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	<title>web &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Jun 2019 14:40:50 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Mensa scolastica, al via il Portale del Genitore per la gestione e il pagamento dei pasti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/06/17/mensa-scolastica-al-via-il-portale-del-genitore-per-la-gestione-e-il-pagamento-dei-pasti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2019 14:39:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Dall&#8217;anno scolastico 2019/2020, per utilizzare il servizio mensa, i bambini delle scuole primarie e dell&#8217;infanzia statali e comunali del Comune di Vicenza dovranno essere iscritti al Portale del Genitore (www.comune.vicenza.it/PortaledelGenitore). Il nuovo sistema di gestione del servizio mensa sostituirà la Citycard che non dovrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Dall&#8217;anno scolastico 2019/2020, per utilizzare il servizio mensa, i bambini delle scuole primarie e dell&#8217;infanzia statali e comunali del Comune di Vicenza dovranno essere iscritti al <strong>Portale del Genitore</strong> (<a href="http://www.comune.vicenza.it/PortaledelGenitore">www.comune.vicenza.it/PortaledelGenitore</a>).</p>
<p class="western">Il nuovo sistema di gestione del servizio mensa sostituirà la <em>Citycard</em> che non dovrà più essere utilizzata per la prenotazione e il pagamento dei pasti.</p>
<p class="western">Le famiglie interessate dovranno provvedere all&#8217;iscrizione al Portale del Genitore <strong>a partire </strong><strong>da oggi lunedì 17 giugno fino al</strong><strong> 18 agosto.</strong></p>
<p class="western">Per garantire un pasto a scuola al proprio bambino le famiglie <strong>dovranno quindi necessariamente registrarsi online </strong>sul <strong>Portale del Genitore </strong><strong>attraverso </strong>qualsiasi PC, tablet, smartphone connesso alla rete.</p>
<p class="western">L’iscrizione è <strong>obbligatoria per tutti</strong> in quanto i bambini che non risulteranno iscritti non potranno accedere al servizio mensa.</p>
<p class="western">Per l&#8217;<strong>anno scolastico 2019/2020</strong> la registrazione al <strong>Portale del Genitore</strong> dovrà dunque essere effettuata <strong>entro il</strong><strong> 18 agosto 2019</strong>. Nello stesso periodo, le famiglie residenti a Vicenza con Isee non superiore a 11.670,98 euro potranno presentare anche domanda per l&#8217;<strong>agevolazione sulla retta della mensa</strong>.</p>
<p class="western">Il Portale del Genitore è raggiungibile in modo agevole anche da smartphone, utilizzando un qualsiasi browser, in quanto sviluppato in <strong>modalità “</strong><em><strong>responsive</strong></em><strong>”</strong>, ovvero strutturato per fare in modo che la visualizzazione di ogni sezione si adatti automaticamente e armonicamente al dispositivo utilizzato. Inoltre è di facile utilizzo e le funzioni presenti sono semplici e intuitive.</p>
<p class="western">Per iscriversi al nuovo Portale e fruire dei relativi servizi sarà possibile utilizzare le credenziali di <strong>MyId, </strong><strong>il s</strong>istema di autenticazione federato della Regione Veneto che consente l’accesso a tutti i servizi comunali e della Regione Veneto (in caso di riconoscimento basso, il genitore dovrà allegare anche copia del proprio documento d&#8217;identità); <strong>Spid</strong>, il sistema pubblico dell&#8217;identità digitale che permette l’accesso a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione; oppure le credenziali generate dal<strong>Portale </strong>stesso, effettuando una nuova registrazione (per procedere il genitore dovrà avere a disposizione un indirizzo email personale attivo, una copia del proprio documento d&#8217;identità, il suo codice fiscale e quello del bambino).</p>
<p class="western">Con l&#8217;iscrizione al servizio mensa, per gli alunni residenti nel Comune di Vicenza e frequentanti le scuole dell&#8217;infanzia comunali e statali, nonché le scuole primarie statali, con un Isee del nucleo familiare rilasciato nel corso del 2019 non superiore a 11.670,98 euro, sarà poi possibile richiedere <strong>la riduzione del costo pasto. </strong>In questo caso, sarà sufficiente entrare nella sezione <strong>“Agevolazioni” </strong>e compilare i campi previsti. La richiesta di riduzione non vincolerà in alcun modo l&#8217;amministrazione comunale all&#8217;accoglimento della stessa.</p>
<p class="western">I genitori che devono fare richiesta anche di <strong>dieta sanitaria</strong>, prima di procedere con l&#8217;iscrizione al servizio di mensa dovranno scaricare e compilare il modulo “<strong>Certificato per dieta speciale ai fini della ristorazione scolastica&#8221;</strong><strong>, disponibile sul sito del Comune,</strong> che andrà poi caricato nel Portale del Genitore nella sezione <strong>“Allegati”.</strong></p>
<p class="western">Al termine della procedura, il genitore potrà stampare la domanda d’iscrizione compilata e la “lettera credenziali”, ovvero un promemoria, che arriverà anche via email, con l&#8217;indicazione del proprio <strong>codice personale e la password provvisoria</strong> per accedere al Portale del Genitore e all&#8217;a<strong>pp per smartphone, quest&#8217;ultima utilizzabile</strong>solo a partire <strong>da settembre 2019.</strong></p>
<p class="western"><strong>Le famiglie che non possiedono un computer con collegamento ad internet</strong> e/o <strong>necessitano di assistenza nella registrazione, potranno rivolgersi, previo appuntamento telefonico, al numero 0444222045,</strong> allo sportello <strong>Informagiovani a </strong>levà degli Angeli 7 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30; martedì dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18; giovedì dalle 10 alle 13).</p>
<p class="western">In alternativa i genitori potranno recarsi in c<strong>ircoscrizione 2 (</strong>via E. De Nicola 8 &#8211; tel. 0444222720, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30); in c<strong>ircoscrizione 3 (Villa Tacchi,</strong>viale della Pace 87 &#8211; tel. 0444222730; da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30); in c<strong>ircoscrizione 4 (</strong>via Turra 70 – tel. 0444222740, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30); in c<strong>ircoscrizione 6 (</strong>via Thaon di Revel 44 &#8211;  tel. 0444222760; da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 16.30 alle 18); in c<strong>ircoscrizione 7 (</strong>via Vaccari 107 &#8211; angolo con via Rismondo 2 &#8211; tel. 0444222770, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 16.30 alle 18).</p>
<p class="western">A settembre, prima dell’avvio dell’utilizzo del servizio di mensa, a tutte le famiglie verrà consegnata una lettera informativa sulle modalità di utilizzo del Portale del Genitore e sugli strumenti a disposizione per procedere alla ricarica del borsellino (pagamento dei pasti).</p>
<p class="western">Il servizio <em>Citycard</em> rimarrà attivo solo per il tempo necessario per l&#8217;utilizzo della mensa nelle scuole dell&#8217;infanzia fino alla fine di giugno, per consentire ai genitori di evadere gli ultimi pagamenti per l&#8217;anno scolastico 2018/2019.</p>
<p class="western">I pagamenti per le ricariche della tessera potranno, senza costi aggiuntivi, essere effettuati nelle filiali della Banca Intesa di Vicenza, negli u<strong>ffici comunali Citycard a</strong>levà degli Angeli 11 e <strong>Gestione scuole materne di</strong> via Goldoni 41 (pagamento solo con bancomat o carta di credito), o nei punti di ricarica autorizzati: <strong>Bortolamei Enzo &amp; C</strong>., via Giuriato 65 e via Fabiani 19 (S. Pio X); <strong>Canevarolo Mirco,</strong> via E. Fermi 82 (zona Pomari); <strong>Gianotti</strong>, Borgo Casale 162 (zona Stadio); <strong>Giocart</strong>, via Leg. Antonini 172 (zona S. Bertilla); <strong>La Coccinella,</strong> contra&#8217; Porta S. Croce, 42 (zona centro); <strong>Maculan</strong>, via Fabiani 51 (S. Pio X); <strong>Magnaguagno, </strong>via Giaretta 25 (zona Ferrovieri); <strong>Paperland</strong>, via Albinoni 21 (zona San Lazzaro); <strong>Spring</strong>, viale Anconetta 162 (dopo passaggio livello); <strong>Tabaccheria Edicola San Giorgio</strong>, viale Fusinato 162 (zona Ferrovieri); <strong>Tabaccheria n. 25</strong>, via Salvemini 45/47 (Riviera Berica, vicino ex-circoscrizione 2); <strong>Tabaccheria 46</strong>, strada stale Pasubio 169 (zona Maddalene); <strong>Tra le righe</strong>, viale Sant&#8217;Agostino 26 (zona Sant&#8217;Agostino).</p>
<p class="western">Per maggiori informazioni sul nuovo Portale del Genitore è possibile fin d&#8217;ora consultare la scheda informativa “<a href="https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42728,46060">Servizio mensa nelle scuole dell&#8217;infanzia e primarie</a>” oppure contattare il Servizio Istruzione, sport, partecipazione a Levà degli Angeli 11 (Tel. 0444222124, 0444222142, 0444222138, 0444222119, 0444222105 e 04444222113; email: <u><a href="mailto:servizioistruzione@comune.vicenza.it">servizioistruzione@comune.vicenza.it</a></u>; orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12; martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17).</p>
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		<title>Noventa Vicentina, tenta la truffa su noto sito web di compravendite</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/13/noventa-vicentina-tenta-la-truffa-su-noto-sito-web-di-compravendite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 16:37:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Noventa Vicentina]]></category>
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		<category><![CDATA[truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[Ennesimo tentativo di truffa messo in atto utilizzando il web. Il contendere di questo episodio è la fantomatica vendita di un mezzo tramite un noto sito web e la buona fede di un compratore che, fidatosi, dell&#8217;interlocutore ha corrisposto una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesimo tentativo di truffa messo in atto utilizzando il web. Il contendere di questo episodio è la fantomatica vendita di un mezzo tramite un noto sito web e la buona fede di un compratore che, fidatosi, dell&#8217;interlocutore ha corrisposto una cifra a titolo di acconto, non riuscendo più a rintracciare il venditore. L&#8217;episodio risale a qualche mese fa, ma solo ieri i militari sono riusciti a chiudere la vicenda.</p>
<p>Nella giornata di ieri, appunto, i Carabinieri di Noventa Vicentina, al termine di attività di accurate indagini, hanno denunciato alla Procura di Vicenza R.A, un cinquantaduenne residente nel varesino, per il reato di truffa. Lo stesso, nel mese di Novembre, ha posto in vendita sul sito <a href="http://www.subito.it/">www.subito.it</a> un’autovettura e dopo aver carpito la fiducia dell’ignara vittima affermando falsamente di essere un appartenente all’Arma dei Carabinieri, si è fatto versare un anticipo di 300,00 euro, rendendosi poi irreperibile .</p>
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		<title>Nasce  la figura dell’Agriweb Advisor con l&#8217;obiettivo di salvaguardare le produzioni tipiche locali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/10/11/nasce-la-figura-dellagriweb-advisor-lobiettivo-salvaguardare-le-produzioni-tipiche-locali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 18:53:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agriweb Advisor]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
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		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo del web offre opportunità importanti, gli shop on line oggi vendono di tutto spaziando da servizi alla persona ai prodotti di ogni genere coprendo anche il settore delle tipicità alimentari locali. Ed è proprio per sostenere le piccole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo del web offre opportunità importanti, gli shop on line oggi vendono di tutto spaziando da servizi alla persona ai prodotti di ogni genere coprendo anche il settore delle tipicità alimentari locali. Ed è proprio per sostenere le piccole aziende produttrici che Coldiretti ha deciso di creare una nuova figura. Troppi falsi marchi causano ogni anno danni ingenti ai produttori, tanto da spingerli ad aderire al nuovo progetto.</p>
<p>“<em>Considerare le soluzioni più moderne per affrontare il commercio delle tipicità prodotte è una delle sfide delle nuove generazioni. Per questo Coldiretti ha introdotto nel sistema organizzativo la figura dell’Agriweb Advisor ovvero un consulente da affiancare agli imprenditori agricoli nella creazione di piattaforme web per incentivare la promozione digitale anche in campagna”. Lo ha spiegato oggi il direttore regionale Pietro Piccioni in occasione della presentazione dello stato di avanzamento del progetto sostenuto da Google e Ministero del Lavoro che ha facilitato i giovani agricoltori nell’approccio più social del lavoro dei campi. Dall’audacia e fantasia dei neo contadini</em> – ha commentato Ugo Mattia coordinatore dell’attività &#8211; <em>si stanno sviluppando progettualità singole o di rete come pacchetti turistici, ordini on line, consegne porta a porta, che gestiti nell’ordinaria amministrazione della vendita diretta costituiscono un’integrazione al reddito oltre che un veicolo di fidelizzazione con i consumatori digital friends”</em>.</p>
<p>Il mondo di internet però, nonostante le buone intenzioni di ogni avventore, può riservare anche qualche spiacevole sorpresa. Per non essere sprovveduti in questo nuovo percorso, Coldiretti ha promosso un accordo con lo studio BM&amp;A di Treviso che assisterà i clienti in caso di rischi connessi alle operazioni di compravendita,  controversie, irregolarità e altro.</p>
<p><em> “Quello che le aziende agricole venete e nazionali devono saper fare per affrontare senza pericolo le potenzialità dell’ e-commerce</em> – ha affermato Antonella Lillo, avvocato dello Studio BM&amp;A a capo di una task force di dieci professionisti specializzati a 360° sui temi dell’economia digitale  &#8211;<em> è prevenire<strong> </strong>il rischio legale digitale<strong>,</strong> ponendo attenzione a criteri base come il rispetto della normativa sulla privacy e ricordandosi sempre che, oltre alle pesanti ammende e condanne dell’autorità garante del mercato,  sul web si corre anche un grande rischio reputazionale dai potenziali effetti devastanti sull’immagine di una azienda,  soprattutto in questo settore della nostra economia.&#8221;</em></p>
<p>S<em>e il caso emblematico della vendita di lattine di “falso prosecco” su un famosissimo marketplace –</em> ha detto  Lillo &#8211; <em>ha evidenziato quanto non ci sia più spazio sul web per le pratiche commerciali scorrette e quanto sia salito il livello di guardia a tutela delle nostre DOP e IGP, è anche chiaro a tutti che ormai l’e-commerce non è terreno per aziende “irresponsabili” e non preparate alla gestione delle dinamiche sempre più complesse di questo mercato”.</em></p>
<p>Colorito l’intervento di Gianni Gaggiani Fondatore Grow the Planet H-Farm che ha elencato una serie di epic fail. Episodi tra il drammatico e l’assurdo abbinati a storie di scivoloni comunicativi di grandi marchi che nel tentativo di accreditarsi al pubblico sono scivolati su bucce di banana ottenendo l’effetto contrario. Gli slogan provocatori, oppure le immagini dei luoghi costruite, le fake news, la scarsa conoscenza di facebook e imstagram hanno scatenato spesso reazioni distorte e controproducenti.</p>
<p>In chiusura, Alex Vantini delegato regionale di Giovani Impresa, nonché utilizzatore di sistemi informatici per il recapito della spesa giornaliera, ha invitato tutti al massimo rigore perché il mercato non perdona.</p>
<p>“<em>Non bisogna dar nulla per scontato</em> – ha concluso Vantini &#8211;<em> la responsabilità di essere produttori ce lo impone: anche se navigando possiamo perdere la bussola, la nostra fedeltà ai principi e valori etici deve essere il punto di arrivo di ogni scelta. Correttezza e lealtà sono le condizioni indispensabili per qualunque contratto, virtuale o formale che sia”.</em></p>
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		<title>&#8220;Esac Digital Academy&#8221; la “scuola” per migliorare la presenza delle imprese su Internet e sui social</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/09/28/esac-digital-academy-la-scuola-migliorare-la-presenza-delle-imprese-internet-sui-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 10:07:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Creazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[BeSocial]]></category>
		<category><![CDATA[Esac Digital Academy]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Con un corso introduttivo sul mondo del web, è stata inaugurata ufficialmente nei giorni scorsi la “Esac Digital Academy”, il progetto di Confcommercio Vicenza mirato ad avvicinare sempre più il mondo delle imprese alle nuove frontiere del digitale. Dal primo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Con un corso introduttivo sul mondo del web, è stata inaugurata ufficialmente nei giorni scorsi la “<strong>Esac Digital Academy</strong>”, il progetto di Confcommercio Vicenza mirato ad avvicinare sempre più il mondo delle imprese alle nuove frontiere del digitale. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Dal primo dominio Internet registrato nel 1985, il web ha infatti conosciuto tassi di crescita straordinari, ma soprattutto ha cambiato le abitudini di ognuno di noi. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">“<em>Un’evoluzione</em> – afferma Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio Vicenza &#8211; <em>che si riflette anche nei comportamenti dei consumatori, sempre più spesso orientati da Internet nelle varie fasi di acquisto, con la conseguenza che oggi le imprese devono saper presidiare anche il territorio virtuale, diventato in pochissimo tempo un grande mercato reale</em>”. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Da queste considerazioni nasce, dunque, l’idea di affidare agli esperti di Esac Formazione, realtà formativa dell’Associazione provinciale del commercio, turismo e servizi, la creazione di una accademia del digitale, “<em>vale a dire</em> – spiega il presidente Rebecca &#8211; <em>di un progetto mirato alla crescita delle competenze web e social delle nostre imprese, per definire nuove strategie di marketing e in prospettiva, per chi ha le giuste caratteristiche, per affacciarsi al meglio nell’e-commerce. Non dimentichiamo che la crescita dei consumi on line in Italia è, oramai da anni, a doppia cifra”.</em></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Esac Digital Academy, si articola in due macro aree tematiche, quella web e quella social, con moduli formativi da 12 a 15 ore ciascuno, a crescente grado di specializzazione. Si crea così un percorso organico che fornisce competenze e strumenti operativi per gestire in maniera efficace e vincente la presenza on line delle imprese.<br />
Dodici gli “step” per completare il percorso “BeWeb” dedicato alla rete: dal digital storytelling al google marketing, dall’e-commerce alla gestione della web reputation, con la possibilità di affrontare l’intero percorso o di scegliere i moduli più utili alle proprie conoscenze, ai propri obiettivi e al proprio grado di presenza on line.<br />
Sei, invece, le sessioni formative dell’area BeSocial, in cui imparare ad utilizzare, con finalità di marketing, i principali social media come Facebook, Instagram, Pinterest, Youtube, Snapchat e Linkedin, ma anche progettare la propria strategia digitale e le campagne pubblicitarie. Anche in questo caso si può affrontare l’intero percorso o i singoli moduli.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">Il prossimo appuntamento della “Esac Digital Academy” è il <strong>2 ottobre</strong> con il primo modulo <strong>BeSocial</strong> dedicato a <strong>Facebook</strong>, mentre <strong>BeWeb</strong> affronterà, da martedì 3 ottobre, il tema del “Digital Storytelling”, vale a dire come raccontare e organizzare contenuti nel web.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Enti locali, servizi online fermi al palo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/tecnologia/2017/07/01/enti-locali-servizi-online-fermi-al-palo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2017 15:34:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Cgia]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Zabeo]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
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					<description><![CDATA[Due Pubbliche amministrazioni locali (Pal) su tre non erogano alcun servizio completo tramite il web. La denuncia è sollevata dall’Ufficio studi della CGIA che ha esaminato i dati Istat riferiti all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione da parte dei nostri Enti locali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Due Pubbliche amministrazioni locali (Pal) su tre non erogano alcun servizio completo tramite il web. La denuncia è sollevata dall’Ufficio studi della CGIA che ha esaminato i dati Istat riferiti all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione da parte dei nostri Enti locali. I risultati di questa analisi sono sconfortanti: tra tutte le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità montane presenti in Italia la percentuale di enti che offre la possibilità di avviare e concludere per via telematica l’intero iter di almeno un servizio richiesto dall’utenza è pari al 33,8: praticamente solo 1 su 3 è in grado di espletarla. La tipologia di Pal maggiormente in “ritardo” è la Provincia: solo il 27,1 per cento è in grado di “dialogare” e concludere on line la procedura richiesta dai cittadini o dalle imprese; sale al 28 per cento per le Comunità montane, si attesta al 33,9 per cento nei Comuni (con punte del 63 per cento per quelli con più di 60.000 abitanti) per toccare il 59,1 per cento tra le Regioni e le Province autonome.</p>
<p>“Se il nostro settore manifatturiero – segnala il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – è chiamato ormai quotidianamente a misurarsi con gli effetti della 4° rivoluzione industriale che sta diffondendo sempre più l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate a internet, in buona parte degli enti locali, invece, il deficit tecnologico che sconta il personale è disarmante”. &#8220;Il forte ritardo nell’ utilizzo delle tecnologie informatiche della nostra Pubblica amministrazione locale deve costituire uno stimolo per recuperare il ritardo accumulato in questi ultimi anni. Altrimenti&#8221; conclude Zabeo, &#8220;rischiamo che il sistema paese perda quote di competitività che, a seguito dei cambiamenti in atto, potrebbero allontanarci dai nostri principali competitori stranieri”.</p>
<div>Per quanto riguarda il dato nazionale riferito ai Comuni, la media è pressoché la stessa di quella registrata dalla Pal: solo il 33,9 per cento delle Amministrazioni comunali è in grado di avviare/concludere via web il servizio richiesto dall’utente. A livello territoriale i Comuni più virtuosi sono quelli ubicati nella Provincia autonoma di Bolzano, nel Veneto, in Emilia Romagna e in Toscana.</div>
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		<title>Truffa sul web, finte cartelle esattoriali inviate via mail</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/04/27/truffa-sul-web-finte-cartelle-esattoriali-inviate-via-mail/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 20:42:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[intesa san paolo]]></category>
		<category><![CDATA[mail truffa]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
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					<description><![CDATA[Altra truffa e, ancora una volta, proveniente dal web. La mail ricevuta da molti utenti veneti e non solo, ha messo in confusione più di qualcuno inducendo al pagamento di una cartella esattoriale, che in realtà, non è vera. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Altra truffa e, ancora una volta, proveniente dal web. La mail ricevuta da molti utenti veneti e non solo, ha messo in confusione più di qualcuno inducendo al pagamento di una cartella esattoriale, che in realtà, non è vera.</p>
<p>A rendere &#8220;credibile&#8221; la richiesta è il mittente, l&#8217;indirizzo mail di partenza, infatti è quello di Intesa San Paolo. L&#8217;Istituto di Credito ha dichiarato di non essere a conoscenza delle richieste inviate agli ignari cittadini.</p>
<p>&#8220;Gentile cliente, cartella esattoriale nr. 6499/2017 <b>procedimento sanzionatorio amministrativo </b>nr. 91791/2017, raccomandata in allegato direttamente nella sezione online del sito Intesa Sanpaolo, accedere al sito cliccando qui&#8221;. Inizia così l&#8217;email inviata dall&#8217;account &#8216;comunicazione@intesasanpaolo.com&#8217; che in molti, in questi giorni, stanno segnalando a &#8216;<a title="www.adnkronos.com" href="http://www.adnkronos.com/Search/Link/keyword/una%20vita%20da%20social">Una vita da social</a>&#8216;, profilo Facebook della polizia.</p>
<p>Che avverte ancora una volta gli utenti: &#8220;<b>Si tratta di un falso</b>. NON APRITE MAI LINK O ALLEGATI&#8221;.</p>
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		<title>Privacy sul web? Praticamente impossibile! Leggere per credere</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/03/10/privacy-sul-web-praticamente-impossibile-leggere-credere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 21:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[connessione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia di Kaspersky Lab]]></category>
		<category><![CDATA[Morten Lehn]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
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					<description><![CDATA[La vita di ogni persona è condizionata da un apparecchio tecnologico che si connette alla rete, molti addirittura ne possiedono più di uno entrando nel web centinaia di volte al giorno. Ma la privacy? Come si fa a connettersi senza &#8220;essere connessi&#8221;? [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vita di ogni persona è condizionata da un apparecchio tecnologico che si connette alla rete, molti addirittura ne possiedono più di uno entrando nel web centinaia di volte al giorno. Ma la privacy? Come si fa a connettersi senza &#8220;essere connessi&#8221;? Gioco di parole a parte, prova a rispondere un professionista in ambito tecnologico, ma le sue dichiarazioni probabilmente non piaceranno a tutti.<span id="more-4045"></span></p>
<p>Garantire la propria privacy sul web? E&#8217; praticamente impossibile. <strong>Morten Lehn</strong>, General Manager <strong>Italia di Kaspersky Lab</strong> rivela, in un&#8217;intervista rilasciata ad Adnkronos, quali sono &#8220;<b>le regole per cercare di preservarla al meglio</b>&#8220;. Prima di tutto, sottolinea l&#8217;esperto, &#8220;bisogna fare <b>molta attenzione alle App</b> che si scaricano e <b>farlo solo da fonti affidabili</b>&#8220;. Non si fa mai o quasi, ma bisognerebbe &#8220;leggere con attenzione l&#8217;elenco delle autorizzazioni, richieste dalle applicazioni e <b>non limitarsi a cliccare &#8216;avanti&#8217; senza controllare a cosa si sta aderendo</b>&#8220;.</p>
<p>È necessario, inoltre, fare molta attenzione alle informazioni o immagini che si condividono. &#8220;E&#8217; buona regola &#8211; suggerisce Lehn &#8211;<b> non condividere informazioni come l&#8217;indirizzo di casa</b>, il nome della scuola dei figli, le foto di documenti di identità e, ovviamente, i numeri delle carte di credito&#8221;.</p>
<p>Oltre a queste indicazioni di buonsenso, aggiunge, &#8220;bisogna poi installare valide <b>soluzioni di sicurezza</b> che segnalino ad esempio <b>i falsi siti web, che nascondono azioni di phishing</b>, e controllare sempre l&#8217;autorevolezza dei siti quando si effettuano pagamenti online&#8221;. La connessione, quindi, &#8220;deve essere <b>protetta con protocollo Https</b> e il dominio deve appartenere alla stessa organizzazione a cui è destinato il pagamento&#8221;.</p>
<p>Come difendersi da un&#8217;eventuale furto d&#8217;identità? Controllare sempre la legittimità delle e-mail, che si ricevono, ribadisce l&#8217;esperto di Kaspersky Lab, anche se sembra provenire da noti brand, e verificare che l’email sia stata inviata da un mittente valido&#8221;. È fondamentale, poi, conclude, &#8220;avere cura di <b>scegliere password sicure</b>, difficili da indovinare, diverse per ogni account e, soprattutto, ricordate bene: <b>vanno cambiate molto spesso</b>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Rete digitale, il Veneto è in pieno sviluppo con l&#8217;aumento degli utenti sul web</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2016/12/11/rete-digitale-veneto-pieno-sviluppo-laumento-degli-utenti-sul-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 15:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[connessione]]></category>
		<category><![CDATA[on line]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[statistica]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
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					<description><![CDATA[Una statistica indica numeri in continuo aumento per quanto riguarda l&#8217;utilizzo della rete e del web. Giovani e meno giovani sono sempre più connessi, sia per motivi professionali che per studio ma anche per svago. Gli utenti regolari di internet [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una statistica indica numeri in continuo aumento per quanto riguarda l&#8217;utilizzo della rete e del web. Giovani e meno giovani sono sempre più connessi, sia per motivi professionali che per studio ma anche per svago.<span id="more-2904"></span></p>
<p>Gli utenti regolari di internet in Veneto sono il 68% della popolazione (63% in Italia) nel 2015, anno che ha fatto registrare un forte aumento (+7 punti percentuali), segnando un trend positivo che se mantenesse questa intensità porterebbe al raggiungimento dell’obiettivo del 75% nell’arco di due anni. In crescita, e migliore rispetto al dato nazionale, anche il livello di digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e l’interazione con i cittadini.<br />
Sono alcuni aspetti dell’analisi proposta nell’ultimo numero di Statistiche Flash, la pubblicazione periodica curata dal Sistema Statistico Regionale, dedicata allo sviluppo della rete digitale e in cui si sottolinea che la valorizzazione delle nuove tecnologie rappresenta una grande opportunità di sviluppo sociale ed economico, di miglioramento della qualità di vita delle persone, oltre che uno strumento per sostenere la competitività delle imprese e accrescere il livello di efficienza dei servizi pubblici.</p>
<p>Nel panorama europeo l’Italia rimane un Paese ancora a basse prestazioni digitali: secondo il Digital Economy and Society Index (DESI) nel 2016 ottiene un punteggio di 0,40, in una scala da 0 a 1, dove più alto è il punteggio migliori sono le prestazioni digitali. Si posiziona sotto la media europea (0,52), al 25.mo posto, ma nell’ultimo anno registra progressi superiori alla media UE.</p>
<p>L’Agenda Digitale Europea fissa una serie di obiettivi strategici, a scadenze diverse, per promuovere lo sviluppo digitale. Tra i traguardi infrastrutturali da conseguire entro il 2020 figurano la banda larga veloce, almeno 30 megabit per secondo (Mbps), per tutti e quella ultraveloce per il 50% degli utenti di internet.</p>
<p>Rispetto alla media nazionale il Veneto dimostra performance in generale migliori ed è in piena accelerazione per la copertura della banda ultralarga, che per i prossimi anni vede aumentare gli investimenti pubblici e privati per allinearsi agli standard europei.</p>
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