Nelle immagini, le dichiarazioni di Massimo Gadda, Mario Petrone, Simone Iocolano e Tommy Maistrello.
Non ce l’ha fatta il Bassano Virtus a compiere l’impresa a Ferrara contro una Spal determinata, troppe le assenze per i bassanesi che hanno schierato una formazione inedita con Cortesi e Maran esterni di difesa e Scrosta al centro della linea difensiva assieme a Zanella. C’è da dire che il 4-2 finale è un risultato troppo rotondo per quello che si è visto in campo e, ancora una volta, a risultare determinante sul punteggio finale è stato il direttore di gara che non ha sanzionato due falli grossolani nel terzo e quarto gol. Quindi rammarico per la formazione di Petrone, anche se 3 gol concessi su palle inattive sono un dato di fatto che pesano sul reparto arretrato e non solo. In un campo pesante come quello estense non era facile fare il gioco che i giallo-rossi hanno nelle corde, ma alla fine tutto sommato la prestazione non è stata poi così male. Bene invece la Spal che recupera punti pesanti in chiave salvezza, risulta difficile pensare che un organico come quello spallino non sia ai vertici della classifica. Voto a parte va dato ad un pubblico meraviglioso, più di 2800 persone, hanno infuocato un clima, meteo, gelido e sostenuto per 90 minuti la propria squadra. Va dato merito anche al tifo virtussino che ha raggiunto la squadra con circa 60 sostenitori. Adesso la parola d’ordine è voltare pagina e prepararsi per la sfida di domenica al Mercante contro il Cuneo.
