Ritrovo allo Stadio Menti domenica 12 luglio e subito partenza per il lavoro in altura. Ecco le dichiarazioni di Mister Marino sulla nuova stagione
Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico Pasquale Marino nel corso della conferenza stampa prima della partenza della squadra per il ritiro di San Vito di Cadore.
“…L’obiettivo è sempre quello di fare giocare bene la squadra, cosa che abbiamo fatto l’anno scorso in ogni partita. L’obiettivo è cercare di migliorare sempre, non si parla di classifica ma di creare una squadra in cui ci sia una competizione all’interno del gruppo superiore a quella dello scorso anno…”.
“…La mentalità della scorsa stagione deve servirci e deve essere riproposta per dare la possibilità a chi vede la partita di divertirsi. La tifoseria era orgogliosa della propria squadra, in casa come in trasferta, serve lottare su ogni campo, su ogni pallone, durante ogni allenamento. Dobbiamo lavorare per fare ancora meglio…”.
“…Perché dobbiamo pensare di non poter ripetere quanto fatto nella scorsa stagione? Non possiamo dirlo ma la cosa importante è migliorare proprio la competizione nel gruppo, un calo di tensione ci può sempre essere, ma con una rosa più ampia questo rischio diminuisce. Quanto fatto rimane, ma ora serve solo guardare avanti. Dobbiamo ripartire facendo gli stessi sacrifici della passata stagione. Voglio gente che lotta, che vuole mantenere il posto e lavoreremo dal punto di vista psicologico oltre che qualitativo e quantitativo dell’organico…”.
“…Partire dall’inizio cercando di mantenere il più possibile la struttura dello scorso anno e con interventi mirati è un benefico da sfruttare. In questo modo è anche più facile integrare chi arriverà. Abbiamo l’opportunità, con un mercato ancora lungo davanti, di completare l’organico e capire dove si può migliorare. Sfrutteremo questo periodo per lavorare su tutto l’organico, in questo momento ci sono calciatori che aspettano la massima serie, poi magari negli ultimi giorni possono prendere in considerazione di scendere di categoria. Queste sono le dinamiche del mercato. Colmeremo intanto qualche lacuna nella squadra base, poi vedremo cosa succede da qui alla fine del mercato…”.
“…Il metodista costituisce un ruolo fondamentale per noi, la manovra esce più fluida con giocatori di spessore tecnico e di personalità. Negli ultimi due anni ho allenato Brugman, eletto tra i migliori, quest’anno Di Gennaro ha fatto la stessa cosa, in passato c’è stato D’Agostino dell’Udinese che è passato da trequartista a mediano; speriamo di continuare su questa scia trovando l’individualità giusta che risulti fondamentale all’interno di questa organizzazione tattica…”.
“…Complice il posticipo dell’avvio del campionato ci troveremo con una compressione di partite e per questo è importante avere un organico completo il prima possibile ed equilibrato. Dall’altra parte siamo soddisfatti perché ci sarà più tempo da dedicare alla preparazione e il modo di conoscere al meglio i ragazzi che arriveranno. Preferisco puntare su delle amichevoli allenanti con squadre di spessore. Può esserci il rischio di prendere qualche sberla all’inizio ma l’intensità e il ritmo si trovano affrontando avversarie di categoria superiore. Vedremo dopo Ferragosto di organizzare la seconda parte delle amichevoli…”.