Il Cittadella in dieci si arrende allo Spezia

Ventitreesima giornata in serie B. Il Cittadella gioca quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica e si arrende a uno Spezia certamente forte, ma non superiore tecnicamente ai granata. In allegato l’intervista di Simone Francescon al direttore generale del Cittadella Stefano Marchetti (in foto).

CITTADELLA-SPEZIA 0-1

Venturato schiera il consueto 4-3-1-2, con la coppia d’attacco costituita da Moncini e Diaw; lo squalificato Branca viene sostituito a centrocampo da Proia. Marino replica con il 4-3-3, con il trilatero offensivo composto da Gyaisi e Biadaoui larghi e Okereke punta centrale. Al 3’ arriva il primo acuto targato Spezia: Bidaoui scende sulla sinistra, supera in velocità il debuttante Parodi, entra in area e crossa, dove però Okereke manca l’impatto con il pallone. Il Cittadella risponde al 12’, con un tiro di Schenetti sull’esterno della rete. Al 19’ una conclusione di Gyasi viene murata da Adorni, difensore centrale del Cittadella insieme a Frare. Al 23’ Diaw spara alle stelle su rapido contropiede dei granata. Alla mezz’ora lo Spezia sfiora nuovamente il vantaggio: Gyasi mette in mezzo da destra, dove Okereke, al volo, gira di pochissimo sopra la traversa. Il Cittadella sembra in difficoltà e su cross di Mora da sinistra, Bartolomei di prima intenzione calcia di poco a lato. Un minuto più tardi Paleari, portiere cittadellese, esce provvidenzialmente su Okereke lanciato a rete. Al 35’ arriva un nuovo sussulto granata: Iori mette in mezzo da destra, ma la conclusione al volo di Schenetti viene murata da Ligi. Nel finale di tempo lo Spezia manda all’aria due grandi occasioni: prima, al 45’ una punizione dell’ex Bartolomei viene deviata sul fondo dalla barriera, poi Bidaoui manca l’impatto con il pallone sottoporta, all’altezza del secondo palo, allo scadere del secondo e ultimo minuto di recupero. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con il Cittadella in sofferenza e con ben quattro ammoniti sul groppone, mentre nello Spezia il  solo Bartolomei, è stato sanzionato con il giallo dall’arbitro Pillitteri. A inizio ripresa, il Cittadella rimane in dieci: l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo e subito dopo il rosso all’indirizzo di Adorni, reo di un fallo su Okereke (vedi foto). Venturato corre subito ai ripari, togliendo Schenetti e gettando nella mischia il difensore Camigliano, passando al modulo 4-3-1-1. I granata non demordono e al 55’ Diaw, che ora gioca dietro a Moncini, tira alto da buona posizione. Venturato toglie anche Settembrini e inserisce Siega. Lo Spezia prova ad affondare i colpi e al 63′ una bordata di Bidaoui viene respinta con difficoltà da Paleari. Marino prova a vincere la partita, inserendo in attacco il pungente Galabinov al posto di Gyasi. Lo Spezia preme e al 71’ Paleari alza sopra la traversa un gran tiro di Ricci. Il Cittadella però si propone nelle ripartenze e al 72’ Diaw e Moncini mettono i brividi alla retroguardia spezzina. I liguri sbloccano il risultato al 75’ con Galabinov, che insacca sotto rete all’altezza del secondo palo, su cross da sinistra di Augello. A questo punto, Venturato si gioca anche la carta Panico al posto di uno stanco Diaw. Al minuto 83 il Cittadella va vicinissimo al pareggio: Benedetti crossa da sinistra e Moncini, di testa, manda il pallone a lambire il palo alla destra di Lamanna, portiere spezzino. I granata si espongono e in pieno recupero il neo entrato Da Cruz fallisce il raddoppio per lo Spezia. Finisce 1-0 per i liguri e per il Cittadella è la seconda sconfitta di fila. Complice la sconfitta interna del Perugia con il Palermo, i granata rimangono comunque all’interno della zona play off con 30 punti, mentre lo Spezia vola a quota 34.