Le immagini della conferenza stampa che precede il delicato inizio di campionato a Montebelluna.
Aria di vigilia per il Bassano Basket che sabato 5 Ottobre inizierà ufficialmente la stagione DNC 2013/14 in casa del Montebelluna. Una gara difficile, una partita che di certo non spaventa il gruppo giallorosso. “Possiamo definire questa sfida il nostro derby – spiega coach Pippo Campagnolo – per me ha un sapore ancora più particolare, vivo a pochi metri dal Palazzetto e ho allenato in passato più o meno tutta la rosa, in più sono stato vice del loro allenatore, Mazzariol”. Una gara difficile, in un ambiente caldo. “Noi di certo non scordiamo che Montebelluna lo scorso anno ha raggiunto le finali per la promozione in DNB, hanno un roster forte e delle guardie dai punti facili come Fantinato, Boaro, Bettin. Hanno la capacità di crearsi buoni tiri, soprattutto da tre punti, se lo scorso anno sono andati vicini alla promozione non è certo un caso”. In più il fattore clima, ci si aspetta una grande affluenza di pubblico. “Lo scorso anno sono partiti con poco pubblico, ma tra semifinali e finali il Palazzetto si è riempito con molto entusiasmo tra i tifosi. Ci saranno anche molti miei amici, ma credo che mi tiferanno contro – scherza il coach – spero che come noi dovremo scontrarci con un forte tifo contrario in trasferta, il PalaAngarano diventi una bolgia quando noi saremo in casa”. La squadra si presenta al via con più infortuni. “Questa sfida mi sarebbe proprio piaciuta giocarla al completo, ma anche con qualche defezione il gruppo è competitivo e pronto alla prima sfida, siamo un organico importante e daremo il massimo in ogni partita”. In settimana il ritorno di Andrea Bordignon. “Tra l’altro anche lui un ex del Montebelluna, dove lasciò un’ottima impressione. Bordi in questo momento ci serve come il pane, visto le assenze di Pietrobon e Mirko Camazzola, è un giocatore che può aiutarci sia nello spot di playmaker che di guardia, togliendo pressione a giocatori che altrimenti avrebbero dovuto giocare fuori ruolo”. Non sarà della partita Mirko Camazzola, il playmaker classe 1981 tornato in estate da Cittadella e nuovo capitano della squadra. “Sto ancora recuperando dall’infortunio al ginocchio e ne avrò ancora per un paio di mesi – spiega Cama, nato e e cresciuto nel Basket Bassano – ma sono contento perchè il recupero procede bene: se non ci sono intoppi, potrò iniziare a lavorare sul campo tra trenta giorni”. Dopo un anno a Citta, il ritorno a vestire la maglia giallorossa. “Sono assolutamente contento per aver la possibilità di tornare nella mia città e nella mia squadra, con i compagni con cui ho intrecciato un ottimo rapporto di amicizia”. Conoscendolo, masticherà amaro per non poter dar una mano in partita. “Non è semplice star fuori, soprattutto quando la prima di campionato è subito un big match. Loro sono forti, non sono arrivati in finale per la DNB per caso, ma noi siamo carichi, vogliamo provare il colpaccio”. Il Bassano per molti parte nella fascia alta dei pronostici. “Noi ci auguriamo di fare bene, puntiamo a vincerle tutte anche se sappiamo che come in ogni sport ci sono gli avversari e non tutto dipende per forza da noi. La squadra però deve sempre dare il massimo e lottare su ogni pallone: il nostro scopo in questa stagione è vincere ma soprattutto riportare l’entusiasmo al PalaAngarano, non solo tra i tifosi storici, ma creare una nuova passione nel bassanese per la palla a spicchi”. Per questo proprio i giocatori hanno creato una nuova campagna abbonamenti B4B. “E’ una idea nata da noi atleti ma cresciuta in parallelo al nuovo corso della società: Basket Fo(u)r Bassano è un tentativo di creare e rinforzare il legame tra la città e la nostra squadra. Un abbonamento non permette solo di entrare nelle partite in casa, ma anche di partecipare a tutte le iniziative che organizzeremo durante i match ed avere anche delle agevolazioni con i patners che ci hanno appoggiato in questa campagna”. Il tutto con una sensibile diminuzione del prezzo. “Abbiamo tagliato a metà il costo dell’abbonamento, ora a 25 euro: vogliamo che il PalaAngarano sia sempre pieno e sempre nuove persone vengano a vederci in campo: il nostro palazzetto deve essere un bunker inespugnabile”.
Fonte: Francesco Bordignon Ufficio Stampa Bassano Basket
