Il Marano piega anche il TrisVal e vola in classifica.

 Importante vittoria per il Marano su un TrisVal in netta crescita, Lega Pro oramai ad un passo.

 

 

                                                      Calcio Marano-Trissino Valdagno 2-0

 

Marcatori: 17’pt Cunico e 38’pt Garbini.

 

Marano (4-2-3-1): Cristofoli; Albertini, Garbini, Yarboye, Veronese; Gattoni, Cunico (1’st Escudero); Roveretto (41’st Pozza), Rondon, Assane; Sottovia (24’st Ferretti). A disp. Gava, Dal Dosso, Tait, Tuniz, Sene Pape, Beccaro. All.E. Cunico  

 

TrisVal (4-4-2): Ziglioli; Pellizzari, Aliberti, Ianneo, Breglia; Chiarello, Caraceni, Roverato (1’st Manca), Pagan; Cenzato (30’st Lima), Marchetti (14’st Caraccio). A disp. Vivian, Vallarsa, Corbo, Pallara, Bossa, Antinori. All. A. Andreucci. 

Arbitro: Marco Cesaroni di Pesaro (Zazzaretta e Mel)

Ammoniti: Rondon, Roveretto, Breglia, Cenzato. Espulso: Garbini al 45’pt.

 

Non è bastato un discreto TrisVal, in superiorità numerica per un tempo intero, a fermare la corsa della corrazzata Marano verso il professionismo. È stato un derby vicentino senza storia, deciso già nella prima frazione di gioco e mai rimesso in discussione dagli ospiti. Stadio “Berto” gremito, come spesso accade negli ultimi tempi, con tanti volti noti del calcio locale tra i quali quelli di Werner Seeber e Mario Vittadello. Non sono mancati neppure gli emissari della concorrente Pordenone  per filmare il match dopo le polemiche infrasettimanali lanciate dai friulani sui troppi anticipi di campionato chiesti ed ottenuti dal Marano. Cronaca. Primo tempo di marca bianconera ma senza troppe occasioni da rete. Al 6’ il tiro dalla distanza di Rondon viene bloccato da Ziglioli. Al 12’ la girata bella ma debole di Roverato non impensierisce Cristofoli. Più insidioso il tiro-cross di Cenzato smanacciato in corner dal portiere di casa. Al 17’ Cunico si inserisce bene nel cuore dell’area ospite e, ottimamente servito da Assane, infila Ziglioli a tu per tu. Al 21’ Sottovia non trova il tempo per calciare da favorevole posizione. Al 25’ è centrale il colpo di testa di Gattoni su cross da sinistra di Veronese. Al 38’ il calcio d’angolo di Rondon attraversa tutto lo specchio della porta e trova libero sul secondo palo Garbini, pronto a concludere in rete da due passi. Partita virtualmente chiusa se non fosse per il colpo di scena al 45’: Prince si fa soffiare il pallone da Chiarello che si invola verso Cristofoli; interviene fallosamente da ultimo uomo Garbini. Punizione dal limite (inizialmente l’arbitro aveva indicato il dischetto del rigore) ed espulsione per il centrale maranese. Il secondo tempo scivola via con una supremazia territoriale sterile del TrisVal, mentre il Marano ci prova dalla distanza con due grandi tiri di Sottovia prima e Ferretti poi. Gli ospiti invece, nonostante la vivacità del rientrante Caraccio e la superiorità numerica, non riescono mai ad impensierire seriamente Cristofoli.

 

Enrico Cunico (all.Marano): “Anche questa gara ha dimostrato che noi di aiutini non ne riceviamo: noi i risultati ce li siamo sempre guadagnati.  Nel primo tempo ho visto un grandissimo Marano. Nel secondo eravamo in dieci ma non abbiamo praticamente corso pericoli. Ferretti è partito dalla panchina perché non era al meglio: martedì sera infatti aveva avuto una distorsione al ginocchio”.

 

Antonio Andreucci (all.TrisVal): “Abbiamo disputato una partita dignitosa ed ordinata. C’è rammarico per come abbiamo subito il secondo gol. Caraccio veniva da tre settimane fuori, non aveva quindi più di mezzora sulle gambe. Abbiamo dimostrato il nostro valore. Certo loro hanno più esperienza e un’altra qualità. L’importante è essere usciti a testa alta”.