondamenta più popolari di Venezia, toccando i locali Laguna Libre, Al Parlamento, Ai Canottieri e Ai Tre Archi (<strong>14 luglio, ore 18.30</strong>). <strong>Giulia Mazzoni</strong>, astro nascente del piano solo, si esibisce al Conservatorio (<strong>17 luglio, ore 19.30</strong>). Il concerto del potente percussionista di Chicago <strong>Hamid Drake</strong> e dello straordinario vibrafonista <strong>Pasquale Mirra</strong> alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (<strong>18 luglio, ore 20</strong>) anticipa uno degli eventi più importanti del cartellone, l’esibizione al Teatro La Fenice in piano solo di <strong>Yann Tiersen, </strong>con<em> EUSA</em>, il suo viaggio in musica nell’isola bretone di Ousseant (<strong>19 luglio, ore 20</strong>).<strong>Harold Lopez Nussa</strong>, pianista cubano emozionante, rappresentante di un jazz energico e ricco di influenze, è il protagonista del concerto del Conservatorio Benedetto Marcello (<strong>20 luglio, ore 20</strong>), seguito dal trio della cantante <strong>Francesca Viaro</strong>, in <em>Travelling Songs</em>, sempre al Conservatorio (<strong>21 luglio, ore 20</strong>).</p>
<p>La piattaforma sull’acqua di Punta della Dogana è ancora una volta teatro di un imperdibile concerto al tramonto che vede protagonista la band della sassofonista <strong>Helga Plankensteiner, </strong>in un repertorio coinvolgente di dixieland, klezmer e chanson degli anni venti (<strong>22 luglio, ore 20</strong>); il magico giardino della Collezione Peggy Guggenheim ospita <strong>Park Stickney</strong>, singolare musicista newyorkese, virtuoso dell’arpa jazz (<strong>24 luglio, ore 21</strong>); le navate della Chiesa della Pietà accolgono <strong>Didier Laloy &amp; Kathy Adam</strong>, originale e moderno duo di organetto e violoncello (<strong>26 luglio, ore 19</strong>).</p>
<p>La collaborazione con T Fondaco dei Tedeschi, consolidata da una rassegna di successo di musica e parole, continua nella stagione estiva con uno degli eventi più attesi del cartellone, il concerto (ad ingresso gratuito) all’Event Pavillon di <strong>Omar Sosa</strong> e <strong>Yilian Cañizares</strong>, il celebre pianista cubano e la cantante- violinista, anch’ella cubana, riuniti in un duo spettacolare, dal forte sapore latino (<strong>27 luglio, ore 21.30</strong>).</p>
<p>Al Teatro Goldoni, una vera e propria star della musica contemporanea, <strong>Stefano Bollani</strong>, in una delle rare esibizioni in piano solo (<strong>28 luglio, ore 21.30</strong>). Infine, sempre al Teatro Goldoni, una piccola perla, il celebre gruppo mongolo <strong>Huun-Huur-Tu, </strong>con il suo canto armonico, accompagnato da strumenti tradizionali. Una musica misteriosa e universale, che viene da lontano eppure così contemporanea (<strong>29 luglio, ore 21.30</strong>).</p>
<p><strong>Laguna Libre</strong>, l’<em>ecosteria</em> della cultura in Fondamenta di Cannaregio, è il jazz club del festival, con diversi appuntamenti live in programma il <strong>16 (GV Jazz Band), il 21 (Etno jazz tra Oriente ed Occidente), il 23 (Neochori – musica rebetika) e il 25 luglio (Alvise Seggi &amp; Ensemble da mar)</strong>.</p>
<p>Venezia Jazz Festival fa parte del ricco cartellone di <strong>Venice Met Fest, festival della Città Metropolitana di Venezia</strong> che interessa diverse città del territorio: dal concerto della formazione <strong>Molester sMiles</strong>, collettivo musicale guidato dal chitarrista Enrico Merlin, dedicato al periodo elettrico di Miles Davis (<strong>14 luglio</strong>, ore 21.15, Giardino del Palazzo Municipale, Fiesso d’Artico), al positivo esperimento di <strong>Jam Family</strong>, insegnanti e giovani allievi del Liceo musicale di Castelfranco Veneto riuniti sul palcoscenico di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (<strong>20 luglio</strong>, ore 21.30, in collaborazione con Ubi Jazz), fino all’ultimo, grande concerto di Villa Pisani a Stra del cantautore britannico <strong>Jack Savoretti</strong> (<strong>21 luglio</strong>, ore 21.30).</p>
<p>La formazione rimane il fiore all’occhiello di Veneto Jazz con l’organizzazione della 27^ edizione del <strong>Summer Jazz Workshop</strong>, uno dei workshop di didattica jazz più accreditati della scena europea, in programma a <strong>Chioggia dal 22 al 29 luglio</strong>. Realizzato in collaborazione con la New School for Jazz &amp; Contemporary Music di New York, oltre alla qualificata offerta formativa che attira centinaia di studenti da ogni parte del mondo, propone concerti per il pubblico: la <strong>All Stars Band</strong> dei docenti (<strong>22 luglio</strong>, Piazza Vigo) e i saggi degli allievi nella formazione dei <strong>Combo </strong>(<strong>28 luglio</strong>, Campo Duomo) e della <strong>Big Band</strong> (<strong>29 luglio,</strong> Campo Duomo).</p>
<p><strong>Venice Met Fest è organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con </strong><strong>Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Polo Museale del Veneto, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia e Città di Venezia e con il sostegno di Despar. </strong></p>
<p><strong>La direzione artistica è a cura di Giuseppe Mormile.</strong></p>
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		<title>Veneto Jazz accende l’estate con i grandi eventi di Villa Pisani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 16:05:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[Veneto Jazz]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei mesi di giugno e luglio un ricco cartellone invade la Città Metropolitana. Attesi Paolo Conte, Marco Paolini, Carmen Consoli, Yann Tiersen, Jack Savoretti, Omar Sosa, Stefano Bollani. Dai grandi eventi di Villa Pisani alla magia di Venezia Jazz Festival, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei mesi di giugno e luglio un ricco cartellone invade la Città Metropolitana. Attesi Paolo Conte, Marco Paolini, Carmen Consoli, Yann Tiersen, Jack Savoretti, Omar Sosa, Stefano Bollani.</p>
<p>Dai grandi eventi di <strong>Villa Pisani</strong> alla magia di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>, passando per la rete di concerti della Città Metropolitana, oggi riuniti in <strong>Venice Met Fest</strong>.<strong>Veneto Jazz</strong> firma ancora una volta uno dei più importanti festival dell’estate italiana, con un ricco calendario di eventi, che si aprono al teatro, al pop e naturalmente a tutte le declinazioni della musica jazz.</p>
<p>Realizzato in collaborazione con il <strong>Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, il Polo Museale del Veneto, la Regione del Veneto, la Città Metropolitana di Venezia e la Città di Venezia</strong> <strong>e con il supporto di Despar</strong>, il festival nei mesi di giugno e luglio visiterà i luoghi più affascinanti del territorio, proponendo un lungo viaggio nelle diverse anime della musica e della ricerca contemporanea.</p>
<p>“<em>In 30 anni di attività lo scenario del festival è sicuramente cambiato</em>” spiega il presidente di Veneto Jazz e direttore artistico del festival <strong>Giuseppe Mormile</strong> <em>“si è evoluto seguendo nuovi contenitori di spettacolo, le geografie del territorio, i gusti del pubblico, le suggestioni indicate dagli artisti che spesso travalicano i generi. E siamo cambiati noi, un’organizzazione capace di tessere percorsi inediti, di costruire la scena per grandi artisti, consacrandoli, ma anche di proporre, su palcoscenici tradizionali, la forza di nuove voci, senza preoccuparci delle etichette”.</em></p>
<p>Nell’incantevole scenario di <strong><u>Villa Pisani a Stra</u></strong>, dal 2016 riaperta alla musica live e che fino al 2019 risuonerà delle note di Veneto Jazz grazie ad una convenzione triennale con il Polo Museale, si celebrano quest’anno gli 80 anni di <strong>Paolo Conte</strong>, in uno dei suoi due concerti italiani (<strong>30 giugno</strong>); si festeggia la nuova e attesissima messa in scena de <em>Il Milione, quaderno veneziano </em>di<strong>Marco Paolini</strong> (<strong>7 luglio</strong>), realizzata in collaborazione anche con il Museo Orientale di Venezia; si ascolta la versione elettrica della cantantessa <strong>Carmen Consoli</strong>, nel grandioso tour estivo (<strong>8 luglio</strong>); si balla con il cantautore italo-britannico <strong>Jack Savoretti</strong>, un’intuizione di Veneto Jazz che oggi riempie le platee (<strong>21 luglio).</strong></p>
<p><strong><u>Venezia Jazz Festival</u></strong><strong>, </strong>giunto alla decima edizione e in programma dal 13 al 29 luglio<strong>, </strong>si conferma la punta di diamante della programmazione, con progetti artistici pensati per luoghi senza tempo e di infinita risonanza. Un cartellone nato dalla collaborazione con le più importanti istituzioni culturali della città, <strong>dalla Fondazione Teatro La Fenice alla Collezione Peggy Guggenheim, da Palazzo Grassi-Punta della Dogana a T Fondaco dei Tedeschi, dal Conservatorio Benetto Marcello al Teatro Stabile del Veneto</strong>, oltre agli affascinanti, piccoli angoli della città, che Veneto Jazz ha trasformato in palcoscenici consolidati, come lo Splendid Venice Hotel o la Chiesa della Pietà.</p>
<p>L’anteprima del festival è riservata all’intima esibizione del chitarrista flamenco <strong>Juan Lorenzo</strong>nell’altana dello Splendid Venice Hotel (<strong>13 luglio</strong>), mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà con un inedito “<strong>Live at Cannaregio”,</strong> dal tramonto una marching band su una delle fondamenta più popolari di Venezia, toccando i locali Laguna Libre, Al Parlamento, Ai Canottieri e Ai Tre Archi (14 luglio). Il concerto del potente percussionista di Chicago <strong>Hamid Drake</strong> e dello straordinario vibrafonista <strong>Pasquale Mirra</strong> alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (<strong>18 luglio</strong>) anticipa uno degli eventi più importanti del cartellone, l’esibizione al Teatro La Fenice in piano solo di <strong>Yann Tiersen, </strong>con<em> EUSA</em>, il suo viaggio in musica nell’isola bretone di Ousseant (<strong>19 luglio</strong>).  <strong>Harold Lopez Nussa</strong>, pianista cubano emozionante, astro nascente di un jazz energico e ricco di influenze, è il protagonista del secondo concerto del Conservatorio Benedetto Marcello (<strong>20 luglio</strong>).<br />
La piattaforma sull’acqua di Punta della Dogana è ancora una volta teatro di un imperdibile concerto al tramonto che vede protagonista il sax baritono di <strong>Helga Plankensteiner</strong> (<strong>22 luglio</strong>); il magico giardino della Collezione Peggy Guggenheim ospita <strong>Park Stickney</strong>, singolare musicista newyorkese, virtuoso dell’arpa jazz (<strong>24 luglio</strong>); le navate della Chiesa della Pietà accolgono <strong>Didier Laloy &amp; Kathy Adam</strong>, originale e moderno duo di organetto e violoncello (<strong>26 luglio</strong>).<br />
La collaborazione con T Fondaco dei Tedeschi, consolidata da una rassegna di successo di musica e parole, continua nella stagione estiva con uno degli eventi più attesi del cartellone, il concerto (ad ingresso gratuito) all’Event Pavillon di <strong>Omar Sosa</strong> e <strong>Yilian Cañizares</strong>, il celebre pianista cubano e la cantante- violinista, anch’ella cubana, riuniti in un duo spettacolare, dal forte sapore latino (<strong>27 luglio</strong>).<br />
Al Teatro Goldoni, una vera e propria star della musica contemporanea, <strong>Stefano Bollani</strong>, in una delle rare esibizioni in piano solo (<strong>28 luglio</strong>). Infine, sempre al Teatro Goldoni, una piccola perla, il celebre gruppo mongolo <strong>Huun-Huur-Tu, </strong>con il suo canto armonico, accompagnato da strumenti tradizionali. Una musica misteriosa e universale, che viene da lontano eppure così contemporanea (<strong>29 luglio</strong>).<br />
<strong>Laguna Libre</strong>, l’<em>ecosteria</em> della cultura in Fondamenta di Cannaregio, è il jazz club del festival, con diversi appuntamenti live in programma il <strong>16, 21, 23 e 25 luglio</strong>, oltre ad una anteprima esclusiva, l’incontro letterario con <strong>Ashley Kahn</strong>, uno dei massimi esperti di jazz, autore di una memorabile biografia di Miles Davis (<strong>27 giugno</strong>).</p>
<p>Il cartellone di <strong><u>Venice Met Fest, festival della Città Metropolitana di Venezia</u></strong>, interessa diverse città e generi musicali: dal concerto della formazione <strong><em>Molester sMiles</em></strong>, collettivo musicale guidato dal chitarrista Enrico Merlin, dedicato al periodo elettrico di Miles Davis (<strong>14 luglio</strong>, Giardino del Palazzo Municipale, Fiesso d’Artico), al positivo esperimento di <strong>Jam Family</strong>, insegnanti e giovani allievi del Liceo musicale di Castelfranco Veneto riuniti sul palcoscenico di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (<strong>20 luglio</strong>, in collaborazione con Ubi Jazz).</p>
<p>La formazione rimane il fiore all’occhiello di Veneto Jazz con l’organizzazione della 27^ edizione del <strong>Summer Jazz Workshop</strong>, uno dei workshop di didattica jazz più accreditati della scena europea, in programma a <strong>Chioggia dal 22 al 29 luglio</strong>. Realizzato in collaborazione con la New School for Jazz &amp; Contemporary Music di New York, oltre alla qualificata offerta formativa che attira centinaia di studenti da ogni parte del mondo, propone concerti per il pubblico: la <strong>All Stars Band</strong> dei docenti (<strong>22 luglio</strong>, Piazza Vigo) e i saggi degli allievi nella formazione dei <strong>Combo </strong>(<strong>28 luglio</strong>, Campo Duomo) e della <strong>Big Band</strong> (<strong>29 luglio,</strong> Campo Duomo).</p>
<p><strong>La direzione artistica è a cura di Giuseppe Mormile.</strong></p>
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		<title>Yann Tiersen al Teatro La Fenice per il Venezia Jazz Festival</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 08:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[An evening with Yann Tiersen]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[EUSA]]></category>
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		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
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					<description><![CDATA[“An evening with Yann Tiersen  &#8211; solo in concert” è il nuovo appuntamento di Veneto Jazz al Teatro La Fenice per la decima edizione di Venezia Jazz Festival. In programma il 19 luglio 2017 (inizio ore 20), il concerto del compositore e pianista bretone Yann Tiersen è una delle tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>“An evening with Yann Tiersen  &#8211; solo in concert</em>”</strong> è il nuovo appuntamento di <strong>Veneto Jazz</strong> al <strong>Teatro La Fenice</strong> per la decima edizione di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>. In programma il <strong>19 luglio 2017 </strong>(inizio ore 20), il concerto del compositore e pianista bretone <strong>Yann Tiersen</strong> è una delle tre date estive del tour da solista nel quale presenta l’ultimo l’album, <strong><em>EUSA, </em></strong>portando il pubblico in un viaggio intorno all’isola di Ushant, in Bretagna, con brani per piano e per violino.<span id="more-3853"></span></p>
<p>L’album comprende <strong>10 nuove composizioni</strong> per pianoforte, ognuna legata ad una posizione specifica dell’isola di Ouessant (&#8216;Eusa&#8217; in bretone) al largo delle coste della Bretagna, dove Tiersen vive. Registrato presso gli Abbey Road Studios, il piano solista di Yann Tiersen è accompagnato, anche nell’esibizione live in teatro, dalle registrazioni di campo effettuate nel punto esatto dell’isola a cui fa riferimento il brano musicale.<br />
<strong>Tiersen spiega</strong>: <em>“Ouessant è più di una semplice casa &#8211; è una parte di me. L&#8217;idea era di fare una mappa dell&#8217;isola e, per riflesso, una mappa di quello che sono io. Per cominciare ho scelto dieci luoghi dell&#8217;isola e ho fatto una serie di registrazioni ambientali per ciascuno di essi. Le composizioni di musica per pianoforte che ho scritto in seguito prendono il nome di questi luoghi, e la partitura di ogni pezzo è accompagnata dalle coordinate GPS e da una fotografia del sito scattata da Emilie Quinquis”.</em></p>
<p>Yann Tiersen <strong>è uno dei più importanti e prolifici compositori della nostra epoca</strong>. Abile polistrumentista di formazione classica e con interessi in ambito rock ed elettronico,  ha raggiunto il successo planetario con la composizione di celebri colonne sonore, una fra tutte quella del film <em>Il favoloso mondo di Amélie</em> di Jean-Pierre Jeunet, nel 2001.  Anche i film francesi <em>La Vita Sognata degli Angeli</em> (1998, Erick Zonca), <em>Alice e Martin</em> (1998, André Téchiné), <em>Qui Plume la Lune?</em> (Christine Carrière, 1999) e <em>Tabarly</em> (Pierre Marcel, 2008), così come il film tedesco <em>Good Bye, Lenin</em><a href="http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=8046cea712&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D8046cea712%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1488011760199000&amp;usg=AFQjCNF0ZB6LCnpkybO4tHLbalwigrLpmw"><em>!</em></a> (2003, Wolfgang Becker), portano la prestigiosa firma di Tiersen.</p>
<p><strong>Informazioni utili:</strong></p>
<p>Inizio concerto ore 20.00.</p>
<p><strong>Biglietti:</strong><br />
60 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto<br />
50 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto<br />
40 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale<br />
35 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità<br />
28 € + diritto di prevendita: solo ascolto</p>
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		<title>Con Goran Bregovic sonorità balcaniche a Villa Pisani di Stra</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/07/01/goran-bregovic-sonorita-balcaniche-villa-pisani-stra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2016 18:42:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Bosso]]></category>
		<category><![CDATA[Goran Bregovic]]></category>
		<category><![CDATA[Ludovico Einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Pisani]]></category>
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					<description><![CDATA[In Italia con il suo tour “If you don’t go crazy, you are not normal”, Goran Bregovic sarà al Parco di Villa Pisani a Stra (Ve) domenica 3 luglio (inizio concerto ore 21.30), ospite del ricco cartellone di Venezia Jazz Festival [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia con il suo tour “<em>If you don’t go crazy, you are not normal”</em>, <strong>Goran Bregovic</strong> sarà al Parco di <strong>Villa Pisani a Stra (Ve) </strong>domenica <strong>3 luglio </strong>(inizio concerto ore 21.30), ospite del ricco cartellone di <strong>Venezia Jazz Festival</strong> che, fra gli altri, vede in scena anche i pianisti <strong>Ezio Bosso (6 luglio)</strong> e <strong>Ludovico Einaudi (8 luglio)</strong>.</p>
<p>Il repertorio spazierà dai suoi grandi successi agli ultimi album (<em>Alkohol </em>e <em>Champagne for Gypsies), </em>con qualche anticipazione di brani del nuovo album in uscita il prossimo anno, accompagnato dalla sua storica formazione, la <em>Wedding &amp; Funeral Band</em>, di fiati, percussioni e voci bulgare<em>. </em>Con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, dando vita ad una musica dai ritmi travolgenti e dalle sonorità fragorose, per due ore di pura energia.</p>
<p>Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni: <em>“il rock aveva all’epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l’unica possibilità per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi”. </em>Per far piacere ai suoi genitori, Goran si impegna a proseguire i suoi studi di filosofia e sociologia che lo avrebbero portato ad insegnare, se l’enorme successo del suo primo disco non avesse deciso altrimenti. Seguono quindici anni con il suo gruppo White Button e tredici album venduti in 6 milioni di copie. Tour interminabili in cui Goran diventerà l’idolo della gioventù jugoslava. Alla fine degli anni 80, Bregovic si libera del suo ruolo sfibrante di “star” e si isola in un “ritiro dorato” in una piccola casa sulla costa adriatica, un vecchio sogno d’infanzia. Qui compone le musiche del terzo film di Emir Kusturica “Il Tempo dei Gitani”. Ma ben presto i primi disordini scoppiano in Yugoslavia e i due amici sono costretti ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi. Alla sua origine già mista, Goran ha aggiunto una moglie mussulmana, e i tempi non sono propizi per questa allegra e stimolante mescolanza.</p>
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		<title>Noa ed Erri De Luca, viaggio fra musica e letteratura al Venezia Jazz Festival</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/05/13/noa-ed-erri-de-luca-viaggio-fra-musica-letteratura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 16:06:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Erri De Luca]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Noa]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà la cantante israeliana Noa, con lo scrittore Erri De Luca, una delle protagoniste della nona edizione di Venezia Jazz Festival. In programma giovedì 14 luglio (inizio ore 21.30), al Teatro Goldoni di Venezia, l’artista di fama mondiale, paladina di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà la cantante israeliana <strong>Noa</strong>, con lo scrittore <strong>Erri De Luca</strong>, una delle protagoniste della nona edizione di <strong>Venezia Jazz Festival</strong>. In programma <strong>giovedì 14 luglio</strong> (inizio ore 21.30), al <strong>Teatro Goldoni di Venezia</strong>, l’artista di fama mondiale, paladina di pace e di diritti civili, porta sul palcoscenico le sue canzoni, accompagnata da uno degli scrittori più amati della scena italiana.<span id="more-2060"></span>L&#8217;incontro di Noa con Erri De Luca risale al 2005, periodo nel quale la cantante israeliana comincia a pensare all&#8217;omaggio alla canzone napoletana d&#8217;autore che vedrà la luce solo nel 2010 con l&#8217;album <em>Noapolis.</em> L’incontro immaginato si concretizza oggi, mettendo in scena la centralità che Napoli ha per entrambi gli artisti, ma correndo anche su altri binari comuni: la letteratura, l&#8217;emigrazione, la pace, il Mediterraneo.</p>
<p>Noa sarà come sempre accompagnata dal suo quartetto che vede il talentuoso Adam Ben Ezra al contrabbasso e il percussionista Gadi Seri affiancare lo storico produttore musicale e chitarrista Gil Dor con il quale Noa sta celebrando nel 2016 i 25 anni di carriera comune.</p>
<p>Un concerto che dedica molto spazio anche all&#8217;ultima fatica discografica di Noa (<em>Love Medicine</em>) ma che grazie all&#8217;incontro con Erri De Luca si trasformerà in una sorta di viaggio dove musica e letteratura &#8211; musica e poesia &#8211; cammineranno insieme affrontando i temi comuni e cari ai due artisti. Una produzione originale limitata a pochissime date nella penisola.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/erri-de-luca.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2061" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/05/erri-de-luca-300x200.jpg" alt="erri de luca" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/erri-de-luca-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/05/erri-de-luca.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Napoli, sessantacinquenne, alpinista praticante, Erri De Luca è autore di narrativa, teatro, traduzioni, poesia; il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”, è stato pubblicato nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre trenta lingue. Autodidatta in swahili, russo, yiddish e ebraico antico, ha tradotto alcune parti dell’Antico Testamento.</p>
<p><strong>Biglietti:</strong><br />
platea 40€ + diritto di prevendita<br />
1°-2°ordine galleria e palchi: 35€ + diritto di prevendita<br />
3°-4° ordine galleria e palchi: 28€ + diritto di prevendita<br />
ridotto: 20€ + diritto di prevendita  (under 14, over 65 e studenti fino ai 25 anni)</p>
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		<title>Le stelle della musica illuminano Villa Pisani a Stra per Veneto Jazz</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/04/22/le-stelle-della-musica-illuminano-villa-pisani-stra-veneto-jazz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2016 15:56:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Bosso]]></category>
		<category><![CDATA[Goran Bregovic]]></category>
		<category><![CDATA[Ludovico Einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Nazionale Villa Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Jazz Festival]]></category>
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					<description><![CDATA[Goran Bregovic, Ezio Bosso, Ludovico Einuadi. Saranno questi i protagonisti della nuova stagione musicale organizzata da Veneto Jazz nel Parco di Villa Pisani a Stra (Ve), uno dei più celebri esempi di villa veneta nella Riviera del Brenta, luogo incantevole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Goran Bregovic, Ezio Bosso, Ludovico Einuadi. </strong>Saranno questi i protagonisti della nuova stagione musicale organizzata da <strong>Veneto Jazz</strong> nel <strong>Parco di Villa Pisani a Stra</strong> (Ve), uno dei più celebri esempi di villa veneta nella Riviera del Brenta, luogo incantevole e straordinario che riapre le porte alla musica live dopo 10 anni di silenzio.<span id="more-1821"></span><br />
<strong>Organizzati in stretta collaborazione con il Museo Nazionale Villa Pisani</strong>, gli eventi, che vedono protagonisti alcune delle icone musicali più significative della scena contemporanea, si inseriscono nel ricco calendario di <strong>Venezia Jazz Festival</strong> che, con la direzione artistica di Giuseppe Mormile, allarga i suoi orizzonti con una programmazione diffusa nei comuni della città metropolitana di Venezia.</p>
<p>In Italia con il suo tour “<em>If you don’t go crazy, you are not normal”</em>, <strong>Goran Bregovic</strong> sarà a <strong>Villa Pisani </strong>il<strong> 3 luglio</strong>. Il repertorio spazierà dai suoi grandi successi agli ultimi album (<em>Alkohol </em>e <em>Champagne for Gypsies), </em>con qualche anticipazione di brani del nuovo album in uscita il prossimo anno, accompagnato dalla sua storica formazione, la <em>Wedding &amp; Funeral Band</em>, di fiati, percussioni e voci bulgare<em>. </em>Con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, dando vita ad una musica dai ritmi travolgenti e dalle sonorità fragorose, per due ore di pura energia.</p>
<p><strong>Ezio Bosso</strong>, il compositore e direttore d’orchestra che ha emozionato l’Italia al Festival di Sanremo con la sua composizione “<em>Following A Bird</em>”, ritorna il <strong>6 luglio</strong> ospite di Veneto Jazz per presentare live in piano solo il suo disco<strong> “<em>The 12th Room</em>”</strong> (Incipit/EGEA Music), dopo molti sold out in numerose città italiane e dopo che il disco ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti in Italia. <strong>“</strong><em>The 12th Room”</em> è un concept album composto da due CD: un primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nella vita, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza.</p>
<p>“<em>Se non fosse musica sarebbe una mappa dei pensieri, a volte chiari, a volte sovrapposti, punti, linee, figure, frammenti di un discorso interno che non si ferma mai.” </em>Sono le parole di <strong>Ludovico Einaudi</strong>  a proposito di <strong><em>elements, </em></strong>l’ultimo album uscito ad ottobre 2015 per l’ etichetta Decca Records &#8211; Universal Music Group, che dà il titolo al tour europeo, in contesti scelti attentamente tra quelli più legati ai temi del disco e alla personale geografia degli affetti del compositore. In programma <strong>l’8 luglio</strong>, Ludovico Einaudi, ad oggi uno dei pianisti e compositori italiani più apprezzati del panorama internazionale, porta in scena una suite in cui ogni brano ha una precisa relazione con gli altri. Il suono è ricco e stratificato, gli elementi sonori si sommano e s&#8217;intrecciano con una freschezza d&#8217;insieme che unisce con naturalezza suoni acustici, elettrici ed elettronici.</p>
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