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	<title>West Nile &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>West Nile, nasce coordinamento tra le regioni. Tempi e modi comuni per interventi larvicidi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/salute/2018/10/10/west-nile-nasce-coordinamento-tra-le-regioni-tempi-e-modi-comuni-per-interventi-larvicidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 16:05:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[La Commissione Nazionale Salute, il Coordinamento degli Assessori alla Sanità delle Regioni italiane riunitosi a Palazzo Lombardia a Milano, su proposta dell’Assessore del Veneto, Luca Coletto, ha affrontato oggi il tema della diffusione del virus west nile in molte aree [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione Nazionale Salute, il Coordinamento degli Assessori alla Sanità delle Regioni italiane riunitosi a Palazzo Lombardia a Milano, su proposta dell’Assessore del Veneto, Luca Coletto, ha affrontato oggi il tema della diffusione del virus west nile in molte aree del territorio nazionale, che ha provocato moltissimi contagi e parecchi decessi in persone anziane o malate.</p>
<p>“La Commissione – rivela Coletto – ha deciso di istituire un coordinamento tra Regioni su questo problema, che sarà incardinato al Tavolo Tecnico della Prevenzione, guidato dalla nostra dirigente di settore, dottoressa Francesca Russo, e il lavoro inizierà subito”.</p>
<p>“In linea generale – riferisce Coletto – abbiamo concordato sul fatto che le Regioni avranno il compito di realizzare il coordinamento dei Comuni e di offrire l’opportunità di gestire su scala regionale o interregionale gare d’appalto centralizzate per ottenere risparmi e consentire ai Comuni che riterranno di aderire di spendere meno o di avere più risorse da destinare agli interventi, che sono di loro competenza. Altro tema delicato – dice Coletto &#8211; è quello degli interventi in proprietà privata (sfalcio erba e depositi stagnanti di acqua), che sarà da gestire in sinergia con i Comuni, anche attraverso ordinanze sindacali. Questo a grandi linee, poi sarà il tavolo a definire i dettagli”.</p>
<p>“Molto importante – conclude Coletto – l’accordo unanime già raggiunto sui tempi degli interventi larvicidi di primavera, che saranno definiti e uguali per tutti, per rafforzare la prevenzione e attivarla con le stesse modalità su tutte le aree. L’obbiettivo è quello di far massa critica riuscendo a trattare contemporaneamente più regioni, creando ambienti disagiati per lo sviluppo delle zanzare, e nello stesso tempo eliminando le larve che originano le zanzare, veicolo del virus. Verranno potenziati anche tutti i sistemi di monitoraggio attraverso i pronto soccorso, i medici di medicina generale, i controlli sui donatori di sangue e tutte le altre iniziative che saranno valutate utili”.</p>
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		<title>West Nile, insediata commissione permanente. I decessi salgono a 15</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/10/03/west-nile-insediata-commissione-permanente-i-decessi-salgono-a-15/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 16:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Febbre del Nilo]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stata insediata a Palazzo Balbi dall’Assessore alla Sanità Luca Coletto la Commissione Regionale Permanente che avrà il compito di rafforzare e monitorare le attività di tutti gli attori coinvolti, a diverso titolo, dal fenomeno del virus West Nile. Ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stata insediata a Palazzo Balbi dall’Assessore alla Sanità Luca Coletto la Commissione Regionale Permanente che avrà il compito di rafforzare e monitorare le attività di tutti gli attori coinvolti, a diverso titolo, dal fenomeno del virus West Nile. Ne fanno parte i tecnici della Direzione Regionale Prevenzione, dell’Istituto Zooprofilattico di Legnaro, dell’Istituto Superiore di Sanità, delle Ullss, dei Consorzi di Bonifica, e una rappresentanza dei Comuni del Veneto.</p>
<p>“Quest’anno, a causa principalmente di condizioni meteorologiche molto particolari – ha detto Coletto – ci siamo trovati ad affrontare una per molti versi inattesa stagione record, con una circolazione virale mai registrata prima. E’ una condizione che, a causa dei cambiamenti climatici in atto, potrà ripetersi e che fronteggeremo con un Piano molto particolareggiato, con il coordinamento della Regione e il coinvolgimento di tutti gli Enti interessati, dai Comuni, in capo ai quali la legge nazionale pone l’incarico di accollarsi la disinfestazione, alle Ullss che hanno il compito di supportare i Comuni, ai Consorzi di Bonifica, il cui lavoro sarà prezioso per la manutenzione delle aree più umide, all’IZS, all’Istituto Superiore di Sanità la cui presenza al tavolo è particolarmente significativa, perchè dimostra la condivisione del cammino individuato e perché il fenomeno west nile non ha interessato solo il Veneto, ma un’ampia parte d’Italia e d’Europa”.</p>
<div id="attachment_11836" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/coletto-650x488.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-11836" class="wp-image-11836 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/coletto-650x488-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/coletto-650x488-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/coletto-650x488.jpg 650w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-11836" class="wp-caption-text">Luca Coletto</p></div>
<p>“I rilevamenti sulla diffusione della west nile in Italia e in Europa – fa notare Coletto – testimoniano di un fenomeno assai diffuso. Ritengo perciò opportuno, e ne parlerò nelle sedi opportune a cominciare dalla Commissione Salute nazionale, ragionare sull’opportunità di attivare un tavolo di confronto interregionale, dove scambiarsi conoscenze ed esperienze e concordare azioni coordinate, perché i cambiamenti climatici e le zanzare non hanno confini”.</p>
<p>“Naturalmente – precisa Coletto – stiamo parlando di attività di monitoraggio e di prevenzione, con interventi che dovranno essere attivati prima che la stagione a rischio abbia inizio. Nell’estate 2018 – tiene a sottolineare l’Assessore – abbiamo fatto un po’ da apripista, primi e unici in Italia, ad esempio, a realizzare un piano Straordinario di Disinfestazione finanziandolo con 500 mila euro della Regione, che sta operando a pieno regìme: dopo le province di Padova, Rovigo e Verona, sono infatti in via di conclusione gli interventi nei Comuni delle province di Venezia, Treviso e Vicenza, dove si è registrata la circolazione virale nell’uomo”.</p>
<p>Nel frattempo, La Direzione Prevenzione ha diffuso l’undicesimo bollettino di Sorveglianza sulle Arbovirosi, che contiene uno specifico focus West Nile. I casi di febbre del Nilo ufficialmente confermati sono stati complessivamente 211, contro i 197 della scorsa settimana. Di questi, 152 sono casi con sintomatologia leggera, 59 quelli nella più grave forma neuroinvasiva. Dall’inizio del fenomeno i decessi sono saliti da 14 a15: è infatti stato confermato in settimana il decesso di un uomo di 80 anni, di Fratta Polesine, con gravi patologie pregresse, condizione rilevata anche nelle altre persone decedute.</p>
<p>I tecnici della Regione hanno anche stimato i casi probabili, ma non ancora confermati, che sono 102.</p>
<p>Già da due settimane si rileva una diminuzione dell’intensità dell’infezione nell’uomo, che si conferma anche in quest’ultimo bollettino dove, ad esempio, si registra un solo caso grave in più rispetto alla settimana precedente (59 contro 58). Cala anche la circolazione delle zanzare, come testimoniato dalla rete di sorveglianza entomologica attivata con l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.</p>
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		<title>West Nile, in Veneto 189 casi. Ma l&#8217;intensità dell&#8217;infezione diminuisce</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/09/19/west-nile-in-veneto-189-casi-ma-lintensita-dellinfezione-diminuisce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2018 15:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stato diffuso oggi 19 settembre il nono bollettino della sanità regionale sull&#8217;infezione West Nile. I casi di febbre del Nilo ufficialmente confermati sono stati complessivamente 189 rispetto ai 174 del rilevamento dell’altra settimana (15 in più, esattamente come nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato diffuso oggi 19 settembre il nono bollettino della sanità regionale sull&#8217;infezione West Nile. I casi di febbre del Nilo ufficialmente confermati sono stati complessivamente 189 rispetto ai 174 del rilevamento dell’altra settimana (15 in più, esattamente come nella scorsa settimana rispetto a quella precedente. Di questi, 131 sono casi con sintomatologia leggera, 58 sono quelli nella più grave forma neuroinvasiva. Dall’inizio del fenomeno, i decessi sono 13.</p>
<p>I tecnici della Regione hanno anche stimato i casi probabili ma non ancora confermati, che sono 97, ai quali si aggiungono 32 casi riferibili a infezioni asintomatiche, donatori di sangue, o situazioni ancora non classificabili.</p>
<p>Lo rende noto l’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, che segue costantemente l’evolversi dei contagi in contatto con i tecnici regionali.</p>
<p>“Rileviamo una diminuzione dell’intensità dell’infezione nell’uomo &#8211; dichiara Coletto &#8211; confermata anche da una diminuzione della circolazione virale nelle zanzare riportata dalla nostra rete di sorveglianza entomologica con l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Il Piano regionale di disinfestazione straordinaria predisposto in supporto ai Comuni ed in risposta a questa stagione eccezionale di circolazione virale è a pieno regime”.</p>
<p>Proseguono infatti a ritmo serrato gli interventi previsti dal Piano Regionale di disinfestazione straordinaria con la pianificazione e l’attuazione dei trattamenti già in più dell’80% dei Comuni individuati nelle province più colpite di Padova, Rovigo e Verona. Sotto il coordinamento della Regione e di Aziende ULSS per le prossime settimane proseguiranno inoltre le attività anche nei territori dei Comuni in cui è stata registrata circolazione del virus nell’uomo nelle province di Treviso, Venezia e Vicenza.</p>
<p>“L’impegno della Regione a tutela della salute dei cittadini, al fianco dei Comuni e dei nostri operatori non si ferma però qui – prosegue Coletto – perché dopo aver stanziato un impegno straordinario a supporto dei territori, è ora prossima la convocazione di un tavolo istituzionale con tutti gli attori coinvolti. Ascolteremo le criticità che sono emerse negli ultimi dieci anni di applicazione delle direttive regionali, chiariremo – ancora una volta – i livelli di responsabilità nella gestione delle operazioni di disinfestazione, ma soprattutto troveremo assieme delle soluzioni.”</p>
<p>Per affrontare con soluzioni efficaci la diffusione del virus ed il controllo delle zanzare e per implementare le migliori pratiche a livello internazionale, la Regione organizza a Venezia il prossimo 6 novembre un convegno con relatori ed esperti internazionali e nazionali sul tema. Il convegno, a cui è prevista la partecipazione del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e di altre Regioni italiane ed europee, sarà anche l’occasione per fare il punto sulla stagione di West-Nile che ha investito buona parte dell’Europa.</p>
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		<title>West Nile, i morti sono 10. Il PD attacca: &#8220;Zaia ha sottovalutato l&#8217;emergenza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sanita/2018/09/04/west-nile-i-morti-sono-10-il-pd-attacca-zaia-ha-sottovalutato-lemergenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2018 15:32:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Italia, con 144, è stato il Paese col maggior numero di infezioni da virus West Nile. Finora, come ha certificato l&#8217;Osservatorio il ministero della Sanità, i casi confermati dall&#8217;inizio dell&#8217;epidemia al 31 agosto sono stati ben 334, e 12 i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>L&#8217;Italia, con 144, è stato il Paese col maggior numero di infezioni da virus West Nile. Finora, come ha certificato l&#8217;Osservatorio il ministero della Sanità, i casi confermati dall&#8217;inizio dell&#8217;epidemia al 31 agosto sono stati ben 334, e 12 i morti a cui si sono aggiunti, nei primi giorni di settembre, due donne a Bologna, un uomo a Treviso, un anziano biellese ricoverato a Ferrara e una donna a Rovigo. Solo in Veneto sono stati registrati 10 dei 17 decessi complessivi.</p>
<p>“Ancora una vittima della West Nile, mentre attendiamo che venga attuato il Piano della Regione per combattere il virus. È un ritardo grave e colpevole, l’Assessore regionale alla Sanità Coletto dovrebbe dimettersi”.</p>
<p>Questa la richiesta, affidata a una nota, del Gruppo consiliare del Partito Democratico.</p>
<p>“È un problema che in Veneto abbiamo da ormai dieci anni – esordiscono i consiglieri Dem &#8211; e che si è progressivamente aggravato, con oltre 130 casi nel 2018. Numeri che non sono bastati alla Giunta veneta per agire con determinazione: solo lo scorso 24 agosto, l’Assessorato alla Sanità ha annunciato un Piano straordinario di disinfestazione a tappeto. Occorre però un intervento continuativo e soprattutto preventivo, ad aprile- maggio”.</p>
<p>“La Regione non può e non deve abbandonare i Comuni – continua la nota dei Democratici &#8211; specialmente quelli più piccoli, che non hanno le risorse necessarie per compiere un’efficace disinfestazione. Serve un’azione coordinata tra le amministrazioni locali affinché non sia vana perché le zanzare ovviamente non sono stanziali”.</p>
<p>“Come consiglieri regionali del Partito Democratico – aggiungono gli esponenti Dem &#8211; abbiamo nei giorni scorsi presentato una Mozione per sollecitare la Regione a finanziare tutte le operazioni di prevenzione e contrasto, assumendo un ruolo di regia”.</p>
<p>“La West Nile è stata colpevolmente sottovalutata – ribadiscono i consiglieri regionali PD &#8211;  ci si muove soltanto adesso, a fine estate, stanziando 500mila euro per disinfestare, una cifra insufficiente. Dieci morti in Veneto è il drammatico conto, speriamo finale. In qualsiasi Paese civile chi ha  la responsabilità di garantire la salute pubblica avrebbe rassegnato le dimissioni di fronte a una situazione di tale gravità”.</p>
<p>“E il Presidente Zaia non può continuare a tenersi alla larga da questa calamità – concludono i consiglieri regionali del Partito Democratico &#8211;  il Governatore venga in Consiglio a riferire su come la Giunta sta affrontando l’emergenza</p>
</div>
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		<item>
		<title>Bartelle (M5S): &#8220;Emergenza West Nile evitabile, Coletto si dimetta&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/09/03/bartelle-m5s-emergenza-west-nile-evitabile-coletto-si-dimetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2018 13:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizia Bartelle]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[“Accuso in maniera chiara la Regione del Veneto e la ritengo colpevole di questa situazione di emergenza”. Sono le parole della Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Patrizia Bartelle. “Dopo un parto durato mesi, e non pochi giorni come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Accuso in maniera chiara la Regione del Veneto e la ritengo colpevole di questa situazione di emergenza”. Sono le parole della Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle <strong>Patrizia Bartelle</strong>. “Dopo un parto durato mesi, e non pochi giorni come la trasformazione della larva della zanzara in insetto adulto vettore di malattie infettive, arriva il piano della regione, a supporto dei comuni veneti, per la disinfestazione. Oserei dire fuori tempo massimo visto quanto è accaduto, in termini numerici di contagiati e decessi, a quei cittadini già affetti da altre malattie. Come se essere una persona già sofferente per altre cause fosse un’attenuante per quanto non fatto. Sin da subito si poteva intervenire con un piano coordinato di intervento per un territorio già mappato e definito da anni, basato su studi e riscontri presentati al pubblico nel 2009”.</p>
<p>“Il piano straordinario ora lanciato dall’assessorato regionale alla salute &#8211; prosegue la Consigliera pentastellata &#8211; serve solo a tamponare un’emergenza che va al di là del pericolo all’incolumità pubblica: serve a tacitare le critiche espresse dai cittadini che iniziano a rendersi conto che manca effettivamente una regia regionale. Vorrei leggere nei prossimi giorni dell’azione intelligente del presidente della regione Veneto, che chiede le dimissioni dei vertici della sanità veneta, assessore compreso, per rispetto alle vittime innocenti di questa mala gestione del problema sanitario. L’unica preoccupazione reale che ho sentito dalla voce dell’assessore Coletto, durante la  conferenza dei sindaci dell’Aulss 5 è stata per la pubblicità negativa, verso le spiagge di Jesolo, fatta da un giornale austriaco, in cui veniva riportato l’allarme sulla West Nile, con relativo consiglio di evitare di frequentare zone infette. Abito nel Polesine &#8211; conclude la Consigliera Bartelle &#8211; e se potessi, pure io non frequenterei zone infette”.</p>
</div>
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		<title>West Nile, al via piano straordinario di disinfestazione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/31/west-nile-al-via-piano-straordinario-di-disinfestazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2018 16:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stato definito dai tecnici della Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione il Piano Straordinario di Disinfestazione dalle zanzare legato al diffondersi del virus West Nile. L’attuazione concreta è prevista a partire da martedì prossimo, a condizione che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato definito dai tecnici della Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione il Piano Straordinario di Disinfestazione dalle zanzare legato al diffondersi del virus West Nile. L’attuazione concreta è prevista a partire da martedì prossimo, a condizione che sia preceduta da un giorno senza precipitazioni meteorologiche. In caso contrario il “via” slitterà a seconda delle condizioni più o meno favorevoli del tempo.</p>
<p>Lo ha annunciato poco fa l’Assessore alla Sanità del Veneto, Luca Coletto.</p>
<p>Il Piano prevede una lunga serie di interventi, sia adulticidi che larvicidi, per un costo di circa 500 mila euro, che partiranno dalle aree più interessate, i territori corrispondenti alle Ullss 5 Polesana, 6 Euganea e 9 Scaligera, per poi estendersi in una seconda fase dove il fenomeno si è rivelato più lieve.</p>
<p>Attualmente, i casi confermati, probabili e delle positività nei donatori di sangue sono complessivamente 214. Sulla base di questi dati, e della loro suddivisione territoriale, i primi a essere interessati dagli interventi saranno 75 Comuni delle Ullss 5,6 e 9. Entro due settimane la disinfestazione si estenderà a tutti i Comuni in cui il virus si è palesato.</p>
<p>Sono al momento esclusi quelli di Belluno, e gli altri dove non ci sono casi segnalati, che saranno immediatamente inseriti se dovesse presentarsi un primo caso di positività. Successivamente, in una terza fase, la disinfestazione potrà estendersi, a prescindere, su tutto il territorio.</p>
<p>La numerosità dei Comuni, e il loro inserimento nelle fasi di priorità, potrà modificarsi a seguito di segnalazioni di altri casi e dei risultati della sorveglianza entomologica che individua la positività delle zanzare al virus.</p>
<p>“Secondo l’impegno preso il 24 agosto – dice Coletto – gli interventi partono subito con atti dirigenziali, cui seguirà una delibera formale che adotteremo nei prossimi giorni. La Regione – aggiunge – si fa così carico prima di tutto della salvaguardia della salute della gente, e interviene a fronte delle richieste di aiuto espresse da molti Comuni che, secondo la legge nazionale, devono accollarsi gli oneri della disinfestazione. E’ una disinfestazione straordinaria estesa che risponde allo scenario epidemiologico che si è via via palesato, anche a fronte della disomogeneità che i nostri tecnici hanno riscontrato dell’attuazione dei Piani di Disinfestazione da parte degli Enti Locali, circa 200 dei quali non li hanno elaborati e attuati per svariati motivi, tra i quali senza dubbio i tagli finanziari che da sette anni sono piovuti sugli Enti Locali e le Regioni. A questo intervento straordinario – prosegue Coletto – seguirà una programmazione regionale complessiva, con la quale supporteremo i Comuni, mettendo anche a disposizione l’esperienza dell’Azienda Zero in materia di acquisti centralizzati per spuntare il prezzo migliore”.</p>
<p>Il trattamento sarà sia larvicida che adulticida.</p>
<p>Quello larvicida interesserà i tombini stradali e i fossati, in particolare quelli situati nelle vicinanze di abitazioni e aree residenziali; quello adulticida si estenderà ad aree sensibili, come ad esempio parchi pubblici, scuole, aree attrezzate, individuate da parte dei Comuni.</p>
<p>Il Piano specifica che devono comunque continuare le azioni di informazione alla popolazione per la protezione individuale e per l’adozione di comportamenti che non comportino la proliferazione di focolai larvali. Inoltre, il Sindaco potrà attuare controlli a campione, anche “porta a porta”, con il sanzionamento dei comportamenti scorretti. E’ ritenuto importante anche il controllo dei territori in termini di manutenzione dei fossati, verde pubblico, raccolta di acque stagnanti.</p>
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		<item>
		<title>West Nile, sono 132 i casi accertati in Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sanita/2018/08/28/west-nile-sono-132-i-casi-accertati-in-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2018 14:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[I casi confermati di infezione nell’uomo dal virus West Nile, trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens, in Veneto sono ad oggi 132, dei quali 41 evoluti nella forma neuroinvasiva, con 6 decessi, tutti avvenuti in persone anziane o con gravi patologie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I casi confermati di infezione nell’uomo dal virus West Nile, trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens, in Veneto sono ad oggi 132, dei quali 41 evoluti nella forma neuroinvasiva, con 6 decessi, tutti avvenuti in persone anziane o con gravi patologie pregresse.</p>
<p>Lo evidenzia il sesto Bollettino sulle Arbovirosi, redatto e diffuso oggi dalla Direzione Prevenzione della Regione del Veneto che, rispetto a quello emesso il 21 agosto scorso, segnala un aumento complessivo di 27 casi.</p>
<p>“Il monitoraggio continuo dei nostri esperti conferma che siamo di fronte a una situazione impegnativa ma che non deve destare allarme – sottolinea l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – con un virus che risulta asintomatico nell’80% dei casi e solo in meno dell’1% capace di evolvere nella forma neuroinvasiva. I tecnici della Direzione Prevenzione – informa Coletto – sono al lavoro per definire i particolari del Piano di Disinfestazione Straordinaria, sia adulticida che larvicida, che abbiamo deciso di far scattare, finanziandolo con fondi regionali che si aggireranno tra 400 e 500 mila euro. Siamo a buon punto, e contiamo di averlo a giorni, come previsto, per passare subito all’attuazione”.</p>
<p>Dal punto di vista statistico, la provincia con più casi è Padova (54 totali, con 44 forme febbrili e 10 neuroinvasive), seguita da Rovigo (26 totali, 16-10), Verona (24 totali, 15-9), Venezia (19 totali, 11-8), Vicenza (6 totali, 3-3) e Treviso (3 totali, 2-1).</p>
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		<title>West Nile, 105 casi con 5 decessi in Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/salute/2018/08/22/west-nile-105-casi-con-5-decessi-in-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Aug 2018 16:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono 105 finora i casi confermati di infezione nell&#8217;uomo dal virus West Nile, trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens. Di questi, 34 si sono evoluti nella forma neuroinvasiva, con 5 decessi, tutti avvenuti in persone anziane o con gravi patologie pregresse. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 105 finora i casi confermati di infezione nell&#8217;uomo dal virus West Nile, trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens. Di questi, 34 si sono evoluti nella forma neuroinvasiva, con 5 decessi, tutti avvenuti in persone anziane o con gravi patologie pregresse. Lo evidenzia il quinto bollettino diffuso oggi dalla Direzione Prevenzione della Regione del Veneto. &#8220;Siamo di fronte a una situazione impegnativa, ma che non deve destare allarme &#8211; sottolinea l&#8217;assessore alla Sanità, Luca Coletto &#8211; con un centinaio di casi confermati su una popolazione di circa cinque milioni di abitanti. Gli scienziati fanno notare che si tratta in realtà di un virus dalle conseguenze limitate, tanto da essere asintomatico nell&#8217;80% dei casi e solo in meno dell&#8217;1% capace di evolvere nella forma neuroinvasiva. E&#8217; in questo quadro che vanno collocati, con dolore, i decessi purtroppo avvenuti in soggetti in età molto avanzata o con condizioni cliniche pregresse gravi&#8221;.</p>
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		<title>West Nile, i casi salgono a 84. Coletto: &#8220;Situazione intensa ma niente allarmi&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/14/west-nile-i-casi-salgono-a-84-coletto-situazione-intensa-ma-niente-allarmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 14:43:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
		<category><![CDATA[zanzara]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla data di ieri 13 agosto, in tutto il Veneto, i casi di contagio umano dal virus West Nile ufficialmente registrati  erano 84, dei quali 59 “lievi” (con febbri) e 25 più gravi con encefalite. Il numero dei decessi è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla data di ieri 13 agosto, in tutto il Veneto, i casi di contagio umano dal virus West Nile ufficialmente registrati  erano 84, dei quali 59 “lievi” (con febbri) e 25 più gravi con encefalite. Il numero dei decessi è salito a 3, con quello di una persona, peraltro già gravemente malata (tumore in fase terminale).<br />
E’ questo il punto della situazione fatto oggi dall’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, rispetto alla diffusione del virus del Nilo Occidentale, trasmettibile dalla zanzara “culex”, che sta colpendo il Veneto e varie altre Regioni italiane.<br />
“I nostri esperti – dice Coletto – riferiscono trattarsi di una situazione particolarmente intensa rispetto agli anni scorsi, la cui virulenza potrebbe essere stata aiutata dal clima caldo e umido delle ultime settimane. Tutto, peraltro, è monitorato minuto per minuto ed è assolutamente sotto controllo, motivo per cui non è il caso di parlare di un particolare allarme”.<br />
“il Piano Regionale contro le Arbovirosi 2018 – aggiunge Coletto – è attivato e attuato in tutte le sue parti; le Ulss e i Sindaci collaborano e si tengono in costante contatto e le iniziative che si rivelano necessarie, come interventi di disinfestazione straordinaria, vengono effettuati. L’Attenzione nelle strutture ospedaliere fa sì che nei pronto soccorso ogni diagnosi tenga conto della possibilità che certi sintomi possano essere riconducibili alla West Nile e che le cure possano quindi scattare con immediatezza ed efficienza”.<br />
“E’ altresì importante – raccomanda l’Assessore – che la gente mantenga un comportamento attento, seguendo anche le più banali istruzioni per difendersi dalle zanzare, come l’uso di repellenti per il corpo e per gli ambienti, indossare abiti leggeri con pantaloni e maniche lunghe, evitare di creare situazioni di stagnazione d’acqua nei giardini e nei vasi di fiori, utilizzare il più possibile, se presenti, le zanzariere alle finestre”.</p>
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		<title>West Nile, in Veneto 19 casi confermati e un morto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/08/01/west-nile-in-veneto-19-casi-confermati-e-un-morto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2018 17:43:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[West Nile]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono 19 in casi di febbre da West Nile registrati in Veneto fino a ieri, cui si aggiunge il decesso di un anziano di 79 anni, residente in provincia di Verona, colpito dalla forma neuroinvasiva del virus. Lo rende noto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="news-txt">
<p>Sono 19 in casi di febbre da West Nile registrati in Veneto fino a ieri, cui si aggiunge il decesso di un anziano di 79 anni, residente in provincia di Verona, colpito dalla forma neuroinvasiva del virus.<br />
Lo rende noto, sulla base del Bollettino sulla sorveglianza delle arbovirosi, l&#8217;assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto. &#8220;Sono addolorato per la morte di questa persona e rivolgo le condoglianze ai famigliari &#8211; aggiunge Coletto &#8211; ma corre l&#8217;obbligo di ricordare, per non accendere timori ingiustificati, che gli esperti indicano che un evento così grave si verifica nello 0,1% dei casi di infezione&#8221;.  Un&#8217;altra vittima a causa del virus West Nile si è registratat nei giorni a scorsi a Ferrara.</p>
<p>Per l&#8217;Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, &#8220;la rete di monitoraggio, i controlli, e gli interventi in caso di necessità sono tutti attivati e, per quanto riguarda le competenze dirette della Regione, è attivo il Piano Regionale di Sorveglianza, i Dipartimenti di Prevenzione sul territorio collaborano con i Comuni, nei Pronto Soccorso e nei reparti ospedalieri l&#8217;eventualità che determinati sintomi possano essere ricondotti alla West Nile è attentamente considerata e, al minimo dubbio, si fanno gli esami e si erogano le cure necessarie&#8221;. La Regione Veneto dedica stanziamenti specifici, che in totale sono finora stati pari a 1,5 milioni di euro.</p>
<p>&#8220;Da parte loro &#8211; prosegue Coletto &#8211; i cittadini possono svolgere un ruolo importante per evitare la proliferazione delle zanzare attraverso l&#8217;adozione di semplici comportamenti come non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l&#8217;acqua piovana, come barattoli, bidoni, bacinelle, annaffiatoi copertoni; svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, capovolgerli; coprire ermeticamente i contenitori d&#8217;acqua inamovibili come bidoni o cisterne&#8221;. Sui repellenti è disponibile una guida &#8220;Scelta e corretto utilizzo dei repellenti cutanei per zanzare&#8221; sul sito internet della Regione.</p>
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