<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vinnatur &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/vinnatur/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Jun 2018 16:20:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>I produttori di VinNatur puntano alla qualità e al territorio con un marchio di garanzia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/25/i-produttori-di-vinnatur-puntano-alla-qualita-e-al-territorio-con-un-marchio-di-garanzia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2018 16:20:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Lonigo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[marchio]]></category>
		<category><![CDATA[produttori]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[vinnatur]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11174</guid>

					<description><![CDATA[Un marchio di garanzia e qualità per il vino naturale a livello mondiale. È questo l&#8217;ambizioso obiettivo che si pone oggi VinNatur, grazie a strumenti quali il Disciplinare di produzione e il relativo piano di controlli. La questione è emersa nel corso del Workshop VinNatur, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un marchio di garanzia e qualità per il vino naturale a livello mondiale. È questo l&#8217;ambizioso obiettivo che si pone oggi <strong>VinNatur, </strong>grazie a strumenti quali il <strong>Disciplinare</strong> di produzione e il relativo piano di controlli. La questione è emersa nel corso del <strong>Workshop VinNatur</strong>, organizzato a Lonigo (VI) nei giorni scorsi, nel quale sono stati coinvolti <strong>15 giornalisti</strong>, 11 stranieri provenienti da diverse parti del mondo e 4 italiani, chiamati a valutare alla cieca <strong>216 bottiglie</strong> di vino prodotto dai soci di VinNatur.</p>
<p>Alle batterie di degustazione si sono alternati momenti di approfondimento e discussione con l&#8217;intervento di enologi, biologi e rappresentanti dell&#8217;Associazione.<br />
Il risultato di questo confronto è stato molto chiaro: la naturalità dei vini è ormai un fatto assodato e implicito; si sta lavorando per ottenere produzioni di altissimo livello, che rappresentino al meglio il territorio di provenienza.</p>
<p>&#8220;<em>Questo workshop è stato un momento importante di crescita</em> &#8211; afferma <strong>Angiolino Maule</strong>, presidente dell&#8217;Associazione &#8211; <em>Noi di VinNatur volevamo capire se stiamo andando nella direzione giusta o sbagliata. In questi anni siamo sempre stati abituati a fare i nostri vini e ad assaggiarli tra di noi, pensando che fossero i più buoni del mondo. Era arrivato il momento di aprirci al mondo esterno, di metterci in discussione, con una degustazione senza preconcetti, dedicata anche a chi fino a poco fa ci osservava a distanza&#8221;.</em></p>
<p>Ognuno dei vini proposti alla cieca è stato assaggiato dai partecipanti e a ciascuno è stato assegnato un giudizio tecnico ed una valutazione complessiva che sarà poi inviata ad ogni singolo produttore; da questa sono emersi <strong>17 vini</strong>, che particolarmente hanno impressionato per equilibrio ed eleganza i giudici: 5 rossi, 5 bianchi, 5 spumanti o bolle e due fuori categoria.</p>
<p>&#8220;<em>Io stesso</em> – prosegue Maule &#8211; <em>ero convinto di fare dei vini sopra le righe, ma mi sono reso conto che spesso anch&#8217;io mi faccio condizionare dal mio gusto. Questo confronto mi ha dato sicuramente stimoli per migliorare nel mio lavoro. Al contempo mi sprona anche ad incitare tutti i nostri associati. Dopo aver imparato a fare vini salutari, ora dobbiamo imparare a farli più buoni&#8221;</em>.</p>
<p>Di seguito i migliori cinque classificati nelle diverse categorie con il relativo prezzo indicativo di vendita al pubblico:</p>
<p><strong>Bianchi</strong><br />
Piemonte, Carussin di Bruna Ferro &#8211; <em>Il Carica L&#8217;Asino</em> Vino da Tavola € 12 -16<br />
Abruzzo, Tenuta Terraviva 2015 &#8211; <em>Mario&#8217;s 43</em> Trebbiano d&#8217;Abruzzo Superiore DOC € 13-17<br />
Emilia Romagna, Lusenti Az. Agr. 2012 &#8211; <em>Bianco Regina</em> Colli Piacentini DOC € 10-14<br />
Veneto, Il Cavallino di Maule Sauro 2016 &#8211; <em>Pri</em> IGT Veneto Garganega € 12-16<br />
Lombardia, Fattoria Mondo Antico Soc. Agr. 2016 &#8211; <em>Perpolio</em> Collina del Perrione € 8-11</p>
<p><strong>Rossi</strong><br />
Piemonte, Barale <a href="http://f.li/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://f.li&amp;source=gmail&amp;ust=1530025317692000&amp;usg=AFQjCNFkNuJj8b-3oMJhYTaqCpn075DAOw">f.li</a> 2014 &#8211; <em>Castellero</em> Barolo DOCG € 40- 50<br />
Veneto, Ca&#8217; Lustra Az. Agr. 2013 &#8211; <em>Natio</em> Colli Euganei Rosso DOC € 17-22<br />
Toscana, Podere Erica 2014 &#8211; <em>Il Picchio</em> IGT Toscana € 21-26<br />
Veneto, Santa Colomba 2016 &#8211; <em>Il Moro</em> IGT Veneto € 12-16<br />
Abruzzo, Tenuta Terraviva 2014 &#8211; <em>Lui</em> Montepulciano d&#8217;Abruzzo DOC € 13-17</p>
<p><strong>Spumanti e vini frizzanti</strong><br />
Veneto, Meggiolaro Vini 2014 &#8211; <em>Corte Roncolato</em> Durello Spumante Metodo Classico € 17-22<br />
Lombardia, Cà del Vént 2013 &#8211; <em>Sogno</em> Blanc de Blancs Pas Operé VSQ € 40-50<br />
Lombardia, Pietro Torti Az. Agr. &#8211; <em>Cruasé</em> Pinot Nero Rosé Oltrepò Pavese DOCG € 16-21<br />
Lombardia, Ravarini Az. Agr. 2013 &#8211; Franciacorta Millesimato DOCG (41 mesi sui lieviti) € 22-27<br />
Emilia Romagna, Il Farneto Soc. Agr. 2013 &#8211; <em>Rio</em> Rocca Brut Nature Emilia IGP € 16,5-20</p>
<p><strong>Extra categoria</strong><br />
Veneto, Ca&#8217; Lustra Az. Agr. 2015 &#8211; <em>Zanovello</em> Fior d&#8217;Arancio Passito € 17- 22<br />
Sicilia, Dos Tierras Badalucco de la Iglesia Garcia Soc. Agr. &#8211; <em>Pipa &#8211; 3/4 Pre British</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11174</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Villa Favorita, a Sarego tre giorni dedicati al vino naturale con 158 produttori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sarego/2018/04/13/villa-favorita-a-sarego-tre-giorni-dedicati-al-vino-naturale-con-158-produttori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2018 20:56:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Sarego]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Favorita]]></category>
		<category><![CDATA[vinnatur]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10411</guid>

					<description><![CDATA[Dal 14 al 16 aprile a Villa Favorita di Sarego (VI) 158 produttori di VinNatur provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero si ritrovano per quello che non è un semplice banco d&#8217;assaggio, ma anche l&#8217;occasione per fare il punto sullo stato dell&#8217;arte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <strong>14 al 16 aprile</strong> a <strong>Villa Favorita di Sarego</strong> (VI) 158 produttori di <strong>VinNatur</strong> provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero si ritrovano per quello che non è un semplice banco d&#8217;assaggio, ma anche l&#8217;occasione per fare il punto sullo stato dell&#8217;arte dei vini naturali.<br />
Il lavoro che l&#8217;associazione ha svolto in questi anni e quello che sta programmando per il futuro sarà al centro del convegno che si terrà in apertura di manifestazione, <strong>sabato alle ore 11,</strong> dal titolo <em>Il futuro di VinNatur,</em> relatori Angiolino Maule e Stefano Zaninotti, di Vitenova Vine Wellness.<br />
&#8220;A noi non interessa arroccarci sulle nostre posizioni &#8211; dichiara Angiolino Maule, presidente di VinNatur &#8211; quello in cui noi crediamo è la possibilità di realizzare un&#8217;agricoltura e un&#8217;enologia che rispetti la natura e abbia il minor impatto ambientale possibile. VinNatur è un&#8217;associazione fortemente proiettata verso il futuro. Lavoriamo per produrre vini di qualità lasciando ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo trovato. Per fare questo negli anni sono nate diverse collaborazioni con Università e Centri per la Sperimentazione che hanno dato vita a progetti di ricerca da cui sono emerse indicazioni che vengono messe in pratica nelle aziende dei nostri associati&#8221;.</p>
<p>Il programma della quindicesima edizione di Villa Favorita prevede altri tre momenti di confronto, <strong>su prenotazione e riservati a operatori e stampa</strong>. <strong>Sabato</strong> alle <strong>ore 15</strong> la degustazione <em>Natural wines can age, even without SO2</em> condotta da Giampaolo Giacobbo, giornalista e consigliere Vinnatur. <strong>Domenica</strong> alle <strong>ore 11</strong> ci sarà la degustazione <em>Qu&#8217;est-ce que la mineralitè?</em> condotta da Samuel Cogliati, fondatore della casa editrice indipendente Possibilia Editore e alle <strong>ore 15</strong> il convegno <em>Vini naturali in cantina</em>, relatori Angiolino Maule e Franco Giacosa, enologo.<br />
“Quando è nata Villa Favorita quindici anni fa &#8211; prosegue Maule &#8211; in Italia gli eventi per aziende di piccole e medie dimensioni erano praticamente inesistenti. Noi siamo stati tra i primi a crederci e a portare avanti questa formula in cui i produttori possono incontrare il pubblico, raccontare e far assaggiare i propri vini, creare un rapporto diretto con chi è al di là del banchetto. Oggi, al contrario, l&#8217;offerta di eventi di questo tipo è grandissima e rappresentano una possibilità per il mondo del vino di crescere non solo in termini di fatturato, ma soprattutto di consapevolezza”.<br />
È in questa prospettiva che è stata pensata la prima edizione di <strong>Vinnatur Workshop</strong>, un momento di confronto e crescita tra esperti del vino a livello internazionale che si terrà dal 13 al 16 giugno 2018.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10411</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vini senza pesticidi, tutte in regola le aziende socie di VinNatur</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/nove/2017/06/21/vini-senza-pesticidi-tutte-regola-le-aziende-socie-vinnatur/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 13:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Nove]]></category>
		<category><![CDATA[aziende agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[vigneto]]></category>
		<category><![CDATA[vini naturali]]></category>
		<category><![CDATA[vinnatur]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6015</guid>

					<description><![CDATA[Le analisi effettuate su 80 campioni hanno confermato l&#8217;assenza di pesticidi nei vini dei soci VinNatur. Prosegue la sperimentazione sulla biodiversità in vigna in 17 aziende. I risultati delle analisi sui pesticidi eseguite quest&#8217;anno sui vini degli associati a VinNatur [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le analisi effettuate su <strong>80 campioni</strong> hanno confermato l&#8217;<strong>assenza di pesticidi</strong> nei vini dei soci VinNatur. Prosegue la sperimentazione sulla biodiversità in vigna in 17 aziende.</p>
<p>I risultati delle analisi sui <strong>pesticidi</strong> eseguite quest&#8217;anno sui vini degli associati a <strong>VinNatur</strong> hanno evidenziato un grande risultato. Tutti gli 80 campioni analizzati sono risultati essere <strong>privi di pesticidi</strong>. I produttori sottoposti alle analisi quest&#8217;anno sono quelli che sono entrati a far parte dell&#8217;associazione negli ultimi 5 anni.<br />
All&#8217;analisi della solforosa totale 45 campioni sono risultati sotto i 10 mg/litro, gli altri 35 al di sotto dei 50 mg, come previsto dal disciplinare VinNatur. Nel 2016 invece su 150 campioni analizzati in 4 si erano rinvenuti residui di pesticidi (3 italiani e un francese), 76 campioni erano risultati con meno di 10 mg/li di solforosa e 78 con meno di 60 mg/l.<br />
&#8220;È la prima volta che tutti i campioni di vino analizzati risultano negativi e per noi si tratta di un risultato molto importante, anche se quest&#8217;anno ci siamo concentrati solo sui nuovi associati e sulle aziende che negli scorsi anni avevano qualche campione positivo &#8211; sottolina <strong>Angiolino Maule</strong>, presidente di VinNatur – Un risultato che non vogliamo vivere come un traguardo, ma come una tappa fondamentale nel percorso che stiamo percorrendo come Associazione. La nostra ricerca si sta concentrando sul modo di evitare l&#8217;utilizzo di rame e zolfo in vigna, cercando invece aiuto in estratti vegetali ed essenze naturali che aiutino la pianta ad autodifendersi. Ma soprattutto sul progetto legato alla biodiversità&#8221;.<br />
Alla sperimentazione della <strong>Biodiversità</strong> in <b>vigneto</b>, condotta dall&#8217;agronomo <strong>Stefano Zaninotti</strong> di Vitenova &#8211; Vine Wellness (in collaborazione con la dottoressa Irene Franco Fernandez, il botanico Cristiano Francescato e l&#8217;entomologa Costanza Uboni), quest&#8217;anno aderiscono<strong> 17 aziende</strong> di VinNatur. I rilievi che verranno compiuti nei loro vigneti sul terreno, la flora e la fauna permetteranno di sviluppare un modello scientifico in grado di aiutare le aziende nelle scelte colturali per mantenere una fertilità microbiologica ideale e consentire uno sviluppo sano delle piante. Tutto ciò si traduce in maggiore resistenza alle malattie, quindi meno necessità di intervento da parte dell&#8217;uomo. Per un&#8217;agricoltura più sana e più vicina alla natura, scopo ultimo di VinNatur.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6015</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
