Bassano, Fabio Novembrini al Garage Nardini sabato 2 febbraio

Con il nuovo anno sono riprese anche le residenze artistiche al CSC Garage Nardini di Via Torino, spazio di “archeologia industriale” ora Centro per la scena Contemporanea, dove Sabato 2 febbraio alle 21 andrà in scena una prova aperta del nuovo lavoro del coreografo Fabio Novembrini

Gestito direttamente dall’ufficio Spettacolo della Città di Bassano del Grappa, e sede principale di Bmotion, il segmento dedicato al contemporaneo di Operaestate, il vecchio deposito della famosa distilleria, dal 2013 è sede di residenze artistiche,  momenti di ricerca per artisti (soprattutto della danza) italiani e stranieri, che al “Garage” trovano uno spazio dedicato e protetto, in cui portare avanti la loro indagine, il loro progetto. Il CSC è uno spazio aperto alla comunità locale, attraverso le numerose iniziative di formazione, incontro e spettacolo, per la maggior parte gratuite, che vengono programmate nel corso delle stagioni.
Dal 20 gennaio, ad abitare il CSC c’è il giovane coreografo di origine pugliese Fabio Novembrini, già noto al pubblico bassanese, per essere uno degli artisti del progetto europeo Dancing Museum e per aver creato proprio a Bassano, la coreografia SHELTER, insieme a Roberta Racis, con cui hanno poi debuttato ad operaestate 2015.
Questo nuovo lavoro di Fabio Novembrini si intitola WHEN I WAS IN STOCCOLMA, ed è un solo che nasce dall’esperienza personale e diretta del giovane artista. Focus della ricerca di Novembrini è il rito della trasformazione, inteso come cambiamento di stato sia emotivo che fisico.
“Questo lavoro –  spiega Novembrini –  nasce da uno stato di sofferenza personale, quella sofferenza che viene dal non sentirsi adatti, veloci, perfetti, come vorrebbe la società. Sono partito col pormi alcune domande sulla libertà dell’individuo, sia in ambito sociale che politico, e da qui ho iniziato a mettere in atto una trasformazione, un’affermazione della mia identità.”
In scena un corpo, smembrato della sua anima, che per sopravvivere è costretto ad adattarsi all’ambiente circostante, seguendone le regole, adattandosi nella forma, dimenticando quasi completamente la propria identità. Che ritroverà grazie ad una forza intima, ad una resistenza solitaria e silenziosa, che lentamente, lo porterà a cambiare pelle, fino a trovare il suo nuovo io.
Precisione, trasformazione, egglibertà, sono le parole chiave per introdurre il pubblico nel lavoro di Novembrini, insieme a lui in residenza anche il musicista Simone Arganini, per lavorare alla composizione originale delle musiche.
Fabio Novembrini, classe 1993, è danzatore freelance basato a Firenze, collabora come danzatore e performer per la mostra “The Cleaner” di Marina Abramovic a Palazzo Strozzi, con il Collettivo Cinetico nella produzione “How To Destroy Your Dance” e con la coreografa Masako Matshushita nella produzione “Trusted Devices”. Si è formato a Firenze presso la scuola del Balletto di Toscana, e successivamente a Berlino presso il Marameo. E’ poi tornato in Italia entrando a far parte dell’organico del “Balletto di Roma”.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.