Dopo la notizia giunta ieri dal Tribunale Nazionale Antidoping il giocatore in forza al club dell’Altopiano ha voluto rilasciare una dichiarazione che, almeno in parte, spiega ciò che è successo, ora toccherà agli organi competenti stabilire la sanzione.
Paul Zanette, come comunicato dal Coni, è stato trovato positivo all’Anfetamina a seguito di un controllo disposto da NADO ITALIA al termine della gara Val Pellice-Asiago Hockey andata in scena a Torre Pellice lo scorso 8 marzo.
La prima Sezione del TNA ha comunicato che, in accoglimento dell’istanza di sospensione proposta dall’Ufficio Procura Antidoping, ha provveduto a sospendere l’atleta in via cautelare:
“La nostra politica, in linea con quella del Coni – sottolinea il Presidente dell’Asiago Hockey Piercarlo Mantovani – è improntata sulla massima onestà e trasparenza. Non appena siamo stati informati dell’accaduto ci siamo subito messi a disposizione dell’Ufficio Procura Antidoping che ci ha comunicato il fatto. Prendiamo atto di tutto ciò e, in accordo con il Coni, rimaniamo a disposizione per eventuali interventi”.
All’indomani della bomba scoppiata in casa giallorossa lo stesso giocatore ha voluto raccontare la sua versione su quanto successo, escludendo categoricamente l’utilizzo di sostanze dopanti per alterare le prestazioni sportive, ma si tratterebbe, a sua detta, di un semplice farmaco utilizzato per ottenere la massima concentrazione in vista di un esame universitario. Di seguito le dichiarazioni integrali di Paul Zanette:
